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RALLY ITALIA- SARDEGNA: GLI STERRATI SARDI REGALANO GRANDE SPETTACOLO E LATVALA PRECEDE OGIER

 

Alghero. Tappa durissima quella disputata nella giornata di venerdì dove è capitato di tutto e di più. Ma si sapeva che le speciali della Sardegna sono tra le più impegnative del giro mondiale e quindi non ci si deve stupire se la classifica subisce di tanto in tanto degli scossoni non da poco.

Dopo la “mini speciale” di gioveì sera a Cagliari, venerdì mattina si è iniziato a fare sul serio sugli sterrati sardi ed a dire il vero questa seconda giornata è iniziata, tra la sorpresa generale, con le due Hyundai di Thierry Neuville e Juho Hänninen a far l’andatura e quindi portarsi al comando della gara dopo la prima speciale mattutina.

“Un fuoco di paglia” si son detti in molti… Ma di paglia doveva essercene parecchia da bruciare visto che dopo la quarta prova cronometrata i due erano sempre li davanti a tutti. E non è che Neuville ed Hänninen si risparmiassero tanto perché come uno passava al comando, l’altro faceva di tutto per riprendersi la leadership. Insomma un “tiramolla” coreano che ha ravvivato non poco la gara nella prima parte della giornata.

Insomma una bella lotta, quella tra i due colleghi di scuderia, che di prova in prova rosicchiavano sempre qualche secondo ai loro inseguitori che, tanto per intenderci, non erano le due Volkswagen di Sébastien Ogier e Jari-Matti Latvala ma le Ford di Mikko Hirvonen prima e quella di Martin Prokop poi.

Già, perché mentre i due battistrada grazie alla loro posizione favorevole di partenza si trovavano le traiettorie oramai pulite, i due favoriti della VW-Motorsport erano più che altro impegnati a “spazzolare” le traiettorie dalla sabbia e dalla ghiaia con tutti gli svantaggi che ciò comporta.

Sul trasferimento verso la quarta speciale ecco che arriva il primo colpo di scena: improvvisamente dalla Fiesta WRC di Hirvonen cominciano a salire delle fiamme che l’equipaggio vorrebbe spegnere l’ estintore di bordo ma questo pare che non voglia saperne di funzionare.

Arriva Kris Meeke e ci prova con il suo ma le fiamme sono oramai di tale portata che ce ne vorrebbero una decina per spegner l’incendio. Alla fine la vettura è completamente distrutta ed al finlandese non resta altro da fare che ritornarsene in albergo.

La gara, a causa di questo contrattempo, accumula un ritardo notevole e come riprendono le ostilità ecco che i colpi di scena non si contano più.

Sulla PS “Loelle”, la più temuta della giornata odierna con i suoi 27 Km, deve avercela in particolar modo con la Hyundai.

Infatti Neuville è costretto a fermarsi in prova e perderà su questo tratto cronometrato qualcosa come 23 minuti retrocedendo dal primo all’ultimo posto in classifica.

"Improvvisamente lo sterzo è diventato duro – ha dichiarato Thierry al parco assistenza – e così mi sono fermato in prova per cercare di capire il problema. Un problema che era legato alle sospensioni. Ho fatto quello che ho potuto per rientrare al Flexi Service e così dopo l'assistenza posso continuare la mia gara".

Con il belga oramai fuori dai giochi la strada per una leadership in solitario per Hänninen sembrava oramai spianata ma cosa ti combina il finlandese che non ha mai perso il “vizietto” di commettere troppi errori?

Non solo esce di strada e capotta rovinosamente ma addirittura accartoccia la sua i20 WRC in modo tale da renderla irriconoscibile.

Così, in men che non si dica, le due Hyundai di testa sono scomparse di scena per la gioia di Latvala che si ritrova quasi senza accorgersi al comando della gara con una manciata di secondi di vantaggio davanti a Mads Oestberg ed una dozzina davanti al trio Prokop, Andreas Mikkelsen (VW) e Robert Kubica (Ford). Nella stessa prova si fermava anche Meeke per un problema alla batteria che lo costringeva al ritiro di tappa.

Intanto Ogier, che ad inizio gara “navigava” attorno alla decima posizione e non perdeva occasione per dire a tutti che “questa è un'altra dimostrazione della stupidità di alcune regole” riferendosi al fatto di dover partire per primo sugli sterrati, si era oramai portato nella scia del trio Prokop, Mikkelsen, Kubica con buone possibilità di superare subito il céco ed il polacco.

In questa occasione, lasciatecelo dire, il campione del mondo si è comportato come un bambino viziato. Infatti è solo dagli ultimi anni che i migliori vengono favoriti in quanto nelle tappe successive alla prima possono partire nell’ordine inverso della classifica di tappa della giornata precedente mandando i “poveri tapini” a “scopare” le strade per loro.

Ma avete mai sentito i vari Micky Biasion, Björn Waldegaard, Hannu Mikkola, Markku Alen e tutti gli altri campioni che hanno scritto la storia dei rallies lamentarsi per simili bazzecole?

Si vede che con gli anni non solo i rallies sono cambiati ma anche la mentalità di certi piloti. E poi, per dirla tutta: Latvala partiva subito dietro ad Ogier e non ha certo trovato gli sterrati belli e puliti. Eppure lui, senza far tanto chiasso è riuscito a mantenere un ritmo che l’ha portato a metà giornata al comando anche se gran parte del merito va ascritto ai problemi di Neuville, Hänninen e Meeke.

Nel secondo giro di quattro speciali, con le prove oramai pulite, Latvala faceva segnare tre miglior tempi contro il solo di Ogier che doveva accontentarsi di terminare la tappa al secondo posto a 22,4 secondi dal compagno di squadra.

Oestberg riusciva, per soli 4 secondi, a mantenersi sul terzo gradino del podio ma sabato sarà dura rintuzzare gli attacchi di un sempre più competitivo Mikkelsen.

Per Kubica la giornata non è stata facile ma è comunque riuscito a terminare al quinto rango e a precedere i suoi colleghi di marca Evans, Prokop ed il sempre bravo Henning Solberg.

WRC 2

Nel “secondo campionato della FIA” nel mondiale è lotta sul filo dei secondi tra Yazeed Al-Rajhi e Nassir Al-Attiyah. Il qatariano, che ha alle note Giovanni Bernacchini, si trova a soli 4,1 secondi dal leader e domani ha tutte le possibilità di puntare alla vetta della classifica.

Anche se va detto per inciso che Al-Rajhi è un osso veramente duro e, come AL-Attiyah, è abituato a gareggiare nei anche nei rally-raid e nei rally-maratona e quindi abituato a disputare prove lunghe come quella che si dovrà affrontare due volte domani: la “Monte Lerno” dalla lunghezza di 59 Km.

Alle spalle dei due battistrada, ma oramai già staccato di quasi due minuti, insegue Bernardo Sousa che a sua volta precede il leader del Campionato WRC2 Yuri Protasov ed il primo non pilota Ford che è, e potrebbe essere altrimenti, Sébastien Chardonnet con la debuttante, nel mondiale, Citroen DS3 R5.

Lorenzo Bertelli-Mitia Dotta occupano la settima posizione preceduti di un sol decimo di secondo da Abdulaziz Al-Kuwari.

Tutti gli altri si sono praticamente ritirati compresi i favoriti Karl Kruuda, Julien Maurin, Gilbert Quentin. E mancano all’appello anche i leaders del Gruppo N Max Rendina-Mario Pizzuti (Mitsubishi) ritiratisi nel pomeriggio.

Così, al momento, nella Produzione ci sono al comando Giuseppe Dettori-Carlo Pisano (Mitsubishi) che precedono i colleghi di marca Juan-Carlos Alonso e Ramon Torres mentre Gianluca Linari-Nicola Arena (Subaru) occupano la quarta posizione.

Al momento non è ancora noto chi tra i ritirati di tappa rientrerà domani con il Rally2 e quali saranno le relative penalità per poter proseguire la gara. (Rolando Sargenti)

Classifiche dopo la 1. Tappa (9 speciali):

Assoluta Top 30

1.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

1:49.09,5

2.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

22,4

3.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

33,7

4.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

37,7

5.

Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

56,9

6.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

1.19,3

7.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

1.29,0

8.

H.Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC)

1.36,9

9.

Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC)

5.15,8

10.

Al-Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC)

5.19,9

11.

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

5.31,3

12.

Al-Qassimi-Patterson (Uae/Irl, Citroen DS3 WRC)

5.40,5

13.

Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC)

6.55,7

14.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5)

7.14,7

15.

Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R5)

7.17,7

16.

Al-Kuwari-Duffy (Qat/Irl, Ford Fiesta RRC)

7.47,2

17.

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta RRC)

7.47,3

18.

Kangur-Ots (Est, Ford Fiesta RRC)

9.30,2

19.

Kaur-Lepikson (Est, Ford Fiesta R5)

11.40,1

20.

Melicharek-Melicharek (Svk, Ford Fiesta RS WRC)

13.24,3

21.

Dettori-Pisano (Ita, Mitsubishi Lancer E9)

16.21,5

22.

Alonso-Monasterolo (Arg, Mitsubishi Lancer E10)

16.57,2

23.

Torres/Fuentes-Diaz (Chl, Mitsubishi Lancer E10)

17.17,1

24.

Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI)

21.35,9

25.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

23.53,4

26.

Bin Eidan-Gelsomino (Kwt/Usa, Ford Fiesta R5)

23.54,3

27.

Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta RRC)

24.24,2

28.

Hänninen-Tuominen (Fin, Hyundai i20 WRC)

24.42,6

29.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

25.04,8

30.

Pons-Haro (Esp, Mitsubishi Lancer E10)

25.38,6

 

WRC 2

1.

Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC)

1:54.25,3

2.

Al-Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC)

4,1

3.

Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC)

1.39,9

4.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC)

1.58,9

5.

Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R5)

2.01,9

6.

Al-Kuwari-Duffy (Qat/Irl, Ford Fiesta RRC)

2.31,4

7.

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta RRC)

2.31,5

8.

Kangur-Ots (Est, Ford Fiesta RRC)

4.14,4

9.

Kruuda-Järveoja (Est, Peugeot 208 T16)

4.44,9

10.

Kaur-Lepikson (Est, Ford Fiesta R5)

6.24,3

11.

Quentin-Jamoul (Fra/Bel, Ford Fiesta R5)

6.37,3

12.

Dettori-Pisano (Ita, Mitsubishi Lancer E9)

11.05,7

13.

Alonso-Monasterolo (Arg, Mitsubishi Lancer E10)

11.41,4

14.

Torres/Fuentes-Diaz (Chl, Mitsubishi Lancer E10)

13.01,3

15.

Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI)

16.20,1

16.

Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta RRC)

18.41,8

17.

Bin Eidan-Gelsomino (Kwt/Usa, Ford Fiesta R5)

18.38,5

18.

Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

21.54,4

19.

Gorban-Korsia (Ukr, Mini JWC RRC)

27.21,1

20.

Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5)

27.37,5

21.

McCormack-Moynihan (Gbr/Irl, Ford Fiesta R5)

31.11,4

 

Partiti: 51 - Classificati: 49

Leaders:

PS 1: Hirvonen, PS 2-3: Neuville, PS 4: Neuville, PS 5-9: Latvala,

Vincitori Prove Speciali:

Latvala  4, Hirvonen 1, Neuville + Hänninen + Oestberg + Ogier 1

Ritiri:

Rit

Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

PS 4/5 - incendio

Fatti importanti della 1. Tappa:

SS 01: SSS Città di Cagliari km 1.300

-SS 02: Terranova Nord 1 km 20.000

Ogier (VW) – dice che è terribile perché non ha grip e perde molto tempo a “scopare” la strada

Latvala (VW) – ha avuto dei problemi con i freni (pedale che andava a fondo)

Oestberg (Citroen) – PS con il fondo molto irregolare – non si sentiva troppo in fiducia

Hirvonen (Ford) - "Non è stata una buona prova per me, ma non è la fine del mondo"

Neuville (Citroen) - "Alcune vibrazioni del paracoppa mi hanno un po' deconcentrato"

H.Solberg (Ford) – abbastanza soddisfatto ma deve fare alcuni cambiamenti agli assetti

Kubica (Ford) - "Molti punti insidiosi, le superfici scivolose non sono il massimo per me"

Hänninen (Hyundai) - "Sono un po' preoccupato per uno strano rumore e una vibrazione"

Paddon (Hyundai) – PS definitivamente troppo difficile per lui

SS 03: Terranova Sud 1 km 12.400

Ogier (VW) – "Ho fatto del mio meglio ma non è facile essere veloci. Questa è un'altra dimostrazione della stupidità di alcune regole"

Latvala (VW) - sembra che il problema al pedali del freno sia dovuto alla perdita di liquido

Oestberg (Citroen) – ha l’impressione di aver ripetuto la PS di prima – non trova il ritmo

Hirvonen (Ford) – il tempo della prova non lo soddisfa ma dice che la guida è migliorata

Meeke (Citroen) – dice che deve trovare un maggior feeling con la vettura

Neuville (Hyundai) – spinge forte ma alla fine i suoi pneumatici sono praticamente distrutti

H.Solberg (Ford) – spegne il motore in un’intersezione come già nella PS precedente

Kubica (Ford) - "Tutto ok ma c'è poco grip. Credo che per divertirmi ci vuole l’asfalto"

SS 04: Coiluna-Crastazza 1 km 20.290

Hirvonen (Ford) – sul trasferimento verso la 4. PS la sua Fiesta va a fuoco – era 6.

Ogier (VW) – dice che spinge al massimo da di più non può fare

Latvala (VW) – pare che i problemi ai freni siano risolti ma dice che è dura scopare le PS

Mikkelsen (VW) – termina la PS con un piccolo danno sulla parte anteriore (mascherina)

Oestberg (Citroen) – si sente fiducioso e pensa di aver disputato una buona speciale

Meeke (Citroen) – problema con la batteria e mancanza di potenza su tutta la PS

Neuville (Hyundai) è consapevole di beneficiare di un’ottima posizione di partenza

Evans (Ford) – si lamenta del poco gripo che sviluppano le sue coperture

Prokop (Ford) – va tutto bene anche se si fida poco delle sue note

Hänninen (Hyundai) – ha faticato a trovare il ritmo anche perché ha trovato la PS molto scivolosa

Paddon (Hyundai) – qualche problema con il cambio

Kubica (Ford) – il motore della sua Fiesta ha qualche problema di misfires

SS 05: Loelle 1 km 27.300

Ogier (VW) – è incavolato nero

Mikkelsen (VW) – nessun problema anche perché la PS era molto pulita

Latvala (VW) – difficile vedere le traiettorie di Ogier a causa della polvere

Neuville (Hyundai) – si ferma in prova per un problema meccanico e perde oltre 23 minuti – era 1.

Oestberg (Citroen) – ha impattato qualcosa su di un allungo che l’ha fatto decollare

Meeke (Citroen) – si ferma in prova con problemi motore

H.Solberg (Ford) – commette, a suo dire, troppi errori in questa PS

Kubica (Ford) – tanti problemi a causa delle coperture che si surriscaldano

Hänninen (Hyundai) – capottone – si ritira dalla tappa – era 2.

Paddon (Hyundai) – si ferma per aiutare Neuville – non ha visto il cartello OK / SOS -

SS 06: Terranova Nord 2 km 20.000

Ogier (VW) – ora è un’altra cosa con le traiettorie pulite

Oestberg (Citroen) – dice che non è in grado si spingere di più

Mikkelsen (VW) – sta provando a cambiare qualcosa nella guida per migliorare i suoi tempi

Neuville (Hyundai) – la vettura è di nuovo OK – testacoda all’arrivo – frenato troppo tardi

Evans (Ford) – cerca di risparmiare le coperture per poter spingere nelle successive PS

Prokop (Ford) – spinge al massimo, più di così non può

H.Solberg (Ford) – perdita di liquido dei freni sugli ultimi 4 Km

Kubica (Ford) – maggior grip, maggior velocità così le sorprese in zona frenata non mancano mai

Paddon (Hyundai) – cambiato gli assetti ed ora va tutto meglio

SS 07: Terranova Sud 2 km 12.400

Ogier (VW) – gli ritorna il sorriso e spera che il gap sui primi stasera non sia troppo elevato

Latvala (VW) – bella PS nella quale si è divertito molto

Mikkelsen (VW) – a differenza di Ogier e Latvala lui ha un’altra strategia di pneumatici

Oestberg (Citroen) – grip notevolmente migliorato e quindi aumenta anche la sua fiducia

Neuville (Hyundai) – oggi mi godo ancora queste PS perché domani, primo sulle PS sarà dura

Prokop (Ford) – ha di nuovo stallato il motore che poi ha faticato ad avviarsi

Kubica (Ford) – questa PS era talmente rovinata che a volte faceva fatica a tenere il volante

Paddon (Hyundai) – tocca una roccia, fora e percorre 11 Km sul cerchio

SS 08: Coiluna-Crastazza 2 km 20.290

Ogier (VW) – non è contento delle linee scelte ma spinge per non perdere troppo tempo su Latvala

Latvala (VW) – non si è sentito a suo agio su questa PS è ha perso tempo verso il fine prova

Oestberg (Citroen) – dice che le VW hanno un ritmo che lui non riesce a tenere anche se ci prova

Neuville (Hyundai ) – spinge al massimo per vedere il gap che c’è con i più veloci

Kubica (Ford) – giornata lunga e dura – non prende rischi mantenendo una velocità ragionevole

Paddon (Hyundai) – ci sono tratti dove potrebbe essere più veloce ma le consegne del team…

SS 09: Loelle 2 km 27.300

Ogier (VW) – continua a ripetere fino alla noia che oggi non poteva fare di più

Latvala (VW) – dice che è stata una buona giornata e si aspetta l’attacco di Ogier domani

Mikkelsen (VW) – forse un po’ troppo prudente ma lui fa la sua gara e non guarda Ogier e Latvala

Oestberg (Citroen) – oggi è stato un toboga di emozioni ma tutto sommato è contento

Neuville (Hyundai) – è deluso e domani partirà per primo – altro problema per lui

Prokop (Ford) – tutto sommato una buona giornata anche se avrebbe potuto far meglio

 

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