RALLY ARGENTINA: NELLA SECONTA TAPPA LATVALA “STRAPAZZA” OGIER

Villa Carlos Paz. Dopo una prima giornata dominata fino alla penultima speciale dal “tridente” Volkswagen formato da Sébastien Ogier, Jari-Matti Latvala ed Andreas Mikkelsen non è che ci si potesse attendere che di colpo in bianco le cose sarebbero mutate nella giornata odierna.
E difatti anche oggi il “tridente” bianco blu ha continuato a raccogliere vittorie “scratch” tanto che solo l’inutile, ai fini della classifica, superspeciale che ha chiuso le ostilità questa sera è stata vinta da un pilota “non VW”: Thierry Neuville (Hyundai).
Un dominio quasi completo e prevedibile e buon per Kris Meeke, sempre che riesca a terminare la sua gara senza la solita uscita di strada nella penultima o nell’ultima PS - vedi Finlandia ed Australia l’anno scorso e Messico quest’anno – che Mikkelsen, ritirandosi venerdì per un problema meccanico, abbia anche pagato cinque minuti di penalità per non aver concluso l’ultima speciale perché altrimenti il suo terzo posto potrebbe veramente sognarselo.
A dire il vero il norvegese è si riuscito nella giornata di sabato a dimezzare il suo svantaggio dal britannico ma questi ha pur sempre ancora due minuti di vantaggio e ben difficilmente il pilota della Polo R WRC riuscirà nei restanti 76 km a colmare questo “gap”.
Cosi, mentre Meeke è per il momento stato risparmiato dalla furia Mikkelsen, questo non lo si può dire dai tre “fordisti” Martin Prokop, Elfyn Evans e Robert Kubica che in men che non si dica si son visti superati dal norvegese che si è così portato dal settimo al quarto posto.
Ma i tre hanno subito anche la rimonta di Thierry Neuville che malgrado i problemi alla sua Hyundai ieri pomeriggio si ritrova ora in quinta posizione dopo aver superato nella penultima prova della giornata Kubica.
Quest’ultimo, che al momento occupa la sesta posizione, è sempre sotto tiro dei suoi due colleghi di marca Evans e Prokop che sperano ovviamente ancora di poter migliorare la loro posizione.
Ma per l’ex pilota di Formula Uno, dovesse riuscire a terminare la gara a ridosso dei primi, sarebbe veramente una grande iniezione di fiducia perché su questi sterrati ha veramente dovuto lottare per aver ragione di molti piloti sulla carta sicuramente più quotati di lui.
Come già venerdì, anche sabato il duello per la prima posizione non è mancato. L’unica differenza è che Ogier non ha trovato rimedi validi per contrastare il passo di uno scatenato Latvala che racimolando secondi su secondi alla fine ha scavato un fosso tra di lui ed il suo rivale che tocca oramai il mezzo minuto.
Mentre il finlandese non ha avuto assolutamente nessun problema sull’arco della giornata, Ogier ha invece riscontrato qualche problema con le coperture e con un retrotreno che rendeva la sua Polo R WRC in qualche occasione troppo ballerina.
Ma conoscendo Ogier siamo certi che continuerà a mettere pressione al suo compagno di squadra anche se non rischierà certo capo e collo perché lui gareggia sempre con un occhio rivolto al titolo iridato.
E qualche volta è meglio accontentarsi del secondo posto che rischiare tutto e poi tornarsene a casa a mani vuote. Ma è pur vero che Latvala, quando viene messo sotto pressione, qualche errorino lo commette e visto che qui non ne ha ancora commessi… Vedremo cosa succederà domani sulle restanti tre speciali.
Di coloro che ieri si sono ritirati e che oggi sono rientrati grazie alla regola del Rally2 abbiamo già detto di Mikkelsen e Neuville. Mikko Hirvonen (Ford) e Mads Oestberg (Citroen) hanno cercato in qualche modo di guadagnare qualche posizione ma al momento il finlandese deve accontentarsi dell’11. ed il norvegese della 10. posizione.
Invece ancora una volta Dani Sordo è stato vittima delle bizze della sua Hyundai che l’ha lasciato a piedi sulla prima speciale della giornata. E, a quanto sembra, il problema è più o meno lo stesso di ieri: motore. Calcolando che già ieri le i20 WRC si erano ritirate tutte e due non c’è veramente da stare molto allegri: forse, invece di ingaggiare un mezzo plotone tra piloti e tester sarebbe forse il caso di guardarsi in giro e trovare un buon motorista…
WRC2
È continuato incontrastato anche oggi il dominio nel WRC2 di Nasser Al-Attiyah che al volante della sua Ford Fiesta RRC e navigato da Giovanni Bernacchini ha terminato la giornata con ben cinque minuti e mezzo sul collega di marca Diego Dominquez e quasi otto su Nicolas Fuchs anche lui al volante di una Ford.
A rompere l’egemonia delle vetture dall’Ovale Blu ci ha pensato Gustavo Saba con una Skoda Fabia il quale al quarto posto precede Lorenzo Bertelli-Mitia Dotta staccati dal paraguaiano di poco meno di un minuto. Nel gruppo N del WRC2 è sempre al comando Juan-Carlos Alonso (Mitsubishi) che precede i colleghi di marca Ramon Torres ed Augusto Bestard mentre Max Rendina-Mario Pizzuti, che si sono ritirati nella penultima speciale, sono scivolati al quarto posto e precedono Gianluca Linari e Danilo Fappani (Subaru) che non si sono mossi dal quinto posto. (Rolando Sargenti)
Classifica dopo la 2. tappa (10 speciali):
Assoluta
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1. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
3:33.19,1 |
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2. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
31,2 |
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3. |
Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC) |
3.47,0 |
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4. |
Mikkelsen-Markkula (Nor/Fin, VW Polo R WRC) |
5.43,0 |
|
5. |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
6.40,9 |
|
6. |
Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC) |
7.14,4 |
|
7. |
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC) |
7.52,0 |
|
8. |
Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC) |
8.20,9 |
|
9. |
Al-Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC) |
16.20,6 |
|
10. |
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC) |
20.35,8 |
|
11. |
Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC) |
20.54,6 |
|
12. |
Dominguez-Galindo (Pry/Arg, Ford Fiesta R5) |
21.52,3 |
|
13. |
Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta RRC) |
24.09,6 |
|
14. |
Saba-Cagnotti (Pry/Arg, Skoda Fabia S2000) |
28.11,2 |
|
15. |
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5) |
29.08,3 |
|
16. |
Gilbert-Jamoul (Frau/Bel, Ford Fiesta R5) |
32.04,7 |
|
17. |
Al-Kuwari-Duffy (Qat/Irl, Ford Fiesta RRC) |
35.25,1 |
|
18. |
Zaldivar-Mendonca (Pry, Ford Fiesta R5) |
38.56,2 |
|
19. |
Alonso-Monasterolo (Arg, Mitsubishi Lancer E9) |
40.14,4 |
|
20. |
Torres Fuentes-Diaz (Chi/Arg, Mitsubishi Lancer E9) |
45.21,7 |
|
21. |
Bestard-Fratta (Pry, Mitsubishi Lancer E9) |
47.25,5 |
|
22. |
Zea-Nunez (Ecu, Mitsubishi Lancer E9) |
47.47,6 |
|
23. |
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
48.36,8 |
|
24. |
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5) |
50.23,0 |
|
25. |
Linari-Fappani (Ita, Subaru Impreza WRX) |
55.39,7 |
|
26. |
Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5) |
55.57,3 |
|
27. |
Diehl-Soneca (Bra, Mitsubishi Lancer E9 R4) |
1:08.31,3 |
WRC 2
|
1. |
Al-Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC) |
3:49.39,7 |
|
2. |
Dominguez-Galindo (Pry/Arg, Ford Fiesta R5) |
5.31,7 |
|
3. |
Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta RRC) |
7.49,0 |
|
4. |
Saba-Cagnotti (Pry/Arg, Skoda Fabia S2000) |
11.50,6 |
|
5. |
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5) |
12.47,7 |
|
6. |
Gilbert-Jamoul (Frau/Bel, Ford Fiesta R5) |
15.44,1 |
|
7. |
Al-Kuwari-Duffy (Qat/Irl, Ford Fiesta RRC) |
19.04,5 |
|
8. |
Zaldivar-Mendonca (Pry, Ford Fiesta R5) |
22.35,6 |
|
9. |
Alonso-Monasterolo (Arg, Mitsubishi Lancer E9) |
23.53,8 |
|
10. |
Torres Fuentes-Diaz (Chi/Arg, Mitsubishi Lancer E9) |
29.01,1 |
|
11. |
Bestard-Fratta (Pry, Mitsubishi Lancer E9) |
31.04,9 |
|
12. |
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
32.16,2 |
|
13. |
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5) |
34.02,4 |
|
14. |
Linari-Fappani (Ita, Subaru Impreza WRX) |
39.19,1 |
|
15. |
Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5) |
39.36,7 |
Partiti: 29 - Classificati: 27
Leaders:
PS 1-2: Ogier, PS 3: Latvala, PS 4: Ogier, PS 5-10: Latvala,
Vincitori Prove Speciali: Latvala 5, Ogier 3, Mikkelsen + Neuville 1.
Ritiri:
|
Rit |
Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC) |
PS 6 - motore |
|
Rit |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5) |
PS 6: incidente |
Fatti importanti della 2. Tappa:
SS 06: San Augustin / Villa del Dique 1 km 39.990
Sordo (Hyundai) – avanza a singhiozzo sulla PS e poi gli ordinano di nuovo di spegnere il motore
Hirvonen (Ford) – la vettura va bene ma è lui che non c’è e non trova il ritmo
Oestberg (Citroen) – buon ritmo ma dopo la botta di ieri manca la fiducia
Neuville (Hyundai) – una buona partenza e poi forse troppo prudente
Prokop (Ford) – ha rischiato l’uscita e gli è andata bene di non aver staccato una ruota
Kubica (Ford)- PS meno sinuosa e quindi si trova meglio visto il suo handicap alla mano
Ogier (VW) – dice di non essere pazzo a rischiare capo e collo – deve pensare al titolo
Latvala (VW) – più di così, viste le condizioni del fondo stradale, non poteva spingere
Ketomaa (Ford) - foratura
SS 07: Amboy/Yacanto 1 km 39.160
Hirvonen (Ford) – sempre meno soddisfatto della sua prestazione
Oestberg (Citroen) – oramai la sua gara è finita e testerà alcune componenti nuove nelle prossime PS
Neuville (Hyundai) – sui tratti poco levigati perde sempre più aderenza
Mikkelsen (VW) – il suo obiettivo è di risalire al quarto posto
Kubica (Ford) – a suo parere le note erano troppo lente ma va bene così
Meeke (Citroen) – le note non sono il massimo e così è finito anche in un fossato
Ogier (VW) – non ha ancora abbandonato l’idea di riprendere Latvala ma si fa dura
Latvala (VW) – è felice perché gli va tutto bene ed inoltre si diverte pure
SS 08: San Augustin / Villa del Dique 2 km 39.990
Latvala (VW) – testacoda e malgrado ciò fa comunque segnare il miglior tempo
Hirvonen (Ford) – ha ammorbidito un po’ gli assetti ed ora si sente più a suo agio
Oestberg (Citroen) – comincia a trovare il ritmo anche se ha rischiato un’uscita di strada
Neuville (Hyundai) – testacoda – perde 10 secondi
Mikkelsen (VW) – prova a mettere pressione a Meeke ma oltre 2’ sono molti da rimontare
Kubica (Ford) – affronta una curva su due ruote – gli va bene che non ha capottato
Ogier (VW) – problemi con le coperture – è contento di non aver forato
SS 09: Amboy/Yacanto 2 km 39.160
Oestberg (Citroen) – si ferisce ad una mano per un ritorno violento del volante
Neuville (Hyundai) – uno strano odore esce dal vano motore e lui è molto preoccupato
Mikkelsen (VW) – ha rallentato parecchio per non incappare in qualche foratura
Prokop (Ford) – si perde letteralmente nella nebbia e deve far retromarcia per ritrovare la PS
Kubica (Ford) – è molto soddisfatto della sua giornata anche se Neuville l’ha scalzato dal 5. posto
Ogier (VW) – termina la PS senza il fascione anteriore
Latvala (VW) – dice di guidare molto bene e di divertirsi con il duello che ha inscenato con Ogier