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RALLY MESSICO: DOPPIETTA VW CON OGIER E LATVALA, PRIMO PODIO HYUNDAI CON NEUVILLE MA A OLTRE 5 MINUTI

 

Léon. Purtroppo siamo stati buoni profeti perché nell’ultima giornata non è successo assolutamente nulla degno di nota. E questo malgrado la lunghissima speciale di “Guanajuato” che avrebbe forse potuto cambiare ancora qualcosa ma che di fatto ha lasciato tutto come era.

È vero che diversi piloti, sui 56 chilometri della seconda prova in programma, hanno lamentato noie soprattutto ai freni ma anche questo è stato ininfluente ai fini della classifica perché tutto è rimasto come alla vigilia con Sébastien Ogier e Jari-Matti Latvala sulle due VW Polo R WRC a godersi la passerella finale dell’ultima giornata e tutti gli altri a mantenere le posizioni acquisite.

Eppure un momento di brivido c’è stato quando all’arrivo della “Guanajuato” Latvala si è precipitato fuori dall’abitacolo e per diversi minuti ha controllato le sospensioni della sua vettura. Ma è stato un banale falso allarme perché il finlandese, prima di risalire a bordo, ha tranquillizzato tutti dicendo che era tutto a posto.

Rimaneva a questo punto solo ancora da stabilire a chi sarebbero andati i punti della Power Stage. Ed anche qui non è che ci siano state sorprese visto che Ogier si è imposto davanti a Latvala e Hirvonen.

Così, dopo una gara dove per le prime tre posizioni ci si è battuti veramente solo nella prima giornata, Ogier conquista la sua seconda vittoria stagionale mentre la Volkswagen, grazie al successo di Latvala in Svezia, fa segnare un tre su tre a livello successi.

E purtroppo, per il campionato, questo sarà quello che si vedrà anche nelle prossime gare. E meno male che Andreas Mikkelsen si è ritirato sia dalla prima che dalla seconda tappa altrimenti a Léon il podio sarebbe stato tutto biancoazzurro.

Certo, non è colpa degli uomini di Jost Capito se gli avversari di Ogier e Latvala non riescono a disputare una gara che sia una senza incorrere in errori, incidenti o guasti meccanici.

Queste cose in fondo ci sono sempre state ma le gare erano così lunghe e così dure che c’era comunque sempre ancora la possibilità di recuperare anche svantaggi che sembravano incolmabili. Oggi questo non è più possibile perché anche i rallies del mondiale non sono in fondo altro che delle gare sprint dove un vantaggio di mezzo minuto risulta il più delle volte già determinante.

Chi, in questa gara, avrebbe avuto il passo per impensierire Ogier era senza ombra di dubbio Mads Oestberg ma il norvegese all’inizio della seconda giornata, quando era al comando, ha rovinato tutto andando a sbattere e danneggiando una sospensione della sua Citroën.

Latvala, un altro che avrebbe potuto dare del filo da torcere al suo compagno di squadra, ha perso troppo tempo nella prima tappa scopando le traiettorie ed a fine giornata la sua gara era oramai compromessa e praticamente finita anche perché non ha dovuto far nulla per superare Oestberg dal momento che questi si è autoeliminato da solo.

La seconda guida della Citroën Kris Meeke ha mostrato cose egregie tanto da portarsi, come anche Robert Kubica, fino al quarto posto della generale. Ma anche lui, come il polacco, ha gettato via un’ottima opportunità di conquistare un buon terzo posto incappando nel solito incidente nella seconda tappa e per poi ripetersi nell’ultima speciale di oggi dove ha addirittura strappato una ruota alla sua DS3 WRC.

Per una volta ci si era messa anche la prima guida della M-Sport Mikko Hirvonen a tentare di rimescolare le carte nelle parti alte della classifica ed a dire il vero ci era riuscito anche abbastanza bene.

Come già a Monte-Carlo, è di nuovo stato appiedato dalla rottura dell’alternatore della sua Fiesta. Due alternatori rotti in tre gare non dimostrano proprio una grande affidabilità in casa Ford. Non male si è battuta la “recluta” Elfyn Evans sulla seconda Fiesta di Malcom Wilson.

Ed il suo quarto posto è da considerare a tutti gli effetti un ottimo risultato. Ma il suo problema è che ha l’ordine tassativo di finire le gare e quindi, quando Thierry Neuville sulla Hyundai lo ha attaccato, lui non si è difeso ed ha lasciato il terzo gradino del podio al belga. Troppa era infatti la paura di incorrere in un errore e di rovinare tutto.

Così, alla fine, sul podio è finito proprio Neuville. Un gran bel risultato se lo si guarda così, senza dare troppa importanza al resto. Ma il fatto che il belga, alla fine dell’ultima speciale, abbia pubblicamente ringraziato il suo team per avergli messo a disposizione una vettura che non ha lamentato il benché minimo problema, lascia un pò perplessi.

Infatti se uno arriva a fine gara staccato di cinque minuti e mezzo dal vincitore ed aveva tra le mani una macchina che non ha avuto problemi, allora qualcosa non quadra visto che vuol dire che ha perso in questa gara quasi un secondo a chilometri. 8,5/10 per la precisione.

Chris Atkinson sulla seconda i20 WRC ha alla fine terminato ottavo a più di un quarto d’ora da Ogier. Ma visti i guai che ha combinato deve già essere contento di aver terminato nei punti.

Comunque la Hyundai ha raccolto un bel gruzzoletto di punti che almeno in questa occasione ha smosso un po’ la classifica. In Portogallo il mese prossimo sapremo se quella di Neuville fu vera gloria oppure solo una concatenazione di eventi favorevoli che ha tolto di gara o attardato molti di coloro che lo precedevano

Degli “outsiders” una bella gara l’ha disputata Martin Prokop (Ford) che ha terminato al quinto posto precedendo il “locale” Benito Guerra su una Fiesta identica a quella del céco.

WRC2

L’ultima giornata di gara è stata caratterizzata dal prepotente ritorno di Lorenzo Bertelli-Mitia Dotta che dopo aver danneggiato la loro Fiesta R5 ieri con uno spettacolare capottone, sono rientrati in gara oggi grazie al Rally2 e con una rimonta che ha dell’incredibile hanno concluso la gara al secondo posto relegando Max Rendina-Mario Pezzuti (Mitsubishi) ad un terzo rango quando per quasi tutta la gara sembrava che non ci fosse più nessuno in grado di mettere in dubbio il loro secondo posto che sarebbe stato più che meritato. A fare le spese della rimonta di Bertelli, ma anche quella di Ott Tänak (Ford), ci sono anche Gianluca Linari-Nicola Arena (Subaru) che così hanno dovuto accontentarsi solamente della quinta posizione. Il successo, ma oramai era scontato anche se la rottura di un semiasse sulla sua Ford ha rischiato di rovinargli la festa, è arriso a Yurii Protasov che così incrementa ulteriormente la sua leadership del campionato con Bertelli che lo segue a 16 punti. Rendina invece si può consolare con il suo successo in Gruppo N dove guida saldamente la classifica. (Rolando Sargenti)

Classifica Finale (22 speciali):

Assoluta

1.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

4:27.41,8

2.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

1.12,6

3.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

5.28,6

4.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

6.49,3

5.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

9.54,4

6.

Guerra-Rozada (Mex/Esp, Ford Fiesta RS WRC)

12.57,6

7.

Atkinson-Prévot (Aus/Bel, Hyundai i20 WRC)

15.31,5

8.

Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

17.06,8

9.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

25.38,5

10.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5)

28.21,1

11.

Salgado-Salgado (Mex, Ford Fiesta R5)

48.27,3

12.

Cordero-Hernandez (Mex, Mitsubishi Lancer E10)

51.35,3

13.

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5)

52.02,1

14.

Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

52.08,0

15.

Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5)

54.37,4

16.

Trivino-Haro (Mex/Esp, Mitsubishi Lancer E10)

55.08,1

17.

Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI)

55.57,0

18.

Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta RRC)

57.45,2

19.

Mikkelsen-Markkula (Nor/Fin, VW Polo R WRC)

1:05.56,8

20.

Martinez-Aservi (Per, Subaru Impreza STI)

1:17.41,7

21.

Bestard-Mendonca (Par, Mitsubishi Lancer E10)

1:24.51,9

22.

Zea Velasco-Nunez (Ecu, Mitsubishi Lancer E10)

1:43.49,4

23.

Orduna Jr-Fonseca (Mex, Ford Fiesta R2)

2:43.11,4

WRC 2

1.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5)

4:56.02,9

2.

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5)

23.41,0

3.

Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

24.46,9

4.

Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5)

26.16,3

5.

Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI)

27.35,9

6.

Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta RRC)

29.24,1

7.

Bestard-Mendonca (Par, Mitsubishi Lancer E10)

57.01,8

 

Classifica Mondiale Piloti (3 prove disputate):

1. S.Ogier (Fra) 63, 2. JM.Latvala (Fin) 60, 3. M.Oestberg (Nor) 32, 4. A.Mikkelsen (Nor) 24, 5. E.Evans (Gbr) 20, 6. B.Bouffier (Fra) + M.Hirvonen (Fin) 18, 8. K.Meeke (Irl) 17, 9. T.Neuville (Bel) 15, 10. O.Tänak (Est) + M.Prokop (Cze) 10, 12. B.Guerra (Mex) 8, 13. H.Solberg (Nor) + Chris Atkinson (Aus) 6, 15. J.Melicharek (Slv) + Pontus Tidemand (Swe) 4, 17. M.Gamba (Ita) + Craig Breen (Irl) + Y.Protasov (Ukr) 2.

Classifica Mondiale Marche (3 prove disputate):

1. VW-Motorsport 115, 2. Citroen-Abu Dhabi 60, 3. M-Sport 40, 4. Hyundai Motorsport 31, 5. VW-Motorsport II 28, 6. Jipocar Czech NT 10, 7. RK M-Sport WRT 4.

Classifica Mondiale WRC2 (3 prove disputate):

1. Y.Protasov (Ukr) 60, 2. L.Bertelli (Ita) 44, 3. K.Kruuda (Est) + M.Rendina (Ita) 25, 5. J.Ketomaa (Fin) 18, 6. R.Barrable (Irl) + Fredrik Ahlin /Swe) 15, 8. G.Linari (Ita) 14, 9. A.Kremer (Deu) + Y.Al Rajhi (Ksa) + O.Tänak (Ukr) 12, 12. N.Fuchs (Per) + J.Serderidis (Grc) 8, 11. V.Gorban (Ukr) + Bestard Augusto (Pry) 6.

Classifica Mondiale WRC3 (3 prove disputate)

1. Q.Gilbert (Fra) 25.

Partiti: 26 - Classificati: 23

Leaders:

PS 1-2: Ogier, PS 3-6: Oestberg, PS 7-22: Ogier,

Vincitori Prove Speciali:

Ogier 14, Oestberg 5, Latvala 2, Meeke 1.

Ritiri:

 

Rit

Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

incidente

Rit

Gilbert-Jamoul (Fra/Bel, Ford Fiesta R5)

motore

Rit

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

incidente

Fatti importanti della I. Tappa:

SS 01: Monster Street Stage Guanajuato 1 km 1.010

Atkinson (Hyundai) – si ferma in PS per una ventina di secondi per problemi meccanici

SS 02: Los Mexicanos 1 km 09.400

Atkinson (Hyundai) – il navigatore spegne inavvertitamente l’anti-lag e perde 40 secondi

Neuville (Hyundai) – foratura lenta – perde 14 secondi

Hirvonen (Ford) – foratura lenta – perde solo tre secondi

Un pò tutti i piloti si lamentano della molta polvere che rimane in sospensione

SS 03: El Chocolate 1 km 44.030

Mikkelsen (VW) – sbatte contro un masso e danneggia una sospensione – si ritira dalla tappa

Tänak (Ford) – sbatte e stacca una ruota - si ritira dalla tappa

Fuchs (Ford) – esce di strada e si ritira dalla tappa con un braccetto dello sterzo piegato

Atkinson (Hyundai) – sempre problemi di bang-bang – perde quasi 2 minuti

Latvala (VW) – deve scopare le traiettorie e di conseguenza perde molto tempo

Neuville (Hyundai) – il motore manca di potenza ma è un pò così per tutti

Kubica (Ford) – problemi con l’innesto dei rapporti (sistema idraulico)

Guerra (Ford) – piantone dello sterzo allentato che sembra cedere da un momento all’altro

Bertelli (Ford) – problemi di freni – perde la leadership del WRC2

SS 04: Las Minas 1 km 15.700

Atkinson (Hyundai) – danneggia una sospensione – perde quasi 1.20 minuti

Neuville (Hyundai) – foratura a 6 km dal fine prova

Latvala (VW) – grip un pò migliore rispetto alle altre PS

Ogier (VW) – prima “ronde” difficile perché non ha mai visto le traiettorie di Latvala

SS 05: Parque Bicentenario 1 km 2.600

Latvala (VW) – dice che con soli 20 secondi persi a “scopare” la strada non è andata male

Oestberg (Citroen) – il navigatore dimentica di togliere i parapolvere ed il motore va in ebollizione

Hirvonen (Ford) – investe un pietrone ed è contento di non aver forato nuovamente

SS 06: Los Mexicanos 2 km 09.400

Latvala (VW) – il grip è molto migliorato e pensa di poter lottare per la vittoria

Ogier (VW) – si trova una grossa pietra in traiettoria e quasi si ferma per non investirla

Neuville (Hyundai) – ha apportato qualche modifica all’assetto ed ora va meglio

SS 07: El Chocolate 2 km 44.030

Ogier (VW) – PS molto dura sia per l’equipaggio che per la vettura ma è contento di come è andata

Oestberg (Citroen) – grossi problemi do sovrasterzo che gli fanno perdere 17 secondi

Neuville (Hyundai) dice che ha disputato una buona PS ma si becca oltre mezzo minuto da Ogier

Bertelli (Ford) – foratura – si ferma a sostituire la ruota – perde oltre sei minuti

Bertelli: “avevamo un ottimo ritmo ed eravamo in scia a Protasov ma poi abbiamo forato e purtroppo non c’era altra alternativa che fermarsi e cambiare la ruota. Peccato perché eravamo veramente messi bene”.

SS 08: Las Minas 2 km 15.700

Hirvonen (Ford) – si ferma per un problema elettrico – si ritira dalla tappa – era 3. ass

Meeke (Citroen) – sbatte e danneggia una sospensione – si ritira dalla tappa

Oestberg (Citroen) – non sa perché non riesce a ripetere le prestazione della prima ronde

Neuville (Hyundai) – dice che è contento anche se più di così non può fare

Kubica (Ford) – continua la sua gara senza errori – ora è quarto assoluto

SS 09: Parque Bicentenario 2 km 2.600

Oestberg (Citroen) – è contento e quando conoscerà meglio la DS3 sarà più performante

Kubica (Ford) – non si aspettava di poter reggere un ritmo simile senza commettere errori

SS 10: Super Special 1 km 02.210

Kubica (Ford) – tocca una delimitazione e capotta – perde 3 minuti ma poi ritira dalla tappa

SS 11: Super Special 2 km 02.210

Atkinson (Hyundai) – sbatte ma riesce a cavarsela senza troppi danni

Fatti importanti della 2. Tappa:

SS 12: Ibarrilla 1 km 30.430

Oestberg (Citroen) – verso il fine danneggia una sospensione – perde 15 secondi – dopo la PS cerca di riparare il danno ma non ci riesce e si ritira dalla tappa in trasferimento – era secondo

Neuville (Hyundai) – problemi di freni verso fine PS e quindi rallenta un pò

Evans (Ford) – dice che è stato troppo prudente

Kubica (Ford) – ritorna sull’uscita di strada di ieri che giudica stupida ed imbarazzante

Latvala (VW) – non pensa di poter prendere Ogier ed allora si accontenta di Oesberg

Bertelli (Ford) – esce di strada e si ritira dalla tappa – era 2. in WRC2

SS 13: Otates 1 km 53.690

Mikkelsen (VW) – taglia una curva e capotta – si ritira dalla tappa

Kubica (VW) – esce di strada, capotta e si ritira dalla tappa

Neuville (Hyundai) – è molto contento anche se dice che la vettura ha poca trazione

Latvala (VW) – fuori Oestberg non rischia più di tanto visto che Ogier è oramai lontano

Ogier (VW) – in questa PS ha ancora spinto a fondo – da ora controllerà solo gli avversari

Meeke (Citroen) – termina la PS con il parabrezza scheggiato

SS 14: Ibarrilla 2 km 30.430

Neuville (Hyundai) – surriscaldamento delle coperture e la vettura andava da tutte le parti

Evans (Ford) – dove c’è grip riesce a spingere un po’ di più ma lui vuol solo terminare la gara

Latvala (VW) – dice che non può impensierire Ogier ed allora cerca di tirare sera

Ogier (VW) – un momento di panico quando si è trovato un pietrone in piena traiettoria

SS 15: Otatitos km 43.060

Atkinson (Hyundai) – molti piccoli cambiamenti di assetto ma nella direzione sbagliata

Guerra (Ford) – sbatte contro un albero senza troppe conseguenze

Prokop (Ford) – grossi problemi con i freni

Neuville (Hyundai) – ha spinto a fondo per tutta la speciale e atterrando duro ha rotto il parabrezza

Evans (Ford) – poco grip e così perde fiducia

Ogier (VW) – continua a mantenere alto il ritmo per non deconcentrarsi

SS 16: El Brinco 1 km 08.250

Neuville (Hyundai) – termina la PS con il parabrezza scheggiato

Latvala (VW) – ha considerato questa PS come prova generale per la Power Stage di domani

Meeke (Citroen) – nessun rischio – vuol finire la gara

SS 17: Super Special 3 km 02.210

Neuville (Hyundai) – dice che per la sua guida il differenziale della sua i20 WRC non va bene

Ogier (VW) – rischia forte in un tornante e perde un paio di secondi

SS 18: Super Special 4 km 02.210

Fatti importanti della 3. Tappa:

SS 19: Super Special 5 km 04.420

Ogier (VW) – prudente dopo che ieri ha rischiato l’incidente su questa prova

Latvala (VW) – qualche errorino di troppo ma nulla di grave

Neuville (Hyundai) – ha spinto a tutta – problemi con i tergi che non funzionavano

Evans (Ford) – rischia l’uscita alla prima curva che era molto scivolosa

Protasov (Ford) –– rottura di un semiasse

PS 20: Guanajuatito km 55.920

Latvala (VW) – al fine prova Latvala controlla la vettura – sospensione?

Neuville (Hyundai) – problema ai freni – controlla con gli splits Evans

Prokop (Ford) – testacoda con grosso rischio di capottone

Atkinson (Hyundai) – problemi con i freni ed i leveraggi del cambio sequenziale

Protasov (Ford) – il leader del WRC2 perde quasi 8 minuti – ma è una sua scelta

Evans (Ford) – problemi con i freni che deve spurgare dopo il controllo Stop

PS 21: Derramadero km 11.630

Meeke (Citroen) – sbatte e stacca una ruota – si ritira

SS 22: VW Power Stage km 8.250

Ogier vince la Power Stage davanti a Latvala ed Hirvonen

 

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