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MotoGP Sepang 2026, Acosta firma il colpo nella Sprint, Marc Marquez è secondo e allunga su Martin e Bezzecchi

Sepang. La Sprint del Gran Premio della Malesia 2026, disputata sul circuito di Sepang sabato 31 ottobre, ha regalato una gara ricca di colpi di scena, cadute e cambiamenti improvvisi, con Pedro Acosta protagonista di una vittoria straordinaria. Il pilota spagnolo della KTM ha conquistato il successo al termine di dieci giri molto combattuti, approfittando anche di un episodio decisivo che ha cambiato completamente il volto della corsa.

Alex Márquez, autore della pole position con il tempo di 1'56"493, partiva dalla prima casella, davanti al fratello Marc e a Pedro Acosta. La giornata era particolarmente calda, con 36 gradi nell'aria e ben 51 gradi sull'asfalto. Tutti i piloti sceglievano di partire con pneumatici slick, optando per una doppia gomma morbida. Al via Alex Márquez riusciva a conservare la prima posizione, confermando immediatamente l'ottimo spunto mostrato in qualifica. Alle sue spalle si inseriva Ai Ogura, mentre Pedro Acosta guadagnava terreno nelle prime curve.

Marc Márquez, invece, perdeva momentaneamente terreno e si ritrovava quarto dopo un tentativo di sorpasso non riuscito su Ogura.Il pilota giapponese dell'Aprilia Trackhouse dimostrava grande determinazione, difendendo la propria posizione dagli attacchi degli avversari. Nelle prime tornate la situazione sembrava abbastanza favorevole ad Alex Márquez, capace di mantenere il comando della gara. Acosta rimaneva comunque incollato ai primi, mentre Marc cercava di recuperare posizioni. Più indietro Marco Bezzecchi occupava la quinta posizione, con Francesco Bagnaia sesto.

La situazione meteorologica, tuttavia, cominciava rapidamente a cambiare.Sul circuito malese si addensavano nuvole sempre più minacciose e il rischio di pioggia diventava concreto. Al terzo giro veniva esposta la bandiera bianca, che autorizzava i piloti a rientrare ai box per effettuare il cambio moto. La Sprint si trasformava così in una gara di strategia, nella quale ogni decisione poteva risultare determinante.

Proprio in quel momento arrivava il colpo di scena più importante della giornata. Alex Márquez perdeva il controllo della propria Ducati e finiva a terra mentre si trovava al comando della corsa. Una caduta pesantissima, che privava il pilota spagnolo di una possibile vittoria dopo una partenza praticamente perfetta. A ereditare la prima posizione era Ai Ogura, protagonista di una prestazione molto interessante. Nel frattempo anche Jack Miller decideva di entrare ai box per cambiare moto, ma trovava una situazione decisamente complicata. La moto preparata dalla squadra Pramac non era pronta e l'australiano manifestava tutta la propria rabbia.

Davanti, Acosta cominciava a diventare sempre più pericoloso, mentre Marc Márquez restava in piena corsa per il successo. La KTM dello spagnolo mostrava un ottimo comportamento e permetteva al suo pilota di affrontare con grande efficacia le fasi decisive. La pioggia e le condizioni in continua evoluzione rendevano particolarmente difficile la gestione della gara. Ogura provava a sfruttare la propria posizione di vantaggio, ma doveva fare i conti con la pressione degli inseguitori. Acosta riusciva progressivamente a portarsi nella posizione ideale per giocarsi la vittoria.Marc Márquez, dal canto suo, dimostrava grande esperienza, evitando rischi eccessivi e rimanendo costantemente a contatto con il battistrada. La battaglia per il successo si trasformava quindi in un confronto serrato tra la KTM e la Ducati. Alla fine Pedro Acosta riusciva a completare una prestazione straordinaria, conquistando una vittoria di grande valore.Per lo spagnolo si trattava del secondo successo stagionale nelle gare Sprint.

Marc Márquez concludeva in seconda posizione, staccato di appena 578 millesimi dal vincitore. Il podio veniva completato dall'italiano Marco Bezzecchi, terzo con l'Aprilia ufficiale. Ai Ogura terminava quarto, dopo essere stato anche al comando della corsa. Fabio Di Giannantonio portava la Ducati VR46 al quinto posto, davanti a Francesco Bagnaia, sesto al traguardo. Brad Binder conquistava la settima posizione, mentre il brasiliano Diogo Moreira chiudeva ottavo. Enea Bastianini completava la zona punti con il nono posto, davanti a Johann Zarco.

La Sprint di Sepang si concludeva dunque con una vittoria meritata di Acosta, capace di sfruttare al meglio una giornata estremamente complicata. Per Marc Márquez arrivavano punti preziosi in ottica mondiale, soprattutto considerando l'assenza del rivale Jorge Martín, costretto a ritirarsi dal Gran Premio per proseguire il recupero dalla frattura al polso.

Una gara ricca di emozioni, nella quale il meteo, gli errori e le strategie hanno avuto un peso determinante. Sepang consegna così alla MotoGP un sabato spettacolare, con Pedro Acosta sul gradino più alto del podio e l'attesa che si sposta ora verso il Gran Premio domenicale. (Jorge Caceres)

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