19/10/2026
Direttore: Franco Liistro

SBK: Bulega è senza rivali, è la cinquantesima vittoria nel Mondiale, sette Ducati nelle prime sette posizioni

Jerez (nostro inviato). Nicolò Bulega continua a scrivere la storia della Superbike e lo fa nel modo più convincente, dominando Gara 1 del Round di Spagna sul circuito di Jerez de la Frontera. Sabato, il pilota della Ducati Aruba.it Racing ha conquistato la sua cinquantesima vittoria nel Mondiale, confermando una superiorità che ha caratterizzato gran parte della stagione 2026. Il campione del mondo ha tagliato il traguardo davanti a tutti, precedendo Sam Lowes e il compagno di squadra Iker Lecuona, al termine di una gara nella quale la Panigale V4 R si è dimostrata ancora una volta la moto da battere.

Partito dalla pole position, Bulega ha dovuto prestare attenzione soprattutto allo scatto di Sam Lowes, capace di insidiare la prima posizione nelle prime curve. L'italiano, però, ha mantenuto il sangue freddo, difendendo la leadership e iniziando progressivamente a costruire il proprio vantaggio. Giro dopo giro, il ritmo del numero 11 ha fatto la differenza, permettendogli di controllare la corsa senza concedere agli avversari concrete possibilità di attacco. Una prestazione di grande maturità, nella quale velocità, precisione e gestione della gara si sono combinate alla perfezione.

Alle sue spalle, Sam Lowes è stato uno dei grandi protagonisti della giornata. Il britannico del team Marc VDS ha disputato una prova solida e determinata, riuscendo a tenere un passo competitivo e a conquistare un prezioso secondo posto. Per lui si tratta di un risultato particolarmente significativo, ottenuto alle spalle del campione del mondo ma davanti a una delle Ducati ufficiali. Lowes ha chiuso con un ritardo di appena 1,657 secondi, dimostrando di poter sfruttare al meglio il potenziale della propria moto e di avere le carte in regola per inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.

Il terzo gradino del podio è andato a Iker Lecuona, che ha completato la festa Ducati in una giornata caratterizzata dal dominio della casa di Borgo Panigale. Lo spagnolo ha terminato a 2,853 secondi dal vincitore, riuscendo a limitare i danni e a portare a casa punti importanti. Il risultato, tuttavia, non cancella la sensazione che il pilota spagnolo potesse ambire a qualcosa di più, soprattutto davanti al pubblico di casa. La sua prestazione è stata comunque sufficiente per completare un podio interamente Ducati, confermando la forza del costruttore italiano.

Alle spalle dei primi tre si è distinto Álvaro Bautista, autore di una rimonta di grande spessore. Partito dalla nona posizione, il pilota spagnolo del Barni Spark Racing Team ha recuperato terreno con determinazione, superando diversi avversari e risalendo fino al quarto posto. Il distacco finale di 5,328 secondi da Bulega racconta una prova concreta, nella quale esperienza e capacità di leggere le situazioni hanno avuto un ruolo fondamentale. Davanti ai propri tifosi, Bautista ha sfiorato il podio, confermando di poter essere ancora competitivo e di voler chiudere nel migliore dei modi il proprio fine settimana andaluso.

Quinta posizione per Yari Montella, compagno di squadra di Bautista, che ha preceduto Alberto Surra e Lorenzo Baldassarri. Un risultato significativo anche per Montella, che grazie al piazzamento ha messo al sicuro il terzo posto nella classifica mondiale piloti. Per il campano si tratta di un traguardo importante, frutto di una stagione affrontata con continuità e capacità di raccogliere punti preziosi anche nelle giornate più complicate.

La superiorità Ducati è stata evidente anche osservando la classifica completa: le prime sette posizioni sono state conquistate da piloti in sella alle Panigale V4 R. Un dominio che conferma la competitività del progetto tecnico italiano e la capacità della squadra di mettere a disposizione dei propri piloti un pacchetto estremamente efficace sul tracciato spagnolo. Alex Lowes, primo dei piloti non Ducati, ha chiuso ottavo con la Bimota, mentre le Yamaha hanno incontrato maggiori difficoltà. Andrea Locatelli ha concluso tredicesimo, dopo una gara lontana dalle posizioni che contano.

Non sono mancati gli episodi sfortunati. Xavi Vierge è stato costretto al ritiro all'ottavo giro, dopo un problema alla sua Yamaha che ha provocato un principio d'incendio. Anche Miguel Oliveira ha dovuto abbandonare la corsa, rientrando ai box al termine del nono giro. Danilo Petrucci, invece, ha terminato in diciassettesima posizione, in una gara che non gli ha permesso di inserirsi nella lotta per i punti.

Per Bulega, intanto, il successo assume un significato che va oltre il risultato del sabato. Con questa affermazione l'italiano ha raggiunto quota cinquanta vittorie nel Mondiale Superbike, eguagliando un importante primato di Jonathan Rea e portandosi a sole due vittorie dal totale di Troy Bayliss. È inoltre arrivato a trenta successi stagionali, un numero che certifica una superiorità straordinaria e rende ancora più memorabile il suo 2026.

Il titolo mondiale, già conquistato in precedenza, non ha dunque attenuato la fame di vittorie del pilota emiliano, determinato a sfruttare ogni occasione per lasciare un segno nella storia della categoria. Jerez, teatro dell'ultimo appuntamento stagionale, si è trasformata così in un'altra tappa della sua corsa ai record.

Gara 1 consegna quindi un verdetto netto: Bulega resta il riferimento assoluto della Superbike, mentre Sam Lowes si prende la scena con un secondo posto di prestigio e Lecuona completa il podio. La domenica offrirà nuove occasioni per assistere alla sfida tra i protagonisti del Mondiale, ma dopo quanto visto nella prima gara il messaggio lanciato dall'italiano è chiaro. Anche a stagione già decisa, il campione del mondo non ha alcuna intenzione di rallentare.

Gara 1, classifica finale:

1.Nicolò Bulega Ducati 33'09.762

2.Sam Lowes Ducati +1.657

3.Iker Lecuona Ducati +2.853

4.Álvaro Bautista Ducati +5.328

5.Yari Montella Ducati +6.615

6.Alberto Surra Ducati +12.074

7.Lorenzo Baldassarri Ducati +12.192

8.Alex Lowes Bimota +13.559

9.Tommy Bridewell Ducati +19.463

10.Axel Bassani Bimota +21.863

11.Jake Dixon Honda +23.970

12.Loris Baz Ducati +24.120

13.Andrea Locatelli Yamaha +29.126

14.Garrett Gerloff Kawasaki +29.135

15.Remy Gardner Yamaha +30.432

16.Somkiat Chantra Honda +30.920

17.Petrucci BMW +31.457

18.Stefano Manzi Yamaha +39.344

19.Twan Smits Yamaha +46.578

20. Mattia Rato  Yamaha +46.612