27/09/2026
Direttore: Franco Liistro

La SBK é casa Ducati: tripletta di Iker Lecuona e Cremona incorona Bulega, Nicolò è campione del mondo, esplode la festa in casa Ducati

Cremona (nostro inviato)- A Cremona è andata in scena una Gara 2 destinata a entrare nella storia del Mondiale Superbike, perché al termine dei 23 giri Nicolò Bulega è finalmente campione del mondo. Il pilota italiano è arrivato all'ultima gara del weekend con un solo obiettivo: conquistare quei punti necessari per mettere la parola fine a una stagione straordinaria.

Dopo aver dominato per gran parte dell'anno, Bulega sa che gli basta un piazzamento tra i primi cinque per festeggiare matematicamente il titolo. Davanti a lui, però, c'è ancora una volta il compagno di squadra Iker Lecuona, scattato dalla pole position e determinato a completare un weekend perfetto. Al semaforo verde lo spagnolo parte benissimo e prende immediatamente il comando della gara, mentre Bulega deve difendersi dall'attacco di Alberto Surra. La Ducati numero 11 rimane comunque nelle prime posizioni e dopo le prime curve riesce a sistemarsi alle spalle del compagno di squadra.

Da quel momento la gara assume un significato particolare, perché ogni giro avvicina Bulega al traguardo più importante della sua carriera. Lecuona prova ancora una volta a fare il vuoto, mentre alle sue spalle Bulega gestisce il proprio ritmo senza correre rischi inutili. La situazione davanti rimane stabile e il vantaggio dello spagnolo aumenta progressivamente, mentre Bulega continua a controllare la seconda posizione.

Dietro di loro Yari Montella si porta nelle posizioni da podio, dando vita a una bella battaglia per il terzo posto. Bulega, però, non ha bisogno di inseguire la vittoria: quello che conta è arrivare al traguardo e chiudere definitivamente una stagione irripetibile. Quando comincia l'ultimo giro, la tensione sale, perché ormai è soltanto questione di pochi minuti.

Lecuona continua indisturbato verso la sua terza vittoria del weekend, completando una clamorosa tripletta a Cremona. Bulega invece affronta gli ultimi chilometri con la consapevolezza che quel secondo posto vale molto più di una semplice posizione sul podio. Quando passa sotto la bandiera a scacchi, infatti, Nicolò Bulega è ufficialmente il nuovo campione del mondo Superbike.

È il coronamento di una stagione straordinaria, costruita attraverso vittorie, pole position e una continuità impressionante. Nei primi otto appuntamenti del 2026 Bulega aveva conquistato 23 vittorie, con una striscia arrivata fino a 21 successi consecutivi. Considerando anche le quattro vittorie ottenute nella parte finale del 2025, il pilota Ducati aveva raggiunto addirittura 25 vittorie consecutive.

Numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola la dimensione della stagione vissuta dal pilota emiliano. Bulega aveva inoltre conquistato nove pole position nel corso del 2026, arrivando a dieci consecutive considerando quella ottenuta a Jerez alla fine del 2025.

A Cremona la pole è andata a Lecuona, ma questo non cambia minimamente il significato del weekend per il numero 11. Il titolo arriva infatti dopo un campionato nel quale Bulega è salito sul podio in ogni appuntamento disputato fino a questo momento. Per Nicolò è anche la conferma di una straordinaria rinascita sportiva, iniziata dopo gli anni difficili vissuti nel Mondiale Moto2.

Nel 2023 era già riuscito a diventare campione del mondo Supersport con Ducati, conquistando ben 16 vittorie e 21 podi. Nel 2024 aveva poi compiuto il salto nel Mondiale Superbike, vincendo subito Gara 1 a Phillip Island alla sua prima gara nella categoria e chiudendo la stagione con sei vittorie. Nel 2025 erano arrivate altre 14 vittorie, ma il titolo gli era sfuggito ancora una volta all'ultima gara, lasciandolo per il secondo anno consecutivo vicecampione. Il 2026 è stato invece l'anno della consacrazione, dopo una stagione nella quale Bulega ha trasformato la Ducati Panigale V4 R in una macchina da vittorie.

A Cremona arriva quindi il momento della festa: Lecuona vince Gara 2, Montella completa il podio e Bulega chiude secondo, ma il vero protagonista è il nuovo campione del mondo. Nicolò Bulega entra così nella storia come secondo italiano a conquistare il titolo mondiale Superbike dopo Max Biaggi e come primo pilota capace di vincere il titolo sia in WorldSSP sia in WorldSBK. E sul rettilineo di Cremona, mentre Lecuona festeggia la sua tripletta, è Bulega a prendersi l'applauso più importante: quello che accompagna la nascita del nuovo campione del mondo della Superbike.

HANNO DETTO:

Stefano Cecconi, Team Principal Aruba.it Racing – Ducati: «Quando abbiamo scelto Nicolò, sapevamo di puntare su un giovane pilota di grande talento, ma il percorso fatto insieme ha continuamente superato le aspettative. Nicolò si è integrato in modo straordinario, diventando parte della nostra famiglia sportiva. Sono davvero felice per questo quinto titolo Team consecutivo, un traguardo che fa particolarmente piacere, perché racconta meglio di ogni altra cosa il lavoro straordinario fatto dai nostri piloti e da ogni singola persona della squadra, giorno dopo giorno, tutti insieme.»

Luigi Dall'Igna, General Manager di Ducati Corse: «In questi anni ha dimostrato di essere un pilota di enorme talento, capace di crescere costantemente, valorizzare le nostre moto e raggiungere un livello di competitività estremamente elevato. Il titolo di Bulega non è soltanto il successo di un pilota, ma anche quello di un progetto Ducati costruito nel tempo. Pensiamo che sia arrivato il momento giusto per affrontare una nuova sfida.»

Nicolò Bulega: «Sono incredibilmente felice. Voglio ringraziare il mio team, perché mi ha dato un'opportunità incredibile. Quando ho vinto il titolo WorldSSP, ho iniziato nuovamente a credere in me stesso. Dopo la bandiera a scacchi ho iniziato a piangere, è stato un momento molto bello. Vincere qui a Cremona è fantastico. In Italia, con Ducati, sono il primo italiano a vincere il titolo su una Ducati. Dopo le cadute di venerdì era difficile. Prima della gara pensavo: non cadere, non fare errori stupidi, porta semplicemente la moto al traguardo».

Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli: “E’ una giornata di festa per i colori italiani e per Pirelli. Desidero innanzitutto congratularmi con Nicolò Bulega, Ducati e il team Aruba.it Racing per la conquista di un titolo di straordinario valore, che riporta un pilota italiano su una moto italiana al vertice del Campionato del Mondo FIM Superbike a distanza di 14 anni dal successo di Biaggi con Aprilia. Quella di Bulega è stata una stagione eccezionale, caratterizzata da risultati e record che testimoniano il talento, la determinazione e la continuità di rendimento mostrati nel corso dell’intero campionato. Anche a Cremona ha saputo interpretare il weekend con grande intelligenza e maturità, amministrando il vantaggio in classifica con la lucidità dei grandi campioni. Allo stesso tempo, la tripletta conquistata da Iker Lecuona conferma l’eccellente livello di competitività raggiunto e la forza espressa da Ducati per tutta la stagione. Ancora una volta, i nostri pneumatici di gamma, gli stessi disponibili sul mercato per tutti gli appassionati e motociclisti, hanno dato prova delle loro prestazioni contribuendo al raggiungimento di nuovi record sul giro, sia assoluti sia in gara, a conferma del forte legame tra attività sportiva e sviluppo dei prodotti destinati agli utenti finali. Vorrei infine rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i dipendenti Pirelli che oggi hanno partecipato al flashmob organizzato sulle tribune del Cremona Circuit. Con il logo Pirelli e la scritta “Thanks WorldSBK” hanno voluto rendere omaggio a una collaborazione unica, durata 23 anni, che ha lasciato un segno profondo nella storia del Campionato del Mondo FIM Superbike e che rappresenta una pagina di cui siamo particolarmente orgogliosi.”

COSI’ GARA 2:

1.Iker Lecuona Ducati Panigale V4 R       

2.Nicolò Bulega Ducati Panigale V4 R +8.590

3.Yari Montella Ducati Panigale V4 R +12.724

4.Alberto Surra Ducati Panigale V4 R +13.914

5.Alex Lowes Bimota KB998 +17.159

6.Jake Dixon Honda CBR1000RR-R +20.917

7.Lorenzo Baldassarri Ducati Panigale V4 R +21.405

8.Garrett Gerloff Kawasaki ZX-10RR +24.398

9.Axel Bassani Bimota KB998 +27.293

10.Andrea Locatelli Yamaha R1 +31.636

11.Stefano Manzi Yamaha R1 +32.060

12.Danilo Petrucci BMW M 1000 RR +35.183

13.Somkiat Chantra Honda CBR1000RR-R +35.438

14.Loris Baz Ducati Panigale V4 R +39.961

15.Mattia Rato Yamaha R1 +40.359

16.Twan Smits Yamaha R1 +49.678

E PRIMA……..

LA SUPERPOLE RACE E’ DI LECUONA, BULEGA DEVE ATTENDERE….. 5 DUCATI NEI PRIMI 5 POSTI

La Superpole Race del Mondiale Superbike a Cremona si apre con Iker Lecuona ancora una volta protagonista assoluto. Il pilota spagnolo della Ducati scatta perfettamente dalla prima posizione e alla prima curva mantiene il comando davanti al compagno di squadra Nicolò Bulega. Alle loro spalle parte molto bene anche Alberto Surra, che si inserisce immediatamente nella lotta per il podio. La gara è breve, soltanto dieci giri, e fin dalle prime battute il ritmo dei primi tre è molto elevato.

Lecuona prova subito a imporre il proprio ritmo, mentre Bulega rimane incollato alla sua Ducati. I due utilizzano però una strategia differente per quanto riguarda gli pneumatici. Lecuona sceglie la SCX, mentre Bulega opta per la SCQ, una gomma più morbida pensata per offrire maggiore prestazione sul breve periodo. Al terzo giro Bulega decide di rompere gli indugi e attacca Lecuona in staccata alla curva 11.

Il tentativo sembra poter cambiare la situazione in testa, ma Lecuona reagisce immediatamente. Lo spagnolo risponde infatti alla curva 13 e riesce a riprendersi la prima posizione.  Da quel momento Bulega continua a rimanere vicino, ma senza riuscire a costruire un'altra occasione concreta per il sorpasso.

Lecuona guida con grande precisione e riesce progressivamente a mettere qualche metro tra sé e il compagno di squadra. Nel frattempo Alberto Surra consolida una splendida terza posizione. Il pilota del Motocorsa Racing, protagonista di un ottimo fine settimana, riesce così a mantenersi davanti a Yari Montella.

La Ducati domina quindi le prime posizioni della classifica, confermando la grande competitività mostrata già nelle qualifiche e in Gara 1. Dietro a Surra, Montella cerca di avvicinarsi al podio, ma deve guardarsi anche dal ritorno di Sam Lowes. Il britannico mantiene il quinto posto davanti ad Alex Lowes, mentre la gara entra nella sua fase decisiva. Negli ultimi giri Lecuona continua a controllare la situazione senza concedere a Bulega la possibilità di riaprire la lotta per la vittoria. Il distacco aumenta fino a superare i due secondi sotto la bandiera a scacchi.

Iker Lecuona conquista così la sua seconda vittoria consecutiva nel weekend di Cremona. Dopo il successo ottenuto in Gara 1, lo spagnolo si conferma ancora una volta imprendibile sul circuito lombardo. Nicolò Bulega deve invece accontentarsi del secondo posto. Per il pilota italiano questo risultato significa anche rimandare ancora una volta la conquista matematica del titolo mondiale. La grande sorpresa della gara è però Alberto Surra, che chiude terzo e conquista il primo podio della sua carriera nel Mondiale Superbike.Il giovane italiano completa una prestazione solidissima, resistendo alla pressione degli avversari alle sue spalle. Sul traguardo Lecuona precede Bulega di 2 secondi e 5 decimi, mentre Surra arriva a poco più di cinque secondi dal vincitore.

La Superpole Race si chiude quindi con una nuova affermazione Ducati e con Lecuona ancora al centro della scena. Bulega deve attendere Gara 2 per avere un'altra possibilità di chiudere matematicamente la corsa al titolo mondiale. Cremona regala così un'altra gara combattuta e soprattutto il primo, importantissimo podio SBK di Alberto Surra. (Jorge Caceres)

COSI’ ALL’ ARRIVO SUPERPOLE RACE:

1.Iker Lecuona Ducati Panigale V4 R 10 giri

2.Nicolò Bulega Ducati Panigale V4 R +2.005

3.Alberto Surra Ducati Panigale V4 R +5.314

4.Yari Montella Ducati Panigale V4 R +5.550

5.Sam Lowes Ducati Panigale V4 R +6.540

6.Alex Lowes Bimota KB998 +7.772

7.Tommy Bridewell Ducati Panigale V4 R +9.386

8.Miguel Oliveira BMW M 1000 RR +11.197

9.Jake Dixon Honda CBR1000RR-R +13.294

10.Andrea Locatelli Yamaha R1 +14.144

11.Danilo Petrucci BMW M 1000 RR +16.254

12.Xavi Vierge Yamaha R1 +16.905

13.Somkiat Chantra Honda CBR1000RR-R +17.153

14.Mattia Rato Yamaha R1 +17.937

15.Loris Baz Ducati Panigale V4 R +18.915

16.Axel Bassani Bimota KB998 +20.547