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SBK: a Cremona, Hiker Lecuona domina, Bulega, secondo, rimanda la corsa al titolo, Lowes sul podio ed è poker Ducati

(nostro inviato). Cremona accende il sabato della Superbike con una gara intensa e piena di colpi di scena. Iker Lecuona parte dalla pole e alla fine conquista una vittoria costruita con ritmo, freddezza e grande continuità. Lo spagnolo della Ducati prende subito il comando e alla prima curva riesce a tenere tutti alle sue spalle. Alle sue spalle, però, la partenza cambia immediatamente il volto della gara. Yari Montella si inserisce nella lotta davanti e prova a sorprendere Nicolò Bulega e Alberto Surra.

Il duello alla prima curva è acceso e il pilota italiano guadagna posizioni preziose. La gioia, però, dura pochissimo perché Montella cade alla fine del primo giro. L'incidente lo costringe a ripartire dalle retrovie e modifica subito gli equilibri della corsa.

Davanti Lecuona non aspetta nessuno e comincia immediatamente a costruire il proprio vantaggio. La Ducati numero 7 sembra avere un passo superiore e già al terzo giro il margine supera il secondo. Bulega prova a rispondere e per alcuni passaggi sembra poter riaprire la partita per la vittoria.

Il leader del campionato mantiene però la calma e decide di non consumare troppo le gomme. Lecuona continua a spingere e al quinto giro porta il distacco a un secondo e mezzo. Alle loro spalle Surra vive il momento più importante della sua giovane carriera in Superbike. Il pilota di casa è terzo e sogna concretamente il primo podio nel mondiale.

Cremona spinge il suo beniamino, ma la pista presenta un conto pesantissimo al nono giro. Surra perde il controllo alla curva 7 e finisce fuori, dicendo addio a un podio che sembrava alla portata. Il suo ritiro libera così la terza posizione per Sam Lowes. Il britannico si ritrova sul podio e deve guardarsi soprattutto dalla pressione di Lorenzo Baldassarri.

La sfida tra i due italiani e britannici diventa una delle più interessanti della seconda parte di gara. Davanti, intanto, Lecuona continua a martellare tempi competitivi senza concedere nulla. Al decimo giro lo spagnolo vive anche un grande brivido con un violento wobble. La Ducati si muove vistosamente, ma Lecuona riesce a tenerla e a rimanere in testa.

È il momento in cui la gara sembra poter cambiare, ma il leader reagisce immediatamente. Bulega prova a mantenere il contatto, ma il distacco continua invece ad aumentare. La differenza di ritmo diventa sempre più evidente con il passare dei giri. Lecuona entra così nella fase finale con una tranquillità che gli permette di amministrare il vantaggio.

Bulega pensa soprattutto ai punti del campionato e alla possibilità di giocarsi il titolo domenica. La vittoria dello spagnolo, infatti, rimanda la festa iridata del pilota Ducati. Per Bulega arriva comunque un secondo posto prezioso e importante in ottica mondiale.

Sam Lowes completa il podio dopo aver resistito alla pressione di Baldassarri. Per il pilota Marc VDS è il quattordicesimo podio della carriera in SBK. Baldassarri chiude quarto dopo essere rimasto a lungo a ridosso del britannico. Quinto posto per Garrett Gerloff, migliore dei piloti non Ducati al traguardo. L'americano precede Alex Lowes, protagonista di una gara solida e concreta. Andrea Locatelli porta la Yamaha al settimo posto dopo una corsa molto combattuta.

Alle sue spalle chiude Axel Bassani, che deve difendersi dagli attacchi di Jake Dixon. Il britannico, partito addirittura dalla diciottesima posizione, completa una bella rimonta fino al nono posto. Decimo Alvaro Bautista, rimasto attaccato a Dixon fino agli ultimi metri.

La gara si conferma comunque durissima anche nelle posizioni di centro gruppo. Tommy Bridewell deve ritirarsi per un problema tecnico, mentre Miguel Oliveira cade al dodicesimo giro. Anche Xavi Vierge finisce a terra al diciassettesimo giro, quando la zona punti sembrava ancora possibile.

In totale sono diversi i piloti costretti ad abbandonare una gara che non ha risparmiato nessuno.                                                                                                   Il traguardo premia così soprattutto chi riesce a combinare velocità e capacità di evitare gli errori. Lecuona lo fa meglio di tutti e porta a casa la sua seconda vittoria della stagione. Il distacco finale su Bulega è di 5”591, un margine enorme considerando il livello della competizione. Cremona sorride quindi alla Ducati, ma soprattutto al pilota spagnolo che ha dominato dall'inizio alla fine.

Bulega rimanda l'appuntamento con il titolo, mentre Lowes festeggia un podio importante. E domenica con Superpole Race e Gara 2, la sfida mondiale tornerà nuovamente al centro della scena. (Jorge Caceres)

COSI’ ALL’ARRIVO:

1.Iker Lecuona  Ducati Panigale V4 R 23 giri

2.Nicolò Bulega Ducati Panigale V4 R +5,591

3.Sam Lowes     Ducati Panigale V4 R +7,247

4.Lorenzo Baldassarri Ducati Panigale V4 R +8,763

5.Garrett Gerloff Kawasaki ZX-10RR +20,250

6.Alex Lowes Bimota KB998 +20,567

7.Andrea Locatelli Yamaha R1 +26,939

8.Axel Bassani Bimota KB998 +27,351

9.Jake Dixon Honda CBR1000RR-R +27,569

10.Álvaro Bautista Ducati Panigale V4 R +27,677

11.Stefano Manzi Yamaha R1 +32,756

12.Remy Gardner Yamaha R1 +35,089

13.Somkiat Chantra Honda CBR1000RR-R +37,019

14.Danilo Petrucci BMW M1000 RR +39,564

15.Loris Baz Ducati Panigale V4 R +40,567

16.Mattia Rato Yamaha R1 +47,773

17.Twan Smits Yamaha R1 +1:23,417

 

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