09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

SBK: Nicolò Bulega chiude il week end da dominatore, la Ducati festeggia anche con Lecuona ed è titolo Costruttori

Donington Park si tinge ancora di rosso Ducati. Dopo il successo nella Superpole Race, Nicolò Bulega completa un fine settimana praticamente perfetto conquistando anche Gara 2 del Mondiale Superbike 2026 e rafforzando ulteriormente la propria leadership in campionato. Sul traguardo il pilota dell'Aruba.it Racing-Ducati precede il compagno di squadra Iker Lecuona, autore di una straordinaria rimonta dalla decima posizione, e Yari Montella, ancora una volta sul podio con la Ducati del Barni Spark Racing Team.

Scattato dalla pole position, Bulega non riesce a trasformare immediatamente il vantaggio della prima casella in una fuga, ma già nei primi giri ritrova il ritmo che lo ha reso il riferimento assoluto del weekend inglese. Una volta consolidata la leadership, il romagnolo impone un passo irraggiungibile per gli inseguitori, costruendo un margine sufficiente per amministrare la gara fino alla bandiera a scacchi.

Alle sue spalle la corsa offre ben altri spunti. Lecuona, costretto a partire soltanto dalla decima posizione dopo la caduta nella Superpole Race del mattino, mette in scena una rimonta spettacolare. Giro dopo giro recupera terreno, supera gli avversari e si porta prima alle spalle dei fratelli Lowes, quindi attacca con decisione anche Yari Montella conquistando la seconda posizione nelle fasi finali della gara.

Montella prova a resistere, ma deve infine accontentarsi del terzo posto. Il pilota campano conferma comunque il suo eccellente momento di forma e porta a casa un altro risultato pesante in ottica campionato, completando una tripletta Ducati che testimonia ancora una volta la superiorità della Panigale V4 R sul tracciato britannico.

Alle spalle del podio chiudono Sam Lowes e Alex Lowes, protagonisti di una gara solida davanti al pubblico di casa. I due britannici provano a inserirsi nella lotta per le prime posizioni, ma il ritmo delle Ducati si rivela superiore e impedisce qualsiasi possibilità di attacco al podio.

La gara è caratterizzata anche da alcuni episodi che incidono sulla classifica. Tommy Bridewell è costretto al ritiro per un problema tecnico, mentre Chantra e Mattia Rato terminano la loro corsa dopo una caduta nelle prime fasi della competizione.

Nelle retrovie Álvaro Bautista riesce a recuperare alcune posizioni dopo un fine settimana complicato, concludendo nella top ten insieme a Xavi Vierge, mentre Jonathan Rea porta a termine una gara senza particolari acuti.

Al traguardo Bulega precede Lecuona di appena 165 millesimi, mentre Montella paga oltre sei secondi dal vincitore dopo essere stato superato nel finale dal pilota spagnolo dell'Aruba.it Racing.

Per Bulega è l'ennesimo successo di una stagione straordinaria che lo avvicina sempre di più al titolo mondiale. Il pilota italiano lascia Donington con un bottino pieno nella giornata di domenica e con un vantaggio ulteriormente incrementato nella classifica iridata.

La doppietta della squadra ufficiale permette inoltre a Ducati di conquistare matematicamente anche il titolo Costruttori, suggellando un dominio tecnico e sportivo che in questa stagione appare sempre più evidente.

Donington consegna così un verdetto chiaro: Nicolò Bulega resta l'uomo da battere. Il campionato è ancora lungo, ma il leader della classifica continua a vincere con impressionante continuità, mentre alle sue spalle gli avversari sono chiamati a trovare rapidamente una risposta se vogliono evitare che il Mondiale 2026 prenda definitivamente la strada del pilota italiano.

Superpole Race: la rivincita di Bulega

Dopo la delusione di Gara 1, Nicolò Bulega rialza immediatamente la testa e conquista con autorità la Superpole Race del Gran Premio di Gran Bretagna, interrompendo il dominio di Iker Lecuona e restituendo alla Ducati Aruba.it il gradino più alto del podio. Sul circuito inglese, teatro storico del Mondiale Superbike, il pilota emiliano costruisce una vittoria di intelligenza, velocità e sangue freddo, sfruttando al meglio un episodio decisivo nei primi giri per centrare il suo primo successo della carriera a Donington Park.

La gara sprint, disputata sulla distanza di dieci giri, promette spettacolo fin dallo spegnimento del semaforo. Iker Lecuona scatta alla perfezione dalla prima fila e infila tutti alla Redgate, prendendo immediatamente il comando con la Ducati ufficiale. Lo spagnolo, galvanizzato dalla splendida vittoria conquistata il sabato, sembra intenzionato a concedere il bis e nei primi chilometri impone un ritmo impressionante.

Alle sue spalle si forma subito un gruppetto di altissimo livello. Nicolò Bulega resta incollato alla ruota del compagno di squadra, mentre Yari Montella conferma il magnifico stato di forma della Ducati del Barni Spark Racing Team. Poco più dietro si fanno vedere Sam Lowes, Alex Lowes e Axel Bassani, tutti racchiusi in pochi decimi.

All'ultima curva del secondo passaggio arriva il colpo di scena che cambia completamente il volto della corsa. Lecuona perde improvvisamente l'anteriore mentre è al comando e finisce nella ghiaia. Riesce a rialzare la moto e a ripartire, ma i danni riportati dalla Ducati lo costringono pochi giri più tardi al definitivo ritiro. Un errore pesantissimo che spegne le speranze dello spagnolo e spalanca la porta ai suoi inseguitori.

A quel punto è Montella a ritrovarsi leader della corsa. Il campano prova a sfruttare l'occasione della vita, guida con grande fluidità e resiste agli attacchi di Bulega, ma il pilota della Ducati ufficiale ha qualcosa in più.

Il sorpasso decisivo arriva al quinto giro. Bulega prepara l'attacco con pazienza, studia i punti deboli del connazionale e affonda il colpo in frenata con una manovra precisa e pulita. Una volta preso il comando, cambia completamente il ritmo della gara.

La Ducati numero 11 diventa imprendibile. Bulega abbassa immediatamente i riferimenti cronometrici e nel giro di poche tornate costruisce un margine sufficiente per amministrare senza correre rischi. (John Sturm)

Così gara 2:

1.Nicolò Bulega Ducati 23 giri

2.Iker Lecuona Ducati +4.161

3.Yari Montella Ducati +6.850

4.Axel Bassani Bimota +15.346

5.Alex Lowes Bimota +15.582

6.Garrett Gerloff Kawasaki +16.656

7.Sam Lowes Ducati +22.438

8.Lorenzo Baldassarri Ducati +24.748

9.Xavi Vierge Yamaha +25.293

10.Álvaro Bautista Ducati +26.627

11.Andrea Locatelli Yamaha +28.455

12.Michael Oliveira BMW +29.428

13.Remy Gardner Yamaha +31.609

14.Jonathan Rea Honda +32.178

15.Danilo Petrucci BMW +39.728

16.Stefano Manzi Yamaha +42.288

17.Jake Dixon Honda +43.820

18.Michael Rato Yamaha +50.244

19.Bahattin Sofuoğlu Yamaha +4 giri

Così la Superpole Race:

1.Nicolò Bulega Ducati Panigale V4 R     

2.Yari Montella Ducati Panigale V4 R +1.581 s

3.Sam Lowes Bimota KB998 Rimini +3.346 s

4.Alex Lowes Bimota KB998 Rimini +8.303 s

5.Axel Bassani Bimota KB998 Rimini +10.907 s

6.Lorenzo Baldassarri Ducati Panigale V4 R +17.571 s

7.Tommy Bridewell Honda CBR1000RR-R +25.401 s

8.Xavi Vierge Honda CBR1000RR-R +33.548 s

9.Garrett Gerloff Kawasaki ZX-10RR +44.434 s

10.Jonathan Rea Honda CBR1000RR-R +56.328 s

11.Álvaro Bautista Ducati Panigale V4 R +1'08.509

12.Andrea Locatelli Yamaha YZF-R1 +1'23.855

13.Stefano Manzi Yamaha YZF-R1 +1'40.075

14.Bahattin Sofuoğlu Yamaha YZF-R1 +1'58.079

15.Remy Gardner BMW M 1000 RR +2'16.467

16.Mattia Rato Yamaha YZF-R1 +2'34.997

17.Jake Dixon Kawasaki ZX-10RR +2'54.846

18.Somkiat Chantra Honda CBR1000RR-R +3'15.250

19.Danilo Petrucci BMW M 1000 RR +3'36.689

20.Miguel Oliveira BMW M 1000 RR +4'15.326

Classifica piloti (top 15):

1 Nicolò Bulega 491, 2 Iker Lecuona Ducati 358, 3 Yari Montella 211, 4 Alex Lowes bimota 182, 5 Sam Lowes 177, 6 Axel Bassani bimota 153, 7 Lorenzo Baldassarri 145, 8 Garrett Gerloff 110, 9 Alvaro Bautista 107, 10 Miguel Oliveira 106, 11 Andrea Locatelli 99, 12 Alberto Surra 95, 13 Tarran Mackenzie 81, 14 Xavi Vierge 80

15 Thomas Bridewell 59

Classifica Costruttori…Ducati Campione del Mondo 2026:

1.Ducati 491, 2.Bimota 182, 3.BMW 136, 4.Yamaha 132, 5.Kawasaki 110, 6.Honda 19