MotoGP: Marc Márquez domina la Sprint del Sachsenring: Ducati imprendibile, Alex secondo

Oberlungwitz . Il re del Sachsenring è ancora lui. Marc Márquez torna a dettare legge sul circuito tedesco conquistando la Sprint Race del Gran Premio di Germania con una prestazione autoritaria, costruita fin dallo spegnimento dei semafori e gestita con la freddezza dei grandi campioni.
Scattato dalla pole position dopo aver firmato anche il nuovo record della pista in qualifica, il pilota della Ducati ha preso immediatamente il comando della gara, imponendo un ritmo impossibile da sostenere per gli avversari. Alle sue spalle ci ha provato il fratello Alex Márquez, autore di una gara impeccabile con la Ducati del team Gresini, ma senza mai trovare il varco decisivo per attaccare il leader.
Dopo quindici giri tiratissimi, Marc ha tagliato il traguardo con appena pochi decimi di vantaggio sul fratello, conquistando una vittoria dal peso specifico enorme sia per il morale sia per la classifica mondiale. Per il fuoriclasse spagnolo si tratta della diciannovesima vittoria nella storia delle Sprint Race MotoGP e dell'ennesima dimostrazione del suo straordinario feeling con il tracciato del Sachsenring.
A completare una giornata perfetta per Borgo Panigale è arrivato il terzo posto di Fabio Di Giannantonio con la Ducati VR46, che ha regalato alla casa italiana una splendida tripletta sul podio. Alle spalle delle Ducati si sono messi in evidenza i piloti del Trackhouse Racing. Ai Ogura ha chiuso in quarta posizione davanti al compagno di squadra Raúl Fernández, confermando gli importanti progressi della squadra satellite Aprilia su un circuito particolarmente tecnico.
Sesta posizione per il leader del campionato Jorge Martín, autore di una gara prudente ma comunque preziosa in ottica mondiale. Lo spagnolo ha preferito non correre rischi, limitando i danni in una giornata che ha visto i suoi principali rivali recuperare punti importanti eccetto Bezzecchi che è già ripartito per l’Italia: è stato costretto a dare forfait dopo la violenta caduta rimediata in qualifica che gli ha provocato la frattura della clavicola, privando così la Sprint di uno dei protagonisti annunciati.
Gara tutta in rimonta invece per Francesco Bagnaia. Partito solamente dall'undicesima posizione, il due volte campione del mondo è riuscito a risalire fino al settimo posto, raccogliendo punti importanti ma senza mai poter lottare per il podio. Completa la zona punti Pedro Acosta, ottavo al termine di una Sprint combattuta ma mai realmente in grado di inserirsi nella lotta per le prime posizioni.
Per Marc Márquez questa vittoria rappresenta molto più di un semplice successo del sabato. Oltre a confermare il suo dominio storico al Sachsenring, lo spagnolo rilancia con forza la propria candidatura al titolo mondiale, riducendo sensibilmente il distacco dalla vetta della classifica mentre la Ducati continua inoltre a dimostrare una superiorità tecnica evidente, monopolizzando il podio e confermando una competitività che appare difficile da contrastare sul giro secco come sul passo gara.
L'appuntamento è ora con il Gran Premio della domenica, dove Marc Márquez partirà ancora una volta con i favori del pronostico. Sul circuito che negli anni è diventato il suo regno, il campione spagnolo andrà a caccia di un'altra vittoria destinata a rafforzare ulteriormente la sua leggenda e a riaprire definitivamente la corsa iridata.
Hanno detto:
Davide Tardozzi, Team Manager Ducati: “Non è stato semplice. Marc ha lottato alla pari con Alex e Diggia; il problema sarà domani: Alex ha dimostrato di avere una grande performance, così come anche Fabio; quindi vedremo quello che succederà”.
Marc Marquez: “Alex stava spingendo molto forte, l’ho visto molto vicino. Ho cercato di mantenere un passo costante, lui ha cercato di recuperare qualcosina. Vedremo domani con la gomma media, magari riusciremo a gestire un po’ meglio e speriamo di ottenere lo stesso risultato“.
Jorge Martin: “Voglio prima di tutto dare un abbraccio a Bezz, so che tornerà sempre più forte. Abbiamo fatto un buono step in avanti per domenica, questo è un weekend tosto, non abbiamo ancora trovato il set-up per essere efficaci. Oggi ero più vicino alle Trackhouse, e questo è un passo in avanti. Sento però alcune limitazioni che non mi permettono di essere veloce. Al momento il problema è sia davanti che dietro, oggi mi sono sentito meglio, ma ho problemi con il davanti, specialmente al centro curva. Sono teso, non fluido, dunque non sono competitivo. Mi auguro di poter migliorare anche leggermente nella giornata di domani“.
Alex Marquez: “Aprilia domani competitiva con la gomma media? Io dico forse. Dipende dai piloti. Scherzo, credo che Ogura quando la gomma va avanti riesce ad avere un buon passo, penso che almeno un’Aprilia possa stare davanti. Più che gestire la differenza con Marc ho fatto i conti con una gestione personale. Ancora non guido al 100%, mi manca fiducia. Un podio per me era importante, non è una vittoria ma è un passo in più verso il futuro. Il fatto che al giro 7 Marc ha cominciato a gestire mi ha portato a difendere il secondo posto, forse l’ho attaccato troppo tardi. Io ho provato ad usare più gomma per attaccare Marc alla 12, lui la 11 la fa un po’ peggio, ma nella staccata della 12 è bravissimo. Lì hai solo quei punti per sorpassare Domani? Se passi in partenza è lunga, le gomme calano di più. Con questa nuova distanza è importante partire bene. Tutti portiamo una Ducati davanti, se sbagli, paghi. Come sto dopo mezza gara? Un po’ stanco, ieri ho fatto tardi per vedere la partita della Spagna, oggi devo recuperare“.
Francesco Bagnaia: “È stata una buona gara, soprattutto nei primi tre giri, perché sono riuscito a svincolarmi e ad attaccarmi al gruppo davanti. Finché ce l’ho fatta, sono riuscito a stare con Martin. Poi ho provato anche ad avvicinarmi per tentare un sorpasso, ma a quel punto avevo finito la gomma davanti. Poi ho finito anche quella dietro e da lì è stato difficile. Non ho la possibilità di usare lo slide dietro, perché appena tocco il gas parte e se uso lo slide come lo usano gli altri, non accelero più, perché scivola troppo. Quindi devo cercare sempre di stare molto attento in tutta la fase di accelerazione per tenere le ruote molto allineate. E questo comporta un consumo della gomma dietro, ma anche un consumo della gomma davanti“
Fabio Di Giannantonio: “Potevo fare sicuramente meglio la prima curva dove Ogura mi ha passato. Sono stato bravo a ripassarlo subito. Alla fine ne avevamo un po’ di più. Forse ho salvato troppo la gomma dietro. Ero leggermente più veloce di Alex Marquez ma qui è difficile sorpassare. Riesco a migliorare sempre con il lavoro che faccio con Migno (presente in studio). Anche qui avevo delle lacune ma abbiamo recuperato. Sapevamo che Marc era il favorito, qui ha sempre fatto bene. Arrivare vicini è un buon risultato anche se non ha spinto come voleva. Stare dietro vicini è molto difficile, la temperatura della posteriore si alza. C’era un’opportunità che non ho colto ma va bene così”. (Jorge Caceres)
CLASSIFICA SPRINT RACE GP GRMANIA:
1.Marc MARQUEZ Ducati Lenovo Team DUCATI
2.Alex MARQUEZ BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +0.368
3.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI+0.813
4.Ai OGURA SuperFile Trackhouse MotoGP Team APRILIA +3.019
5.Raul FERNANDEZ SuperFile Trackhouse MotoGP Team APRILIA + 5.454
6.Jorge MARTIN Aprilia Racing APRILIA +6.155
7.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI +7.751
8.Pedro ACOSTA Red Bull KTM Factory Racing KTM +8.968
9.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +10.855
10.Diogo MOREIRA Pro Honda LCR HONDA +13.279
11.Luca MARINI Honda HRC Castrol HONDA +13.406
12.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +14.111
13.Jack MILLER Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +15.007
14.Enea BASTIANINI Red Bull KTM Tech3 KTM +15.398
15.Joan MIR Honda HRC Castrol HONDA +17.977
16.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +18.137
17.Toprak RAZGATLIOGLU Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +22.622
19.Maverick VIÑALES Red Bull KTM Tech3 KTM +31.185