MotoGP: Alex Marquez straripante, Bezzecchi e Di Giannantonio sul podio, Marc Marquez e Bagnaia ritirati

Jerez. Il team Gresini con Alex Marquez salva la Ducati da un’altra domenica di delusioni dopo il successo alquanto fortunoso di Marc Marquez nella gara Sprint di sabato. Alex coglie la vittoria facendo il bis del suo successo sempre a Jerez nel 2025, un circuito che evidentemente gli porta fortuna perché a Jerez il fratello “minore” ha vinto il titolo mondiale di Moto3 nel 2024 e quello di Moto 2 nel 2019.
Al via sotto il sole andaluso, dopo il diluvio di sabato, c'è un ottimo spunto del poleman Marc Marquez, che prova subito a scappare via. Ma attenzione ad Alex Marquez! Scattato dalla quinta casella, il pilota della Ducati Gresini si lancia come un missile e si mette immediatamente negli scarichi del fratello. Dietro di loro si accende subito una bagarre infuocata tra Marco Bezzecchi, Fabio Di Giannantonio e Jorge Martin per blindare le posizioni da podio.
Colpo di scena alla difficile staccata della curva 11, Marc Marquez perde banalmente l'anteriore e finisce dritto nella ghiaia. Gara finita per l'otto volte iridato, che sabato aveva dominato la Sprint. Alex Marquez ringrazia e inizia a imporre un ritmo forsennato per creare il vuoto dietro di sé.
Alex Marquez è ormai in fuga solitaria e spinge senza sosta. Dietro di lui, Marco Bezzecchi capisce che deve pensare prima di tutto al campionato e si stabilizza in seconda posizione. Il passo dell'Aprilia del "Bez" è solido, ma non basta per ricucire lo strappo con lo spagnolo in testa.
Nel frattempo, si infiamma la lotta per il terzo gradino del podio: "Diggia" guida coraggiosamente il gruppo compatto degli inseguitori, tenendosi dietro la sagoma minacciosa e velocissima di Jorge Martin e le due agguerrite Aprilia Trackhouse di Ai Ogura e Raul Fernandez.
La gara di Pecco Bagnaia, prima anonima essendo retrocesso in 13esima posizione poi in rimonta sino a lottare nel traffico di centro gruppo, si trasforma in un incubo. Al 14° passaggio, il campione del mondo in carica è infatti costretto a rientrare ai box e ritirarsi per un problema tecnico alla moto (presumibilmente allo pneumatico anteriore). E’ un vero disastro sportivo per il team Factory: zero punti per le due moto ufficiali di Borgo Panigale.
La gara intanto si cristallizza. Alex Marquez è un metronomo là davanti, e gestisce magistralmente le gomme su un asfalto tornato a essere rovente. Bezzecchi fa lo stesso, consapevole del fatto che un secondo posto oggi vale letteralmente oro colato, complice lo zero dei diretti avversari. Più indietro, Di Giannantonio difende con i denti la sua terza posizione dagli attacchi di Martin, non concedendo all'avversario nemmeno un millimetro.
Gli ultimi passaggi sono di pura e semplice amministrazione per il leader. Le posizioni di vertice in questa fase sono ormai del tutto congelate: Alex amministra comodamente il gap accumulato sui propri inseguitori, Marco Bezzecchi veleggia sicuro e senza alcuna sbavatura al secondo posto, mentre Di Giannantonio stringe i denti per portare a casa un piazzamento che lo conferma tra i più costanti e spesso tra i più veloci.
Alex Marquez pennella in assoluta solitaria le ultime curve del circuito. Dopo un digiuno di ben 182 giorni, trionfa finalmente davanti al suo pubblico! Seconda piazza preziosissima per l'Aprilia di un solidissimo Marco Bezzecchi, che allunga prepotentemente in testa alla classifica mondiale piloti portandosi a +11 su Martin. Fabio Di Giannantonio chiude meritatamente il podio. Seguono al traguardo Martin (4°), Ogura, Fernandez e Johann Zarco.
La brutta prova della Ducati Factory pone diversi problemi. L'avvio del mondiale 2026 si sta rivelando una vera montagna da scalare per il team anche se non si scorgono crepe all’interno del box e i problemi tecnici sono condivisi: "Ci troviamo più o meno tutti sulla stessa barca, stiamo collaborando per migliorare. Marc e Pecco sono più in difficoltà perché questa moto è difficile da fermare".
L'unica ancora di salvezza a cui Marquez, Bagnaia e la Ducati si stanno aggrappando in questo momento sono i test ufficiali previsti per proprio a Jerez. Bagnaia ha riposto molte aspettative nel lavoro degli ingegneri: "Spero che già dai test di lunedì si riesca ad andare nella direzione in cui eravamo arrivati fino al 2024, con una moto studiata per quello. Non so di preciso cosa proveremo, ma spero sia qualcosa che ci rimetta in carreggiata." L'umore è cupo e c'è molta frustrazione per una moto che al momento non permette ai due piloti di spingere come vorrebbero, rendendo i test di domani uno snodo già cruciale per il resto della stagione 2026.
Hanno detto:
Nadia Padovani (Team Owner, Gresini Racing): "Vedere Álex trionfare di nuovo qui a Jerez ci riempie il cuore di gioia. È un ragazzo d'oro, un professionista esemplare e un pilota dal talento cristallino che meritava di confermarsi ai massimi livelli. Rivincere sullo stesso tracciato dimostra che il 2025 non è stato un caso. Questa vittoria è per tutta la squadra, per i nostri sponsor e, come sempre, per Fausto, che da lassù starà sicuramente festeggiando con noi."
Massimo Rivola (Amministratore Delegato, Aprilia Racing): "Un secondo posto solidissimo per Marco. Ha guidato con una maturità incredibile, gestendo le gomme su una pista storicamente molto esigente. Ovviamente puntiamo sempre al gradino più alto, ma oggi Márquez era in stato di grazia. Portiamo a casa punti pesantissimi per il campionato costruttori e la consapevolezza di avere un pacchetto tecnico estremamente competitivo."
Álex Márquez: "È un'emozione semplicemente incredibile. Vincere qui a Jerez l'anno scorso aveva tolto un peso enorme dalle mie spalle, ma ripetermi oggi davanti a questa marea di tifosi spagnoli è qualcosa di magico. La moto era perfetta fin dal venerdì e oggi ho capito subito di avere il passo per scappare via. Devo ringraziare tutta la famiglia Gresini: hanno sempre creduto in me, anche nei momenti più bui. Questa doppietta andalusa è per loro!"
Marco Bezzecchi: "Oggi Álex era davvero su un altro pianeta, c'è poco da fare. Ma sono felicissimo di questo risultato. L'Aprilia si sta adattando sempre di più al mio stile di guida e stiamo raccogliendo i frutti di tutto il lavoro fatto durante l'inverno. Negli ultimi giri la gomma anteriore era al limite, ma ho stretto i denti per tenere dietro 'Diggia'. Ci manca ancora un pelino per la vittoria costante, ma la strada è quella giusta."
Fabio Di Giannantonio: "Che gara dura, ragazzi! Faceva caldissimo e negli ultimi cinque giri le gomme erano praticamente finite. Però volevo questo podio a tutti i costi, mi mancava tantissimo questa sensazione. La squadra ha fatto un capolavoro nel trovare il setup giusto ieri notte. Abbiamo faticato un po' in qualifica, ma in gara il ritmo c'era tutto. Un terzo posto che vale oro per il morale."
Marc Marquez: “Onestamente non abbiamo avuto tempo di capire, in un giro e mezzo è complicato comprendere le condizioni, stavo cercando il feeling; Alex mi ha sorpassato, io volevo lottare per il mio obiettivo che era la quarta o la terza posizione. Mi si è chiuso il gas, io non ho neanche provato a tenerla, in quella situazione è meglio la ghiaia. Perché sono caduto? Avrò fatto qualche errore, di alcune cadute è meglio non sapere il perché, domani è lunedì. Meglio pensare a lavorare. Le Mans per ripartire? Non ho aspettative, è una transizione, piano piano si lavora e si cerca di stare vicino. Le condizioni ieri ci hanno aiutato, per questo è andata bene. Dobbiamo guidare meglio, in modo più pulito. Ho visto Alex molto vicino già alla 5, sapevo che mi avrebbe passato, già nel warm-up andava forte”. (Jorge Caceres)
ORDINE D’ARRIVO:
1.Alex MARQUEZ SPA BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI 25 giri
2.Marco BEZZECCHI Aprilia Racing APRILIA +1.903
3.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +5.796
4.Jorge MARTIN Aprilia Racing APRILIA 40’58.090 +9.229
5.Ai OGURA Trackhouse MotoGP Team APRILIA +9.891
6.Raul FERNANDEZ Trackhouse MotoGP Team APRILIA +10.614
7.Johann ZARCO Castrol Honda LCR HONDA +13.039
- Enea BASTIANINI Red Bull KTM Tech3 KTM +14.411
9.Fermin ALDEGUER BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +19.778
10.Pedro ACOSTA Red Bull KTM Factory Racing KTM +22.431
11.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +22.799
12.Franco MORBIDELLI Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +24.867
13.Luca MARINI Honda HRC Castrol HONDA +26.871
14.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +9.532
15.Joan MIR Honda HRC Castrol HONDA +29.899
16.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +32.921
17.Diogo MOREIRA Pro Honda LCR HONDA +36.656
18.Jack MILLER Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +37.577
19.Toprak RAZGATLIOGLU Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +44.557
20.Augusto FERNANDEZ Yamaha Factory Racing YAMAHA +1’05.023
Classifica piloti (top 15):
- Marco Bezzecchi 101, 2. Jorge Martin 90, 3. Fabio Di Giannantonio 71, 4. Pedro Acosta 66, 5. Marc Marquez 57, 6. Raul Fernandez 54, 7. Alex Marquez 53, 8. Ai Ogura 49, 9. Francesco Bagnaia 34, 10. Enea Bastianini 30, 11. Brad Binder 28, 12 .Luca Marini 27, 13. Franco Morbidelli 25, 14. Johann Zarco 24, 15 .Fermin Aldeguer 20