SBK: in gara 1 Nicolò Bulega (Ducati) non concede sconti e mette la firma sull’undicesima…. sinfonia sotto la pioggia

Assen. Bulega: undicesima sinfonia e sotto la pioggia. L'Università della Moto ha confermato il suo status di tempio dell'imprevedibilità, ma a svettare sopra le nuvole basse del TT Circuit Assen è ancora Nicolò Bulega. In una Gara 1 dominata dai colpi di scena meteorologici, il pilota italiano ha firmato l'undicesima vittoria consecutiva, consolidando un dominio nel Mondiale SBK 2026 che sta riscrivendo i libri dei record.
Al via Iker Lecuona, compagno di squadra di Bulega in Aruba.it Ducati, ha beffato tutti allo spegnimento dei semafori, prendendo il comando alla prima curva. Alle sue spalle, una bella mischia ma Bulega si è subito ripreso ed è andato subito al comando.
A metà corsa, Bulega sembrava aver preso il largo con un margine di circa 1,5 secondi, ma il cielo di Assen ha deciso di rimescolare i valori in campo. L'arrivo della pioggia ha costretto i piloti a un delicato esercizio di equilibrismo sull'asfalto viscido. Lecuona, rigenerato dalle condizioni difficili, ha ricucito lo strappo, dando vita a un duello corpo a corpo che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso. I due si sono scambiati la leadership più volte, incrociando le traiettorie con una ferocia agonistica raramente vista tra compagni di box.
Tuttavia, il talento cristallino di Bulega è emerso negli ultimi due giri. Con una sensibilità fuori dal comune in staccata, Nicolò ha piazzato l'allungo decisivo, transitando sotto la bandiera a scacchi con 1,6 secondi di vantaggio su uno strepitoso Lecuona. Il podio, interamente tinto di rosso Ducati, è stato completato da Sam Lowes, autore della sua miglior prestazione stagionale con la Panigale del team Marc VDS.
Ottima la prova degli altri italiani: Andrea Locatelli ha chiuso sesto dopo una gara solida, mentre Lorenzo Baldassarri ha confermato la top 10. E’risorto persino Bautista che quando sente aria di Assen si ritrova nel massimo…comfort. Con questo successo, Bulega vola a 149 punti in classifica generale, scavando un solco di ben 61 lunghezze su Lecuona. Se il buongiorno si vede dal mattino, il 2026 rischia di diventare una marcia trionfale verso il titolo.
Hanno detto:
Nicolò Bulega: "Vincere qui ad Assen ha sempre un sapore speciale, ma oggi è stata dura. Quando ha iniziato a piovere non sapevo quanto potessi spingere, vedevo Iker che recuperava e ho dovuto rischiare un po' per mantenere il vantaggio. Non sto pensando al record di vittorie, voglio solo divertirmi e dare il massimo per il team che mi sta dando una moto perfetta nonostante le restrizioni sul flusso di carburante."
Iker Lecuona: "Sapevo di avere un buon passo sul bagnato. Ho provato a mettere pressione a Nicolò e per qualche giro ci ho creduto davvero. Siamo molto vicini, ci manca solo un piccolo step nelle curve veloci per stare davanti a lui. Fare doppietta con il team ufficiale qui è un risultato incredibile che ripaga tutto il lavoro fatto dopo l'Australia."
Sam Lowes: "Finalmente! Sapevo che la Panigale del team Marc VDS poteva stare lì davanti. Le condizioni miste mi piacciono, mi ricordano un po' le gare in Inghilterra. Dedico questo podio alla squadra che non ha mai smesso di crederci anche quando i risultati non arrivavano."
Danilo Petrucci: "Sono furioso. Non ho mai fatto una partenza anticipata in vent'anni di carriera e non credo di averla fatta nemmeno oggi. I commissari hanno rovinato la mia gara. Poi, cercando di scontare la penalità in fretta, sono scivolato sulla ghiaia perché ero nervoso. Mi spiace per la BMW, avevamo il potenziale per la Top 5. Spero che domani sia un altro giorno."
Álvaro Bautista: “Rispetto al feeling di venerdì, siamo riusciti a fare un passo avanti grazie a qualche modifica al setup. Questo è importante perché ogni volta acquisiamo più fiducia e mi sento sempre meglio sulla moto. Stiamo arrivando verso una buona performance, ci stiamo lavorando e manca ancora qualcosa. Oggi in Gara 1 ho fatto una buona partenza dalla terza fila, grazie anche a una Superpole migliore rispetto alle ultime. Sono riuscito a portarmi subito in quarta posizione e a difenderla nei primi giri, che è la fase in cui soffro di più per via del peso della moto: faccio fatica e non riesco a guidare con le linee che vorrei. Sono comunque riuscito a mantenere la quarta posizione. Dopo metà gara, con l’arrivo della pioggia, sono rimasto concentrato e ho cercato di portare a casa il massimo possibile senza prendermi troppi rischi, anche se ho perso un po’ di terreno dai primi. Negli ultimi giri, quando la pioggia è diminuita, non sono più riuscito ad avere lo stesso feeling con le gomme. La quarta posizione è un buon risultato, ma soprattutto il miglioramento del feeling è un segnale molto positivo.”
Yari Montella: “In Superpole abbiamo avuto un problema tecnico alla moto e non siamo riusciti a qualificarci in una posizione migliore. Qui ad Assen stiamo facendo più fatica rispetto ai primi round a trovare un ritmo veloce. Al momento abbiamo un passo da secondo gruppo, che però è composto da molti piloti, siamo in otto più o meno sullo stesso ritmo, quindi in gara diventa difficile fare la differenza. Anche per questo, partendo dalla dodicesima posizione, mi sono ritrovato proprio in quel gruppo. Abbiamo fatto un po’ di fatica a emergere; in alcune curve riuscivo a guadagnare, in altre perdevo qualcosa. Siamo comunque riusciti a lottare nel gruppo per la sesta posizione, ma poi, nel mezzo della bagarre, siamo scivolati indietro fino all’undicesimo posto. Le condizioni sono diventate più critiche e ho avuto qualche difficoltà con la gomma anteriore, ci è mancato quel qualcosa in più per poter attaccare. Utilizzeremo i dati raccolti oggi per lavorare in vista di domani e cercare di fare uno step in avanti.”
Garrett Gerloff: “Sono ancora un po’ confuso perché non credo di avere grossi problemi con la mia guida in questo momento, e nemmeno con la moto. Però sembra che ci sia qualcosa di particolare che non funziona come dovrebbe in ogni singolo settore e che poi il tutto si accumuli. Stiamo faticando a capire cosa dobbiamo fare per migliorare, perché sembra che si debba migliorare un po’ ovunque. Ci stiamo lavorando e proveremo qualcosa già domani. Finora, questo fine settimana non è stato dei migliori per noi, ma continueremo ad impegnarci”.
Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli: “Nonostante le basse temperature, tipiche di Assen in questo periodo dell’anno, in WorldSBK sono stati utilizzati pneumatici soft. Il lavoro di sviluppo che Pirelli ha portato avanti negli anni ha permesso di migliorare la versatilità e ampliare la finestra di temperatura di esercizio dei nostri pneumatici. Le mescole morbide sono così state utilizzate con temperature dell’asfalto poco superiori ai 20°, garantendo ottime prestazioni. La nuova supersoft di gamma SCX, già impiegata lo scorso anno come specifica di sviluppo E0126, in qualifica ha consentito a Bulega di migliorare di quasi mezzo secondo il record della pista del 2025, ottenuto con una mescola più morbida, la extrasoft SCQ. La SC0 è stata invece protagonista di Gara1: date le temperature piuttosto basse, i piloti hanno preferito una soluzione già consolidata all’alternativa di sviluppo F0298.”(John Sturm)
.Così all’arrivo di gara 1:
1.Nicolò Bulega Aruba.it Racing – Ducati 33'12.444
2.Iker Lecuona Aruba.it Racing – Ducati +1.618
3.Sam Lowes Elf Marc VDS – Ducati +2.923
4.Alvaro Bautista Barni Spark – Ducati +6.376
5.Alex Lowes Bimota by Kawasaki +11.775
6.Andrea Locatelli Pata Maxus – Yamaha +17.167
7.Miguel Oliveira ROKiT BMW Motorrad +18.442
8.Xavi Vierge Pata Maxus – Yamaha +19.103
9.Lorenzo Baldassarri Team Go Eleven – Ducati +20.556
10.Yari Montella Barni Spark – Ducati +21.889
11.Tarran Mackenzie MGM Racing – Ducati +23.401
12.Axel Bassani Bimota by Kawasaki +24.012
13.Tommy Bridewell Superbike Advocates +24.887
14.Remy Gardner GYTR GRT – Yamaha +25.011
15.Alberto Surra Motocorsa Racing +25.102
16.Garrett Gerloff Kawasaki WorldSBK +25.213
17.Jonathan Rea Team HRC – Honda +41.459
18.Danilo Petrucci ROKiT BMW Motorrad +44.126
19.Stefano Manzi GYTR GRT – Yamaha +50.165
20.Bahattin Sofuoglu Motoxracing – Yamaha +55.772
21.Twan Smits Team Apreco – Yamaha +1'02.334
22.Mattia Rato Motoxracing – Yamaha +1'05.908