MotoGP: Marc Marquez piega di forza Di Giannantonio, sua la prima Sprint in Brasile

Goiânia. Il ritorno della MotoGP in terra brasiliana dopo 37 anni non poteva essere più teatrale. In una giornata segnata da imprevisti strutturali ovvero buche dell’asfalto, cadute e duelli d’altri tempi, è Marc Marquez a mettere il primo sigillo sul circuito di Goiânia, vincendo una Gara Sprint che rimarrà negli annali per la sua intensità.
Il pomeriggio era iniziato con il fiato sospeso: la scoperta di una buca nell'asfalto (una vera e propria voragine) sul rettilineo principale ha costretto la direzione gara a posticipare la partenza di oltre un’ora e venti minuti. Un contrattempo che ha messo a dura prova i nervi dei piloti, ma che non ha scalfito la concentrazione di Fabio Di Giannantonio. Il pilota della Ducati VR46, autore di una pole position strepitosa conquistata partendo dalla Q1, è scattato perfettamente al via, cercando subito la fuga solitaria.
Per metà gara, il copione è sembrato scritto: Di Giannantonio guidava con un margine che ha sfiorato il secondo e mezzo, pennellando le 12 curve tecniche del tracciato brasiliano. Alle sue spalle, però, il "Cabroncito" non ha mai mollato. Giro dopo giro, Marc Marquez ha ricucito lo strappo, trascinandosi dietro la muta degli inseguitori. A tre giri dalla fine, l'aggancio: Marquez ha "sentito il sangue", sferrando l'attacco decisivo in curva 1 e resistendo al disperato tentativo di controsorpasso dell'italiano.
Il podio è stato completato da Jorge Martin, al suo primo piazzamento di rilievo con l'Aprilia, seguito dal compagno di marca Marco Bezzecchi. La casa di Noale conferma un ottimo feeling con il layout tortuoso di Goiânia, piazzando anche Ai Ogura in quinta posizione.
Note dolenti, ma non è più una novità da parecchi mesi, invece per Pecco Bagnaia. L’ex campione del mondo, condizionato da una caduta nelle qualifiche e da una scelta di gomme controcorrente (media al posteriore), non è mai stato della partita per il podio, chiudendo all'ottavo posto e limitando i danni in ottica mondiale, dove Pedro Acosta (oggi nono) mantiene ancora la testa della classifica. La controprova domenica nella gara lunga ma per Bagnaia si preannuncia una stagione da “separato in casa” dal momento che a fine anno passerà….alla concorrenza.
Le voci a fine gara:
Marc Marquez: "Vincere la Sprint era importante dopo quanto accaduto in Thailandia. Stiamo ancora cercando la strada giusta; non mi sento ancora al top per quanto riguarda il feeling totale sulla Ducati, ma continueremo a lottare. Domani sarà una gara diversa e molti piloti saranno veloci."
Fabio Di Giannantonio: "È stata una giornata pazzesca. Tornare in pole dopo tanto tempo in un paese così bello è fantastico. E poi avere Cafu qui... per me che sono un grande tifoso della Roma è stato un onore incredibile. In gara ho provato a scappare, ma Marc ne aveva di più nel finale."
Jorge Martin: "Sono davvero felice di questo terzo posto, è il mio primo podio tra Sprint e GP da quando sono in Aprilia. È stata una bella battaglia con il mio compagno di squadra (Bezzecchi), ma oggi mi sentivo bene sulla moto."
Marco Bezzecchi: "È stata una qualifica tosta e una Sprint altrettanto difficile da gestire. Il team ha fatto un grande lavoro per risolvere i problemi di ieri, anche se sento che il mio passo non è ancora al massimo. Domani proveremo a fare un altro passo avanti."
Francesco Bagnaia: "Siamo stati gli unici tra i big a montare la gomma media al posteriore e purtroppo non ho mai trovato il passo per risalire. Partire così indietro rende tutto difficile, ma i dati di oggi ci serviranno per la gara lunga."(Carlos Costa)
Così all’arrivo:
1.Marc Márquez Ducati Lenovo Ducati 19:42.330
2.Fabio Di Giannantonio VR46 Racing Ducati +0.425
3.Jorge Martín Aprilia Racing Aprilia +1.890
4.Marco Bezzecchi Aprilia Racing Aprilia +2.345
5.Ai OguraTrackhouse Racing Aprilia +3.110
6.Fabio Quartararo Monster Yamaha Yamaha +4.560
7.Alex Márquez Gresini Racing Ducati +5.022
8.Francesco Bagnaia Ducati Lenovo Ducati +6.880
9.Pedro AcostaRed Bull KTM KTM +7.215
10.Diogo Moreira LCR Honda Honda +9.440
11.Luca Marini Honda HR CHonda+11.106
12.Brad Binder Red Bull KTM KTM+12.301
13.Enea Bastianini Red Bull KTM KTM+12.890
14.Johann Zarco LCR Honda Honda+14.550
15.Fermín Aldeguer Gresini Racing Ducati+16.200
16.Joan MirHonda HRCHonda+17.430
17.Franco Morbidelli VR46 Racing Ducati+18.910
18.Raúl Fernández Trackhouse Racing Aprilia+21.0051
19.Takaaki NakagamiLCR HondaHonda+24.320
20.Augusto FernándezGasGas Tech3KTM+27.880