SBK: ed è subito Ducati con un tris, a vincere è Nicolò Bulega

Phillip Island. Il Mondiale Superbike 2026 si è aperto sotto il segno del tricolore con un dominio schiacciante di Nicolò Bulega a Phillip Island. Il pilota dell’Aruba.it Racing – Ducati ha trasformato il weekend australiano in una passerella personale, confermando quanto di buono mostrato nei test: dopo aver conquistato la Superpole, ha guidato Gara 1 dal primo all'ultimo dei 22 giri previsti.
Il distacco di quasi 5 secondi inflitto da Bulega a Montella sottolinea il passo insostenibile tenuto dal campione in carica per tutta la durata della corsa. Impressionante anche la rimonta di Oliveira, che ha girato sugli stessi tempi dei primi tre nella seconda metà di gara.
La gara ha sancito un risultato storico per il motociclismo italiano, con un poker di piloti azzurri nelle prime quattro posizioni. Alle spalle di un inarrivabile Bulega, che ha tagliato il traguardo con quasi 5 secondi di vantaggio, si è piazzato Yari Montella (Barni Spark Racing), autore del suo primo, splendido podio nella classe regina. A completare il podio tutto italiano ci ha pensato Lorenzo Baldassarri, terzo al debutto con la Ducati del Team GoEleven.
Appena fuori dal podio, Axel Bassani ha portato la nuova Bimota al quarto posto, battendo in volata Sam Lowes. Per la Ducati è stata una giornata di gloria quasi assoluta, macchiata solo dalla caduta di Alvaro Bautista nelle prime fasi, mentre cercava di rimontare. Notevole anche la prestazione di Miguel Oliveira, che al debutto con la BMW è risalito dall'ultima casella fino all'ottavo posto.
Come puoi vedere dalla classifica, oltre al dominio dei primi quattro italiani, spicca la grande difficoltà delle Yamaha R1, con Locatelli solo 13° e Rea costretto al ritiro mentre lottava faticosamente per la decima posizione. Buona invece la prova della Bimota, che piazza entrambi i piloti (Bassani e A. Lowes) nella Top 10 al debutto stagionale.
Con questa vittoria, Bulega ha raggiunto quota 21 successi in carriera, eguagliando il mito Max Biaggi. La sensazione generale è che la nuova Panigale V4 RS 2026 sia, al momento, la moto da battere, mentre le Yamaha ufficiali hanno faticato molto, con Locatelli solo tredicesimo.
HANNO DETTO:
Nicolò Bulega:"Sono incredibilmente felice. Vincere la prima gara della stagione è sempre speciale, ma farlo con un vantaggio simile mi dà molta fiducia. La moto era perfetta, il team ha fatto un lavoro incredibile fin dai test. Ho cercato di gestire il distacco e le gomme, perché qui a Phillip Island il finale è sempre un'incognita. Eguagliare il numero di vittorie di Biaggi è un onore che non avrei mai immaginato."
Yari Montella:"È un sogno che si avvera. Sapevo di avere un buon passo, ma finire sul podio alla gara d'esordio stagionale è incredibile. Ringrazio Marco Barnabò per la fiducia. Negli ultimi giri ho sofferto un po' con il grip, ma sono riuscito a mantenere la posizione su Baldassarri."
Lorenzo Baldassarri:"Non ho parole. Tornare in SBK e finire subito sul podio è pazzesco. Abbiamo vinto la scommessa con il team. La moto scorreva benissimo e sono riuscito a difendermi da Bassani nel finale. È l'inizio di stagione che sognavamo."
Iker Lecuona:"La Superpole non è stata esaltante, ma in gara il feeling è migliorato molto. Chiudere sesto e vedere che la nostra moto è così competitiva mi spinge a fare meglio domani. Sto ancora imparando a conoscere ogni segreto della Panigale in assetto da gara."
Alvaro Bautista:"È un peccato perché il feeling era tornato quello dei tempi d'oro. Abbiamo fatto un errore, ma la velocità c'è. Domani avremo altre due occasioni per rifarci."
Remy Gardner:"Abbiamo avuto una Superpole piuttosto positiva dopo le difficoltà di ieri; abbiamo migliorato molto la moto e ci sono mancati solo pochi decimi per entrare nella top ten. In gara mi sono sentito abbastanza bene nei primi dieci giri e sono rimasto sorpreso da quanto fossimo riusciti a migliorare il set-up. Sfortunatamente, gli ultimi giri sono stati un po' difficili: abbiamo sofferto per la mancanza di grip al posteriore e mi sono dovuto ritirare. Spero che riusciremo a risolvere il problema per domani e a portare a casa un risultato per i tifosi australiani."
Stefano Manzi:"Stamattina in qualifica non ho trovato il miglior feeling con la gomma da tempo, quindi non sono stato molto veloce. Per la gara abbiamo apportato un grande cambiamento alla moto perché vogliamo continuare a provare diverse soluzioni. Purtroppo, questa modifica mi ha creato qualche problema e questo ha significato il ritiro. Mi dispiace ritirarmi dalla mia prima gara, ma ci riproveremo domani." (Ryan Cook)
Classifica Finale Gara 1
1.Nicolò Bulega Aruba.it Racing Ducati 33'12.373
2.Yari Montella Barni Spark Racing (Ducati) +4.776
3.Lorenzo Baldassarri Team Go Eleven (Ducati) +6.147
4.Axel Bassani Bimota by Kawasaki +6.183
5.Sam Lowes Marc VDS Racing (Ducati) +6.550
6.Iker Lecuona Aruba.it Racing – Ducati +13.414
7.Alex Lowes Bimota by Kawasaki +13.746
8.Miguel Oliveira ROKiT BMW Motorrad +20.610
9.Alberto Surra Motocorsa Racing (Ducati) +21.663
10.Danilo Petrucci ROKiT BMW Motorrad +22.250
11.Garrett Gerloff Kawasaki WorldSBK Team +22.267
12.Tarran Mackenzie MGM Racing (Ducati) +22.724
13.Andrea Locatelli Pata Maxus Yamaha +30.799
14.Tetsuta Nagashima Team HRC (Honda) +35.308
15.Ryan Vickers Team HRC (Honda) +35.311
16.Philipp Oettl GMT94 Yamaha +35.520
17.Bahattin Sofuoğlu Motoxracing Yamaha +41.104
18.Mattia Rato Motoxracing Yamaha +52.890