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Cala il sipario sulla MotoGP con una doppietta Aprilia, Ducati ancora prima tra i Costruttori e Team

Valencia. Cala il sipario sulla MotoGp 2025 con una doppietta dell’Aprilia grazie a una super prestazione di Marco Bezzecchi accompagnato sul podio da Raul Fernandez che ha cercato di impensierirlo per quasi tutta la gara ma sempre senza riuscire mai a chiudere il buco. Festa senza fine nel box del team di Noale e grande merito a Massimo Rivola che ha creato nel team un’atmosfera e una coesione inpensabile.

La gara di Valencia è iniziata subito con un colpo di scena. Ancor prima del via, Franco Morbidelli è stato protagonista di una caduta in griglia, che lo ha messo fuori gioco prima ancora di iniziare.Allo spegnimento dei semafori, Bezzecchi è scattato alla perfezione, ma dopo poche decine di secondi Bagnaia è stato colpito da dietro da Johann Zarco. L'impatto ha spedito la Ducati del campione italiano nella ghiaia, costringendolo ad un amarissimo ritiro e chiudendo la sua stagione con un pesante zero. Zarco, penalizzato con un Long Lap, ha continuato, ma la gara di Bagnaia era finita.

A questo punto, la corsa si è concentrata sulla fuga di Bezzecchi. Il pilota Aprilia ha spinto forte per creare un margine su Alex Marquez, il vincitore della Sprint, e sugli arrembanti Raul Fernandez e Pedro Acosta.

Bezzecchi ha mantenuto un vantaggio costante, mentre la lotta per il podio si accendeva alle sue spalle. Raul Fernandez ha dimostrato un passo eccezionale, superando Alex Marquez e mettendosi all'inseguimento del leader della gara  Negli ultimi giri, Fernandez ha ridotto il distacco ma fare di più era praticamente impossibile.

Nel frattempo, Fabio Di Giannantonio ha dato vita a un'ottima rimonta, riuscendo a superare prima Marquez e poi Acosta. L'italiano ha così conquistato il terzo gradino del podio, assicurando una grande giornata per la sua squadra. Bezzecchi ha tagliato il traguardo da vincitore, regalando ad Aprilia una strepitosa doppietta con Fernandez secondo. Un epilogo trionfale per il pilota, che si è riscattato dopo il quinto posto nella Sprint, e che chiude la stagione in crescita esponenziale. E’ la sua terza vittoria stagionale.

Poi e’ stato come l’ultimo giorno di scuola, abbracci, canti, tappi di spumante che volavano, lanci ai tifosi di berrettini, stivali …quasi una liberazione dopo nove mesi di gare che hanno messo a dura prova non solo i piloti ma soprattutto i meccanici.  Ma per le vacanze c’è tempo…già da martedì sono programmati i primi test mentre di campionato si parlerà solo nella prima settimana di marzo.

Ma quale MotoGP nel 2026? Indubbiamente la Ducati, campione per il sesto anno consecutivo tra i Costruttori, sarà ancora la moto da battere avendo in cassaforte Marc Marquez. Il punto interrogativo si chiama Bagnaia. Quale è il futuro del pilota italiano? Di errori Bagnaia ne ha fatti molti ma molti di più sono quelli commessi dal team (ultimo l’errore della poca benzina nelle qualifiche). Per molte settimane i rapporti  sono stati al limite della rottura, ultimamente Bagnaia ha abbassato i toni mentre i suoi “capi” hanno ammesso certe colpe. Conclusione? Nel 2026 Bagnaia sarà ancora in Ducati sperando che si riesca a trovare il bandolo della matassa, una stagione peggio dell’attuale non è immaginabile.

Alternativa alla Ducati si candida la Aprilia sull’onda del fantastico finale di campionato di Bezzecchi e sulla speranza di ritrovare al top anche Jorge Martin sulle cui doti di combattente non si può discutere. Attenzione però al team Gresini che ora ci ha preso gusto a vincere e oltre a Marquez junior, promosso pilota ufficiale,  si ritrova un Fermin Aldeguer che sta maturando gara dopo gara ma soprattutto attenzione alla KTM. Nel team, dopo l’iniezione di fiducia (da leggersi come Euro o dollari) da parte della nuova proprietà, è tornata la serenità e Pedro Acosta sarà per tutti un osso duro, il ragazzo prima dopo coglierà la grande occasione e potrebbe diventare una mina vagante nella ripartizione dei punti con piazzamenti inaspettati.

La classifica Costruttori, che ha gran peso sotto il profilo commerciale, recita Ducati, Aprilia, KTM. Continua la sofferenza delle Case dell’Estremo Oriente che per anni sono state le dominatrici del campionato. Difficilmente in Giappone accetteranno di essere ancora i fanalini di coda della classifica. Non per niente da mesi in casa Honda si è deciso di dover porre fine al digiuno, Quartararo ha già portato in pista diverse novità e qualcosa di meglio si è già visto. Recuperare il tempo e le occasioni perdute non è facile e magari di vorrà più tempo del previsto  ma se in Giappone si è deciso di ripartire i risultati arriveranno. Poco si sa di Yamaha che porterà al debutto il campione della SBK, Toprak Razgatlioglu. Basterà il pilota turco a risollevarne le sorti o anche lui pagherà lo scotto del salto di categoria?

Hanno detto:

Marco Bezzecchi: “È stata una bellissima giornata ed una bellissima gara. Contento per me, per la squadra e tutti gli ingegneri. Ringrazio tutti. Da ieri non abbiamo cambiato niente, abbiamo solo cambiato le gomme e sistemato quello che non aveva funzionato. Potevo essere più veloce. La moto oggi andava bene. Ho gestito il vantaggio su Raul fino agli ultimi 7-8 giri. All’inizio avevo dato di più ma alla fine non ho gestito più niente. Sono andato al massimo fino alla fine. Quando le cose vanno bene o male il mio umore cambia tantissimo. Andare in vacanza così è molto positivo. La voglia di rimanere in sella rimane qui. Sono molto carico”,

Francesco Bagnaia: “Questa gara è stata coerente con il finale di stagione. Più di tanto non ci si poteva aspettare. La gara è durata 25 secondi, ero riuscito a superarne sei, ero abbastanza soddisfatto. Poi mi sono accorto che arrivava una saetta bianca e sono riuscito a tirare giù la moto altrimenti ci sarebbero state complicazioni un po’ più dure da gestire. Nel primo giro sono tutti aggressivi, è una cosa normale. Il punto di staccata è stato ottimista. Si arriva stanchi, sfiniti dopo una stagione così. Tutti fanno degli errori. Come ho detto venerdì io ne ho fatti tanti, ogni tanto capita anche alla squadra. Può capitare, siamo umani. Spero che i test servino ad avere una base che funzioni come mi aspetto. Spero che riusciamo a ritrovare il feeling giusto. Le ultime dieci gare sono state tutte doppie, non è facile per la squadra che deve fare un extra lavoro”,

Fabio Di Giannantonio: “Se devo essere onesto mi aspettavo qualcosa di più, ma le Aprilia sono state incredibili. Ho perso qualcosa in partenza, ma sono riuscito a salvaguardare le gomme. Volevo questo podio per concludere al meglio la terza stagione regalando così l’ultimo podio al team. Sono molto orgoglioso di loro e di me stesso. Ho dovuto switchare al piano b, salvare la gomma dietro e tirare su. Dobbiamo essere contenti: fare il mio primo doppio podio più la mia prima prima fila è ottimo: credo di essere un pilota migliore. Sono contento, credo di aver dato il massimo. La moto factory dell’anno scorso aveva un vantaggio rispetto a quella più vecchia, era quindi facile tenere una certa costanza. Quest’anno la nostra moto ci ha fatto arrabbiare più volte, non era scontato essere costanti. I nostri competitors lavorano, vedi l’Aprilia, l’Honda, la Yamaha. Dobbiamo migliorare tutti per giocarcela in tutte le condizioni. La moto quest’anno dava molto meno feeling, era meno sincera davanti, è stato difficile trovare questa sincerità senza trovarla. Quando entri a 300 all’ora e non sei naturale sei costretto a cercare fiducia, non ci siamo riusciti. In alcune piste viene naturale, in altre tipo qui non avevi feeling. Questo è il motivo dell’incostanza. Io però devo riuscire ad essere competitivo anche quando non sento“.

Nicolò Bulega:“Questa mattina, nel warm up, abbiamo fatto una modifica alla moto e mi sono trovato meglio, con maggiore aderenza. La partenza non è stata delle migliori, dovendo guidare fino alla curva cinque con la forcella anteriore abbassata. Poi purtroppo ho faticato a trovare grip, soprattutto al posteriore, e in accelerazione. In ogni caso, sono abbastanza soddisfatto di questa esperienza: ho debuttato alla penultima gara della stagione ed il livello è altissimo. Martedì, nei test, cercherò di fare un passo avanti, girando il più possibile e aumentando la fiducia in sella alla moto”.

Jorge Martin: “Credo che ritirarmi dalla gara sia stata la scelta giusta, perché sono abbastanza stanco e penso che sia più intelligente arrivare fresco a martedì per poter fare un buon test, visto che ci sono diverse cose da provare. Adesso non serve a nulla stancarmi senza trarre alcuna conclusione.”

Raul Fernandez:  “Sono davvero soddisfatto di questo risultato. Ho provato a mettere pressione a Bezzecchi fino alla fine ma sapevo che non sarebbe stato facile avvicinarmi tanto da poterlo superare. A 5 giri dalla fine, però, ho visto che aveva commesso un paio di piccoli errori e gli avevo recuperato qualcosa. Non è stato sufficiente. Ad ogni modo sono comunque contento di questo secondo posto. Se ripenso che sette giorni fa ero infortunato e ora sono qui, è davvero fantastico. Non ho vinto, certo, ma un podio nell’ultima gara di Valencia è sempre qualcosa di fantastico. Io ce l’ho messa tutta, non potevo fare di più”. (Jorge Caceres)

ORDINE DI ARRIVO GARA (domenica 16 novembre):

1.Marco Bezzecchi  Aprilia Racing  27 giri             

2.Raul Fernandez  Trackhouse Motogp Team  +0.686

3.Fabio Di Giannantonio  Pertamina Enduro Vr46 Racing Team  +3.765

4.Pedro Acosta  Red Bull Ktm Factory Racing  +4.749

5.Fermin Aldeguer  Bk8 Gresini Racing Motogp  +8.048

6.Alex Marquez   Bk8 Gresini Racing Motogp  +8.166

7.Luca Marini  Honda Hrc Castrol  +12.644

8.Brad Binder  Red Bull Ktm Factory Racing  +14.582

9.Jack Miller  Prima Pramac Yamaha Motogp  +15.497

10.Enea Bastianini  Red Bull Ktm Tech3  +17.460

11.Miguel Oliveira  Prima Pramac Yamaha Motogp +19.304

12.Johann Zarco  Castrol Honda Lcr  +21.286

13.Joan Mir  Honda Hrc Castrol  +22.079

14.Alex Rins  Monster Energy Yamaha Motogp Team  +23.255

15.Nicolò Bulega  Ducati Lenovo Team  +26.144

16.Adrian Fernandez  Yamaha Factory Racing Team  +36.854

17.Somkiat Chantra  Idemitsu Honda Lcr  +39.136

CLASSIFICA MONDIALE PILOTI (top 15):

  1. Marc Márquez 545
  2. Alex Márquez 467
  3. Marco Bezzecchi 353
  4. Pedro Acosta 307
  5. Francesco Bagnaia 288
  6. Fabio Di Giannantonio 262
  7. Franco Morbidelli 231
  8. Fermín Aldeguer 214
  9. Fabio Quartararo 201
  10. Raul Fernández 172
  11. Brad Binder 155
  12. Johann Zarco 148
  13. Luca Marini 142
  14. Enea Bastianini 112
  15. Joan Mir 96

CLASSIFICA COSTRUTTORI:

1.Ducati 752

2.Aprilia 393

3.KTM 359

4.Honda 276

5.Yamaha 240

CLASSIFICA TEAM:

1.Ducati – 834; 2.Gresini Racing Motogp – 660; 3.Pertamina Enduro VR46 Ducati - 477 ; 4.Red Bull KTM Factory Racing – 441; 5.Aprilia Racing – 370; 6.Monster Energy Yamaha Motogp – 267;7.Aprilia Trackhouse Racing – 241; 8.Castrol Honda Team – 226; 10.Red Bull KTM Tech3 – 207; 11.LCR Honda – 151; 12.Prima Pramac Racing - 113

 Ordine di arrivo Sprint Race  (sabato 15 novembre):

1.Alex Marquez Gresini Racing Motogp (Ducati)

2.Pedro Acosta Red Bull KTM Factory Racing (KTM)+1.149

3.Fabio Di Giannantonio Pertamina Enduro Vr46 Racing Team (Ducati)+2.637

4.Raul Fernandez Trackhouse Motogp Team (Aprilia)+3.519

5.Marco Bezzecch iAprilia Racing (Aprilia)+3.727

6.Franco Morbidelli Pertamina Enduro Vr46 Racing Team (Ducati)+6.349

7.Fabio Quartararo Monster Energy Yamaha Motogp Team (Yamaha)+7.102

8.Brad Binder Red Bull Ktm Factory Racing (KTM)+7.352

9.Ai Ogura Trackhouse Motogp Team (Aprilia)+7.685

10.Johann Zarco Castrol Honda Lcr (Honda)+9.346

11.Fermin Aldeguer Bk8 Gresini Racing Motogp (Ducati)+10.067

12.Jack Miller Prima Pramac Yamaha Motogp (Yamaha)+11.148

13.Enea Bastianini Red Bull Ktm Tech3 (KTM)+11.911

14.Francesco Bagnaia Ducati Lenovo Team (Ducati)+11.957

15.Alex Rins Monster Energy Yamaha Motogp Team (Yamaha)+14.264

16.Nicolo Bulega Ducati Lenovo Team (Ducati)+14.951

17.Miguel Oliveira Prima Pramac Yamaha Motogp (Yamaha)+15.597

18.Maverick Vinales Red Bull Ktm Tech3 (KTM)+16.699

19.Aleix Espargaro Honda Hrc Test Team (Honda)+16.885

20.Adrian Fernandez Yamaha Factory Racing Team (Yamaha)+18.846

21.Somkiat Chantra Idemitsu Honda Lcr (Honda)+23.028

22.Jorge Martin Aprilia Racing (Aprilia)+23.655

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