09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: tre spagnoli sul podio, il primo è Alex Marquez, Bagnaia out….per una foratura

Sepang, Non c’è Marc, e mancherà anche nelle prossime e ultime gare, ma vince sempre un Marquez cioè il fratello minore che quest’anno ha fatto un balzo di qualità notevole. Sul podio altri due spagnoli, Acosta  e Mir. Per trovare un italiano bisogna scendere dai gradini…e al quarto posto c’è un Morbidelli dal rendimento costante ma senza quello spunto per salire più in alto.

All’appello manca Bagnaia. Il sogno di fare un en plein dopo il successo nella Sprint si è spento  alla dodicesima tornata quando era terzo e a fermarlo questa volta è stata una foratura. Al pilota italiano servirebbe un viaggio a Lourdes o a Fatima…….

Dopo aver conquistato la pole position nella giornata di sabato, Francesco Bagnaia è scattato bene, mantenendo la testa della corsa. Tuttavia, il pilota della Ducati è stato presto superato da Álex Márquez (Gresini Racing), che già al secondo giro ha preso il comando. Marquez ha imposto un ritmo insostenibile per tutti, costruendo rapidamente un vantaggio solido e gestendo la gara in solitaria.

Dietro al fuggitivo, la lotta si è accesa tra Bagnaia e Pedro Acosta (KTM), con il giovane spagnolo molto aggressivo. Bagnaia, in difficoltà con la gomma anteriore media, ha provato a resistere, ma alla fine è stato costretto a cedere la seconda posizione ad Acosta. Quando sembrava ormai destinato al terzo posto, a soli tre giri dal termine, il colpo di scena: la sua gomma posteriore ha forato. Pecco ha dovuto alzare bandiera bianca, rientrando mestamente ai box e dicendo addio al podio.

La sfortuna di Bagnaia ha spalancato le porte del podio a Joan Mir (Honda), che ha ereditato la terza posizione. Álex Márquez ha tagliato il traguardo in trionfo, conquistando la sua seconda vittoria stagionale, davanti a un solidissimo Pedro Acosta.

Completano la top five Franco Morbidelli e Fabio Quartararo. Da segnalare anche il ritiro per caduta del rookie Fermín Aldeguer (Ducati Gresini), mentre Marco Bezzecchi (Aprilia), partito indietro, non è riuscito a rimontare, chiudendo in 11ª posizioneCon il ritiro di Bagnaia, la classifica del campionato per il terzo posto si è rimescolata, con Bezzecchi che ha scavalcato Pecco. La vittoria ha anche regalato al team Gresini il titolo di "Best Independent Team" della stagione.

Hanno  detto:

Massimo Rivola, CEO Aprilia Racing:” Weekend difficile, sapevamo di arrivare su una pista a noi non congeniale. Purtroppo, come già capitato quest'anno con la RS-GP25, ben più competitiva rispetto alle moto precedenti, la prestazione è arrivata tardi e non andare direttamente in Q2 ci ha messo in difficoltà. La sprint è stata molto buona con un Marco sempre forte nei sorpassi, mentre in gara la scelta della gomma anteriore ha condizionato la sua gara, ma con il senno di poi è facile dirlo. Guardiamo comunque alle ultime due gare con i nostri obiettivi ben chiari in testa, con la voglia di dare il massimo subito a Portimão.”

Alex Marquez: “Non è stato un week end semplice, in generale non avevo un gran feeling, ricordando le cadute nei turni di libere.Abbiamo usato una grande strategia, andando all’attacco nel momento più opportuno. In passato avevo tentennato troppo, mentre stavolta sono stato più deciso. In questo fine-settimana, probabilmente, ho sentito un po’ troppo le aspettative e non sono partito col piede giusto. Siamo stati bravi ad avere pazienza e a costruirci al meglio questa prestazione. Voglio poi dedicare un pensiero ai due piloti che sono caduti in Moto3“

Pedro Acosta: “Sono andato meglio di ieri. Abbiamo provato qualcosa nel warm-up sul traction control. Andiamo male come sempre e per questo ho detto al mio team di provare qualcosa di diverso. È stata una mia responsabilità, ho usato meno traction del previsto. Ho fatto comunque una bella gestione. Dobbiamo essere contenti.Ho cercato di usarlo quando volevo sorpassare Pecco ma non ci sono riuscito. Per quello ho pensato che era meglio perdere un po’ di temperatura alla gomma. Devo fare due belle gare prima di finire l’anno. Arrivare terzo è difficile, Pecco e Bezzecchi sono più forti. Non penso a vincere una gara”

Franco Morbidelli: “Weekend positivo, siamo andati forte dal venerdì. Abbiamo fatto prima fila e due quarti posti in lotta con vari piloti. In generale quindi weekend positivo. Spero di migliorare per la fine di questo campionato. La cosa principale di oggi sono le condizioni dei due piloti caduti in Moto3. È stato un incidente pauroso, siamo tutti molto preoccupati. Ora ci aspettano due weekend tosti, soprattutto quello del Portogallo. Si tratta di una pista difficile ed insidiosa. Veniamo da un weekend in cui abbiamo ribaltato il feeling dell’Australia. Sono contento del livello che abbiamo e siamo pronti per un grande finale di stagione”.

Johan Mir: “Innanzitutto ci tengo a dire che sono contento di sapere che la situazione riguardante i due piloti della Moto3 sia incoraggiante. Quando si vedono incidenti del genere diventa molto complicato mettersi la tuta e non pensarci durante la propria corsa, che sarebbe stata comunque molto complessa anche senza un episodio del genere.È stata una gara di gestione, perché sapevamo che il consumo delle gomme sarebbe stato un fattore molto importante e quindi ho dovuto controllare molto gli pneumatici. Quando ho visto che Pecco era in difficoltà ci ho creduto, non so se l’avrei raggiunto salendo ugualmente sul podio e mi spiace per il suo problema, ma al contempo sono felicissimo per questo terzo posto.C’è da lavorare, perché la Honda richiede da sempre una guida sporca e molto aggressiva, mentre la MotoGP di oggi sta andando nella direzione opposta ed è per questo che spesso commetto degli errori. Dobbiamo migliorare il posteriore e fermare meglio la moto, ma stiamo crescendo e in ingresso curva siamo forti, possiamo arrivare ad avere un pacchetto competitivo per l’anno prossimo“.

Marco Bezzecchi: “Sicuramente non è stata una gran giornata, a partire da stamattina con il terribile incidente in Moto3 tra Rueda e Dettwiler. Riguardo la prestazione, purtroppo ho faticato, è stata una gara abbastanza complicata nella quale non sono riuscito a sorpassare praticamente nessuno. Non sono riuscito a fare più di così e mi dispiace, però abbiamo comunque conquistato qualche punto. Adesso lavoriamo ancora più duramente per le ultime due gare della stagione.”

Francesco Bagnaia: “Io ho forato al dodicesimo giro e poi man mano la gomma dietro ha perso pressione. Onestamente pensavo di non essere riuscito a gestire bene la gomma, perché di colpo avevo poco grip e stava peggiorando troppo rapidamente. Purtroppo queste sono le gare, può succedere“. Abbiamo fatto un bel lavoro, ma non siamo riusciti a chiuderlo nel migliore dei modi. Stavo cercando di gestire il gap su Alex, ma su come sarebbe andato il finale non si può dire niente. Vediamo come andrà la prossima gara: questo weekend è stato positivo per diverse situazioni, cercheremo di portare avanti il lavoro fatto. Non voglio portarmi troppo avanti, a Portimao c’è bisogno di molta stabilità, vedremo“, aggiunge il tre volte campione del mondo.(Jorge Caceres)

Ordine di arrivo Gran Premio della Malesia:

1.Álex Márquez Gresini Racing MotoGP (Ducati) 20  giri

2.Pedro Acosta Red Bull KTM Factory Racing (KTM)+ 2.676

3.Joan Mir Castrol Honda Team (Honda)  +8.580

4.Franco Morbidelli Pertamina Enduro VR46 Ducati (Ducati) +11.556

5.Fabio Quartararo Monster Energy Yamaha MotoGP (Yamaha) +11.556

6.Fabio Di Giannantonio Pertamina Enduro VR46 Ducati (Ducati) +13.060

7.Enea Bastianini Red Bull KTM Tech3 (KTM) +15.299

8L.uca Marini Castrol Honda Team (Honda) +18.738

9.Brad Binder Red Bull KTM Factory Racing (KTM) +18.932

10°.i Ogura Aprilia Trackhouse Racing (Aprilia) +19.256

11.Marco Bezzecchi Aprilia Racing (Aprilia) +19.824

12.Johann Zarco LCR Honda (Honda) + 22.234

13Álex Rins Monster Energy Yamaha MotoGP (Yamaha)+ 23.509

14.Jack Miller Prima Pramac Racing (Ducati) +25.201

15.Somkiat Chantra LCR Honda (Honda) +34.110

16.Lorenzo Savadori Aprilia Racing (Aprilia) + 36.115

17.Michele Pirro Ducati Lenovo (Ducati)  + 43.914                                                                                                                                                                                                                                                                                     18.Augusto Fernández Prima Pramac Racing (Ducati) + 47.060

19.Miguel Oliveira Prima Pramac Racing (Ducati) +1’17.942