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MotoGP: l’Aprilia riserva sorprese…la prima volta di Raul Fernandez, continua la serie negativa di Bagnaia….

Phillip Island. Assente Marc Marquez  avanti i…secondi !! Sul circuito australiano c’è da registrare la vittoria a sorpresa di Raul Fernandez  che già nella Sprint di sabato aveva messo in mostra di trovarsi a suo agio  sul circuito di Phillip Island. Dopo tanti successi in moto 3 e moto2 Fernandez ha imposto   un ritmo incredibile sull’Aprilia Trackhouse e così è stata la prima volta in motoGP.  L’iberico ha preceduto un eccellente Di Giannantonio (Ducati), distanziato di 1.418 e protagonista anch’egli di una gara in rimonta. Terzo Bezzecchi  a 2.410 mentre per gli altri italiani c’è da registrare nella top 10-10 di Luca Marini (Honda), sesto a 7.940, e di Enea Bastianini (KTM Tech3), nono a 14.076.

IMarco Bezzecchi ci ha provato a vincere nel GP d’Australia, 19° appuntamento del Mondiale 2025 di MotoGP dal momento che era reduce dal trionfo nella Sprint Race, ma doveva fare i conti con la perdita di tempo per scontare un doppio long lap penalty dopo quanto accaduto a Mandalika..

Il crash provocato nella gara indonesiana, con Marc Marquez a farne le spese, è costato non poco in questo round. Bezzecchi ha fatto tutto quello che poteva: partire forte e provare a prendersi del margine, dovendo scontare le due sanzioni entro uno slot temporale preciso. E così il terzo posto ha il sapore quasi del successo, visti la rimonta e i sorpassi  ai danni di Alex Marquez, quarto alla fine ma molto spento come sempre quando non deve misurarsi con il fratello, , e di Acosta , quinto al termine.

Allo stesso modo, è stata un’altra domenica da incubo per Bagnaia. Scattato dalla 14ma piastrella ,  l’ex campione del mondo ha sempre galleggiato nelle retrovie intorno alla tredicesima posizione. Un GP che gli avrebbe portato qualche punto, ma neanche questa soddisfazione c’è stata. Nel finale , infatti, la caduta in curva ha portato a uno zero che costa la terza posizione nella classifica mondiale. Bezzecchi, infatti, lo scavalca , con 8 lunghezze di margine. Un brutto colpo per il pilota italiano che sembrava essere uscito dalla crisi di incompatibilità con la moto. Invece…... Che questo difficile rapporto esista lo conferma anche la serie di cadute  che non erano certo nel repertorio  del pilota  della Ducati.

Il rapporto tra Bagnaia e Ducati Corse sembra tale da non essere in discussione ma non possiamo non credere che nella testa di Dall’Igna o di Tardozzi  la fiducia non sia da tempo intaccata  come non possiamo non credere che Bagnaia continui a pensare  che si tratta di una casualità e che effettivamente i tecnici non sappiano risolvere i problemi. Prima o dopo la verità verrà a galla !!!

Hanno detto:

Massimo Rivola:  “Trecentesima vittoria per Aprilia Racing, il costruttore europeo più vincente: questo la dice lunga sulla storia di questo brand. È una grandissima soddisfazione ed è merito di tutti coloro che lavorano e danno il loro contributo a Noale. Raggiungere questo traguardo su un circuito come questo, veloce e per grandi piloti, e farlo con il Trackhouse MotoGP Team e con Raúl, che guida l’Aprilia da qualche anno, è una bellissima soddisfazione: complimenti a tutti loro. Marco oggi ha fatto qualcosa che rimarrà negli annali della storia del motociclismo, una vera gara perfetta. Un esame di maturità superato a pieni voti. Doveva affrontare una sfida particolarmente difficile, non solo per la gara in sé ma anche come conseguenza dell'errore fatto in Indonesia. Non potremmo essere più contenti di questo pilota, di questa squadra e di questo brand.”

Marco Bezzecchi: “Quando sono rientrato dal secondo long lap penalty sapevo che sarebbe stato inutile spingere al 100%. Ho pensato a gestire un po’ le gomme e poi negli ultimi 7 giri ho dato tutto, pensando di poter fare quarto. Il terzo è stato tutto di guadagnato.Ho uno stile di guida in cui freno molto forte. Quando sono da solo, tutto mi viene meglio. Dietro agli altri, vado sempre troppo vicino e mi devo un po’ tarare con la moto. È una cosa che devo assolutamente migliorare.Sono riuscito a fare una bella gara, meglio di quello che pensavo. Merito dei ragazzi del team. Hanno elaborato una strategia perfetta, lasciandomi tranquillo nelle mie cose prima della gara. Sono contento di essere riuscito a concretizzarla“.

Francesco Bagnaia: “Nel warm-up abbiamo fatto una prova che è stata abbastanza un disastro, quindi siamo andati nella direzione opposta ed è stato positivo, perché almeno ero in grado di spingere di più. Ero veramente al limite, perché purtroppo non riesco a frenare e a entrare nelle curve come vorrei. Questo mi rende la vita molto complicata. Ma almeno riuscire a spingere di più e avere la possibilità di recuperare sui piloti che mi stavano davanti era qualcosa di positivo. Non so però se questo possa essere positivo anche per la Malesia, perché quella è una pista un po’ a se. Spero solo di arrivare lì e avere un buon feeling.I risultati altalenanti? Ci stiamo dietro dall’inizio dell’anno pensavamo di aver trovato la quadra dopo i test a Misano e infatti in Giappone tutto è filato liscio. Lì potevo guidare la mia moto come ho sempre fatto e nel weekend è stato abbastanza chiaro che se messo nella giusta condizione riuscivo a essere veloce. Quello che è successo nelle gare dopo è inaccettabile, dal mio punto di vista, e quasi indescrivibile. Parti con una moto che teoricamente è quella che ha vinto il weekend prima e non riesci minimamente a spingere; questo weekend è successa la stessa cosa. Questa mattina abbiamo fatto delle prove per venirmi in aiuto dopo i problemi di ieri e mi sono dovuto fermare perché era tosta da guidare. Oggi pomeriggio siamo andati a cercare una moto che fosse molto più stabile, a discapito della leggerezza e dell’agilità. Era dura da guidare ma almeno riuscivo a entrare nelle curve senza avere tutti quei movimenti”,

Fabio Di Giannantonio: “Con Acosta è stato un bel duello, lui frenava fortissimo, ma io avevo grande confidenza sul davanti. Una prestazione speciale, che però un po’ d’amaro in bocca me la lascia perché fossi partito più avanti avrei potuto anche puntare alla vittoria. Tuttavia, ci portiamo una bella domenica da cui ripartire, sperando di replicare altrove questo feeling con l’anteriore. A volte succedono cose che vanno fuori dal nostro controllo e io sinceramente non sono stato capace di andar forte ieri nelle qualifiche. Una cosa non semplice da spiegare. Però, come detto, mi proietto alla Malesia con questa fiducia con la moto perché sappiamo come avere un davanti solido sia la chiave per essere veloci“.

Raul Fernandez: “Sinceramente, pensavo che avevo la possibilità di fare podio, ma non di vincere. Bezzecchi andava fortissimo io non come lui, visto quanto era accaduto ieri. Con le gomme medie, però, eravamo più vicini a Marco. In gara avevo un gran feeling e mi sono reso conto di poter vincere non appena ho sorpassato Pedro Acosta. È una vittoria imparagonabile alle altre. Ho sofferto tanto in questi tre anni e ci sono stati dei dubbi. In Moto3 si può sempre vincere, Moto2 anche. Qui abbiamo lavorato e Aprilia non ha mai perso la fiducia. Devo ringraziare Davide Brivio e più di tutti Fabiano Sterlacchini perché lui mi  stato vicino umanamente e professionalmente. Dopo la Sprint, abbiamo settato la moto in modo da non andare a degradare troppo le gomme. Non so spiegare esattamente come sia stato possibile, però le sensazioni alla guida erano fantastiche”.(John Sturm)

RISULTATI E CLASSIFICA GP AUSTRALIA

1.Raul Fernandez  Trackhouse Aprilia 39:49.571

2.Fabio Di Giannantonio  Pertamina Enduro VR46 Ducati  +1.418

.3Marco Bezzecchi  Aprilia Racing  +2.410

4.Alex Marquez   BK8 Gresini Ducati  +3.715

.5Pedro Acosta  Red Bull KTM  +7.930

6.Luca Marini  Honda HRC Castrol  +7.970

7.Alex Rins  Monster Yamaha  +10.671

8.Brad Binder  Red Bull KTM  +12.270

9.Enea Bastianini  Red Bull KTM Tech3  +14.076

10.Pol Espargaro  Red Bull KTM Tech3  +16.861

11.Fabio Quartararo  Monster Yamaha  +16.965

12.Miguel Oliveira  Pramac Yamaha  +17.677

13.Ai Ogura  Trackhouse Aprilia +17.928

14.Fermin Aldeguer  BK8 Gresini Ducati +18.413

15.Franco Morbidelli  Pertamina VR46 Ducati  +27.881

16.Lorenzo Savadori  Aprilia Factory  +34.169

17.Somkiat Chantra  Idemitsu Honda LCR  +50.043

18.Michele Pirro  Ducati Test Rider  +50.303

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