09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

SBK: il team Aruba.it– Ducati Campione del Mondo per il quarto anno consecutivo, Bulega vince gara-2 e tiene aperto il Mondiale

Estoril. Il team Aruba.it Racing – Ducati festeggia una domenica carica di emozioni sul circuito di Estoril. Dopo il secondo e terzo posto di Bulega e Bautista in Superpole Race, Gara 2 si conclude con una vittoria del pilota italiano e il terzo posto del compagno di squadra poi si è scatenata la festa per il titolo di team di Campione del Mondo per il quarto anno consecutivo.

A Razgatlioglu non è bastato vincere la  Superpole valida per il GP di Estoril con una prestazione di altissimo livello precedendo Nicolò Bulega che è il solo a poter contrastare la marcia di avvicinamento del pilota BMW alla conquista del titolo iridato prima di salutare la Superbike e mettersi alla prova in motoGP.

Per cercare di contrastarlo Bulega ha fatto l’impossibile e alla fine il distacco di 0,545 è anche un riconoscimento alla sua volontà di non mollare e di costringere il pilota turco ad impegnarsi sino alla fine (a Jerez come vedremo). Il pilota italiano è partito in testa poi un susseguirsi di sorpassi e controsorpassi ma è stato tutto inutile. Il turco ha risposto colpo su colpo ed è riuscito a prendere un po’ di vantaggio, allungando solitario in testa.

Bulega non si è dato per vinto e nel finale ha cominciato ad accorciare le distanze, ma Razgatlioglu ha accelerato e la gara è finita così, con il pilota della BMW primo e quello della Ducati alle sue spalle poi , a completare il podio, Alvaro Bautista che ha difeso fino all’ultimo il terzo posto dagli attacchi di Andrea Locatelli, in un gruppetto  di  cui faceva parte anche Jonathan Rea caduto quando era quinto, mentre Alex Lowes è volato via all’ultimo giro tentando di attaccare l’italiano per poi ripartire tagliare  il traguardo in 15ª posizione. Locatelli ha resistito anche all’attacco di Iannone consolidando il quarto posto con un vantaggio di appena 6 centesimi

sul pilota del team Pata Go Eleven.

Indubbiamente Bulega è riuscito a mettere in difficoltà Razgatlıoğlu e non è poco ma avrebbe avuto bisogno di stargli davanti e di recuperare punti e invece li ha persi. Questo il suo commento a fine gara: “Non è un brutto risultato ma non è sufficiente.  Le ho provate tutte ma onestamente qui Toprak è molto forte. 5Sfortunatamente al primo giro ho perso un po’ di tempo e Toprak è riuscito ad andarsene. Quindi ho cercato di riprenderlo e ci ero quasi riuscito ma negli ultimi cinque giri la gomma anteriore è calata parecchio e il rischio di sbagliare sarebbe stato molto forte, quindi ho preferito accontentarmi del secondo posto”

Nel pomeriggio gara-2 con Razgatlıoğlu che  dopo aver vinto le prime due gare del weekend puntava alla tripletta, lo aveva anche  dichiarato, e di certo non si aspettava una risposta quasi rabbiosa da parte del team Aruba – Ducati e di un Bulega mai domo che  è scattato subito in testa mentre il turco alla fine del primo giro era quinto dietro anche  Locatelli, Iannone e Bautista.  Il pilota di BMW iniziava la rimonta e dopo un altro giro era già secondo ma la Ducati era già fuggita….. 7 con un Bulega che non ha mollato portandosi a garantirsi il primo posto con un vantaggio di sicurezza che alla fine di quasi mezzo secondo.

Così il weekend si è concluso con i giochi ancora aperti: Razgatlıoğlu ha guadagnato altri 3 punti su Bulega ma la lotta per il titolo si concluderà solo la settimana 1prossima a Jerez, in Spagna. Certo, 39 punti di distacco sono tanti ma nelle corse, la storia insegna, non c’è mai nulla di scontato.

Hanno detto:

Serafino Foti, Team Manager Aruba.it Racing – Ducati:“E’ una giornata fantastica per il team Aruba.it Racing - Ducati. Abbiamo conquistato un altro titolo che va ad arricchire il nostro notevole palmarès e per questo vorrei rivolgere un particolare ringraziamento a tutti i ragazzi del team, a quelli che vivono ogni giorno il box, ma anche a coloro che lavorano da casa, tutti con impegno e dedizione encomiabili.  Quando raggiungiamo risultati importanti come questo, il merito va sempre distribuito su tutta la squadra. Il nostro lavoro, però, non è finito. Lotteremo fino alla fine per gli altri due titoli che sono ancora in palio”.

Nicolò Bulega:“E’ stata una vittoria importante. Abbiamo fatto davvero una bella gara. Sono molto contento perché siamo riusciti a migliorarci rispetto a ieri e questo sottolinea il grande lavoro della squadra. Sappiamo che la lotta per il titolo è tutta in salita, ma non ci arrenderemo mai”.

Alvaro Bautista: “Abbiamo fatto un weekend costante, senza errori, ottenendo il massimo per le nostre possibilità attuali. Sono molto contento di aver contribuito alla vittoria del titolo Team, il quarto da quando sono con Aruba.It Racing – Ducati. Proveremo a fare meglio a Jerez”.

Andrea Locatelli: “Alla fine, abbiamo concluso di nuovo tra i primi cinque questo pomeriggio in Gara 2 e abbiamo ottenuto un solido quarto posto nella Superpole Race. Stamattina eravamo in un gruppo in piena lotta per il podio fino all'ultimo giro – lottare lì non è mai facile ma è stato positivo e divertente! Gara 2 è stata onestamente un po' deludente, anche se un P5 non è male – con la gomma anteriore è stata una lotta da metà gara fino alla fine – abbiamo distrutto il lato destro della gomma, cosa che non era successa in Gara 1. A volte può succedere quando cerchiamo di fare il massimo contro i nostri avversari, ma continuiamo sempre a lottare fino alla fine. Questo è stato il risultato complessivo che potevamo ottenere, ho cercato di fare del mio meglio in ogni sessione – ma continuiamo a lavorare! La prossima settimana abbiamo l'ultimo round della stagione a Jerez, quindi cercheremo di mantenere questo feeling e questa fiducia con la R1 per lottare di nuovo. Abbiamo guadagnato molti punti, il che è stato un altro punto positivo per noi in generale. Negli ultimi due round non è stato facile, ma continuiamo a lavorare e guardiamo con fiducia a Jerez!”

Jonathan Rea: “Onestamente sono frustrato per la Superpole race! All'inizio sono riuscito a guadagnare posizione in pista fino al terzo posto e quando Loka mi ha superato, ero consapevole delle sue aspirazioni per il terzo posto in campionato, quindi non volevo essere troppo coinvolto e sembrava che avesse il passo per stare con Alvaro e andare oltre. Dopo qualche giro, però, non stava facendo progressi, quindi ho pensato 'ok, devo lanciare la sfida'. Mi sentivo molto bene con la mia R1 ed eravamo molto forti nei Settori 2 e 3, e ho pensato che se fossimo riusciti ad essere lì all'ultimo giro, avrei potuto avere la mia chance per il podio. Ma sono caduto alla Curva 7, solo qualche grado oltre il limite rispetto al giro precedente, e questi sono i margini con cui corriamo. Frustrante sia per me che per i ragazzi, perché avevano messo insieme un buon weekend. Poi, per la gara lunga, abbiamo fatto una piccola modifica per trovare un po' più di grip, ma ho faticato molto con la trazione posteriore per tutta la gara e ho perso molto più terreno con il degrado della gomma rispetto a ieri in particolare. È stato meglio portare la moto al traguardo. Forse abbiamo preso la direzione sbagliata con le modifiche di assetto, ma bisogna analizzare queste cose per migliorare e impareremo da questo. Andiamo a Jerez con buone sensazioni, sapendo che possiamo lottare tra i primi cinque e potenzialmente chiudere l'anno in bellezza. Voglio ringraziare il mio team per aver dato tutto fino alla fine, specialmente il mio Capotecnico Uri, perché ha lavorato instancabilmente per darmi una moto adatta al mio stile. Un grande grazie a tutti in Yamaha e nel team per continuare a spingere.”

Paul Denning – Team Principal Yamaha:“Abbiamo assistito a una solida performance da parte dei piloti del Pata Maxus Yamaha qui a Estoril questo weekend, con entrambi i ragazzi che hanno lottato duramente per entrare nella battaglia per il podio. Gara 1 e la Superpole Race, nonostante la caduta di JR nella gara sprint da 10 giri, hanno sfortunatamente mostrato un potenziale maggiore rispetto a Gara 2, dove speravamo di fare un passo avanti e puntare al podio. Purtroppo, entrambi i piloti hanno sofferto di degrado della gomma anteriore e di una mancanza di grip all'anteriore fin dall'inizio, che ieri era di fatto un punto di forza del nostro pacchetto. È stato inaspettato e un po' deludente! Tuttavia, con i risultati 4-4-5 di Loka, andiamo a Jerez quarti in campionato, a soli otto punti di distanza e con la chiara opportunità di lottare per la medaglia di bronzo ancora sul tavolo. Dal lato di JR, ora che si è ripreso fisicamente, ha dimostrato ancora una volta che il ritiro non ha placato il suo spirito o il suo desiderio di fare bene. Jerez è una pista che la R1 apprezza, quindi cercheremo di massimizzare la performance complessiva del team nell'ultimo round della stagione.”(Jorge Caceres)

ORDINE DI ARRIVO GARA 2:

1.Nicolò Bulega Aruba.it Racing – Ducati - Ducati Panigale V4 R  21 giri

2.Toprak Razgatlioglu     ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team  BMW M 1000 RR   +4.868

3.Álvaro Bautista Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R  +15.331

4.Alex Lowes Bimota by Kawasaki Racing Team Bimota KB4 +17.333

5.Andrea Locatelli Pata Maxus Yamaha Yamaha YZF R1 +20.567

6.Xavi Vierge Team HRC Honda CBR1000 RR-R +22.205

7.Remy Gardner GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 +23.634

8.Axel Bassani Bimota by Kawasaki Racing Team Bimota KB4 +24.480

9.Jonathan Rea Pata Maxus Yamaha Yamaha YZF R1 +26.080

10 .Michael van der Mark ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M 1000 RR +29.579

11.Garrett Gerloff Kawasaki WorldSBK Team Kawasaki Ninja ZX-10RR +29.707

12.Andrea Iannone Team GoEleven Ducati Panigale V4 R +31.657

13.Ryan Vickers Motocorsa Racing Ducati Panigale V4 R +35.666

14.Bahattin Sofuoğlu Motoxracing Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 +38.164

15.Yari Montella Barni Spark Racing Team Ducati Panigale V4 R +38.577

16.Tito Rabat Puccetti Racing Kawasaki Kawasaki Ninja ZX-10RR +39.119

17.Tetsuta Nagashima Team HRC Honda CBR1000 RR-R  +51.801

18.Bobby Fong Attack Performance Yamaha Yamaha YZF R1 +1'07.588

ORDINE DI ARRIVO SUPERPOLE RACE :

1.Toprak Razgatlıoğlu ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team 10 giri

2.Nicolò Bulega Aruba.it Racing - Ducati +0.545

3.Álvaro Bautista Aruba.it Racing – Ducati  +8.942

4.Andrea Locatelli Pata Maxus Yamaha  +10.060

5.Andrea Iannone Team GoEleven  +10.122

6.Remy Gardner GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team +10.936

7.Xavi Vierge      Team HRC +11.747

8.Axel Bassani   Bimota by Kawasaki Racing Team  +12.762

9.Michael van der Mark ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team +14.875

10.Iker Lecuona Team HRC  +15.535

11.Garrett Gerloff Bonovo Action BMW +16.035

1.2Jonathan Rea Pata Prometeon Yamaha +16.892

13.Scott Redding Bonovo Action BMW   +19.648

14.Philipp Oettl GMT94 Yamaha +20.170

15.Alex Lowes   Bimota by Kawasaki Racing Team +26.354

16.Ryan Vickers Motocorsa Racing  +26.758

17.Ivo Lopes PETRONAS MIE Racing Honda +30.398

18.Tarran Mackenzie PETRONAS MIE Racing Honda +30.902

19.Bobby Fong Attack Performance Yamaha Racing +57.359