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SBK: Toprak Razgatlioglu (BMW) senza pietà, Bulega (Ducati) deve ancora inchinarsi al suo strapotere

Estoril.  Qualcuno ne dubitava? Toprak Razgatlioglu ha rispettato il pronostico e vinto la gara-1 del GP di Estoril, penultimo appuntamento del Mondiale di Superbike.  Il pilota della BMW è stato autore di una prestazione che non lascia alcun dubbio sulla sua netta superiorità  anche in questa gara per cui sonno state necessarie due partenze a causa di un incidente che ha coinvolto Nagashima, Mackenzie, Bassani, Van der Mark e Sofuoglu.

In occasione del secondo via  Razgatlioglu  che con il titolo mondiale concluderà la sua avventura in Superbike dal momento che l’anno prossimo correrà in MotoGP si è ritrovato in quinta posizione ma con decisione è ben presto risalito fino a superare prima la Ducati di Bulega e, successivamente, quella di Alvaro Bautista che era il leader della corsa.

A quel punto Razgatlioglu ha dettato il ritmo, che è la sua migliore arma, e rifilando secondi su secondi agli avversari.  Il solo a tenergli testa, si fa per dire, è stato Bulega, prima con uno scarto di un secondo e mezzo, arrivando poi  avvicinandosi fino a sette decimi sfruttando anche la gestione delle gomme del pilota turco che però ci ha pensato subito a togliergli ogni speranza.

Alla fine il pilota della BMW   ha messo tutti a tacere con un vantaggio di +1.948 su Bulega. Significativi i distacchi  inflitti : il  terzo all’arrivo,  Bautista, ha accusato un ritardo di più di 14 secondi,  la Yamaha di Andrea Locatelli  ha chiuso  a 16.563 seguita da Alex Lowes (a 17.044). Ottava piazza poi per Andrea Iannone, undicesima per Axel Bassani.

Nella classifica piloti Razgatlioglu conduce con 548 punti, 41 in più rispetto a Bulega secondo con 507 davanti a Petrucci, terzo a 284. Domenica 12 ottobre, si svolgeranno la Sprint Race e Gara-2.

Danilo Petrucci conquista il secondo titolo consecutivo come miglior pilota indipendente

Il weekend di Estoril consacra matematicamente Danilo Petrucci miglior pilota indipendente 2025. A causa dell’assenza di Sam Lowes, dichiarato unfit per il round portoghese, Petrucci si assicura aritmeticamente il titolo. La certezza arriva però nella tappa più amara e difficile della stagione. Danilo è infatti fermo per la frattura del quarto metacarpo della mano destra ed è già rientrato in Italia per l’operazione prevista nei prossimi giorni. Una stagione comunque solida per lui che, con sette podi conquistati e il secondo titolo consecutivo da miglior pilota indipendente, conferma il grande lavoro svolto insieme al team.

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team:“Siamo felici per il titolo di miglior pilota indipendente di Danilo, anche se non era questo l’unico obiettivo della nostra stagione. Speriamo che Danilo riesca a recuperare in tempo per la prossima gara, perché ci saremmo meritati un finale diverso.”

Nicolò Bulega: “Purtroppo nei primi giri ho perso terreno rispetto a Razgatlioglu. Il feeling con la moto era comunque buono e questo mi ha permesso di spingere recuperando metro dopo metro. Ho spinto molto e alla fine però è arrivato il drop della gomma anteriore. Ci riproveremo domani”.

Alvaro Bautista: “Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi, prima in Superpole poi in Gara-1. Sono riuscito anche a prendere la testa della gara ma sapevo che non avrei potuto mantenerla. Non è un segreto ormai, il fatto che faccia tanto fatica nei primi giri finchè la moto non si alleggerisce un po’. Sono comunque contento per questo podio” (Jorge Caceres)

COSI’ ALL’ARRIVO:

1.Razgatlioglu Toprak BMW M 1000 RR 20 giri

2.Bulega Nicolo Ducati Panigale V4R +1.948

3.Bautista Alvaro Ducati Panigale V4R +14.729

4.Locatelli Andrea Yamaha YZF R1 +16.563

5.Lowes Alex Bimota KB998 Rimini +17.044

6.Rea Jonathan Yamaha YZF R1 +18.575

7.Vierge Xavi Honda CBR1000RR-R +19.146

8.Iannone Andrea Ducati Panigale V4R +19.614

9.Gardner Remy Yamaha YZF R1  +21.862

10.Gerloff Garrett Kawasaki ZX-10RR +29.025

11.Bassani Axel Bimota KB998 Rimini +31.860

12.Vickers Ryan Ducati Panigale V4R  +33.950

13.Rabat Tito Honda CBR1000RR-R  +37.370

14.Mackenzie Tarran Ducati Panigale V4R +43.684

15.Van der Mark Michael BMW M 1000 RR +48.263

16.Nagashima Tetsuta  Honda CBR1000RR-R +52.375

17.Fong Bobby Yamaha YZF R1 +59.589

18.Lopes Ivo Honda CBR1000RR-R +1′11.913

 

 

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