09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: la prima volta di Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), Bezzecchi manda Marc Marquez in ospedale, Bagnaia? Stendiamo un velo….

Mandalika. Sul circuito di Mandalika è stata oggi indubbiamente la giornata di Fermin Aldeguer. Lo spagnolo ha dominato il Gran Premio di Indonesia 2025, diciottesimo round del Motomondiale, al termine di una gara condizionata dagli errori e dalle cadute dei big. Il pilota del team Gresini ha preso la testa della corsa dopo cinque giri, scavando un vantaggio impressionante sugli avversari in sella alla sua Ducati.

Il rookie iberico ottiene così la sua prima vittoria nella classe regina a 20 anni, il più giovane a riuscirci dopo Marc Marquez (Austin 2013). Aldeguer torna inoltre a vincere dopo quasi un anno, l’ultimo successo fu in Moto2 a Philip Island. Lo spagnolo dopo le prime esperienze in MotoE, fu inserito nel 2022 La prima stagione più che sufficiente in MotoGP è stata oggi impreziosita anche dal successo in Indonesia, dopo i primi podi in Austria ed in Francia. L’ultimo rookie a vincere una gara nella classe regina era stato il suo connazionale Jorge Martin, vittorioso nel GP di Stiria 2021. E’ il pilota del domani?  Forse., in ogni caso la Ducati  potrebbe averci visto giusto con un paio d’anni di anticipo. Ogni sua gara è  sotto la lente di ingrandimento e team migliore di Gresini non poteva esserci per un periodo di maturazione.

Alle sue spalle una grande battaglia per il secondo e terzo posto che ha visto Pedro Acosta prendersi il secondo posto con 6.987 di distacco, davanti alla Ducati Gresini di Alex Marquez (+7.896). A completare la top-10 troviamo Brad Binder, Luca Marini , Raul Fernandez, Fabio Quartararo, Franco Morbidelli , Fabio Di Giannantonio e Alex Rins.

E’ stata una gara a senso unico tutto a favore di Aldeguer dopo i primi sei giri movimentati. Una gara che si è decisa poco dopo il via, con l’incidente tra Bezzecchi e Marc Marquez. Il pilota dell’Aprilia, partito male dalla pole-position, ha cercato di rimontare immediatamente. Bezzecchi, però, ha rischiato con un’entrata all’interno di Marquez, provocandone la caduta e finendo anch’egli poco dopo in mezzo alla ghiaia. Conclusione anticipata del GP per entrambi e con Marc con una frattura alla clavicola destra secondo i primi accertamenti.

Per la Ducati, per il team ufficiale,  è stato un week end che definire da incubo non è abbastanza anche per quanto accaduto a Bagnaia che sin dal via si è accomodato in coda al gruppo a un ritmo da…lumaca.  Bagnaia non è riuscito neanche a finire la gara per via di una caduta molto strana per la sua dinamica. Dopo la soddisfazione di Motegi, un fine-settimana molto negativo per il centauro piemontese. Non solo una gara ma una intera stagione da dimenticare!!!

Mentre Aldeguer giro dopo giro aumentava il suo vantaggio dimostrando di averne più di tutti soprattutto a livello consumo gomme alle sue spalle interessante la lotta per i due gradini del podio restanti: alla fine Acosta e Marquez hanno avuto la meglio mentre Binder, autore dii una gran rimonta, si è dovuto accontentare di un quarto posto che farà solo morale. Luca Marini all’inizio sembrava finalmente in gran giornata poi è stato risucchiato dal gruppone degli inseguitori pur avendo poi la forza di riguadagnare qualche posizione. Troppo poco con una Honda che gara dopo gara sta ritornando a fare sentire la sua presenza.

Per quanto riguarda la classifica mondiale, Alex Marquez allunga nei confronti di Bagnaia per la seconda posizione, avendo un margine di 88 lunghezze, mentre tra Pecco e Bezzecchi il gap è sempre di 20 lunghezze e in Australia tra i due sarà vera battaglia.

Hanno detto:

Davide Tardozzi, team manager di Ducati: “Pecco è devastato, prima come persona, ancora più che come pilota. È chiaro che noi vogliamo proteggere lui e le sue emozioni: se adesso venisse da noi con le lacrime negli occhi non potrebbe essere altrimenti, perché è un ragazzo molto sensibile, è un pilota veloce. Però in questo momento pensiamo che sia meglio lasciarlo tranquillo e cercare di lavorare per metterlo nelle condizioni per poter performare a Phillip Island. Io penso che lui creda assolutamente in Ducati. Credo che ci conosca bene dopo sette anni, a livello tecnico e anche umano. Non credo che ci sia mai stata una sola volta dove ha dubitato che noi facciamo il 100% per aiutarlo. C’è un dispiacere enorme, è passato da un weekend dominato solo sette giorni fa a un altro disastroso come questo di Mandalika. Continuiamo a credere in Bagnaia come abbiamo sempre affermato nelle 16 gare prima del Giappone. Poi è chiaro che dovremo fare un’analisi molto profonda in settimana a Bologna. In questo momento ovviamente non abbiamo capito le ragioni per cui ‘Pecco’ non ha performato. Il motore di Motegi? Quello della GP24 e quello della GP25 hanno due omologazioni diverse: se noi avessimo corso con il motore della GP24 saremmo andati fuori dal regolamento, cosa che Ducati non fa“.

Massimo Rivola, CEO Aprilia Racing: “Innanzitutto le nostre scuse vanno a Márquez, siamo molto dispiaciuti per quello che è successo. Un'altra domenica veramente amara per noi, con un Marco che per due giorni è stato il pilota più veloce in pista e quindi chiaramente la nostra aspettativa, ancora di più partendo dalla pole, era quella di portare a casa il massimo. Ma le corse sono così. Questo è un anno in cui abbiamo tanto da imparare, nonostante gli acciacchi il nostro spirito rimane quello di non mollare fino all’ultima gara per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.

Fermin Aldeguer: “Non riesco a crederci sono felicissimo, avrei molto cose da dire per ringraziare la mia gente, la famiglia, la Ducati. Per essere un rookie stiamo facendo un lavoro incredibile. Lo sapevamo, ma questa gara di ci dà ancora più certezze, non dobbiamo rilassarci. Dobbiamo dare ancora di più.Una bellissima sensazione, anche se con tutto questo caldo non l’ho goduta al massimo. Questo è un fine settimana che mi dà fiducia e mi dà la motivazione per credere ancora di più in me. In tanti mi aspettavano, ma io sinceramente forse neanche mi aspettavo di vincere così presto. Ma non voglio sedermi, voglio andare avanti. Phillip Island mi piace molto, anche in Moto2 andavo forte, proprio lì ho vinto la mia ultima gara. Vorremo essere competitivi, il risultato sarà solo la conseguenza“.

Pedro Acosta: “Contento per la gara di oggi, sappiamo dove non sono competitivo. Abbiamo gestito una gara veramente difficile, con tanta difficoltà a mantenere la pressione sulla gomma anteriore. Avevo un problema con la pressione, per questo sono stato sorpassato da Rins e da Alex. Poi ho dovuto fare un push per prendere Marquez ma avevo un buon ritmo. Avevo un potenziale superiore.Devo essere contento, prima KTM e sul podio, Binder ha fatto quarto quindi siamo felici. La nostra moto lavora con le gomme più dure, questo il motivo della scelta della hard. Dobbiamo migliorare nella gestione gomme. È stata una gara matura da parte mia, sono stato bravo a gestire le pressioni delle gomme. Contento anche per Aldeguer e per tutta Murcia, ha fatto un lavoro intelligente. Il nostro momento è vicino, stiamo facendo bene”

Marc Marquez: “Dobbiamo capire meglio con degli accertamenti che faremo a Madrid, ma sembra che il legamento della clavicola si sia rotto, o forse è solo la clavicola lussata.Non è certamente la condizione migliore dopo aver vinto un Mondiale, ma queste sono le gare, Marco mi ha già chiesto scusa. A volte succede a me, a volte succede a un altro. Questa è la MotoGP. Sono comunque contento perché è il braccio destro, sembra che la clavicola non sarà un problema. Operazione? Questa notte volo a Madrid, lì capirò il parere dei medici, proverò a tornare nel più breve tempo possibile ovviamente in base a cosa mi diranno”

Francesco Bagnaia: “Sono molto deluso, dopo la scorsa settimana dove ho ottenuto la pole position e la vittoria in entrambe le gare. Mi aspettavo di arrivare qui e ottenere buoni risultati, come avevo sempre fatto, sebbene questa pista non sia mai stata facile per me. Anche lo scorso anno ho vinto la Sprint e sono giunto terzo in gara. Ma dopo il GP di Motegi sono arrivato qui e non ho avuto le stesse sensazioni. Non sono riuscito a spingere come in Giappone e ho faticato molto. Non abbiamo alcuna risposta per quello che è accaduto questo fine settimana e quindi controlleremo i dati. Spero che gli ingegneri possano trovare la soluzione per la prossima gara e che potremo lottare per i primi tre posti in campionato. Voglio chiedere scusa al team per l’incidente. Stavo spingendo, anche se andavo più lento di 1,5 secondi. Chiedo scusa al team perché volevo colmare il divario dal penultimo e sono caduto“.

Alex Marquez: “Questo risultato mi dà tanta fiducia perché Motegi e Mandalika erano due piste in cui sapevo di poter fare fatica, quindi sono contento per aver recuperato qui in Indonesia i punti persi in Giappone. Per questo sono contento, però ora vorrei stare con Marc e onestamente non voglio essere qui, ma sono un professionista. Complimenti a Fermin che ha fatto un capolavoro per tutto il weekend. Penso che potrà essere un protagonista da qui a fine stagione. Adesso arrivano piste in cui lui va molto forte, soprattutto Phillip Island. Alla fine è normale che un rookie possa fare tanta fatica su alcuni tracciati perché devi prendere tanti riferimenti, ma qui gli veniva tutto più naturale perché è una pista di percorrenza e lui ha ancora quello stile da Moto2. Anche in Australia sarà così“.(Jorge Caceres)

ORDINE D’ARRIVO GARA MOTOGP GP INDONESIA:

1.Fermin ALDEGUER BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI 27 GIRI

2.Pedro ACOSTA Red Bull KTM Factory Racing KTM +6.987

3.Alex MARQUEZ BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +7.896

4.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +8.901

5.Luca MARINI Honda HRC Castrol HONDA +9.129

6.Raul FERNANDEZ Trackhouse MotoGP Team APRILIA +9.709

7.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +9.894

8.Franco MORBIDELLI Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +10.087

9.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +10.350

10.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA + 13.223

11.Miguel OLIVEIRA Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +19.769

12.Johann ZARCO CASTROL Honda LCR HONDA +27.597

13.Somkiat CHANTRA IDEMITSU Honda LCR HON +48.035

14.Jack MILLER Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +55.540