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MotoGP: Bezzecchi (Aprilia) le suona ancora a tutti nella Sprint, Marquez solo settimo, Bagnaia….ultimo

Lombok. Marco Bezzecchi completa un sabato perfetto sul circuito di Mandalika e, dopo aver dominato le qualifiche, vince anche la Sprint del Gran Premio d’Indonesia, diciottesimo appuntamento stagionale del Mondiale MotoGP. Per il pilota  dell’Aprilia si tratta del secondo successo nelle ultime tre gare brevi disputate (dopo la vittoria di Misano) e domenica la grande occasione di mettere la firma sulla prima  di doppietta in top class.

Bezzecchi ha corso il rischio di una modesto piazzamento  nella Sprint odierna, sbagliando completamente la partenza e dovendo rimontare dalla settima posizione in 13 giri. La superiorità dimostrata nelle prove libere ed in qualifica ha consentito al pilota italiano di risalire velocemente il gruppo  con un ritmo impressionante, raggiungendo e superando il leader Fermin Aldeguer proprio nel corso dell’ultimo giro con una manovra tanto rabbiosa quanto aggressiva.

Il giovane  spagnolo del Team Gresini ha provato a rispondere, non riuscendo però a riprendersi la posizione e dovendosi accontentare del secondo posto con la sua Ducati GP24 davanti alla sorprendente Aprilia Trackhouse dello spagnolo  Raul Fernandez, ottimo terzo  davanti a Alex Marquez e alle Honda ufficiali di Joan Mir e Luca Marini. Solo 7° il fresco campione del mondo Marc Marquez, penalizzato da un long lap penalty nelle battute iniziali per un contatto con Alex Rins, mentre l’altra Ducati Factory di Francesco Bagnaia  ha chiuso addirittura in quattordicesima e ultima posizione con un ampio distacco dal penultimo per poi a fine gara dire pesantemente la sua come si può leggere nei commenti.

Al termine della Sprint del GP d’Indonesia, Marc Marquez guida la classifica generale del campionato con un vantaggio di 198 punti su Alex Marquez, 270 su Bagnaia, 290 su Bezzecchi, 346 su Morbidelli, 349 su Acosta, 361 su Di Giannantonio e 388 su Aldeguer.

Hanno detto:

Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico Aprilia Racing:” È stato un sabato molto positivo. L'obiettivo era sicuramente cercare di dare il massimo perché sia la RS-GP25 sia Marco hanno dimostrato una velocità incredibile e in qualifica, Marco è stato veramente straordinario. La prestazione in gara è stata compromessa inizialmente da una partenza non perfetta e dal traffico, ma anche lì Marco ha tirato fuori il meglio di sé, sfruttando appieno il potenziale della nostra moto. A dimostrazione di questo, l'ottima prestazione di Raúl e del Trackhouse MotoGP Team, che hanno veramente fatto molto bene, con la prima fila in qualifica e il podio nella sprint. Siamo molto contenti, bravissimi entrambi i piloti, ma il weekend non è ancora finito: domenica vogliamo concludere il lavoro con un'altra bella gara.

Marco Bezzecchi: “Dobbiamo capire cosa è accaduto in partenza perché ho perso tanto tempo. Poi avevo un gran passo, ma non pensavo di poter vincere per le posizioni che avevo perso. Aldeguer aveva un grande vantaggio e stava andando forte. Io non mi sono arreso e ci ho messo tutto quello che avevo nell’ultimo giro per prendermi questa vittoria. Al via non so cosa sia accaduto. Quando ho lasciato la frizione, la moto si è mossa lentamente. Dobbiamo verificare. Sapevo poi di avere una chance alla fine in curva-10, perché stavo guadagnando tanto. Sono andato deciso e mi è venuto bene. In curva-12 Aldeguer mi si è ributtato dentro e in qualche modo ho tenuto. Ora dobbiamo rimanere concentrati e continuare a lavorare così“.

Marc Marquez: “Questo si sta rivelando il weekend più difficile di tutto l’anno. Sto facendo più fatica del normale soprattutto nel fermare la moto e fare le curve, sempre con molto movimento. Ieri ho perso tanto feeling con le cadute, soprattutto con la seconda che è stata più forte. Dobbiamo capire come sta facendo Aldeguer a girare così forte e provare a lavorare con il mio stile di guida.Dobbiamo continuare a lavorare, si vede che l’Aprilia sta facendo molto bene qui, Marco va molto forte. Un campionato sono 22 gare, io oggi ho fatto settimo ed Alex quarto. Dobbiamo solo capire i nostri problemi che non ci permettono di guidare come vorremmo. Lo stile della pista non ci permette di staccare forte ed il grip è un po’ particolare perché non possiamo dare tutta la potenza che abbiamo in uscita. Questo weekend non si farà il miracolo. Il nostro posto è intorno alla quinta, sesta posizione. L’anno scorso è stata l’unica gara in cui le altre Ducati mi hanno seguito. Non sono molto capace di guidare qui. Faccio tanta fatica al T2, ho avuto una caduta forte e non sto facendo del mio meglio”.

Fermin Aldeguer:  “Ho fatto una partenza molto buona, oggi l’idea era quella di seguire Bezzecchi. Ho approfittato del suo errore in partenza per aprire il miglior gap possibile ma quando ho rivisto Bez vicino mi sono detto che non avevo chance. Ho provato ad essere calmo, non fare errori, ma sapevo che lui avevo un passo in più. Non è bello perdere all’ultimo giro dopo essere stato sempre in testa ma va bene così, dobbiamo imparare. Ho provato ad uscire forte alla 8 e staccare tardi ma lui ci ha provato andando più dritto e siamo andati larghi. Poi ho riprovato il sorpasso ma non ci sono riuscito. Ho finito la Sprint un po’ in crisi, è normale che le gomme calano ma domani nessuno rischierà tantissimo”

Raul Fernandez: “Prima di tutto questa è una pista che mi piace tanto e che si adatta al mio stile di guida, quindi questo ovviamente mi aiuta. Non mi aspettavo che l’Aprilia andasse così forte e neanche Bezzecchi, perché lui fa veramente paura. Ma sono contento, sono quattro anni che lavoriamo con la squadra e l’anno scorso quando è arrivato Brivio ho sentito un piccolo cambiamento. Per questa ragione ho provato a continuare per altri due anni.L’inizio di stagione è stato difficile ma adesso sento che già da qualche gara siamo competitivi. Ci manca ancora qualcosa, ma sono contentissimo. Erano quattro anni che non mi trovavo in questa situazione e in alcuni momenti della gara ho dimenticato di guidare la moto, perché non volevo fare errori. L’ultima volta che mi ero trovato in una posizione così sono caduto, per cui volevo gestire bene tutto, ma anche la moto è stata incredibile“, racconta il vice-campione mondiale Moto2 del 2021.Sterlacchini sta facendo un lavoro incredibile, come Rivola e tutta la gente dell’Aprilia e ovviamente anche il team Trackhouse. Stanno lavorando di più insieme e si vede che siamo più forti. Oggi credo che la chiave sia stata la qualifica, forse questo ci può aiutare un po’ per domani“.

Francesco Bagnaia: “Una settimana fa ho fatto il Bezzecchi della situazione: pole position con record della pista e vittoria nella Sprint. Oggi, come ieri, mi ritrovo nella situazione di Misano prima del test. Vorrei proprio capire cos’è successo, onestamente. Non avevo modo di spingere. Oggi in gara mi sono trovato a volte senza freni e altre volte a chiudere il gas sul dritto. Ho portato avanti la gara e l’ho finita ma ho preso trenta secondi dal primo e tredici dal penultimo.È andata come tutto il resto della stagione, Motegi a parte. È sempre la stessa cosa: la gara di oggi è stata molto simile a quella di Barcellona, dove ero partito ventunesimo. Il grip è complicato, la moto dietro è instabile: il risultato è quello che è, il feeling con la moto non è quello che dovrebbe essere. In Giappone avevamo trovato la quadra, qui qualcosa è cambiato anche se la moto teoricamente è la stessa. Teoricamente, in pratica non lo so. Non sto guidando la mia moto. Per fortuna c’è stata Motegi, quel weekend mi ha aiutato tanto perché ha sgomberato il campo dai dubbi che altri potevano avere, non certo io. Motegi mi ha aiutato tanto a livello mentale, anche in avvicinamento a questo weekend su una pista comunque per noi difficile. Pensavo di poter lottare per le prime posizioni, purtroppo il feeling è tornato quello di Misano e non so perché. Sono andato talmente piano che non penso si tratti di un problema solo, in pratica non sento niente sulla moto“

Luca Marini: “Non è andata così bene e mi è arrivata anche la penalità. Dal primo giro avevo capito che era successo qualcosa di strano. Avevamo tarato una pressione per stare tranquilli, su questa pista non è un problema troppo grande, ma era 0.5 bar più bassa del preventivato. Anche se ho lasciato passare un pilota per mettermi in scia e farla alzare non è stato abbastanza”.(Jorge Caceres)

ORDINE D’ARRIVO SPRINT GP INDONESIA :

1.Marco BEZZECCHI Aprilia Racing APRILIA

2.Fermin ALDEGUER BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI  +0.157

3.Raul FERNANDEZ Trackhouse MotoGP Team APRILIA +4.062

4.Alex MARQUEZ BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +5.832

5.Joan MIR SPA Honda Castrol HONDA +8.759

6.Marc MARQUEZ Ducati Lenovo Team DUCATI +9.772

7.Franco MORBIDELLI Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +11.980

8.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +12.096

9.Miguel OLIVEIRA Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +12.988

10 33 Brad BINDER RSA Red Bull KTM Factory Racing KTM +13.312

11.Jack MILLER Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +15.905

12.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +16.226

13.Luca MARINI Honda HRC Castrol HONDA +17.621 ++

14.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI +29.393

++ otto secondi penalità

 

 

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