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MotoGP: il fenomeno Marc Marquez vince il braccio di ferro con Bezzecchi, per Bagnaia la caduta sigilla un week end disastroso

Misano. Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, sedicesimo round del Motomondiale si è concluso con la vittoria di Marc Marquez che, dopo la scivolata di sabato nel corso della Sprint Race, si è subito ripreso la rivincita conquistando l’undicesimo successo della stagione e questo è il sesto successo sulla pista dedicata a Marco Simoncelli.  In classifica ora Marquez ha 512 punti anche questo è record che probabilmente sarà presto superato e se nel week end della prossima gara in Giappone sarà doppietta il titolo piloti sarà matematicamente suo. Per la Ducati sarebbe festa ancora più grande   perché sarebbe un titolo conquistato in casa della Honda….

La gara è stata in pratica solo il testa a testa per 27 giri tra l’Aprilia di Bezzecchi e la Ducati di Marquez: un duello tra due moto italiane con Honda,Yamaha e KTM  a fare  da spettatrici con nessuna chance di potere dire la loro, continua quindi, come da diversi anni, la superiorità  dell’industria “made in Italy” e, come capita da tempo, nel confronto odierno ha  avuto la meglio la Ducati che oltretutto ha piazzato cinque moto nei primi sei posti.

Onore, e merito, alla Aprilia di Massimo Rivola che ha fatto un gran balzo di qualità in avanti raggiungendo una competitività di altissimo livello pur non avendo potuto contare sino ad ora su quello che avrebbe dovuto essere il pilota di punta ovvero Jorge Martin e rivalutando, senza volerlo, un pilota come Bezzecchi, pure lui come Martin, “bocciato” dalla Ducati, entrambi sacrificati sull’altare di Marc Marquez.

La partenza di Bezzecchi é stata perfetta tuttavia il pilota dell’Aprilia non è riuscito a liberarsi di Marquez (Marc) che lo ha letteralmente tallonato per 121 giri con una pressione volta a costringere Bezzecchi a forzare al massimo e quindi a rischiare di commettere un errore. E l’errore di Bezzecchi è arrivato puntuale al dodicesimo giro alla Quercia e Marquez ne ha subito approfittato per infilarlo e prende il comando delle operazioni.

I restanti quindi giri sono stati uno spettacolo… Marquez cercava di fare il vuoto portando il suo vantaggio a sette decimi ma ad ogni allungo Bezzecchi rispondeva puntuale accorciando, il tutto a suon di record sul giro dell’uno e dell’altro. Alla resa dei conti però Marquez  trovava sempre quei due-tre decimi per ristabilire le distanze soprattutto nel tratto delle due curve a sinistra (le preferite dello spagnolo) non permettendo al compagno di fuga di affondare il colpo. Così Bezzecchi  si è dovuto accontentare della seconda posizione (a 0.568), battuto solo dal leader del Mondiale.

Alle loro spalle …il vuoto.  Sul terzo gradino del podio è salito Alex Marquez  mai realmente in grado di tenere il ritmo dei primi due e il suo distacco finale ha sfiorato gli otto secondi.Una enormità in MotoGP!!! Quarto Morbidelli (+10.3), seguito dal suo compagno di squadra Di Giannantonio (a 11.3). Sesto poi Aldeguer ( a 16.0), settimo Marini (Honda, a 17.9). Nella top 10 anche Quartararo a 20.9), Oliveira ( a 21.5) e Binder ( a 23.1).

Molti i ritiri anche illustri…. Bastianini, Rins, Acosta,Vinales, Ai Ogura, Mir e Bagnaia. Sull’ex campione del mondo già nella giornata di sabato, al termine della gara Sprint, abbiamo fatto un’analisi di quanto sta succedendo e non è certo bello continuare ad affondare il coltello nella piaga. Alte erano le aspettative di Bagnaia per il week end di Misano. Ma per l’italiano è un week end che più disastroso è difficile immaginare. Il suo futuro è quantomai incerto e lo dimostrano le parole di commento di Dall’Igna a fine  gara. Il direttore generale di Ducati Corse ha parlato di Marquez, ha sottolineato la grande prova di Bezzecchi ma su Bagnaia neppure una parola. E allora?

Hanno detto:

Gigi Dall’Igna:  “Misano regala sempre uno spettacolo incredibile, mi ricordo delle battaglie incredibili qua. Però loro due sono stati veramente bravi, devo dire sia Marco che Marc, hanno fatto veramente un grandissimo lavoro. Diciamo che avevamo visto ieri che Bezzecchi era in forma, è la pista di casa che conosce bene e l’Aprilia è una moto che oggettivamente funziona molto bene, quindi ci aspettavamo che potesse essere bella partita fino alla fine. Io penso che siano loro due che qua hanno fatto veramente una bella parte rispetto a tutti gli altri. Noi comunque abbiamo messo 5 moto nei primi 6 posti, quindi il nostro parchetto direi che ha funzionato comunque molto bene, però insomma il distacco è sicuramente importante. Credo che Alex abbia un po’ amministrato onestamente, perché probabilmente non poteva giocarsi la vittoria qua“

Massimo Rivola: “È stato un weekend quasi perfetto, grazie a un Marco davvero strepitoso. A Misano non abbiamo mai ottenuto grandi risultati: fare la pole il sabato con Marco è stata qualcosa di speciale, soprattutto per lui, davanti alla propria gente, e vincere la sprint sicuramente è qualcosa che ricorderà. La gara, nella sua testa e nella nostra abbiamo puntato a vincerla, ma lavoreremo comunque sempre di più per cercare di battere Marc Márquez e questo deve essere il nostro obiettivo per il finale di stagione. Per quanto riguarda Jorge Martín, è stato bello vederlo entrare direttamente in Q2 già al venerdì grazie al lavoro di squadra. Peccato per l’inconveniente nel giro di formazione, verificheremo cosa sia accaduto. Jorge sta prendendo sempre più fiducia con la moto, e la giornata di test di lunedì sarà molto importante per preparare al meglio il tour extra-europeo.”

Marc Marquez: “Oggi dopo l’errore di ieri ci voleva una vittoria. Mi sono ritrovato un Bezzecchi strepitoso, ai livelli di Alex al Montmelò. Ero dietro di lui ma ha sbagliato, poi l’ho tenuto dietro ma è andato fortissimo. Ha dato tutto, è stato difficilissimo: penso che abbiamo fatto un bello show per la MotoGP anche se senza grandi sorpassi. Se non sorpassi in posti strani come ho fatto io qui è dura. Quando fai un errore, il modo più giusto per andare avanti è ottenere il massimo del risultato all’occasione successiva. Sabato Davide Tardozzi mi ha detto: lascia stare il Campionato, qui vogliamo vincere. E sono caduto. Oggi mi ha detto: un pelo meno. Qui al paddock ho ricevuto tanto supporto, oggi mi sono svegliato con questa grinta. Giappone? Vediamo se riusciamo chiudere il Campionato, ma è importante essere vicini al traguardo”.

Marco Bezzecchi: “Al di là della vittoria che non è arrivata a differenza di ieri, penso sia stata la gara migliore della mia vita. Sono stato super-competitivo lungo tutto il corso del weekend e oggi ho chiuso vicino a Marc Marquez che è il più forte di tutti. Sono distrutto perchè ho dato davvero tutto. Oggi è stato un grande spettacolo. Abbiamo messo in scena un passo incredibile. Per loro forse è un po’ più scontato, per noi che spesso soffriamo il consumo delle gomme sulla lunga distanza, rimanere così costanti e veloci è stato incredibile. Sono contento, è innegabile, ma da pilota quando sei vicino alla vittoria anche se stai dando tutto, il rammarico rimane. La soddisfazione del weekend però è enorme”.

Alex Marquez: “Il piano iniziale non è andato come io volevo. L’obiettivo era non avere problemi con la gomma davanti e mantenere una temperatura ideale. Era l’unica opzione che avevo oggi ma non sono stato in grado di fare una partenza ottima, ho spinto troppo ma non sono andato avanti. Poi a metà gara mi sentivo abbastanza bene, ero lì. Poi ho incominciato ad avere tanti problemi, con qualche chiusura all’anteriore soprattutto alla 13. Lì ho deciso di gestire ed arrivare alla fine, vedevo che c’era molto gap con i piloti dietro di me e quindi mi sono detto che dovevo gestire bene. Ho deciso di lasciare andare Marc e Bezzecchi per essere sicuro di arrivare fino in fondo. Tante volte sbagliamo perché arriviamo in circuiti dove non andiamo forte con una motivazione bassa. Dovrebbe essere il contrario. Qui ho capito che dovevo migliorare con le linee e nel mio stile di guida. Sono mancati quei decimi nel giro ma abbiamo fatto un grande lavoro. Aspetto con tanta voglia la Malesia, le prossime gare potrebbero essere difficili per me ma proveremo a dare sempre il massimo”.

Francesco Bagnaia: “Stavo provando a seguire Diggia, poi purtroppo c’è stata la caduta. Dobbiamo analizzare bene cos’è successo soprattutto in vista del test di domani, che sarà estremamente importante per trovare la direzione giusta. Ovviamente c’è stato del disappunto per la scivolata, ma continuiamo a lavorare per cercare la soluzione a questi problemi, che mi porto dietro da ormai diverse gare, e per affrontare al meglio la lunga trasferta asiatica”.

Jorge Martin: “Quando sono arrivato alla curva 13 ho visto che la moto si stava spegnendo, ho provato a riaccenderla ma niente. Così sono sceso dalla moto e ho iniziato a correre verso il box. Proprio quando sono arrivato al box la pit lane era già chiusa e mi hanno comunicato che sarei tornato alla mia posizione di partenza ma con due long lap. Credo di aver gestito la situazione in modo molto maturo. Con due long lap è difficile rimontare, quindi ho cercato di fare tutta l’esperienza possibile, individuando i punti in cui migliorare in gara”. (Jorge Caceres)

 CLASSIFICA GP SAN MARINO:

1.Marc MARQUEZ Ducati Lenovo Team DUCATI 27 GIRI

2.Marco BEZZECCHI Aprilia Racing APRILIA +0.568

3.Alex MARQUEZ BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +7.734

4.Franco MORBIDELLI Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +10.379

5.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +11.330

6.Fermin ALDEGUER BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +16.069

7.Luca MARINI Honda HRC Castrol HONDA +17.965

8.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP 41’38.863 164.3 17.965

9.Miguel OLIVEIRA Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +21.565

10.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +23.109

11.Raul FERNANDEZ Trackhouse MotoGP Team APRILIA +24.592

12.Jack MILLER Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +27.492

13.Jorge MARTIN Aprilia Racing APRILIA +29.937

14.Augusto FERNANDEZ Yamaha Factory Racing Team YAMAHA +1’01.504

15.Somkiat CHANTRA IDEMITSU Honda LCR HONDA +1’01.932

16.Johann ZARCO CASTROL Honda LCR HONDA +1 giro

 

 

 

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