Logo

MotoGP: Alex Marquez castiga anche il fratello Marc, dietro le due Ducati la KTM di Enea Bastianini

Montmelò. Dopo 15 vittorie consecutive, Marc Marquez: a vincere il Gran Premio della Cataluyna è suo fratello Alex e così Marc, in virtù di questo risultato, non potrà festeggiare il titolo già a Misano Adriatico, ma il titolo è già nelle sue tasche da tempo. Ma di certo in casa Ducati non poter festeggiare nella gara di casa l’ennesimo titolo sarà un bicchiere piuttosto amaro da mandare giù….la festa non ci sarà !!!

La festa, sul circuito di casa, è tutto per Alex, dopo la scivolata di sabato è stata la gara del riscatto suo e dello stesso team Gresini, che incassa  la seconda vittoria dell'anno. Dietro alle due Ducati le due KTM e, sorprendentemente, quella di  Bastianini che ha finalmente trovato un ottimo feeling con la sua moto ed è riuscito a battere anche il sopravalutato Acosta che aveva azzardato di partire con una gomma Soft al posteriore, una scommessa che certo non ha pagato.

Quinto è Quartararo, davanti alla Aprilia di Ai Ogura e a un Bagnaia che finalmente ha mandato il messaggio di essere più che vivo grazie a una rimonta dalla posizione 17, favorita. Una rimonta, bisogna dirlo, favorita anche dai numerosi ritiri. Ma il calo e le incertezze nel finale sono indice cher la “malattia” è ancora lontana da essere abbattuta.

Più di lui è calato Marini, comunque buon ottavo  mentre chiudono la top ten Oliveira e il campione del mondo Jorge Martin che stenta a ritrovare un ritmo costante e forse qualche paura c’è ancora. Finiscono a punti  Fernandez,  Vinales, Miller e il deludente Aldeguer  che è sotto osservazione da parte degli uomini di Borgo Panigale.

Una gara che è stata anche il festival delle cadute e sono rimasti coinvolti Bezzecchi  e Di Giannantonio al via, nella ghiaia  sono finiti Binder, Zarco, Rins e Morbidelli. Con questo risultato la classifica vede Marc Marquez sempre primo con 182 punti di margine sul fratello: se pur il titolo non arriverà a Misano, è probabile sarà nelle sue tasche già a Motegi, in casa della sua vecchia Honda e anche questa potrebbe essere una bella soddisfazione e magari una….rivincita, per la Ducati vincere il titolo in casa giapponese potrebbe addolcire l’amarezza della festa mancata a Misano.

Hanno detto:

Alex Marquez: “Credo sia stato il weekend più bello della mia carriera, ho fatto la pole, poi la scivolata ed infine oggi ho vinto. Sono molto contento, sapevo che in gara non era facile. Marc era sempre lì, non molla mai. Vedevo che il suo gap non era costante, lì ho capito che dovevo alzare il ritmo per due giri. Poi lui ha fatto un errore alla curva 10 e lì ho capito di aver vinto. È stata una gara difficile di gestione. L’errore di ieri è arrivato in una curva dove andavo sempre veloce in tutto il weekend. Ieri è stata solo colpa mia. Meglio non aver fatto errori oggi. Per me era un weekend importante, a Misano sarà più difficile”

Marc Marquez: “Ho dato il massimo, ho fatto una gara perfetta. Nei primi giri ero davanti, e ho fatto esattamente quello che volevo fare, cercando di capire il grip gestire bene l’anteriore. Poi sono riuscito a superarlo nel rettilineo, era buona l’idea di aprire un gap con gli altri, lui era però troppo veloce. Nell’ultimo giro guidavo troppo al limite, rischiavo di cadere, facevo fatica. Sono comunque contento per la Ducati, per Alex e per me. Arrivare sul podio qui è sempre bellissimo. Alla fine è stato così tutto il weeekend Alex andava veloce uno o due decimi in più, a otto giri ho provato a fare l’ultimo attacco ma sono andato lungo alla sette e alla dieci, lì mi sono accontentato del secondo posto. Mi è andata bene nel fare due giri davanti all’inzio per capire il grip, quando Alex mi è passato davanti ho capito che dovevo avere margine sugli inseguitori. Lui ha guidato davvero benissimo. La differenza mio fratello secondo me l’ha fatta alla tre, alla tredici, quattoridici e nove: tre curve a destra, è il migliore in queste curve. Io invece fatico, anche a Silverstone o in Malesia va forte. Lui mi deve dare un po’ di destra, io a lui un po’ di sinistra. Il titolo? Mancano sette gare, abbiamo tempo. Non vincerò il Mondiale a Misano, se doveva vincere oggi qualcuno, meglio che abbia vinto Alex“.

Francesco Bagnaia: “Non so come valutare questa giornata, a livello di feeling mi sentivo un po’ meglio. Da stamattina sono riuscito ad avere più grip grazie al forcellone. Quel minimo di grip in più mi ha dato la fiducia per andare più forte oggi. In gara sono partito forte, sono riuscito a superare, cosa mai banale quest’anno. Per riuscire a recuperare su Quartararo ho sacrificato la gomma posteriore. Lui è stato più bravo a gestirla. Partendo da dietro le incognite sono tante. Partendo da dietro il massimo che potevo fare era un quinto posto. Pensavo di trovarmi subito bene qui ed invece è stato uno dei weekend più complicati in Ducati. Arrivo a Misano più cauto possibile e senza pressioni. L’anno scorso mi trovavo sempre davanti ma facevo un lavoro diverso. Adesso faccio più fatica ad essere competitivo, ho meno fiducia nelle fasi di ingresso. Non ho mai sentito in tutta la stagione mancanza di supporto”

Enea Bastianini: “È stata una gara davvero difficile perché all’inizio si correva in gestione, quindi ho cercato di rimanere agganciato ai primi tre. Quando ho visto che Pedro stava cominciando a perdere terreno ho deciso di superarlo. Ho pensato anche di andare a riprendere Alex e Marc, ma negli ultimi due giri hanno cambiato ritmo e siccome ho corso anche un paio di rischi, mi sono detto che era meglio portarmi a casa il podio. Questo risultato era nell’aria, dopo un avvio di stagione difficile e con qualche problema. È stata dura affrontarli, sia in pista che a casa, ma ho fatto tanti sacrifici per riuscire a trovare il bandolo della matassa ed essere qui oggi. Credo di aver fatto un ottimo lavoro con la squadra e mi sono adattato bene alla moto. Sono competitivo da quattro gare e qui ho cercato di andare oltre il 100% pur di salire sul podio, quando posso guidare pulito riesco anche a tenermi del margine per salvare le gomme, come ho fatto oggi. Da fuori sembra sempre facile, ma in realtà è molto dura. Dietro ai Marquez ho cercato di preservare il più possibile la moto, non aprivo mai al massimo il gas fino a quando non ero completamente dritto. Ma da metà gara in avanti loro sono riusciti a fare un salto e non ho potuto seguirli, nel tratto veloce dovevo tirare al massimo e lì forse ho consumato un po’ troppo le gomme per non perdere contatto. Ad ogni modo, penso che siamo molto competitivi in frenata e nelle curve lente, ci mancano invece i curvoni veloci. Ma la staccata pura è una delle caratteristiche più belle della KTM ed è emozionante. Lo avevo già visto durante i test, ma all’inizio ero altalenante e non riuscivo a sfruttarla al meglio“.

Jorge Martin:“La valutazione è molto buona, per me il decimo posto è quasi come un podio perché comunque sono partito diciassettesimo. Ho avuto un contatto con un pilota che mi ha colpito da dietro al primo giro e sono finito in fondo al gruppo, e poi ho avuto anche un inconveniente con il device e ho dovuto fare un shortcut perdendo tante posizioni. Mi rimangono comunque ottime sensazioni e una buona gara, è stata la miglior sessione del weekend”.

Marco Bezzecchi: “È stato un weekend complicato, il venerdì le aspettative erano molto alte, ma poi nelle qualifiche non sono riuscito a fare un bel tempo e di conseguenza sono partito così indietro. Dopo un weekend così non c'è miglior soluzione che correre a Misano. Alla fine, non dobbiamo stare a piangerci addosso, dobbiamo semplicemente lavorare e analizzare bene il tutto con calma, per poi ripartire da dove eravamo rimasti”.

Lorenzo Savadori: “Avevo due long lap da scontare però comunque il ritmo era buono e simile al gruppetto che avevo davanti, stavo recuperando. Purtroppo, a quattro giri dalla fine, mi si è chiuso l’anteriore e sono caduto in curva 10. Tutto il team ha lavorato bene questo weekend, nella prima wild-card col test team, e siamo sempre stati comunque vicino agli ufficiali in termini di performance. Quindi comunque dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno, la moto sta crescendo e adesso continueremo coi prossimi test che abbiamo in programma a Misano”.

Massimo Rivola:“Due Aprilia in top ten è una magra consolazione per un weekend dal quale ci aspettavamo sicuramente di più. Bello rivedere Ogura con una grande performance in gara, a lui vanno i miei complimenti. Venerdì abbiamo fatto fatica in FP1, ma è chiaro che ormai i venerdì dobbiamo ricostruire i nostri set-up con la RS-GP25. Un vero peccato per Marco, buttato a terra da altri piloti sia sabato sia domenica, visto il passo che sapevamo avrebbe avuto in gara. Andiamo a Misano ben motivati, davanti al nostro pubblico”.(Jorge Caceres)

CLASSIFICA GP CATALUNYA:

1.Alex MARQUEZ SPA BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI

2.Marc MARQUEZ SPA Ducati Lenovo Team DUCATI +1.740

3.Enea BASTIANINI ITA Red Bull KTM Tech3 KTM  +5.562

4.Pedro ACOSTA SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM +13.373

5.Fabio QUARTARARO FRA Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +14.409

6.Ai OGURA JPN Trackhouse MotoGP Team APRILIA +15.055

7.Francesco BAGNAIA ITA Ducati Lenovo Team DUCATI +16.048

8.Luca MARINI ITA Honda HRC Castrol HONDA +16.372

9.Miguel OLIVEIRA POR Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +16.937

10.Jorge MARTIN SPA Aprilia Racing APRILIA  +18.492

11Raul FERNANDEZ SPA Trackhouse MotoGP Team APRILIA +19.489

12.Joan MIR SPA Honda HRC Castrol HONDA +20.159

13.Maverick VIÑALES SPA Red Bull KTM Tech3 +22.792

14.Jack MILLER AUS Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +24.351

15.Fermin ALDEGUER SPA BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +24.592

16.Somkiat CHANTRA THA IDEMITSU Honda LCR HONDA +37.393

17.Aleix ESPARGARO SPA Honda HRC Test Team HONDA +43.202

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara