09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: Marc Marquez vince la gara Sprint e regala alla Ducati il settimo titolo Costruttori

Montmelò. Marc Márquez e la Ducati hanno conquistato il successo nella Sprint Race  di 12 giri al Circuit de Barcelona, permettendo a Ducati di aggiudicarsi il Titolo Costruttori con largo anticipo nella stagione 2025. Per la Casa di Borgo Panigale è il settimo alloro tra i costruttori nella Premier Class.

Marc Marquez ha approfittato  del regalo di suo fratello e ha vinto la Sprint del Gran Premio di Catalogna, quindicesimo round stagionale del Mondiale MotoGP. L’otto volte campione ha ottenuto il successo nella gara breve grazie alla caduta di Alex a quattro giri dalla fine mettendo la firma  sulla quattordicesima Sprint dell’anno (su 15 disputate) ed è quasi certezza aritmetica del nono titolo mondiale, che potrebbe arrivare già il prossimo weekend a Misano. Solo lacrime invece  per Alex Marquez scivolato  quando aveva costruito un vantaggio di quasi 1″5 su Marc e si stava involando verso la vittoria dopo aver ottenuto in mattinata la pole con il record della pista.

Il ritiro di “junior” ha così di fatto regalato anche il podio a Quartararo  e una posizione a  Fabio Di Giannantonio, rispettivamente secondo e terzo al traguardo davanti al trio KTM Acosta, Bastianini e Binder autori e protagonisti di  lunga serie di sorpassi e controsorpassi.

Ottimo  ottavo  posto per Luca Marini mentre Francesco Bagnaia non è riuscito a rimontare oltre la 14esima posizione  nonostante varie cadute che hanno coinvolto tra gli altri  Morbidelli e Bezzecchi dolorante dopo essere stato colpito dalla Ducati di Aldeguer.  Per l’Aprilia è stato un avvio di week end veramente da dimenticare Grazie al primo posto nella Sprint e alla caduta di suo fratello, Marc Marquez allunga in classifica generale a +187 su Alex, +239 su Bagnaia, +270 su Bezzecchi e +297 su Acosta.

Hanno detto:

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse): “Sono davvero felice per il sesto Titolo Costruttori consecutivo: sono numeri che mi impressionano ogni anno sempre di più. Marc ha raggiunto un livello di fiducia con la moto assolutamente incredibile, cresciuto gara dopo gara. Fin dall’inizio della stagione sta facendo un lavoro straordinario, con pochissimi errori, e la classifica lo dimostra chiaramente. Un altro aspetto che fa la differenza è il suo approccio: non dà mai nulla per scontato e cerca sempre la massima performance in ogni turno e in ogni gara. Per quanto riguarda Pecco, da parte nostra faremo tutto il possibile per aiutarlo a ritrovare il feeling con la moto e tornare ad essere il campione che conosciamo. Non è nella mia natura gettare la spugna, e lo stesso vale per il pilota, la squadra e Ducati. Noi crediamo in lui, e lui crede in noi: questa è la chiave per trovare la soluzione”.

Marc Márquez:“Sono felice innanzitutto per Ducati ed il Titolo Costruttori conquistato, e ovviamente contento per il successo nella Sprint. Oggi avevo un buon feeling, che mi ha permesso di stare con i primi nonostante questa non sia la mia pista preferita. Subito dopo la caduta di Alex ho rischiato anch’io di scivolare, perché mi sono rilassato un attimo e ho avuto un avvertimento alla curva 7. Succede quando si modifica leggermente lo stile di guida: anche se giriamo due o tre decimi più lenti, siamo comunque al limite. Per domani il riferimento sarà comunque Alex, al momento, sembra essere leggermente più veloce di me”.

Francesco Bagnaia: “Stiamo continuando a lavorare e a provare nuove soluzioni. Questo, finora, è uno dei weekend più difficili della stagione: a differenza di Balaton Park, che era un circuito nuovo per tutti, qui lo scorso anno avevo vinto ed ero molto veloce. Proprio per questo è ancora più complicato accettare le difficoltà. La cosa importante, però, è rimanere uniti e continuare a lavorare per trovare la direzione giusta”.

Marco Bezzecchi: “Fortunatamente sto bene. Abbiamo fatto alcune radiografie ma non c’è nulla di rotto, quindi per la gara lunga è tutto a posto. Ovviamente ho un po’ di dolore, soprattutto alla gamba sinistra e al braccio sinistro. Fino a quel momento la sprint non stava andando male: avevo un buon passo e stavo gestendo bene le gomme, cercando anche di recuperare qualche posizione. Per quanto riguarda l’incidente, sono cose che possono succedere; darò il massimo per fare la miglior gara possibile”.

Jorge Martin: “Mi sono sentito bene, magari non al primo giro, ma rapidamente sono riuscito a superare diversi piloti ed ero sedicesimo. Partendo così indietro la gomma anteriore ha iniziato a scaldarsi molto e ho cominciato a trovarmi peggio. Penso che la gara lunga andrà meglio. Il problema non è stata la caduta, ma il fatto di partire così indietro, quindi adesso devo concentrarmi sul migliorare il time-attack”.

Lorenzo Savadori: “La qualifica è stata buona, ero vicino ai piloti ufficiali e a tutti gli altri, ma in questa MotoGP non basta mai. L’inconveniente tecnico può succedere: con una moto laboratorio sperimentiamo tante cose, quindi gli imprevisti possono capitare. Gli ingegneri stanno ancora analizzando cosa sia successo. In ogni caso, qualcosa d'interessante è venuto fuori: sono dettagli, ma ogni piccolo dettaglio fa la differenza”.

Fabio Quartararo: “Ho faticato molto, ma era da molto tempo che non mi godevo i primi giri in questo modo, potendo lottare così duramente. Mi sono davvero divertito. Sono molto contento di aver potuto lottare per il podio.Anche se stavo lottando per il podio, stavo anche risparmiando le gomme. Questo è un aspetto molto complicato, perché all’inizio vedi Pedro Acosta e Marc Marquez che ti sorpassano e devi pensare che, anche se puoi lottare con loro per due giri, poi ce ne sono altri 10 da fare. Cercheremo di fare lo stesso domani. Sappiamo che sarà più difficile, a causa delle condizioni, ma ci godremo la giornata di oggi. Abbiamo anche visto come si è consumata la mescola morbida oggi, quindi credo che la maggior parte delle persone correrà con la media“.

Fabio Di Giannantonio: “È stato complicato perché abbiamo dovuto cambiare il nostro metodo. Il feeling con la moto non era ideale. Già dalle prove libere le cose sono andate diversamente, ho dato tutto quello che avevo in questa Sprint. La partenza è stata ottima e ho cercato di avvicinarmi a Quartararo, ma alla fine mi sono preso questa terza piazza.Sarebbe meglio lavorare in maniera più lineare. Io ritengo che abbiamo una base anche migliore di altri team, con la ricerca della perfezione a qualsiasi costo finiamo per complicarci la vita quando non si dovrebbe. Alla fine ho un’ottima moto che mi consente di lottare per le posizioni di vertice. In questo senso, non mi sento il tester di Ducati, perché loro vogliono che io vinca“. (Jorge Caceres)

CLASSIFICA SPRINT GP CATALOGNA:

1.Marc MARQUEZ Ducati Lenovo Team DUCATI

2.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +1.299

3.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI  +3.653

4.Pedro ACOSTA Red Bull KTM Factory Racing KTM +5.868

5.Enea BASTIANINI Red Bull KTM Tech3 KTM +5.913

6.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing  +5.943

7.Johan ZARCO CASTROL Honda LCR HONDA +7.017

8.Luca MARINI Honda HRC Castrol HONDA +7.346

9.Ai OGURA Trackhouse MotoGP Team APRILIA +8.488

10.Miguel OLIVEIRA Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +8.578

11.Raul FERNANDEZ Trackhouse MotoGP Team APRILIA +9.788

12.Jack MILLER Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +10.165

13.Joan MIR Honda HRC Castrol HONDA +11.593

14.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI + 14.463

15.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +15.936

16.Aleix ESPARGARO Honda HRC Test Team HONDA +16.909

17.Maverick VIÑALES Red Bull KTM Tech3 KTM + 17.040

18.Somkiat CHANTRA IDEMITSU Honda LCR HONDA +22.439