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MotoGP: Marc Marquez sempre senza rivali nella Sprint Race mentre Bagnaia sprofonda sempre più

Balaton Park. Sul circuito magiaro realizzato sulle rive del Lago Balaton  è stato il solito Marc Marquez a trionfare. Lo spagnolo, in sella alla Ducati ufficiale, ha preceduto le due Rosse, dipinte di giallo,  del Pertamina Enduro VR46 Racing Team di Fabio Di Giannantonio (+2.095) e di Franco Morbidelli (+3.595).

Rimane il dubbio sulla scelta di correre un round del mondiale su un circuito di queste dimensioni e con caratteristiche che lo rendono molto più simile a una pista di kart, tutto curve e un misero rettilineo dove certo la velocità resta molto limitata quando nei pressi  della capitale magiara c’è un circuito, l’Hungaroring,  che sarebbe molto più spettacolare e competitivo. Oltretutto un circuito affatto selettivo che non ha così fatto mancare piazzamenti fuori dell’ordinario.

Comunque sia  anche sul lago Balaton  la Sprint Race ha fatto registrare l’ennesimo successo di Mar Marquez  ed è la tredicesima affermazione su quattordici Sprint disputate per il campione spagnolo sempre più incontrastato dominatore di questa stagione. Il suo vantaggio nei confronti dei più immediati inseguitori è il più reale specchio della situazione: +152 su Alex Marquez e +221 su Francesco Bagnaia.

E’ stata una gara che si è decisa al via con  caratterizzata da una partenza fulminea  di Marquez senior  e dallo strike suicida di  Quartararo (Yamaha) che ha coinvolto Enea Bastianini e Marco Bezzecchi da cui è uscito quasi indenne il solo pilota dell’Aprilia che però ha pagato con un modesto settimo posto  dal momento che su questa pista -giocattolo i recuperi sono praticamente impossibili in considerazione del susseguirsi delle curve che impongono traiettorie obbligate.

Marquez ha potuto fare gara di testa, impostando un  ritmo incredibile  con i due della Ducati VR46, Di Giannantonio e Morbidelli, all’inseguimento…un’impresa disperata mentre  Pedro Acosta  aveva un …incontro troppo ravvicinato  con Jorge Martin.

Hanno concluso a punti, oltre ai primi tre citati, anche Marini (Honda) a 4.890, Aldeguer (Ducati Gresini) a 5.692, Mir (Honda) a 6.147, Bezzecchi (Aprilia) a 6.266, Alex Marquez (Ducati Gresini)  ha chiuso a 7.332 e Martin  a 10.779. Bagnaia è sempre più in crisi sulla Ducati, visto il 13° posto a 14.891 dal compagno di squadra. Ma ne parleremo dopo la gara di domenica.

Hanno detto:

Luigi Dall’Igna: “Il pilota fa la differenza. Le moto sono molto simili, la 25 è un’evoluzione della 24. Chiaramente la moto di quest’anno continua a evolvere e ogni pilota sceglie il materiale che preferisce. Marquez ha nell’entrata, soprattutto a sinistra, il suo punto di forza. Sa portare la ruota anteriore al limite e sa come sfruttarla. Diciamo che è una delle cose più difficili da fare, perché avere il controllo del sottosterzo comporta qualche rischio in più“.

Marc Marquez: “È una pista che non piace alla prima prova, neanche a me è piaciuta anche se gira a sinistra. Quando prendi i riferimenti diventa divertente. Ieri non era velocissima ma mi sono divertito, oggi ho capito come guidare, prendo confidenza piano piano.Nella Sprint? Ho messo tutto a posto anche a livello di elettronica, capendo cosa usare per time attack e gara. Oggi ho fatto il passo, così come Acosta, però lui è caduto e questo toglie confidenza. Nel time attack dobbiamo capire ancora qualcosa per via della carena nuova. Non mi sento al massimo, ma arrivano comunque le pole. Non mi piace utilizzare troppo il sovrasterzo ma quando mi serve lo faccio. In un circuito come questo è necessario, preferisco però guidare la moto in modo più pulito“.

Fabio Digiannantonio: “Come sempre, quando si arriva in una nuova pista e soprattutto quando c’è una prima curva lenta come qui o come in altri circuiti del calendario, sappiamo che quello è un punto davvero cruciale. Oggi è stato molto caotico, ma per fortuna me la sono cavata più o meno con poco. Abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro con entrambe le moto. Per il team è fantastico avere due piloti sul podio oggi. Io e Franco  non abbiamo vissuto degli ottimi weekend ultimamente, quindi salire entrambi sul podio qui era molto importante e sono molto contento per il team“

Franco Morbidelli: “Ho rinnovato contratto. Sono molto contento di questo podio perché è molto giallo, mi piace ed è stata una grande giornata per il team. Per quanto riguarda la gara, siamo stati fortunati a non rimanere coinvolti perché Quartararo è arrivato a un’alta velocità in curva. Giro dopo giro avevo un gran ritmo, sono tornato sotto a Di Giannantonio e a Marc, e sono molto contento del lavoro fatto da quando sono tornato dall’infortunio. La pista è veramente tosta, per sorpassare bisognerà inventarsi qualcosa. Oggi non ho avuto alcuna occasione, ma credo che sia difficile, non c’è spazio e sbagliare il punto di staccata è molto facile. Non c’è margine d’errore. Un tracciato particolare e molto tecnico“.

Francesco Bagnaia: “Non è solo una giornata difficile, è un periodo difficile. Probabilmente il peggiore della mia esperienza in Ducati. Non c’è solo un pilota, ma anche ci sono anche 50 persone che lavorano per cercare di aiutarmi e stiamo tutti faticando a trovare una soluzione. Non essendo riuscito ad entrare nella Q2, abbiamo deciso di fare un grande cambiamento a livello di setting per la Sprint. Tolti i primi due o tre giri, nei quali mi sono dovuto un po’ adattare alla moto, ho iniziato a sentirmi meglio in frenata e in inserimento. Perdevo su altri aspetti, ma fa parte del processo e domani proveremo a fare un altro step. So perfettamente che è un momento difficile e lo riconosco senza problemi. Stiamo lavorando per trovare una soluzione e la troveremo, perché la troveremo. Bisognerà vedere solo di riuscire a farlo entro quest’anno, perché è fondamentale mettere delle basi per il prossimo. Il mio compagno di squadra sta ottenendo dei risultati fantastici. Anzi, è il miglior pilota che ci sia mai stato su una Ducati in termini di risultati. Per i tecnici quindi è complicato, perché abbiamo la stessa moto, ma la moto ha delle reazioni estremamente diverse alla guida. La sua in staccata sta ferma e la mia muove tanto, eppure le moto sono simili, quindi anche per loro è difficile. Lui ha più o meno lo stesso set-up che usava l’anno scorso, nato dall’esperienza accumulata negli anni. Trovandosi bene, giustamente sta continuando a usare quello. Poi Marc è sempre stato un pilota che storicamente ha sempre detto che gli piace poco toccare la moto e che preferisce adattarsi lui“

Marco Bezzecchi:“Mi sono divertito in qualifica e ho fatto un bel tempo. L’episodio in partenza, purtroppo, può succedere, soprattutto con una prima curva così stretta. Alla fine mi è andata anche bene, perché potevo essere centrato, ma all’ultimo sono riuscito a tirare su la moto. Dopo, purtroppo, ho perso tante posizioni e quindi ho fatto il massimo che sono riuscito”.

Jorge Martin:“La prima curva è stata abbastanza caotica. Da lì ho iniziato a cercare il mio spazio, superando un po’ di piloti nel primo giro e continuando piano piano a rimontare fino a trovarmi nono. È stata una bella lotta. Sto facendo passi avanti in quanto a fiducia con l’anteriore, anche se mi manca ancora un po’ di grip dietro. La cosa positiva è che comincio a sentire il limite con la RS-GP25, a capire dove dobbiamo migliorare e posso concentrarmi di più su quei punti. Mi sto trovando sempre meglio con la moto” (Jorge Caceres)

CLASSIFICA SPRINT RACE:

  1. Marc MARQUEZ Ducati Ducati Lenovo Team
  2. Fabio DI GIANNANTONIO Ducati Pertamina Enduro VR46 Racing Team +2.095
  3. Franco MORBIDELLI Ducati Pertamina Enduro VR46 Racing Team +3.595
  4. Luca MARINI Honda Honda HRC Castrol +4.890
  5. Fermin ALDEGUER Ducati BK8 Gresini Racing MotoGP +5.692
  6. Joan MIR Honda Honda HRC Castrol +6.147
  7. Marco BEZZECCHI Aprilia Aprilia Racing +6.266
  8. Alex MARQUEZ Ducati BK8 Gresini Racing MotoGP +7.332
  9. Jorge MARTIN Aprilia Aprilia Racing +10.779
  10. Pol ESPARGARO KTM Red Bull KTM Tech3+12.905
  11. Raul FERNANDEZ Aprilia Trackhouse MotoGP Team +13.148
  12. Jack MILLER Yamaha Prima Pramac Yamaha MotoGP +14.097
  13. Francesco BAGNAIA Ducati Ducati Lenovo Team +14.891
  14. Miguel OLIVEIRA Yamaha Prima Pramac Yamaha MotoGP +15.342
  15. Ai OGURA Aprilia Trackhouse MotoGP Team +15.467
  16. Alex RINS Yamaha Monster Energy Yamaha MotoGP Team +21.007
  17. Pedro ACOSTA KTM Red Bull KTM Factory Racing +22.245
  18. Brad BINDER KTM Red Bull KTM Factory Racing a 1 giro

 

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