MotoGP: Marc Marquez batte Alex nella Sprint, podio tutto spagnolo, Bagnaia out…una gara incubo

Spielberg. Marc Marquez ha imposto la legge del più forte anche al Red Bull Ring di Spielberg e si è aggiudica la Sprint del Gran Premio d’Austria, tredicesimo round del Mondiale MotoGP. Per lo spagnolo del team factory Ducati è il dodicesimo sigillo stagionale nelle gare brevi del sabato, a testimonianza di un dominio senza rivali.
Per l’otto volte campione del mondo il nono titolo è sempre più vicino e nella Sprint ancora una volta ha avuto la meglio sul fratello Alex con un sorpasso a cinque giri dalla bandiera a scacchi per l’ennesima doppietta della famiglia Marquez. Terza posizione per la KTM di un altro pilota spagnolo, Pedro Acosta, che ha preceduto al traguardo l’Aprilia del pole-man italiano Marco Bezzecchi.
Dopo il cambio di proprietà e relativo passaggio delle azioni nelle mani della indiana Bajaj una giornata più che positiva per la KTM che può fare festa anche con il quinto posto di Brad Binder ed il settimo di Enea Bastianini, mentre si prendono le restanti posizioni della zona punti Aldeguer 6° con la Ducati Gresini nonostante una brutta partenza, Di Giannantonio 8° con la Ducati VR46 e Zarco 9° con la Honda.
Ancora un pomeriggio da dimenticare, anzi un pomeriggio da incubo, per Bagnaia, costretto al ritiro per un problema alla gomma posteriore dopo un pessimo avvio con pattinamento sullo sporco della casella di partenza che lo aveva fatto sprofondare nelle retrovie. Con questo risultato, Marc Marquez allunga in classifica generale a +123 sul fratello Alex e a +180 su Bagnaia.
HANNO DETTO:
Marc Marquez: “L’errore in qualifica mi ha sicuramente penalizzato in gara. Al momento della partenza ero estremamente concentrato e, per fortuna, mi sono subito portato al secondo posto. Dopodiché, però, non è stato facile avvicinarmi a mio fratello Alex. Ho capito che non potevo recuperare visto il suo ottimo ritmo, per cui ho deciso di attendere. Sapevo che avrei avuto maggiori chance al momento del calo di prestazioni della sua gomma. Così è stato, mi sono sentito bene e ho spinto a piacimento. Una vittoria davvero importante”.
Pedro Acosta: “Oggi la qualifica è stata un po’ difficile perché sono sceso in pista senza benzina ed all’ultima curva ho rischiato di cadere. Penso che avevamo il potenziale per fare una gara più facile. Marc ed Alex avevano un passo più veloce del nostro, ho guidato bene, facendo una buona partenza. Il miglioramento della KTM è chiaro, io sono arrivato terzo, Brad Binder è arrivato quinto, Enea settimo. Tre KTM nella top 10 ed un altro podio per noi, sono soddisfatto. Quello che abbiamo adottato non è il risultato aeronodinamico che ci aspettavamo ma è un inizio verso uno step più grande. Anche partendo dalla prima fila il risultato non sarebbe cambiato, è chiaro che le Ducati andavano più forte”.
Marco Bezzecchi: “Un po’ mi aspettavo questo podio con le Ducati e la KTM, lo avevo detto anche questa mattina. Sapevo di averne qualcosa di meno, ancora fatico. C’è stato un momento della gara in cui mi sono avvicinato a Pedro, poi ho fatto qualche errore alla curva 5, sono andato due volte lungo. Poi mi sono allontanato, questo è il massimo che potevo fare. Sicuramente non sono apposto in staccata come dimostrato in altri GP, ed è quello su cui stiamo cercando di lavorare già da ieri. Abbiamo migliorato tanto, ieri facevo degli errori per staccare, invece oggi riesco ad essere costante. Nella chicane mi manca qualcosa, se stacco forte nel cambio di direzione faccio fatica e Pedro lì era molto forte. È stato più bravo di me, mi avrebbe comunque passato perché in quel momento era più veloce”
Alex Marquez: “Non è stato facile, ma non ho fatto nessun grande errore, anche se alla due ho perso un po’ il davanti e sono andato un po’ lungo. Credo che non sia stato fino a questo momento un weekend facile, oggi abbiamo portato a casa il massimo possibile. Ho ritrovato le mie sensazioni? Sì, non riuscivo a guidare per la mano, adesso sono quasi al 100%. Quando sono rientrato pensavo troppo, avevo paura di cadere a Brno. Sono sempre stato lì a livello di velocità, dobbiamo essere contenti per la gara di oggi”.
Francesco Bagnaia: “Difficile dire quello che è successo. Prima di dire qualcosa di sbagliato voglio che le analisi delle gomme mi dicano tutto. Anche perchè sin dal warm-up ho sentito che c’era qualcosa di strano. Al via, poi, ho avuto quello scivolamento improvviso e si è complicato tutto. Dopo soli 3 giri, poi, la gomma era finita al posteriore. Io shakeravo sul dritto come mai successo prima. In curva 1 sono arrivato senza freni e mi sono detto che non aveva senso rischiare. Correlazione tra partenza e crollo gomma? Quando ha così poco grip può essere tutto. Aldeguer, ad ogni modo, ha vissuto la stessa partenza ma nella seconda parte di gara andava forte. Sicuramente partire dal lato sporco dello schieramento non mi ha aiutato. Penso che sia sempre meglio partire là davanti ma queste cose non dovrebbero succedere. Dopo la gara è venuto ai box Piero Taramasso della Michelin e hanno portato la gomma ad analizzare. Vedremo cosa diranno perchè, in teoria, quella era la miglior gomme del weekend. Un vero peccato. Ieri il feeling era fantastico, oggi buonissimo. Peccato per la Q2 che non è stata impeccabile ma le sensazioni erano buone. Domani? Penso di avere una buona possibilità. Spero di partire bene, almeno, poi si vedrà”.(Jorge Caceres)
Così all’arrivo:
- Marc MARQUEZ – Ducati Lenovo Team
- Alex MARQUEZ – BK8 Gresini Racing Ducati – +1.180
- Pedro ACOSTA – Red Bull KTM Factory Racing – +3.126
- Marco BEZZECCHI – Aprilia Racing – +4.032
- Brad BINDER – Red Bull KTM Factory Racing – +4.782
- Fermín ALDEGUER – BK8 Gresini Racing Ducati – +6.032
- Enea BASTIANINI – Red Bull KTM Tech3 – +8.294
- Fabio DI GIANNANTONIO – VR46 Racing Ducati – +10.953
- Johann ZARCO – Castrol Honda LCR – +11.999
- Jorge MARTIN – Aprilia Racing – +12.111
- Fabio QUARTARARO – Monster Energy Yamaha – +13.387
- Luca MARINI – Honda HRC Castrol – +13.704
- Joan MIR – Honda HRC Castrol – +13.822
- Franco MORBIDELLI – VR46 Racing Ducati – +14.564
- Ai OGURA – Trackhouse Aprilia – +18.414
- Alex RINS – Monster Energy Yamaha – +19.365
- Jack MILLER – Prima Pramac Yamaha – +20.844
- Miguel OLIVEIRA – Prima Pramac Yamaha – +21.581