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SBK: Toprak Razgatlioglu (BMW) allunga ancora sulla Ducati di Bulega

Balaton Park. Toprak Razgatlioglu sembra non avere più ostacoli ,oltre a essere in forma strepitosa  e a non risentire delle fatiche delle tre gare di ogni week end,  e domina anche gara-1 sul nuovo circuito di Balaton Park in occasione del Gran Premio d’Ungheria ì, valevole come ottavo round del Mondiale Superbike. Il pilota turco della BMW ha collezionato così il settimo successo consecutivo dopo le triplette di Misano e Donington, raggiungendo quota 13 vittorie in stagione e 70 in carriera.

Il campione del mondo , dopo la  pole position, ha dimostrato una netta superiorità anche sulla lunga distanza facendo il vuoto sin dai primi giri della seconda partenza dopo la bandiera rossa per il maxi-incidente al via che ha coinvolto ben sette piloti di cui tre portati in ospedale e gestendo facilmente, troppo facilmente,  il suo vantaggio nei confronti degli inseguitori fino alla bandiera a scacchi.

Razgatlioglu consolida dunque la sua leadership in classifica generale, guadagnando altri 5 punti nel confronto diretto con Nicolò Bulega e allungando a +9 sull’azzurro in attesa di una domenica che potrebbe consentirgli di aumentate ulteriormente il gap. Buona la gE di Bulega  costretto a risalire il gruppo dopo una partenza negativa e attestandosi ancora una volta in piazza d’onore alle spalle di Toprak e davanti al compagno di squadra spagnolo Alvaro Bautista. Ma è evidente che la Ducati  ha perso quella supremazia di cui ha goduto per diversi anni e non è certo tutta colpa  delle limitazioni che sono state imposte alla Casa italiana,

Italia  che però si fa valere ……con Locatelli‘ 4° sulla Yamaha e Petrucci 5° sulla Ducati del team Barni dovendo ripartire addirittura dalla pit-lane dopo la bandiera rossa iniziale, mentre il suo vicino di box Montella ha chiuso al 7° posto. Completa la top10 Axel Bassani, decimo con la Bimota.

Hanno detto:

Nicolò Bulega: “Ammetto di essere molto contento per questo risultato soprattutto alla luce delle difficoltà che abbiamo incontrato ieri. Per questo motivo ringrazio il team che ha lavorato ieri fino a tardi per analizzare i dati e trovare una soluzione. Adesso abbiamo una base solida per cercare di fare un ulteriore step che ci permetta di lottare domani per la vittoria”.

Alvaro Bautista: “Sono soddisfatto per il podio anche se nei primi giri ho fatto davvero tanta fatica per restare con al passo dei primi. E’ chiaro che i chili in più non mi aiutano, soprattutto perché non mi consentono di poter spingere come vorrei. Da metà gara, quando il serbatoio si è un po’ scaricato, sono riuscito ad avere un buon passo. Stiamo facendo il massimo e continueremo a farlo”.

Danilo Petrucci:“Sono partito abbastanza bene, poi purtroppo alla seconda curva Iannone mi ha colpito e siamo rimasti coinvolti in un incidente con altri cinque piloti. Il mio team ha fatto un lavoro incredibile per ricostruire la moto. Purtroppo, quando siamo usciti per rientrare in pista, abbiamo preso il semaforo rosso della pit lane per pochi secondi e sono stato costretto a partire ultimo. È stata una gara difficile, anche per il caldo intenso. Ho dovuto fare moltissimi sorpassi e devo dire che nella seconda metà di gara è stata davvero dura, perché le gomme erano ormai finite. Però ho tenuto duro e sono riuscito a chiudere quinto. Abbiamo limitato i danni.”

Yari Montella:“Chiudere la giornata con un settimo posto ci voleva proprio. Stamattina era iniziata male. In FP3, alla fine della sessione, mi sono scontrato con un altro pilota in pista e sono caduto, facendomi male un po’ dappertutto. In Superpole siamo scesi in pista con la seconda moto e ho impiegato un po’ di tempo per adattarmi. Nel mio giro veloce è uscita la bandiera rossa, quindi siamo stati costretti a partire dalle retrovie, dalla diciassettesima posizione. In Gara 1, alla seconda curva, sono stato coinvolto in un incidente. Fortunatamente hanno esposto la bandiera rossa e siamo riusciti a ripartire. Avevo un buon ritmo e sono riuscito a rimontare bene, battagliando con piloti di alto livello come Vierge e Rea. Ho chiuso settimo, concludendo nel miglior modo possibile una giornata complicata. Voglio ringraziare tantissimo tutta la squadra per il grande lavoro fatto durante il giorno. Siamo riusciti a venirne fuori bene, e ora siamo concentrati su domani, con altre due gare importanti davanti a noi.”

Andrea Locatelli:"Credo che siamo migliorati molto rispetto al Day 1, ma era la prima volta su questa pista e avevamo bisogno di mettere insieme tutte le cose. Ieri sera abbiamo lavorato davvero bene per preparare la mia R1, quindi dalle FP3 abbiamo fatto un buon passo avanti sul tempo sul giro. Sono riuscito a fare un buon lavoro anche in Superpole conquistando la P3 per partire in prima fila – questa pista è insidiosa, quindi era importante partire il più avanti possibile. In generale è stata una buona gara ma volevo di più – eravamo un po' troppo lontani dal podio, quindi dobbiamo lavorare di più sul grip al posteriore per rimanere più vicini ai primi, specialmente con l'alta temperatura dell'asfalto. Vedremo cosa riusciremo a fare domani – oggi è stato positivo e non vediamo l'ora di riprovarci domani per puntare al podio."

Jonathan Rea:"Ho fatto una grande partenza in Gara 1, ma mi sentivo abbastanza vulnerabile alla fine del rettilineo – un paio di volte le persone mi affiancavano o mi bloccavano un po' disturbando il mio ritmo, quindi non stavo guidando benissimo nei primi cinque, sei giri, ma quando ho trovato un po' di ritmo sono riuscito a ingranare e a segnare i miei migliori tempi sul giro personali più verso la fine della mia gara. Ho avuto un po' di chatter entrando in Curva 1, e non so, forse avevo un angolo di piega leggermente maggiore e sono caduto. Ho provato a ripartire e ho avuto un'altra caduta in Curva 4, i dati non ci dicono molto ed è stata una caduta abbastanza strana. Frustrato perché ad un certo punto della gara stavo iniziando a godermi la lotta! Mi sento bene e vediamo cosa ci riserva domani – resettiamo e dimentichiamo – perché il meteo sembra che possa cambiare. Potremmo avere una giornata completamente bagnata – non ho guidato molto la R1 sul bagnato ma quando l'ho fatto siamo stati veloci, quindi cercherò di impegnarmi al massimo." (Thomas  Brurieks)

CLASSIFICA GARA-1

1.T.RAZGATLIOGLU ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M1000RR 20 giri

2.N. BULEGA Aruba.it Racing –Panigale V4R +3.738

3.A. BAUTISTA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R +6.002

4 .A. LOCATELLI Pata Maxus Yamaha Yamaha YZF R1 +13.993

5.D. PETRUCCI Barni Spark Racing Team Ducati Panigale V4R IND +16.174

7.Y MONTELLA Barni Spark Racing Team Ducati Panigale V4R IND +24.048

8.X. VIERGE Honda HRC Honda CBR1000 RR-R +26.675

9.G. GERLOFF Kawasaki WorldSBK Team Kawasaki ZX-10RR +29.620

  1. A. BASSANI bimota by Kawasaki Racing Team bimota KB998 Rimini +30.105

11.M. VAN DER MARK ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M1000RR +33.236

12.D. AEGERT GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 +33.767  

13.A. IANNONE Team Pata Go Eleven Ducati Panigale V4R IND +36.971

14.T. MACKENZIE MGM BONOVO Racing Ducati Panigale V4R IND +37.944

15.B. SOFUOGLU Yamaha Motoxracing WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +38.243

16.M. RINALDI Yamaha Motoxracing WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +45.308

17.T. RABAT PETRONAS MIE Honda Racing Team Honda CBR1000 RR-R IND  +46.406

18.Z. ZAIDI PETRONAS Honda Racing Team Honda CBR1000 RR-R IND +1’05.480

 

 

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