09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: capolavoro di Marc Marquez e Bezzecchi deve accontentarsi del 2°posto, Bagnaia affoga…solo dodicesimo !!

Sachsenring. Manco a dirlo  dopo 11 successi sul circuito Marc Marquez ha aggiunto  una nuova perla , la prima in una gara Sprint, la gara prologo  del Mondiale di MotoGP, undicesimo round della stagione quanto del fatto che, nemmeno a dirlo, ha vinto Marc Marquez sul tracciato del Sachsenring.

Eppure pochi avrebbero scommesso sull’esito finale  della gara  con Marquez primo sotto la bandiera a scacchi. Infatti l’errore in partenza in curva 1 aveva retrocesso lo spagnolo  in quinta posizione, nel mezzo del gruppo. Quei pochi avrebbero però vinto la scommessa perché  Marquez  da quell’errore ha tratto nuova forza e ha dato il via alla sua rimonta. Rimonta culminata con i sorpassi su Fabio Quartararo e Marco Bezzecchi ,proprio all’inizio dell’ultimo giro, dando modo al pilota della Ducati di vincere l’ennesima gara della sua annata.

Bezzecchi, stupendo leader per 14 giri con la sua Aprilia che sembra aver fatto un bel balzo in avanti, ha sperato, e sognato, sino all’ultimo  che Marquez non avesse in tasca ancora un jolly….ma non ha potuto opporsi  alla ritorno  dell’ex campione del mondo  e indubbiamente il fondo bagnato non è stato un suo alleato tale da indurre Marquez a un po’ di prudenza in ottica campionato. Così al pilota italiano non è rimasto che doversi accontentare di un secondo posto  che gli rende lo stesso merito per come  ha interpretato nel migliore dei modi qualifiche e Sprint Race.

Discorso simile anche per Fabio Quartararo e Fabio Di Giannantonio, autori di due prove di spessore ed anche per  Pedro Acosta che oggi si è fatto male da solo con un errore in curva 8 che lo ha mandato per prati e gli è costato  tante posizioni. Non altrettanto invece si può dire per Pecco Bagnaia, vincitore qui lo scorso anno

Bagnaia  infatti, è arrivato un 12° a 20 secondi dai primi ! Come dire che ha pagato oltre un secondo a giro !!Oltre un secondo di media al giro incassato. Non ci siamo, eppure quello del Sachsenring gli è un circuito amico  con tanti bei ricordi … Di qui, era il 2022, partì la rimonta, da -91, su Fabio Quartararo per mettere le mani sul suo primo titolo in MotoGP. Tre anni dopo invece è crisi   in fatto di prestazioni ma probabilmente anche di…testa. Alle prime forse la Ducati può rimediare, alle seconde  deve  provvedere da solo.

Hanno detto:

Marc Marquez: “Prima della gara avevo detto che, viste le condizioni, avrei voluto pensare solo al campionato. Per come sono andate le cose, effettivamente, l’ho fatto ben poco. Al momento del via ho commesso un errore di linea in curva 1 per un piccolo bloccaggio e ho perso diverse posizioni. Ho sofferto ma, con pazienza, ho ritrovato il giusto ritmo, come nelle prove, e sono stato in grado di risalire. Ci sono stati momenti importanti in questa gara. Quando ho passato Quartararo, per esempio, ho fatto di tutto per non dargli una seconda chance. Ho cercato di stare molto stretto alla Omega e ho quasi perso il controllo della moto al posteriore. Per fortuna sono rimasto in sella e ho tagliato il traguardo davanti a tutti. Cosa mi aspetto dalla gara di domani? Sarà lunga e, se il meteo sarà ancora questo, i rischi saranno tantissimi. Un motivo per respirare, concentrarmi e pensare davvero ad evitare ogni pericolo”.

Marco Bezzecchi: “Sono contento di aver condotto la gara per tanto tempo anche se perdere la battaglia alla fine è stato brutto. Credo sia stata una giornata positiva, il team ha fatto un lavoro incredibile, mi sto godendo il momento ed i tifosi. Spero che domani la pista si possa asciugare. Vediamo cosa riusciremo a fare.Mi sarei divertito di più con un giro in meno, ma è andata bene. Ho spinto troppo a metà gara, verso la fine ero impiccato con la gomma dietro soprattutto nel T3, ho perso pian piano e Marquez mi ha passato. Problemi di spinning? Io avevo un secondo e uno su Quartararo, poi è andato Marc a un secondo e mezzo, vedevo che andava forte. Lì ho fatto subito il mio miglior giro, ma più di così non potevo fare. Non so, con più grip potevo andare più forte, ma alla fine sono andato così. Io ho staccato forte, lui è stato bravo perché non mi si è affiancato subito, ha lasciato i freni dopo spostandomi a sinistra, io ho dovuto provare ad incrociarlo e sono andato largo lì. Sapevo che stava arrivando, ma non ci ho potuto fare niente“.

Francesco Bagnaia: “Purtroppo vado piano, non riesco a essere competitivo e sono molto deluso e dispiaciuto da questa giornata e dalla mia prestazione. Non riesco ad andare. Provo a far delle cose che la moto non mi permette ed è un po’ un problema. Ho guardato i dati di chiunque, sia delle FP2 che della qualifica che della Sprint. Purtroppo non riesco e dobbiamo capire perché. Non mi sento comodo, ho veramente pochissimo grip dietro e dobbiamo lavorarci. L’unica correlazione a ieri nella mia prestazione è che, a leggere i commenti di tutti gli altri piloti Ducati dicevano tutti che la gomma soft di asciutto gli dava tanto grip e gli spingeva sull’anteriore, mentre io anche ieri ero con poco grip in generale. Quest’anno è un po’ una costante ed è difficile capire dove andarlo a cercare. Oggi abbiamo provato a fare una mossa grossa per la gara rispetto alla qualifica ed è andata un po’ peggio, quindi magari domani andremo in un’altra direzione. Abbiamo provato a guardare il possibile. C’è da dire si vede che mi manca tanta confidenza negli ingressi e che ho il posteriore ballerino, ed è un qualcosa di strano. Nonostante io stia entrando così tanto più piano degli altri ho il dietro che scivola sempre. Manca un po’ di supporto con il posteriore da ieri, ma oggi particolarmente sul bagnato. Stiamo cercando di lavorare su quello ma oggi abbiamo fatto passi indietro. Bisogna vedere se domani andando nell’altra direzione facciamo un passo avanti“.

Alex Marquez: “La mano ed il dito oggi non sono stati un problema, ho potuto guidare come volevo. Il bagnato è sempre un po’ una lotteria, non avevo molto feeling e non volevo cadere. Alla fine però è stato un sabato molto positivo, prima di venire qui avrei firmato per prendere punti nella Sprint. Sono due, sono pochi ma è meglio di niente. Essere qui per me è già una vittoria. Il bagnato è così, talvolta hai feeling talvolta no, non avevo trazione oggi. La notte mi ha fatto male il dito ma guidando non è stato un problema. Spero che domani sia asciutto, ho più chances di fare bene. L’obiettivo in Germania è fare più punti possibili per difendersi da Pecco”

Fabio Di Giannantonio: “In qualifica non avevo un buon feeling, ma è emerso un dato che ci ha fatto capire il motivo per cui ogni tanto ho questa sensazione. Abbiamo fatto quindi una modifica, non estrema, nella direzione che dovevamo prendere e ha funzionato. Mi sentivo molto meglio ed è decisamente uno step. Ancora dobbiamo affinarci sul bagnato per essere veramente fortissimi, ma sono contento. La moto adesso mi piace e riesco ad essere più preciso nelle indicazioni riguardo il miglioramento della performance. Ora riesco a fare quello che voglio con questa GP25, mi piace. Il dominio di Marquez? Marc ovviamente è nel suo prime, sta andando fortissimo. Noi ci proviamo a stare lì vicino e a rompergli un po’ le scatole, è l’unico modo per attaccarlo adesso e ci ho provato“(Elias Schmidt)

ORDINE D’ARRIVO SPRINT:

1.Marc MARQUEZ Ducati Lenovo Team DUCATI  15 Giri

2.Marco BEZZECCHI Aprilia Racing APRILIA +0.938

3.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA + 4.361

4.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +4.362

5.Jack MILLER Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +9.405

6.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +11.720

7.Johann ZARCO CASTROL Honda LCR HONDA +12.090

8.Alex MARQUEZ BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +12.347

9.Pedro ACOSTA Red Bull KTM Factory Racing KTM +17.236

10.Fermin ALDEGUER BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +18.728

11.Miguel OLIVEIRA Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +19.486

12.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI +20.339

13.Raul FERNANDEZ Trackhouse MotoGP Team APRILIA +21.978

14.Joan MIR Honda HRC Castrol HONDA +23.077

15.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +23.575

16.Luca MARINI Honda HRC Castrol HONDA +29.220

17.Ai OGURA Trackhouse MotoGP Team APRILIA +31.433

18.Lorenzo SAVADORI Aprilia Racing APRILIA +50.698