MotoGP: Marc Marquez pigliatutto, Bagnaia con fatica dietro i due fratelli

Alcaniz. Marc Marquez ha dominato l’intero weekend del GP di Aragon sin dalla qualifica, dove ha firmato anche il nuovo record della pista in 1’45”704 poi nella Sprint Race. Nella gara di domenica, ha preso il comando alla prima curva e non l’ha più mollato, gestendo con esperienza e firmando il giro veloce al 21° passaggio con 1’46”705. Alle sue spalle ha chiuso un sempre più consistente Alex Marquez, mai realmente in grado di insidiare il fratello, ma comunque veloce per tutta la gara e in grado di non fare avvicinare. Francesco Bagnaia che ha ritrovato il podio portando a termine una gara concreta: partito quarto, ha guadagnato subito la terza posizione e vi è rimasto fino al traguardo.
Non c’è nulla da fare Marc Marquez non sbaglia mai e soprattutto non lascia scampo alla concorrenza: ha difeso al via la pole position con una buona partenza gestendo agevolmente la leadership della corsa senza dover prendere alcun rischio. Tutto apparentemente troppo facile.
Pecco è rimasto in scia ad Alex per quasi tutta la gara, senza riuscire però ad affondare mai un vero tentativo di sorpasso e accontentandosi di un risultato che potrebbe dargli una mano per uscire dalla profonda crisi delle ultime settimane. Quarta piazza per la KTM di Acosta, che a lungo ha conteso il podio a Bagnaia , davanti agli altri ducatisti Morbidelli 5° e Aldeguer 6°, poi la Honda di Joan Mir e l’Aprilia del rimontante Marco Bezzecchi, ma quando si parte dalla 20^ mattonella c’è poco da fare.
A fine gara Dall’Igna ha tessuto le lodi di Bagnaia, un tentativo più che altro formale per tentare un recupero del suo pilota anche se il rinnovo del contratto sembra sempre più lontano e questo Bagnaia lo capito e forse ne soffre dal momento che oramai ha capito che il suo ruolo è segnato….secondo pilota poi si vedrà. Sullo stato d’animo dell’ex campione del mondo di certo influiscono anche alcuni sussurri di mercato provenienti da Honda e da KTM, brand che diventa nuovamente interessante dopo l’iniezione di capitali indiani. E pare che Bagnaia sia tutt’altro che insensibile a queste sirene avendo notato anche il sempre maggiore interesse e attenzione della Ducati per il giovane spagnolo Aldeguer……
Grazie a questa vittoria schiacciante, Marc Marquez allunga in vetta e adesso ha un margine di 32 punti su Alex Marquez, 93 su Bagnaia, 118 su Morbidelli, 134 su Di Giannantonio, 136 su Zarco, 154 su Bezzecchi, 157 su Acosta, 160 su Aldeguer e 174 su Quartararo.
Hanno detto:
Gigi Dall’Igna: “Davvero una bellissima giornata per noi. Una delle più belle. Sono veramente contento per Pecco che ha messo in scena la reazione da campione quale è. Marc Marquez ha vinto ancora e non fa altro che stupire, alzando l’asticella sempre più in alto. Per Bagnaia domani andrà in scena un test importante qui ad Aragon. Ci sarà nuovo materiale da provare, poi il calendario gli proporrà Mugello ed Assen, due circuiti nei quali ha sempre fatto bene. Vorrei vederlo in forma anche li. Fermin Aldegue? Sta crescendo e facendo grandi corse. Abbiamo scelto la carta giusta con lui”.
Marc Marquez: “Senza dubbio un fine settimana fantastico. Sono sempre stato in testa, sin dalla prima sessione, ma sessione dopo sessione tutti si sono avvicinati. Per esempio oggi mio fratello Alex e Pecco Bagnaia avevano un ritmo molto simile al mio. Sono felice di avere centrato questo successo che mi regala altri punti importanti per la classifica generale. Come ho fatto a vincere? L’ho detto anche a Gigi Dall’Igna dopo aver tagliato il traguardo: ho corso con concentrazione massima dal primo all’ultimo giro. Alex e Pecco erano veloci, ma io non ho voluto correre il minimo rischio, né dare loro chance di avvicinarsi. Dopo gli errori delle ultime gare oggi non volevo commettere il minimo passo falso. Ci tenevo particolarmente a fare bene”.
Alex Marquez: “Quando hai dietro un due volte campione del mondo come Bagnaia non sei mai tranquillo. Avevo fatto una buona partenza, nei primi giri avevo qualcosa in più di Marc ma non riuscivo a sorpassarlo. Volevo creare un gap con i piloti di dietro per poi gestire la gara ma Marc non ha spinto ed il mio piano è cambiato. Dopo ho visto che Pecco era attaccato a me, io ho fatto la mia gara e quando mancavano sette giri ho preso dei rischi ulteriori. Le curve 2 e 3 mi riescono particolarmente bene, riesco a fare la differenza. Questo è il mio punto forte ma Marc ha uno stile diverso ed ha più qualità”.
Francesco Bagnaia: “Oggi per noi non è solo un terzo posto, ma anche il recupero di tanta fiducia, qualcosa di cui avevo bisogno. Stamattina abbiamo fatto un piccolo cambiamento a cui non avevamo pensato che mi ha dato un po’ di fiducia in più, un piccolo passo avanti che però mi ha dato molta più velocità. Ho pensato di riprendere Alex, ma giro dopo giro il ritmo è salito e ho fatto il mio miglior tempo a due tornate dalla fine. Sono molto contento di questo. Ringrazio il mio team, abbiamo sofferto insieme e oggi salgo sul podio anche grazie a loro, quindi è un lieto fine da condividere con loro“
Marco Bezzecchi: “Sono da un lato dispiaciuto e dall’altro soddisfatto. Sono sicuramente soddisfatto di quello che ho fatto, se guardiamo da dove partivo. Non sono chiaramente contento perché si poteva fare di più. Il mio obiettivo è di migliorare il time-attack, che è un aspetto dove ho faticato, anche per esempio a Silverstone, dove ho vinto ma comunque partivo undicesimo. Continueremo a fare delle prove e cercheremo di sistemare questo aspetto.”
Lorenzo Savadori:” Abbiamo faticato un po’ con l'anteriore e, purtroppo, nei primi giri ho commesso un paio di errori: sono andato dritto risucchiato dalla scia e ho perso tempo. Successivamente, il mio ritmo era buono, anche al penultimo giro ho girato in 1:47.9, quindi ero in linea con i tempi attorno alla decima posizione. Dobbiamo cercare di sistemare un po’ la fase di frenata in queste condizioni, però sono emersi aspetti positivi riguardo agli elementi che stiamo provando in gara. Lunedì sarà un test importante e avremo un programma fitto di elementi da testare.”
Franco Morbidelli: È stata una bella battaglia con Aldeguer, è stata una gara tostissima in generale. Questo weekend abbiamo migliorato la qualifica del sabato, ma secondo me poi abbiamo peggiorato nelle gare, sia nella Sprint che oggi facevo fatica all’inizio. Passato Binder pensavo che avrei potuto venire su ed invece sono quasi caduto in curva 5. Sicuramente Fermin è più gestibile di Marquez nella battaglia ma è comunque un avversario tosto. Ci siamo toccati più volte, è stata una lotta complicata ma sono comunque contento. Sono in confidenza con la moto, la conosco, l’anno scorso guidavo una moto molto simile. Quest’anno per arrivare nei primi tre bisogna andare molto forte, ma sono ancora un po’ altalenante”(Jorge Caceres)
CLASSIFICA GP ARAGON MOTOGP:
1.Marc MARQUEZ Ducati Lenovo Team DUCATI 23 giri
2.Alex MARQUEZ BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +1.107
3.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI +2.029
4.Pedro ACOSTA Red Bull KTM Factory Racing KTM +7.657
5.Franco MORBIDELLI IA Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +10.363
6.Fermin ALDEGUER BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +11.889
7.Joan MIR Honda HRC Castrol HONDA +14.938
8.Marco BEZZECCHI Aprilia Racing APRILIA +16.022
9.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI + 18.321
10.Raul FERNANDEZ Trackhouse MotoGP Team APRILIA +19.190
11.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +19.646
12.Enea BASTIANINI Red Bull KTM Tech3 KTM +24.624
13.Augusto FERNANDEZ Yamaha Factory Racing YAMAHA +25.986
14.Jack MILLER Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +26.761
15.Miguel OLIVEIRA Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +27.122
16.Somkiat CHANTRA IDEMITSU Honda LCR HONDA +37.117
17.Lorenzo SAVADORI Aprilia Racing APRILIA +43.588
18.Maverick VIÑALES Red Bull KTM Tech3 KTM +1’26.319