MotoGP: l’Aprilia torna a ruggire, Marco Bezzecchi le regala il Gran Premio di Gran Bretagna

Silverstone. Pazza gara quella della MotoGP a Silverstone, che ha visto prima vede prima i due fratelli Marquez andare lunghi e distesi nella ghiaia già subito in due giri e poi , salvati poi da una bandiera rossa sventolata a causa dell’olio lasciato in pista dalla moto di Franco Morbidelli mandato ko da Aleix Espargarò.
Alex Marquez era caduto pronti-via alla prima staccata, mentre suo fratello Marc è caduto un giro dopo quando ha perso l’avantreno della sua Ducati. La bandiera rossa ha rimesso tutti in pista ma per ripartire ci sono voluti ben oltre i trenta minuti. Ripartenza e gara regolare che alla fine ha premiato Marco Bezzecchi al quarto successo in MotoGP ma soprattutto ha riportato un momento di serenità all’interno del team travagliato dall’improvviso “bisticcio” con Jorge Martin che, allettato da offerte generose di un’altra Casa, si sta attaccando a tutti i cavilli per arrivare a una rottura del contratto.
Ovviamente l’Aprilia, che Martin quest’anno lo ha visto solo nelle hall degli hotel per via dei vari incidenti di cui lo spagnolo è rimasto vittima, non vuole sentire ragioni ed ha risposto a muso duro con un comunicato che non lascia spazio ad alcuna possibilità di rescissione. Discorso chiuso certo no ma quello che è certo è che l’atmosfera non è delle migliori all’interno del box.
Pilota di giornata è stato Quartararo, protagonista nel firmare la pole e poi autore di una grandissima partenza. Il pilota della Yamaha al via ha subito preso il largo scavando un solco con i più vicini inseguitori a dir poco incolmabile aveva subito allungato, prendendo il largo, un vantaggio che ad un certo punto sembrava incolmabile, ma le corse finiscono solo dopo la bandiera a scacchi…… Quartararo ha dovuto tornare mestamente al box poco dopo più di metà gara quando l’abbassatore posteriore della sua Yamaha è rimasto bloccato.
A quel punto Bezzecchi si è ritrovato in testa alla gara e stringendo i denti ha portato a casa la vittoria, la quarta in MotoGP, decima in carriera. Il pilota della Aprilia non vinceva da 609 giorni, mentre l’ultimo podio era stato Spagna 2024, 392 giorni fa. Sul secondo gradino del podio è salito Johann Zarco, che dopo il successo in casa di Le Mans, torna ancora su podio con la Honda . E questo non succedeva dal 2021.
Marc Marquez nonostante la caduta prima della ripartenza e un largo con Bagnaia dove aveva perso tante posizioni, finendo addirittura nono, ha chiuso terzo, andando anche ad allungare in classifica in un circuito dove ha vinto solo nel 2014. Quarto al traguardo un combattente Franco Morbidelli, che dopo essersi arrabbiato molto con Aleix Espargarò per la caduta prima della bandiera rossa, è stato autore di una grande gara ed ha tentato di salire sul podio sino alla fine.
Il pilota del VR46 Racing Team ha preceduto Alex Marquez, Pedro Acosta, Jack Miller, Luca Marini, ottavo e davanti al rookie Fermin Aldeguer e al team-mate Fabio di Giannantonio, che chiude la Top Ten.A punti anche Joan Mir, Maverick Vinales, Raul Fernandez, Alex Rins e Brad Binder.
Un week end peggiore di questo difficilmente si ripeterà per Pecco Bagnaia, caduto nelle fasi inziali della gara: in due giorni mai l’italiano ha avuto almeno la gioia di vedere la bandiera a scacchi e le sue speranze mondiali sono ridotte a un lumicino. “Devo parlare con Pecco” ha detto alla fine Luigi Dall’Igna. Meglio tardi che mai !!! Perché nella factory italiana Bagnaia sta diventando veramente un caso.
Difficile riuscire a capire cosa sta succedendo !! Qualcuno ha già insinuato che Bagnaia è “svogliato” in quanto non è insensibile a delle offerte, c’è chi dice da parte di Honda, che lo indurrebbero a concentrarsi di più sulla prossima stagione dal momento che il suo contratto è in scadenza e dalla Ducati non sono sino ad ora giunti inviti di sedersi attorno a un tavolo. C’é chi dice che Bagnaia abbia subito la pressione, non da poco, di Marc Marquez, un ingaggio interpretato come un atto di sfiducia nei suoi confronti. Comunque stiano le cose indubbiamente in Ducati non si è fatto un passo per sostenere il pilota che ha portato a casa due titoli mondiali e si è preferito che la situazione si incancrenisse.
La morale però è che da due anni non era mai successo che la Ducati perdesse due gare di fila e per i commerciali che vedono indebolirsi l’immagine del brand è un danno non da poco mentre per Bagnaia la vetta della classifica è sempre più lontana, Marc Marquez guida con 24 punti di vantaggio su suo fratello Marc, mentre Bagnaia crolla a -72! Morbidelli è quarto a -98 dalla vetta.
Hanno detto:
Marco Bezzecchi:“Belle emozioni, difficile da spiegare. Sono stati mesi difficili ed è dura quando le cose non vanno bene nella cosa in cui tieni di più al mondo. Non so se avrei preso Fabio ma poi è stato molto sfortunato e io ho avuto fortuna ma ho fatto una bella rimonta. Partivo dalla decima casella, ho fatto una bella rimonta e sarebbe stata una gran soddisfazione anche con il secondo posto, ma vincere così è una gran libidine. Sicuramente sappiamo che non dobbiamo mai smettere di lavorare, non sarà sempre facile però non abbiamo mollato, ci sono state giornate brutte e niente ci ha buttato giù quindi perché smettere di crederci ora?”
Marc Marquez: “È stata una giornata fortunata per noi, dopo l’errore nella prima gara. La causa della caduta è stata una raffica di vento incredibile: quando ho lasciato i freni, mi ha semplicemente spinto fuori. Nella nuova gara ero molto teso, perché con questo vento a raffiche, che è imprevedibile, l’errore è dietro l’angolo. Il feeling nella gara originale era incredibile, mentre nella seguente mi mancava all’anteriore. Oggi abbiamo avuto qualche problema e nonostante questo, abbiamo chiuso con un podio. Abbiamo incrementato il nostro vantaggio in classifica e quindi a conti fatti sono contento”.
Fabio Quartararo: “È molto difficile dire quello che sento, non mi aspettavo di andare così veloce e di tenere la performance sotto controllo: sapevo dove spingere, avevo fiducia sul davanti, anche in frenata. Ma purtroppo si è rotto il device. Oggi non c’erano problemi soliti della Yamaha? Abbiamo fatto una bella strategia sul restart, ho gestito bene dietro, abbiamo spinto tanto davanti. Ci sono tante cose da vedere sul lato buono, ma anche su quello negativo visto che si è rotto il device. Ma sono felice di avere fatto una gara così veloce”.
Francesco Bagnaia: “Alla prima partenza mi sentivo molto bene, mentre alla ripartenza, dopo aver cambiato solo la gomma posteriore, ed il feeling non era come prima. Ho fatto fatica e sono caduto in una maniera molto strana; quindi, dobbiamo capire che cosa è successo. C’è da lavorare ancora per risolvere questi problemi, che in questo weekend sono stati più evidenti rispetto ai precedenti”
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Lorenzo Savadori: "Sono davvero felice per Marco, per tutta l'Aprilia e per tutti i ragazzi del reparto corse. Stiamo lavorando duramente dall’inizio del campionato e portiamo avanti lo sviluppo della RS-GP25 direttamente in gara, quindi c'è tanta voglia di far bene. Sono davvero contento di vedere Marco e l’Aprilia vincere, e felice per tutti noi, me compreso. Dobbiamo continuare a insistere, lavorare sodo e non mollare mai. |
Alex Marquez:” Alla prima partenza è successo qualcosa che mi ha davvero sorpreso. Ero scattato bene, avevo preso curva 1 per primo poi, di colpo, la gomma anteriore se n’è andata e sono caduto, anche in maniera forte. Qualcosa del tutto inatteso. Le temperature erano basse e, evidentemente, hanno inciso. Per fortuna la bandiera rossa è arrivata entro il terzo giro e ho potuto riprendere il via. Davvero un colpo di fortuna notevole. Nella seconda manche, se così si può chiamare, non mi ha visto al massimo. La seconda moto non mi ha dato il feeling della prima e, sostanzialmente, ho vissuto una battaglia dopo l’altra. Non sono stato in grado di trovare il giusto ritmo e staccarmi dal gruppo, per cui ho dovuto combattere fino alla bandiera a scacchi. Non sono salito sul podio, peccato, volevo ripetere quanto fatto ieri nella Sprint Race”.(Jorge Caceres)
Così all’arrivo:
1.Marco Bezzecchi Aprilia Racing 38:16.037
2.Johann Zarco Castrol Honda Lcr +4.088
3.Marc Marquez Ducati Lenovo Team +5.929
4.Franco Morbidelli Pertamina Enduro Vr46 Racing Team +5.946
5.Alex Marquez Bk8 Gresini Racing Motogp +6.024
6.Pedro Acosta Red Bull Ktm Factory Racing +7.109
7.Jack Miller Prima Pramac Yamaha Motogp +7.398
8.Luca Marini Honda Hrc Castrol +7.729
9.Fermin Aldeguer Bk8 Gresini Racing Motogp +8.584
10.Fabio Di Giannantonio Pertamina Enduro Vr46 Racing Team +9.764
11.Joan MirHonda Hrc Castrol +10.320
12.Maverick Vinales Red Bull Ktm Tech3 +11.318
13.Raul Fernandez Trackhouse Motogp Team +16.175
14.Alex RinsMonster Energy Yamaha Motogp Team+16.312
15.Brad Binder Red Bull Ktm Factory Racing +16.262
16.Miguel Oliveira Prima Pramac Yamaha Motogp +31.641
17.Enea Bastianin iRed Bull Ktm Tech3 +38.225
18.Lorenzo Savadori Aprilia Racing +40.488
19.Somkiat Chantra Idemitsu Honda Lcr +48.884