MotoGP: nella Sprint ad Alex Marquez si inchina anche il fratello Marc, il disastro Bagnaia senza fine

Silverstone. Alex Marquez ha vinto con merito la Sprint Race valida per il GP della Gran Bretagna in scena presso il circuito di Silverstone. Una grande prova per lo spagnolo , autore del secondo successo stagionale in una corsa condotta praticamente dall’inizio alla fine, in cui ha avuto la meglio sul diretto rivale, il fratello Marc. In realtà la partenza è stata caratterizzata dall’ottima uscita dai blocchi dello spagnolo pluricampione del mondo della Ducati che, dalla quarta piazzola, ha subito insidiato il compagno di squadra Francesco Bagnaia, passandolo dall’esterno prima di prendere anche sia Alex che Quartararo, sorpassato successivamente.
Il colpo di scena arriva però pochi istanti dopo, quando anche Alex Marquez si libera di Quartararo in sella alla Yamaha, mettendosi così a caccia dell’attuale leader della classifica piloti, autore di una sbavatura con cui va largo, creando così il varco perfetto per il centauro Gresini, abile a prendere il comando mantenendo saldamente la testa della gara fino alla fine, sfoggiando un passo velocissimo che non lascia scampo a Marc, arrivato al traguardo secondo con il pesante gap di 3.5 secondi.
Ancora una volta da dimenticare la gara di Bagnaia . Dopo il primo giro il pilota italiano si è messo anche lui all’inseguimento di Quartararo che, come previsto, non ha tenuto alto il ritmo, arrendendosi all’attacco dell’ex Campione del Mondo. Tuttavia Bagnaia si è ritrovato a fare i conti la furia di un superlativo Fabio Di Giannantonio, il quale ha battagliato sia con il transalpino che con il connazionale, terminando la gara al terzo posto con un ritardo di 5.658. Il sabato nero di Bagnaia si è concluso invece con la beffa ad opera di Marco Bezzecchi e di Joan Zarco, rispettivamente quarto e quinto davanti al ducatista.
In virtù di quanto successo, Marc Marquez è rimasto in vetta alla classifica piloti con 180 punti, diciannove in più rispetto ad Alex, secondo con 161 davanti a Bagnaia (124). Domenica gara lunga e ultima occasione per Bagnaia per rimediare alla serie di perle che ci ha offerto quest’anno. L’alibi delle gomme, della mancanza di feeling con la moto è una scusa che non regge tanto è vero che nel box nessuno gli offre soluzioni. Il problema è tutto suo e del macigno che non si chiama solo Marc Marquez ma anche Alex Marquez e questo non se lo aspettava.
Hanno detto:
Alex Marquez: “È andato tutto bene, mi aspettavo una gara più tattica nella gestione delle gomme. Almeno, pensavo che mio fratello potesse attuare questa strategia. Le cose sono andate diversamente e mi sono adeguato a quanto accadeva in pista. Ho sfruttato l’errore che ha fatto Marc, quando è andato largo, e allora in quel momento mi sono detto di spingere e non pensare. Mi sono reso conto che poi Marc ha avuto un piccolo calo di gomme e quindi sono riuscito a gestire abbastanza bene la Sprint, anche se nell’ultimo giro ho comunque spinto, pensando che fosse molto più vicino. Chiaramente, domenica ci sarà il GP e sarà ancor più importante. Gomme da usare? Penso che opteremo per la media davanti, dal momento che con le soft il degrado è molto accentuato. Dipenderà anche dalle temperature, ma penso che seguiremo questa strada“,
Marc Marquez: “Ho provato a essere aggressivo in avvio, sono anche salito al comando dopo aver superato Fabio Quartararo ma, come accaduto ieri, ho commesso un errore e sono finito largo. A quel punto Alex mi ha passato, io mi sono rimboccato le maniche e mi sono messo al suo inseguimento. Ho provato ad avvicinarmi, ma lui è stato eccezionale. Molto costante ed efficace. Non ho potuto fare altro. Ho fatto il massimo e mi tengo stretto questo secondo posto anche perché oggi Alex non si poteva battere. Penso che sarà obbligatoria la gomma media al posteriore. Oggi le soft hanno dato conferma che non possono durare a lungo. Nel mio caso, aver forzato troppo nel primo giro, mi ha portato ad avere uno pneumatico distrutto all’anteriore. Alex, invece, è bravo a non consumarla e nel T1 e T4 fa la differenza”.
Francesco Bagnaia: “La qualifica è stata positiva, ma comunque abbiamo preso sei decimi dalla pole. In gara sono partito abbastanza bene e poi sono riuscito a liberarmi di Quartararo grazie ad un suo errore. Ho provato a seguire i primi, ma non giravo come loro, soprattutto come Alex Marquez. Marc è stato più bravo a rimanergli agganciato, ma dopo quattro giri la gomma dietro era completamente andata, non avevo più grip. Sapevo che avrei potuto fare terzo, perché sapevo che Fabio sarei riuscito a passarlo in un modo o nell’altro. Ma sapevo anche che Alex avrebbe avuto un passo superiore, perché è tutto il weekend che sta guidando molto bene e invece noi siamo in difficoltà. La vittoria non era alla portata, ma dopo quattro giri ho capito che mi sarei dovuto dare una mossa, altrimenti sarebbero arrivati quelli dietro. E infatti sono arrivati e mi hanno passato come se non ci fossi. Quindi è andata peggio del previsto. Io sicuramente cambierò le gomme, perché già oggi dopo 5 giri non ne avevo più. Penso che sarà così anche per gli altri, ma vedremo, perché sicuramente proveremo qualcosa nel Warm-Up, sperando che sia asciutto. Ma finché non risolviamo il mio problema con il davanti, sarà difficile fare meglio in certe piste come questa, dove la gomma si consuma tanto”.
Marco Bezzecchi: “Sono contendo di quanto fatto. Ho completato una bella gara con una rimonta importante. Peccato per l’inizio, ovvero una partenza non eccezionale. Di solito mi sento bene allo spegnimento dei semafori, oggi è andata in maniera diversa. Sono andato molto forte, anche nella prima parte di corsa. C’ero sin da subito. Solitamente in avvio soffro un po’ di più le scattate. Qui a Silverstone no. Non ce ne sono m0lte, diciamo che è più scorrevole. Non so bene i tempi miei rispetto agli altri. Non so se avrei potuto fare secondo o terzo. Certo è che, proprio nel corso dell’ultimo giro, ho recuperato parecchio a Di Giannantonio. Ad ogni modo penso che oggi più di quarto non potessi fare. In vista di domani dobbiamo risolvere qualche problemino che ci dà ancora fastidio”.
Fabio Di Giannantonio: “Siamo migliorati tantissimi dalle ultime due gare dove abbiamo fatto fatica. Il feeling non c’è mai stato, qui abbiamo fatto un grande lavoro. Mi sto divertendo e questa gara è stata bellissima con tanti sorpassi. Le battaglie con i più forti sono sempre belle, abbiamo fatto un piccolo step nella direzione di Marc e creato un gran pacchetto. Siamo stati bravi a capire che fare un passo indietro su ciò che era comodo per me era giusto. Il Team ha fatto come sempre un lavoro pazzesco, mi mettono nelle condizioni migliori”(Jorge Caceres)
Così all’arrivo:
1.Alex Marquez Bk8 Gresini Racing Motogp 19:53.657
2.Marc Marquez Ducati Lenovo Team +3.511
3.Fabio Di Giannantonio Pertamina Enduro Vr46 Racing Team +5.072
4.Marco Bezzecchi Aprilia Racing +5.658
5.Johann Zarco Castrol Honda Lcr +6.707
6.Francesco Bagnaia Ducati Lenovo Team +7.057
7.Fabio Quartararo Monster Energy Yamaha Motogp Team +7.231
8.Pedro Acosta Red Bull Ktm Factory Racing +9.186
9.Jack Miller Prima Pramac Yamaha Motogp +9.923
10.Luca Marini Honda Hrc Castrol +10.206
11.Franco Morbidelli Pertamina Enduro Vr46 Racing Team +10.898
12.Joan MirHonda Hrc Castrol +11.405
13.Maverick Vinales Red Bull Ktm Tech3 +11.933
14.Fermin Aldeguer Bk8 Gresini Racing Motogp +15.376
15.Enea Bastianini Red Bull Ktm Tech3 +18.135
16.Miguel Oliveira Prima Pramac Yamaha Motogp +19.213
17.Aleix Espargaro Honda Hrc Test Team +20.468
18.Lorenzo Savadori Aprilia Racing +20.968
19.Raul Fernandez Trackhouse Motogp Team +24.729
20.Alex RinsMonster Energy Yamaha Motogp Team +26.919
21.Somkiat Chantra Idemitsu Honda Lcr +32.532