09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: Marc cade, ci pensa Alex a tenere alto il nome Marquez, Bagnaia ancora solo terzo tra troppi interrogativi e dubbi

Jerez de la Frontera. Alex Marquez interrompe il lungo digiuno e vince il Gran Premio di Spagna, quinto appuntamento stagionale del Mondiale MotoGP. Per lo spagnolo del team Gresini  è il primo successo  nella top class e corona così un avvio di stagione  che mai più avrebbe immaginato  in cui ha raccolto ben otto secondi posti  sfruttando nel migliore dei modi la caduta del fratello maggiore Marc. L’otto volte campione iridato è scivolato nel corso del terzo giro per poi  ripartire  in fondo al gruppo con la carena vistosamente danneggiata  e firmare un dodicesimo posto che in ogni modo vale pur sempre 4 punti.   

Ancora sulla cresta dell’onda la Yamaha di Fabio Quartararo, che si è riscattato dopo il crash di sabato nella Sprint difendendo a lungo la pole position e conquistando una preziosa piazza d’onore davanti alla Ducati di Francesco Bagnaia, solo terzo dopo aver dato vita ad una battaglia rovente e senza esclusione di colpi  nei primi giri con Marc Marquez. Dopo l’acuto di Lusail per Viñales, ottimo quarto con la KTM in scia a  Bagnaia  e davanti alla Ducati GP25 di Fabio Di Giannantonio. In top10 anche Enea Bastianini 9° e Luca Marini 10°, mentre sono caduti Marco Bezzecchi (poi 15°) e Franco Morbidelli.

Per Alex, dopo la caduta del fratello che ha voluto forzare troppo nel tentativo di passare Quartararo, è stato tutto facile: con pazienza si è avvicinato a  Quartararo senza chiedere troppo alle gomme, poi una volta presa la testa all’11° giro  ha fatto subito il vuoto senza più correre alcun pericolo.

Bagnaia ancora terzo  ma eccetto il duello, veramente spettacolare,  testa a testa per due giri con Marc Marquez  per il resto l’ex campione del mondo ha recitato il ruolo di comparsa  e il pilota italiano potrebbe veramente “un caso”  in casa Ducati. E’ evidente che Bagnaia sulla Ducati 2025 non si trova a suo agio  tanto che si sussurra di un ritorno alla 2024n ma se il risultato fosse lo stesso?  La Ducati lo accontenterà o senza pietà lascerà a Bagnaia trovare il filo della matassa?  Particolare non indifferente è che Bagnaia è in scadenza di contratto e quindi il suo futuro potrebbe essere in bilico  anche se la concorrenza non è poi tanto terribile. Persi i vari Martin, Bastianini, Bezzecchi la Ducati si troverebbe a dover scegliere,  se vorrà ancora un pilota italiano, tra i vari  Morbidelli, Di Giannantonio, Marini  che , almeno per ora, non sono certo all’altezza dell’etichetta di pilota ufficiale.

Dopo cinque Gran Premi, Alex Marquez vola al comando della classifica generale del campionato a +1 su Marc Marquez, +20 su Bagnaia, +56 su Morbidelli, +77 su Di Giannantonio e +90 su Quartararo.

Hanno detto:

Massimo Rivola, CEO Aprilia Racing: “Di nuovo, non abbiamo raccolto il potenziale dimostrato in gara, dove avevamo un passo da top 5, con picchi anche migliori, ma trovarsi solo dopo un giro in fondo al gruppo nella MotoGP di oggi, rende le cose molto difficili. Lunedì abbiamo un test importante, visto le diverse novità in parte già provate da Lorenzo. Siamo felici che Jorge sia rientrato in Spagna e per le notizie incoraggianti sul suo stato di salute. Il nostro percorso sta vivendo momenti difficili, ma la convinzione che torneremo forti è immutata”.

Alex Marquez: “Penso sia il miglior regalo di compleanno che potessi sognare. Vincere qui, a Jerez de la Frontera, è letteralmente un sogno per me. Già questa notte ho vissuto tutto in maniera particolare. Ho voluto riposare nel migliore dei modi perchè volevo presentarmi al massimo al via, convinto di potermi giocare la gara. La gara? Penso di essere stato molto intelligente nella gestione di tutti i momenti. All’inizio ho spinto forse un po’ troppo e, per un errore in curva 6, ho perso qualche posizione e diversi decimi. A quel punto ho cercato di gestire moto e gara e, quando sono salito in vetta, ho provato a scavare un vantaggio solido per non dare opportunità agli altri di avvicinarsi ed attaccarmi. Nel complesso una gara quasi perfetta”.

Fabio Quartararo: “Negli ultimi giri non ho pensato a niente, ero molto concentrato. Sono andato al limite fino all’ultima curva dell’ultimo giro. Guido in maniera molto diversa dagli altri ma sapevo che oggi il passo era da podio.Sono molto contento soprattutto per gli ingegneri che stanno lavorando molto, spero che questo podio possa dare una spinta importante. Sapevo che il grip non era il massimo per noi, ho guidato in maniera diversa, i primi giri sono stati molto importanti. Alex Marquez era il più veloce, la posizione che potevamo conquistare era solo la seconda. Faccio ancora difficoltà nella prima parte di gara ma oggi abbiamo fatto un buon lavoro”

Francesco Bagnaia: “I primi giri ero tranquillo, c’è stata bagarre con Marc, dopo mi sono messo a spingere per prendere Fabio ma una volta sotto non ho mai avuto lo spunto per passarlo. Ho faticato molto, non avevo la undici e la dodici: sono il mio punto forte e non riuscivo a sfruttarle, perdevo da Fabio lì. Alex invece le aveva. Ogni volta che mi avvicinavo di più dovevo lasciare perché sul davanti era rischioso. Non mi piacciono queste gare perché per cercare di evitare gli errori non mi metto nelle condizioni di arrivare vicino. Dobbiamo capire bene la situazione. Oggi era una giornata buona per guadagnare punti, la moto aveva il potenziale per essere davanti alla Yamaha. Non sono contento. Anche nei dati si vede che Alex riesce a comparare i suoi giri con i miei dall’anno scorso, nei miei di questa stagione ci sono differenze. Non è facile da capire, la moto è simile. Lui riesce a forzare molto sul davanti, io invece faticavo. Per ora va così, ogni volta che ti avvicini sul davanti ti si chiude, oggi è successo alla otto, alla undici alla dodici alla cinque. In questo modo devi stare più in protezione, non ti senti libero di lasciarti andare. Ieri mi sono trovato meglio. Adesso bisogna lavorare su questa direzione“.

Marc Marquez: “Sono molto contento per mio fratello, emozionante vederlo così. Ha lavorato tantissimo e sta facendo una parte di stagione straordinaria. L’unico sorriso di questa giornata, per me, lo lego al suo risultato. Difficile capire la ragione di questa caduta. Devo imparare, è la stagione nella quale sto cadendo meno, ma sono cascato già due volte di domenica ed è il motivo per cui devo lavorare. Quando vado l’attacco, mi sento molto forte, ma poi quando faccio la percorrenza in questo modo si cade. Dobbiamo capire, già l’anno scorso Bagnaia era caduto così. Dopo il primo giro mi sono ritrovato terzo, la mia intenzione era quella di rimanere lì e poi fare la differenza con gomme usate. L’ho fatto dopo la caduta, avendo un ottimo feeling. Era il minimo che potessi fare per il team, ottenendo 4 punti. Alla fine in questo campionato, quando ho finito le gare senza intoppi, ho vinto. Da valutare questi episodi a Jerez e ad Austin, per non replicarli. Alla fine in classifica mondiale sono un punto dietro ad Alex“

 Fabio Di Giannantonio: “Sono contento della gara visto l’inizio del weekend in salita. Abbiamo provato varie cose qui che non abbiamo mai sperimentato a causa del poco tempo a disposizione. Ma tutto questo è stato peggiorativo e ci ha fatto perdere la giornata di venerdì. Abbiamo iniziato realmente a lavorare per la gara sabato mattina e siamo arrivati in ritardo. Oggi era importante, siamo stati bravi a concludere la gara. Ci manca stare costantemente sul podio ma sto facendo un ottimo lavoro. Veniamo da un inverno difficile, non abbiamo provato molto ma domani avremo la possibilità di fare qualche test. Oggi posso dire di essere in ottima forma dopo l’infortunio alla spalla”

Marco Bezzecchi: “È stata una gara, purtroppo, abbastanza brutta per me perché nel secondo giro, ho fatto un lungo alla prima curva e purtroppo sono andato nella ghiaia, finendo praticamente ultimo. Dopo ho girato bene, ma ormai il risultato era già compromesso. Un vero peccato. Continueremo a lavorare a partire dai test di lunedì”.(Jorge Caceres)

Così all’arrivo dopo 25 giri:

1.Alex MARQUEZ BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI

2.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA+1.561

3.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI+2.217

4.Maverick VIÑALES Red Bull KTM Tech3 KTM +3.678

5.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +7.267

6.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +8.529

7.Pedro ACOSTA Red Bull KTM Factory Racing KTM +9.764

8.Ai OGURA Trackhouse MotoGP Team APRILIA +10.923

9.Enea BASTIANINI Red Bull KTM Tech3 KTM +15.879

10.Luca MARINI Honda HRC Castrol HONDA +17.239

11.Johann ZARCO CASTROL Honda LCR HONDA +17.784

12.Marc MARQUEZ Ducati Lenovo Team DUCATI +20.890

13.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +21.120

14.Aleix ESPARGARO Honda HRC Test Team HONDA + 23.67

15.Marco BEZZECCHI Aprilia Racing APRILIA +24.510

16.Raul FERNANDEZ Trackhouse MotoGP Team APRILIA +25.726

17.Augusto FERNANDEZ Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +31.429

18.Lorenzo SAVADORI Aprilia Racing APRILIA +49.303