MotoGP: Marc Marquez inattaccabile nella Sprint, ancora un podio anonimo per Bagnaia, primi sei posti tutti Ducati

Jerez de la Frontera. Otto successi su nove gare !! La sequenza vittoriosa sembra non avere fine né si ve chi potrebbe frapporsi tra l’ex campione del mondo e il record assoluto di successi. Eppure Jerez non suggeriva ricordi felici al pilota spagnolo: su questo circuito, anni orso, Mauez fu vittima di un incidente che mise a rischio la sua carriera ma Marc è stato più forte della fortuna e della serie interminabile di interventi chirurgici.
In pole oggi c’era il redivivo Quartararo in sella a una Yamaha che sembrava lontana parente delle ultime due ruote portate in pista. I suoi sogni però sono durati ben poco, già alla sesta curva Marquez (Marc) sferrava l’attacco al leader della corsa che tentava di resistere …..tutto inutile perché Quartararo e la Yamaha si trovavano lungi distesi a terra.
Da quel momento è iniziata la cavalcata in solitario del pilota della Ducati mentre alle sue spalle le posizioni del podio erano subito definite con Alex (Marquez) al secondo posto e Bagnaia al terzo. Tutto senza storia. Ancora una volta il fratello minore del team Gresini è arrivato alle spalle del Marquez “vero”, mentre Bagnaia ha arrancato in terza posizione senza mai essere un pericolo per i primi due. Ancora una volta il pilota italiano ha deluso, ha subito perso terreno al via e poi non è mai stato in grado di ridurre almeno il distacco da Alex.
E’ pur vero che Bagnaia ha sempre trovato difficoltà nelle Sprint ma è altrettanto vero che non sembra abbia neppure voglia di invertire la tendenza. Oramai il padrone del box è Marquez e come spesso accade cominciano ad affiorare le prime crepe anche nel rapporto di stima e fiducia che da anni esiste tra Bagnaia e i vari tecnici e meccanici. Il giudizio di Dall’Igna a fine gara che si può leggere qui sotto è abbastanza duro se non lapidario. La morale è che se Bagnaia non risolverà da solo i suoi problemi di adattamento a una moto che sembra non appartenergli e con cui non riesce a trovare il giusto feeling, sarà presto abbandonato…. Nulla di scandaloso , una Marca deve pensare al risultato e puntare sul pilota vincente e a potare tutte le sue moto sotto la bandiera a scacchi. E oggi la Ducati ha vinto con un pilota ufficiale e ha piazzato sei sue moto nei primi sei piloti classificati. In più Bagnaia è in scadenza di contratto……..
Bagnaia ha preceduto al traguardo i compagni di marca Morbidelli (4°), Aldeguer (5°) e Di Giannantonio (6°), a punti anche Bezzecchi, 8° sull’Aprilia, un’Aprilia sempre più orfana di Jorge Martin il cui rientro non è certo a tempi brevi.
Marc Marquez, dopo la Sprint, consolida la sua leadership nel Mondiale allungando a +20 su Alex Marquez, +31 su Bagnaia, +51 su Morbidelli e +83 su Di Giannantonio.
Hanno detto:
Gigi Dall’Igna: “Quartararo è stato anche un po’ sfortunato, perché secondo me oggi era veramente competitivo e ci avrebbe dato fastidio fino alla fine. La gara di domenica dobbiamo prepararla bene questa sera se vogliamo ottenere un risultato simile a quello di oggi. Comunque sono stati bravi tutti quanti, perché sei moto davanti è un sogno che si avvera. La prestazione di Bagnaia? Onestamente mi aspettavo un po’ di più da lui, però il terzo posto è comunque un risultato importante. Nelle Sprint ha sempre qualche difficoltà e dovremo lavorare per risolverle. Domani credo che la gara sarà differente, infatti come spesso accade lui la domenica è sempre molto più performante“.
Marc Marquez: “Non è stata una gara facile per le alte temperature, che hanno un po’ cambiato le carte in tavola. Ho sofferto un po’ alla fine, ma ho controllato. Non sono un grande amante della Sprint Race, ma alla fine ho sempre vinto quest’anno e non posso che essere contento. Competere davanti a questo pubblico è sicuramente un fattore. Vivere il podio in curva 9-10 è stato qualcosa di straordinario. Ho deciso di attaccare subito Quartararo perché avevo più passo e l’avevo realizzato dopo essere stato dietro di lui. Ho preparato il sorpasso dalla curva 2 e poi ho sfruttato il motore della Ducati. Poi ho controllato il mio vantaggio. Domenica sarà una gara comunque complicata e dovrò fare attenzione a Bagnaia, Quartararo e a mio fratello. Nel mio box ci sarà una sorpresa, ovvero la presenza di Carlos Alcaraz“.
Alex Marquez: “Non è stato semplice, ieri ho avuto una grossa caduta. La moto è fantastica, così come il pubblico. Sapevo di dover partire bene per poter gestire al meglio la gara. Fino a questo momento non ho tuttavia avuto un grande feeling, siamo stati molto indietro sul lavoro. Abbiamo quindi fatto una Sprint alla cieca, con solo dieci giri alle spalle. Sono però rimasto concentrato. Domani speriamo di poter fare un passo in avanti. Fisicamente stavo bene, non sono uscito molto convinto perché venerdì ho fatto pochi giri. Sono partito titubante, non sapevo cosa aspettarmi, in più non avevo un grande feeling con la soft dietro. Oggi non ho fatto quello step in avanti che hanno fatto anche gli altri. Domenica? Questa mattina con la media ero più bilanciato; con la soft si fatica, non ci si sente al 100%, Marc fa la differenza perché sa controllare benissimo il davanti. Noi non riusciamo a stare lì. La media per la mattina è una cosa, per il pomeriggio è un’altra. Oggi abbiamo fatto una bella partenza, domani dobbiamo fare lo stesso. Marc dice che sono quello da battere? Non so, ieri gli altri hanno ottenuto tante informazioni e oggi ci sono stati step in avanti, noi siamo rimasti allo stesso livello di ieri perché ci mancavano informazioni sul caldo. Lui quando c’è tanto caldo riesce a gestire meglio; quando c’è grip è veloce, ma anche quando non c’è grip. Noi caliamo quando cala il grip della pista”.
Francesco Bagnaia: “Una sprint classica come mi succede spesso. Purtroppo faccio fatica e nelle gare veloci s0stanzialmente dove parto arrivo. Quando provo ad avvicinarmi ho problemi con la gomma anteriore e non riesco a gestire le gomme.Sono partito veloce ho lasciato un po’ di spazio da chi mi precedeva per evitare guai con le gomme. Nonostante questo non sono stato in grado di avvicinarmi a chi mi precedeva. Se c’era Quartararo finivo quarto, dopotutto. Nelle Sprint Race faccio fatica, è un limite grosso il mio. Domani proverò a confermare come la domenica le cose vadano meglio, ma è ancora troppo poco. A questo punto dovrò confidare parecchio nei test di lunedì per provare qualche soluzione”.
Fabio Quartararo: “Eravamo sopra il 100% delle nostre possibilità, volevo essere leader di questa gara, ero molto al limite. La frenata era difficile: volevo entrare all’interno ma con Marc non è stato possibile. È andata così. Ora è facile parlare dopo la caduta: ma per me il passo si poteva mantenere il podio si poteva fare. Domenica sarà complicato, specie dopo la Moto2 con la pista in trasformazione. Noi cercheremo di fare di tutto per poter fare davvero bene“. (Jorge Caceres)
CLASSIFICA SPRINT GP SPAGNA:
1.Marc MARQUEZ Ducati Lenovo Team DUCATI 12 giri
2.Alex MARQUEZ BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +1.001
3.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI +3.077
4.Franco MORBIDELLI Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +3.530
5.Fermin ALDEGUER BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +5.791
6.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +7.691
7.Maverick VIÑALES Red Bull KTM Tech3 KTM +7.849
8.Marco BEZZECCHI Aprilia Racing APRILIA +10.175
9.Joan MIR SPA Honda Castrol HONDA +10.414
10.Pedro ACOSTA Red Bull KTM Factory Racing KTM +12.673
11.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +13.204
12.Ai OGURA Trackhouse MotoGP Team APRILIA +13.438
13.Luca MARINI Honda HRC Castrol HONDA +16.572
14.Enea BASTIANINI Red Bull KTM Tech3 KTM +17.918
15.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +19.963
16.Raul FERNANDEZ Trackhouse MotoGP Team APRILIA +21.690
17.Augusto FERNANDEZ Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +21.932
18.Aleix ESPARGARO Honda HRC Test Team HONDA +22.515
19.Lorenzo SAVADORI Aprilia Racing APRILIA +30.200
20.Somkiat CHANTRA IDEMITSU Honda LCR HONDA +30.968