09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: settimo successo di Marc Marquez, Vinales (KTM) è secondo ma è “retrocesso”, sul podio con Bagnaia anche Morbidelli

Lusail. Settimo successo di Marc Marquez su otto gare disputate in questo campionato, con lui sul podio questa non il fratello Alex ma Vinales con la KTM e Francesco Bagnaia.  Ma dopo l’arrivo, appena il tempo di festeggiare la seconda posizione, doccia fredda per Il trentenne spagnolo , unico pilota capace di vincere con tre case diverse in MotoGP,  i commissari gli infliggevano una penalizzazione di 16  secondi  per pressione irregolare dei pneumatici… come dire dal secondo al quattordicesimo posto……Bagnaia sale dalla terza in seconda posizione  e il premiato a sorpresa è  stato Franco Morbidelli che per qualche giro era stato anche leader della gara.

Non ci permettiamo di mettere in dubbio la buona fede  dei commissari ma misurare la pressione a fine gara dopo 20 giri  di stress massimo delle coperture ci sembra  alquanto discutibile, perché non farlo al momento del via quantomeno si eviterebbe di far correre ai piloti i rischi cui vanno incontro in gara.

 Comunque anche in gara 2 Marc Marquez non ha  lasciato  scampo alla concorrenza e ha completato  un altro weekend perfetto,  è il successo numero 65 in top class  ma soprattutto la settima affermazione su otto manche disputate quest’anno , l’unico neo è stata la caduta di Austin.

 Marquez ha gestito alla perfezione la corsa odierna, prima studiando pista e avversari nelle battute iniziali per non mettere sotto stress le gomme e facendo poi la differenza nel finale con un cambio di passo insostenibile per i suoi avversari. Podio completato almeno inizialmente dalla KTM di Maverick Viñales e dall’altra Ducati ufficiale di Francesco Bagnaia, rispettivamente secondo e terzo al traguardo.

 Buona rimonta e si spera buona soprattutto per il morale perBagnaia , che si è messo alle spalle la mediocre prestazione  nella  gara Sprint risalendo dall’undicesima alla terza piazza  senza però mai riuscire ad attaccare i due spagnoli negli ultimi giri. Terza posizione per un super bravo  Franco Morbidelli davanti alla Honda di Johann Zarco e ai ducatisti  Fermin Aldeguer e Alex Marquez che ha terminato al sesto posto   per via di un tamponamento  Di Giannantonio che gli è costato una penalità.

Marco Bezzecchi diventa nono, mentre entra in top ten Luca Marini, decimo, con Enea Bastianini che sale in 11^ piazza. Ringraziano anche l’iberico Alex Rins, 12°, ed il sudafricano Brad Binder, 13°. Resta comunque fuori dalla zona punti, invece, Fabio Di Giannantonio, 16°.

Da segnalare il ritiro del campione iridato  Jorge Martin, al rientro dall’infortunio, che è rimasto vittima di un incidente mentre era in lotta nelle retrovie con Di Giannantonio.

La classifica aggiornata del campionato vede Marc Marquez in testa con un margine di 17 punti su Alex Marquez, 26 su Bagnaia, 45 su Morbidelli, 75 su Di Giannantonio, 85 su Zarco, 91 su Bezzecchi, 93 su Quartararo e 94 su Ogura.

Hanno detto:

Gigi Dall’Igna: “È stata una vittoria intelligente, mi sembra che abbia gestito abbastanza durante le gara. Ha dimostrato che quando c’è stato bisogno di tirare, l’ha fatto. È stato superiore. Sono contento anche per Pecco perché ha fatto una gara veramente bellissima. Dopo la giornata di ieri non era facile, ha reagito come lui sa fare. Sono veramente felice per lui e per la sua squadra“. Ma dice? Fa i complimenti a se stesso? (n.d.r.)

Marc Marquez: “Dovevo gestire l’anteriore e nella prima parte ho avuto questo approccio. Ho visto che Morbidelli andare via, ma pensavo che non avrebbe potuto concludere con quel ritmo. Quando ho recuperato, ho iniziato a spingere, ma c’era la KTM di Vinales molto forte, ma avevo 2/3 decimi di margine che mi hanno permesso di vincere qui in Qatar. Ho avuto contatto con mio fratello Alex al via, ma è stata più colpa mia per come ho impostato la frenata. Ho perso l’aletta sul posteriore, ma niente di serio. La gara l’ho gestita come volevo. Era un week end importante perché fare questi risultati su questa pista che non mi piace così tanto, dopo l’errore ad Austin, ha un peso. Evidentemente le cose mi vengono meglio quando sono più difficili. Questo mi dà tranquillità in vista delle prossime gare“

Maverick Vinales: “Dobbiamo essere contenti dei passi in avanti, siamo molto felici del percorso che stiamo affrontando. Oggi ho guidato come so fare, la KTM ha dei punti forti che coincidono esattamente con quelli miei. Questo binomio è da sfruttare. Dal primo giorno l’approccio è stato positivo, sono davvero soddisfatto dal nostro lavoro. La mia confidenza è intatta, è un marchio che mi piace: volevo competere per loro, e per farlo volevo avere un atteggiamento diverso rispetto agli altri team. Ovvio che quando ti vedi indietro è difficile capire cosa fare e dove migliorare. Ci vuole costanza e disciplina per andare avanti. Dobbiamo avere voglia per proseguire in questa maniera”.

Francesco Bagnaia: “È sempre bello arrivare sul podio, certo, ma sono molto arrabbiato per quanto fatto nella giornata di ieri. Vedendo quello che ho fatto oggi, avrei dovuto farlo anche ieri. Non è la prima volta che mi capita. Ad ogni modo sono contento per avere recuperato tante posizioni. Partendo così indietro è sempre più complicato, anche a livello di strategia e gestione di gomme e moto. Negli ultimi giri, infatti, non avevo più la gomma al posteriore perché avevo spinto tanto.  Dopo che mi sono liberato di Franco Morbidelli ho provato a rimontare sui primi due ma non ne avevo più. Peccato perché abbiamo perso un po’ di tempo. Ad ogni modo nel complesso abbiamo lavorato bene, dobbiamo continuare così. Mi sto trovando bene con la moto, senza la caduta in qualifica potevo lottare per la pole e oggi avrei potuto fare meglio. Non sono ancora al 100%, faccio fatica a sentire il limite con la gomma davanti. Mi sto avvicinando ma non ancora abbastanza”. (Jorge Caceres)

ORDINE D’ARRIVO MOTOGP GP QATAR :

1.Marc MARQUEZ Ducati Lenovo Team DUCATI 22 giri

2.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI +4.535

3.Franco MORBIDELLI Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +5.840

4.Johann ZARCO CASTROL Honda LCR HONDA +6.668

5.Fermin ALDEGUER BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +7.484

6.Alex MARQUEZ BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +9.764

7.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +12.895

8.Pedro ACOSTA Red Bull KTM Factory Racing KTM +14.219

9.Marco BEZZECCHI Aprilia Racing APRILIA +14.368

10.Luca MARINI Honda HRC Castrol HONDA +15.137

11.Enea BASTIANINI Red Bull KTM Tech3 KTM +17.459

12.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +17.563

13.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +17.632

14.Maverick VIÑALES Red Bull KTM Tech3 KTM 41’30.986 171.0 +1.800 **

15.Ai OGURA Trackhouse MotoGP Team APRILIA +18.758

16.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing Team +25.553

17.Raul FERNANDEZ Trackhouse MotoGP Team APRILIA +26.925

18.Somkiat CHANTRA IDEMITSU Honda LCR HONDA 42’07.372 +38.186

** penalità di 16 “