Logo

MotoGP: Marquez interrompe il filotto di vittorie con una scivolata sui cordoli, Bagnaia non spreca l’occasione

Austin.  Bagnaia torna al successo, una vittoria che interrompe il filotto di cinque vittorie di Marc Marquez  che a nove giri dalla fine  obbligato a forzare per respingere il riavvicinamento di Bagnaia  da 2” e1 a 1”6 ha messo l’anteriore sull’umido dei cordoli e la scivolata è stata inevitabile. Lo spagnolo è ripartito ma senza una pedana persa nell’incidente dopo due giri in sofferenza  ha alzato bandiera bianca ed è rientrato al box.Un errore gli è costato il ritiro proprio sulla pista da lui preferita. C’è anche un passaggio di testimone… il fratello Alex balza al comando della classifica piloti…..tutto per il momento resta ancora in famiglia

Per Bagnaia è la vittoria n° 40 in MotoGP ma, come ha detto Gigi Dall’Igna, probabilmente è una iniezione di fiducia  i cui segnali  si erano visti nella gara di sabato ma avere ragione di uno come Marc Marquez  non sarà certo facile.

Le condizioni meteo incerte e pista umida  hanno costretto  il rinvio della partenza del Gran Premio delle Americhe per merito o per colpa di   Marc Marquez che sulla griglia, ha tentato di indurre  tutti quanti  e montare gomme da asciutto e  ha abbandonato  la pista  seguito da 10 piloti! Fossero stati nove, la partenza non sarebbe stata rimandata, ma con metà griglia fuori, il nuovo regolamento prevede il rinvio.

Nuova  procedura  schieramento con Vinales che abbandona la griglia pochi secondi prima del via perché gli si è spento il motore della moto. Marquez scatta benissimo davanti a suo fratello e a Di Giannantonio, che viene subito passato da Bagnaia. Alle loro spalle bravo Miller, che sopravanza Morbidelli mentre Acosta e Quartararo pasticciano e finiscono dietro a Binder. Morbidelli recupera la quinta posizione ma è ben staccato dai primi quattro. All'inizio del quarto giro Bagnaia attacca Marquez con una staccata al limite del pensabile  mettendosi all'inseguimento di Marc Marquez, lontano 1,3 secondi. Nei giri successivi i due piloti ufficiali Ducati  spingono al massimo ma  lo spagnolo decimo dopo decimo porta il suo margine sopra i 2'' nel corso del settimo giro. Alle spalle dei tre che guidano la corsa spalle delle prime  un lungo serpentone si srotola dal quarto posto di Di Gianantonio fino al sedicesimo posto, con Binder, Aldeguer, Acosta, Zarco, Marini, Mir, Quartararo, Bezzecchi, Bastianini e Ogura. All'inizio dell'ottavo giro scivola Acosta che torna in pista in terz'ultima posizione, davanti solo a Chantra e Vinales.

All'inizio del nono giro Marc Marquez guida con 2''2 secondi di margine su Bagnaia e sembra amministrare, ma all'inizio del serpentone passa sul cordolo e scivola, torna in sella ma non ha più la pedana, e dalla 18° posizione prova a restare in gara ma con la moto menomata fatica a  stare  davanti a  Vinales e Savadori che lo sorpassano. Per l'iberico non c'è più nulla da fare.

 In testa alla gara si ritrova Francesco Bagnaia, inseguito a mezzo secondo da un Alex Marquez che si stacca repentinamente e in pochi giri scivola a 2'' dall'italiano. Alle loro spalle si ritirano Acosta e Mir. La nuova top ten vede Bagnaia e Marquez davanti ai due VR46 Diggia e Morbideli, poi Binder, che nel frattempo ha sopravanzato Miller, e dietro di loro Zarco, Aleguer, Marini e Bezzecchi. Bastianini è poco fuori dalla top ten.

Negli ultimi giri  di gara. Bagnaia ha portato il suo margine su Alex Marquez a 2'' abbondanti, mentre Diggia paga altri 2'' circa ad Alex Marquez, e può  contare su quasi 3'' di margine su Morbidelli. Il podio sembra definito, mentre si ritira anche Binder lasciando il 5° posto a Miller. Il sesto se lo prende Aldeguer,  mentre i tre italiani Bezzecchi, Marini e Bastianini completano la top ten.

Bagnaia comincia l'ultimo giro con 2''7 di margine su Alex Marquez, il quale ha ancora un margine di sicurezza su Di Giannantonio. Morbidelli conferma la quarta piazza, mentre per la quinta Bezzecchi piomba su Miller ma non basta per passarlo.  Finisce la gara e Bagnaia torna al successo, recuperando di botto 25 punti sul compagno di squadra ma ora il leader è Alex Marquez non Marc.

Hanno detto:

Luigi Dall’Igna: “Per Pecco è stata una gara importante e credo che questa vittoria gli dia tanta fiducia per continuare con profitto questa stagione. Già nella Sprint aveva avuto buone sensazioni e queste si sono riflettute quest’oggi. È un successo che lo rilancia. Dispiace per Marc, che stava facendo una gara incredibile, però le corse di MotoGP sono così. Non si sa mai, può sempre succedere di tutto fino alla bandiera a scacchi. Ha commesso un errore, però ha dimostrato di essere forte“

Francesco Bagnaia: “Sono davvero molto contento. Ho finito la voce da quanto ho urlato nel giro di rientro. Davvero è splendido tornare a vincere, soprattutto dopo un periodo difficile. Grazie al team che sta facendo un lavoro fantastico. Abbiamo chiuso un weekend davvero incredibile. Sapevo che, non avendo ancora il giusto feeling con la mia moto, ho scelto di fare le cose con calma. In Argentina avevamo fatto dei passi in avanti, quindi abbiamo proseguito su quella scia. Il COTA era un ottimo banco di prova per lavorare sulle frenate. Il sorpasso su Alex Marquez, con quella staccata, conferma come con un anteriore simile possa sentire meglio il limite. Oggi Marc Marquez ne aveva di più, ma avevo visto che i cordoli erano scivolosi. Li ho evitati accuratamente, specialmente quelli nei quali è caduto. Cos’ho pensato in quel momento? Ho pensato solo a staccare Alex ed a stare lontano dai guai. Non è stato facile perché aveva un buon ritmo ma, con il passare dei giri, ci sono riuscito. Devo essere sincero: vincere è quello che ti fa andare avanti. Quando lo assapori e non ci arrivi per un po’, ha davvero tutto un altro sapore. Ho capito tante cose da questo weekend. Senza dubbio mi manca ancora un pezzo. Anche se il COTA è sempre stata una pista ostica per me, abbiamo lavorato davvero bene. Siamo sempre migliorati e, senza dubbio, vincere qui ha un sapore fantastico. Ho sempre detto che sarei arrivato e vincere qui è un grande segno, conto di proseguire in questo modo anche in Qatar. Campionato riaperto? Non era mai stato chiuso”.

Marc Márquez: “Ovviamente è stato un grosso errore, perché avevo la gara in mano. Stavo gestendo il margine, ma ho tagliato un po’ troppo la linea alla curva cinque ed ho perso l’anteriore. È stato un disastro? Sì, ma siamo essere umani e a volte facciamo errori. La cosa buona è che siamo comunque vicinissimi alla testa della classifica, quindi andiamo avanti. Per il Qatar avremo lo stesso approccio, cercando di capire la migliore maniera di interpretare la pista. L’anno scorso ho corso la mia prima gara in sella ad una Ducati, ed era andata bene. La cosa buona è che è chiara l’origine della caduta, ovvero il taglio eccessivo della curva; mi spiace per la squadra, ma domani è un altro giorno, l’inizio di una nuova settimana”.

Massimo Rivola, CEO Aprilia Racing: “In un weekend un po’ complicato per Marco, dovuto anche a qualche nostro errore, è stato molto bello vedere la sua velocità in gara. Marco si è confermato un lottatore, capace di superare e risalire con grande decisione. Su tre gare, Marco ha sempre mostrato un’ottima velocità, anche se ancora non riusciamo a raccogliere tutto il potenziale che abbiamo; sappiamo comunque che fa parte del processo. È stato bello avere Jorge al box con noi, sicuramente è stata una motivazione in più. Speriamo che in Qatar possa esserci e cominciare finalmente a vederlo guidare l’Aprilia. Per quanto riguarda quanto accaduto in partenza, sicuramente va rivisto il regolamento sportivo per evitare situazioni di confusione al via, perché non è stato un bello spettacolo, peraltro poco comprensibile dagli spettatori”.

Marco Bezzecchi:”Sono abbastanza soddisfatto di questa gara. È ovvio che è stato un weekend molto complicato e la posizione di partenza ci ha un po’ condizionato. Soprattutto la seconda metà di gara è stata molto positiva: ho iniziato a sentirmi sempre meglio, sia fisicamente sia come feeling con la moto. Ho fatto bei sorpassi e staccate decise. Il mio passo è migliorato costantemente, riuscendo a recuperare molte posizioni. Quando ho visto che stavo girando su ottimi tempi, mi sono davvero divertito. Peccato che abbiano ridotto la gara di un giro, perché avrei potuto attaccare la quinta posizione.”

Lorenzo Savadori:” Sono soddisfatto della gara perché abbiamo fatto un bel passo avanti. È stato un weekend molto difficile, con condizioni sempre diverse, però abbiamo fatto un bel passo gara e, soprattutto, le cose che abbiamo provato hanno dato una direzione abbastanza chiara. Elementi che dovremo comunque verificare nuovamente nei prossimi test privati a Misano. È stata una bella gara, abbiamo lottato e siamo riusciti anche a lavorare un po’ sulla velocità e sulla performance. È stato positivo vedere le Aprilia avvicinarsi alle posizioni che contano.”

Alex Marquez: “Non è stato facile oggi, ho fatto molta confusione in griglia. Ero convinto di partire con la slick ma poi ho visto tutti con le gomme da bagnato. Dobbiamo seguire il primo istinto del pilota, in gara non mi sono sentito al 100%. Non avevo feeling come negli altri Gran Premi, dovevo portare punti a casa e pensare alla prossima gara. Sono molto contento di come è andata. Il secondo posto mi dà tanta confidenza ma per lottare per il mondiale ci manca ancora qualcosa. Dobbiamo capire che siamo un team indipendente con la moto dell’anno scorso, non avremo tante modifiche a disposizione. Io penso solo al mio momento, abbiamo fatto un lavoro impressionante in pre-season. Mi sento libero con la moto. Pecco è molto forte in staccata, oggi in gara mi tenevo un po’ più di margine perché non mi sentivo sicuro”(Jorge Caceres)

CLASSIFICA PILOTI (top ten)

1.Alex MARQUEZ 87; 2.Marc MARQUEZ 86; 3.Francesco BAGNAIA 75; 4.Franco MORBIDELLI 55; 5.Fabio DI GIANNANTONIO 44; 6.Johann ZARCO 25; 7.Ai OGURA 25; 8.Marco BEZZECCHI 24; 9.Luca MARINI 20; 10.Brad BINDER 19

Così all’arrivo:

1.Francesco Bagnaia 19 giri

2.Alex Marquez +2.089

3.Fabio Di Giannantonio +3.594

4Franco Morbidelli +10.732

5.Jack Miller +11.857

6.Marco Bezzecchi +12.238

7.Enea Bastianini +12.815

8.Luca Marini +15.646

9.Ai Ogura +16.344

10.Fabio Quartararo +18.255

11.Alex Rins +24.256

12.Raul Fernandez +27.938

13.Augusto Fernandez +35.740

14.Maverick Viñales +42.724

15.Lorenzo  Savadori +46.397

16.Somkiat Chantra +1'03.601

17.Johan Zarco +2 Giri

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara