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SBK: in Portogallo tripletta della BMW di Toprak Razgatlioglu, Bulega (Ducati) sempre secondo poi…il vuoto

Portimao. Splendida tripletta di  Toprak Razgatliogu sul circuito dell’Algarve, a Portimao, ove si è disputato il secondo round del mondiale di Superbike. Il Campione del ondo, dopo il sucesso di sabato, ha vinto le due gare della domenica. Sia la Superpole che la Gara 2 hanno avuto lo stesso esito finale: 1°  Razgatliogu con la BMW, 2° Bulega (Ducati). Alle loro spalle il vuoto più assoluto, gli sforzi dei vari Locatelli, van der Mark, Petrucci e compagnia  sono del tutto vani né ci si può aspettare più molto da Bautista che oramai quarantenne non può dare più di tanto.

Che Razgatliogu sia un campione che ha raccolto l’eredità dello stesso Bautista e Rea lo si sapeva, sorprende piuttosto  la progressione di rendimento e la sempre maggiore maturità nel leggere le gare di Bulega. Il pilota italiano  è la vera novità e alcuni teammanager della motoGP hanno già messo gli occhi su di lui e la Ducati con Bautista sul viale del tramonto non può certo permettersi il lusso  di vedersi scappare di mano quella che è una sua creatura ed è stato in partenza un investimento.

Dopo il round in Australia e quello in terra portoghese è evidente che  il campionato è un affare tra BMW e Ducati. La casa tedesca  gode dei favori dei pronostici sulla carta ma  mai dare per battuta la “rossa” italiana: in fin dei conti tra i due piloti  in tutte e tre le gare la differenza l’hanno fatta i millesimi non i secondi. Per il momento leader del campionato  è Bulega ma tra due settimane si corre in Olanda, ad Assen, e  dal circuito  considerato l’Università delle due Ruote potrebbe già arrivare una prima indicazione  su quello che sarà l’esito finale del Campionato  che ripartirà con Bulega, che conserva la sua leadership nel Mondiale con un margine di 29 punti su Razgatlioglu

GARA 2:

Razgatliogu batte Bulega anche in gara-2 a Portimao, firmando una splendida tripletta. Il pilota turco della BMW ha sconfitto ancora in volata il ducatista italiano, come in gara-1 ed in Superpole Race, recuperando altri 5 punti preziosi nella classifica generale.

Bulega  non si è risparmiato nemmeno in gara-2, è stato in testa alla gara,in pratica, per 18 dei 20 giri,  ma non è riuscito a contenere il suo attacco finale nella seconda metà di una corsa interrotta dopo nove giri da una bandiera rossa  a seguito della caduta del debuttante  O’Halloran.

Sul podio anche l’altra Ducati ufficiale dello spagnolo  Bautista che ha tenuto il ritmo dei primi due per tre giri poi…si è staccato . A conti fatti  tra i primi due e il resto dei concorrenti c’è un vero e proprio baratro. Se tutto filerà liscio il campionato è solo affare loro. La Yamaha può sorridere per il quarto posto di  Locatelli davanti alla BMW dell’olandese  Van der Mark e alla Ducati di Petrucci, costretto ad una gara tutta in rimonta dopo una prima partenza da dimenticare a seguito della quale  Petrucci si è trovato  quasi in fondo al gruppo.

In top10  Bassani 7° con la Bimota e Yari Montella 10° con la Ducati, mentre Andrea Iannone si è ritirato in seguito ad un ride through dopo non aver scontato due long lap penalty per la partenza anticipata di inizio gara.

Superpole Race:

Toprak Razgatlioglu ha vinto anche la Superpole Race del GP del Portogallo. Il pilota turco è scattato dalla pole position  ma in partenza è stato superato da un Bulega veramente in gran forma. Il pilota italiano è rimasto al comando per quattro giri dei dieci previsti, poi il Campione del Mondo in carica lo ha superato e ha preso il comando della corsa.

Il Campione del Mondo  è rimasto in testa per cinque giri  sempre con due-tre decimi di vantaggio su Bulega che non si è mai rassegnato  anzi,  nell’ultimo giro è stato pronto ad approfittare di un errore  dell’avversario. Il ducatista si è portato in scia alla BMW, è uscito velocissimo dall’ultima curva e ha provato a passare  sul rettilineo ma nulla da fare  e si è dovuto accontentare della seconda posizione  a  55 millesimi da Razgatlioglu, in pratica un arrivo al fotofinish.

Sul podio, a tenere compagnia ai due protagonisti del campionato, lo spagnolo Alvaro Bautista  che era partito dalla  nona posizione poi  Petrucci (Ducati) e Locatelli (Yamaha), Sam Lowes (Ducati), van der Mark (BMW), Vierge (Honda), Bassani ha chiuso undicesimo con Iannone subito dietro.

Hanno detto:

Nicolò Bulega:“Usciamo da Portimao con la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per portare a casa almeno una vittoria. Allo stesso tempo, però, siamo molto soddisfatti di aver combattuto sempre fino all’ultimo metro con Toprak su una pista dove lo scorso anno avevamo faticato molto. Ringrazio il mio team e Ducati per il grande lavoro fatto prima e durante questo Round. Ci vediamo ad Assen”.

Alvaro Bautista:“Credo che oggi abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile perché sia Razgatlioglu che Bulega hanno dimostrato di avere un passo gara decisamente migliore. E’ stato però un buon weekend perché in termini di feeling siamo riusciti a replicare le buone sensazioni già provate in Australia. Dobbiamo continuare su questa strada”.

Andrea Locatelli: "Penso che abbiamo fatto un lavoro straordinario questo fine settimana, siamo sempre stati lì, a un passo da altri due podi! Stiamo lavorando davvero bene sulla messa a punto di base, in ogni situazione e in ogni condizione di gara siamo stati piuttosto forti. Come ho detto ieri, abbiamo molte possibilità in questa stagione e questo fine settimana finire sempre nei primi cinque è positivo, ma non voglio smettere di credere che possiamo ottenere di più. Prima della bandiera rossa, mi sentivo meglio – non so cosa sia successo dopo la ripartenza, ma avevo una vibrazione al posteriore, è difficile dirlo, ma se non avessi perso tempo con Mikey e se fossimo potuti rimanere più vicini a Bautista e non avessero fermato la gara, forse avremmo potuto lottare di nuovo per il podio. In ogni caso, dobbiamo essere orgogliosi di aver fatto un altro passo avanti, in me stesso e nel lavoro che facciamo con i ragazzi, quindi guardando avanti, incrociamo le dita e diamo il massimo per vedere cosa possiamo ottenere nel prossimo round. Cercherò ad Assen di essere di nuovo veloce dal venerdì per trovare un buon feeling con la mia R1 e riprovare per il podio."

Danilo Petrucci: “Stamattina abbiamo dato il massimo, ma purtroppo ho mancato il podio per poco. In Superpole Race abbiamo lottato duramente, ma non è bastato. In Gara 2, invece, ho avuto  un problema alla partenza. La prima marcia non si è innestata bene e questo mi ha fatto perdere molte posizioni. Ho cercato di recuperare il più possibile, ma oggi questo era il massimo che si poteva fare. Mi dispiace non aver portato a casa nemmeno un podio in questo weekend, ma siamo terzi nel mondiale e ora si pensa ad Assen.”

Yari Montella: “Sono soddisfatto di questa domenica. Era importante portare a termine la Superpole Race. Sono partito, ma un contatto con un altro pilota mi ha fatto perdere posizioni. Da lì ho dovuto difendermi, perché l’obiettivo era concludere la gara. In Gara 2, invece, sono partito con più convinzione e sono rimasto più concentrato. Un'altra Top 10 era fondamentale per la nostra crescita. Devo ancora migliorare nell’ultima fase di inserimento in curva, dove mi manca un po’ di feeling con la moto, ma stare nel gruppo con piloti esperti mi aiuta a imparare e a cogliere ogni dettaglio."

Garrett Gerloff:"Sono molto più felice alla fine di domenica di quanto non lo fossi ieri. Ho appena scoperto alcune cose che potrei fare sulla moto per migliorarla e in Gara 2 sono riuscito ad andare molto più veloce di prima. Questa non è ancora la posizione in cui vogliamo essere, ma in generale ora vedo la luce in fondo al tunnel. Prima, sembrava difficile. Grazie al team e a tutti per avermi supportato e ci riproveremo tra due settimane ad Assen".

Jason O’Halloran: "Superpole Race e Gara 2 completate oggi, ho fatto un altro buon passo avanti con i miei tempi sul giro costanti – circa un secondo al giro più veloce di ieri, quindi è stato positivo. Grazie ancora al team per aver lavorato costantemente per farmi sentire più a mio agio. Continuamente, sto cercando di aggiustare e adattare il mio modo di guidare la moto per cercare di essere più veloce e avvicinarmi ai ragazzi davanti. La Superpole Race di questa mattina è stata abbastanza buona – i tempi sul giro sono stati costanti dall'inizio alla fine – e poi Gara 2 questo pomeriggio è stato un altro passo avanti. La temperatura della pista era più alta, ma sono riuscito ad essere un po' più veloce ed è stata la prima volta questo fine settimana che avevo alcuni ragazzi intorno a me in pista con cui competere, il che è stato abbastanza bello. Ovviamente mi dispiace per il team per la caduta! C'era un vento di coda sul rettilineo di partenza-arrivo e avevo un po' troppa velocità in Curva 1 e ho perso l'anteriore."

Giorgio Barbier, Direttore Moto Racing Pirelli: “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti a Portimão dalla nuova soft di sviluppo in specifica E0125, perché è stata unanimemente apprezzata ed ampiamente utilizzata in tutto il fine settimana. Ha dimostrato ottime prestazioni, tanto da essere addirittura scelta per la qualifica da quasi tutti i piloti al posto della più morbida SCX e che ha contribuito al miglioramento di tutti i record sul giro. È stata anche molto costante, sia nella gara corta sia nelle due gare lunghe: in tutte e tre ha consentito ai contendenti alla vittoria di darsi battaglia fino all’ultima curva…..” (Loris Castro)

ORDINE DI ARRIVO GARA 2:

1.RAZGATLIOGLU Toprak BMW M1000RR  20 giri

2.BULEGA Nicolo Ducati Panigale V4R +0.195

3.BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale V4R +3.512

4.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +6.617

5.VAN DER MARK Michael BMW M1000RR +7.478

6.PETRUCCI Danilo Ducati Panigale V4R +10.155

7.BASSANI Axel bimota KB998 Rimini +10.250

8.LECUONA Iker Honda CBR1000 RR-R +11.731

9.AEGERTER Dominique Yamaha YZF R1 +12.640

10.MONTELLA Yari Ducati Panigale V4R +13.268

11.LOWES Sam Ducati Panigale V4R +13.483

12.GERLOFF Garrett Kawasaki ZX-10RR +17.077

13.SOFUOGLU Bahattin Yamaha YZF R1 +19.871

14.VICKERS Ryan Ducati Panigale V4R +22.128

15.REDDING Scott Ducati Panigale V4R +25.059

16.ZAIDI Zaqhwan Honda CBR1000 RR-R +54.491

17.MACKENZIE Tarran Honda CBR1000 RR-R  +1′24.427

Così la Superpole Race:

1.RAZGATLIOGLU Toprak BMW M1000RR  10 giri

2.BULEGA Nicolo Ducati Panigale V4R 0.055 +0.055

3.BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale V4R +4.407

4.PETRUCCI Danilo Ducati Panigale V4R +5.327

5.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +6.206

6.LOWES Sam Ducati Panigale V4R +7.976

7.VAN DER MARK Michael BMW M1000RR +10.140

8.VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR-R +10.398

9.LECUONA Iker Honda CBR1000 RR-R +10.908

10.GARDNER Remy Yamaha YZF R1 +11.083

11.BASSANI Axel bimota KB998 Rimini +11.345

12.IANNONE Andrea Ducati Panigale V4R +12.598

13.LOWES Alex bimota KB998 Rimini +12.746

14.AEGERTER Dominique Yamaha YZF R1 +15.490

15.REDDING Scott Ducati Panigale V4R +16.199

16.GERLOFF Garrett Kawasaki ZX-10RR +16.436

17.MONTELLA Yari Ducati Panigale V4R +17.759

18.RABAT Tito Yamaha YZF R1 +21.085

19.VICKERS Ryan Ducati Panigale V4R +23.953

20.O’HALLORAN Jason Yamaha YZF R1 +29.531

21.ZAIDI Zaqhwan Honda CBR1000 RR-R +47.451

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