SBK: Razgatlioglu (BMW) vince il braccio di ferro con Bulega (Ducati), Bautista subito ko

Portimao. In gara-1 sul circuito di Portimao, secondo appuntamento del Mondiale 2025 di Superbike si attendeva una verifica dopo lo strapotere dimostrata dalla Ducati sul circuito di Phillip Island. E la risposta è arrivata….. Razgatlioglu non ha nessuna intenzione di cedere da subito, se ma lo cederà, lo scettro di campione del mondo-
E il pilota turco non ha perso tempo dando luogo a un duello al suono di sorpassi e contro sorpassi con staccate al limite del possibile con Nicolò Bulega che era partito partibenissimo al via e a fare la differenza per i primi otto giri sino a quando non è stato raggiunto dal pilota della BMW.
Bulega ha risposto colpo su colpo approfittando del maggiore spunto al curvone in uscita, davanti ai box, e attaccando sempre in staccata il suo rivale, proprio la sua arma preferita. Dal confronto che dire ravvicinato è persino poco è uscito vincitore Razgatlioglu con un vantaggio super risicato: 0.067.Ad ogni modo Bulega mantiene la leadership del Campionato con 82 punti, 37 in più di Razgatlioglu e 38 su Iannone (Ducati) e Petrucci (Ducati). Alvaro Bautista è sesto in classifica con 46 punti.
Alle loro spalle il vuoto …. Andrea Locatelli (Yamaha) ha chiuso sul terzo gradino del podio a 7.855, mentre tra i primi cinque troviamo anche Danilo Petrucci (Ducati) quarto a 8.991 davanti allo spagnolo Xavi Vierge (Honda), quinto a 15.475. Nel gruppo dei dieci: Andrea Iannone (Ducati) settimo a 18.775 e Axel Bassani (Bimota) nono a 19.554.
Non hanno visto la bandiera a scacchi Yari Montella (Ducati) come Scott Redding (Ducati), Zaidi (BMW9, Alex e Sam Lowes oltre ad Alvaro Bautista che certo non ha iniziato questo campionato nel modo migliore e con la grinta che gli è riconosciuta.
Hanno detto:
Nicolò Bulega:“E’ chiaro che la vittoria ha sempre un sapore speciale ma posso dire di essere comunque molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi. Dopo il test di metà marzo il feeling non era particolarmente buono e per questo ringrazio il mio team e Ducati per il lavoro svolto in questi giorni che mi ha permesso di poter essere competitivo. Sappiamo che questa è una pista particolarmente adatta alle caratteristiche di Toprak ed essere arrivati a giocarsi la vittoria negli ultimi metri è un bel segnale”.
Alvaro Bautista:“C’è poco da dire. Purtroppo sono stato costretto a partire dalla terza fila ma su questa pista ho sempre incontrato difficoltà in qualifica. Ero però convinto di poter fare una buona gara perché il passo era incisivo. Purtroppo ci sono piloti che pensano di poter risolvere la propria gara nei primi giri e questo li porta ad avere un atteggiamento molto aggressivo fin dalle prime curve. Spero domani di poter fare la mia gara, senza contatti, già in Superpole Race”.
Danilo Petrucci:“Non sono partito benissimo e mi sono ritrovato in quinta posizione. Quando ho provato a superare Locatelli, non ci sono riuscito. Fatico un po’ in accelerazione, quindi nelle ultime due curve perdevo terreno e non riuscivo a riprenderlo. Quando ho tentato l’attacco, ho avuto qualche difficoltà con l’anteriore. Ho chiuso al quarto posto, vicino al podio, il nostro obiettivo del weekend. Domani ci riproviamo!"
Andrea Locatelli: "Sono davvero felice, onestamente. Abbiamo lavorato bene da ieri e abbiamo creato una buona base di setup con la mia R1. Ho faticato un po' con la sensazione all'anteriore durante la gara e dobbiamo lavorare su questo punto per migliorare domani e cercare di colmare il divario. In ogni caso, sono orgoglioso di non aver mai perso la concentrazione e di aver avuto il controllo di ogni situazione, quindi penso che quello che abbiamo fatto oggi sia la conferma del nostro lavoro. È solo il secondo round, il campionato è abbastanza lungo – abbiamo molte gare su piste diverse, quindi voglio credere in me stesso fino alla fine per avere più possibilità di salire di nuovo sul podio e magari possiamo ottenere la prima vittoria. Continueremo a lavorare, abbiamo due possibilità domani, quindi proviamoci di nuovo."
Jason O’Halloran; "Prima gara da 20 giri conclusa, sto ancora prendendo le misure con tutto, ma ringrazio tutto il team hanno lavorato davvero sodo ieri e oggi per farmi sentire più a mio agio sulla moto. Ovviamente non è ancora facile adattarsi al WorldSBK, specialmente sul circuito di Portimão perché è una pista piuttosto tecnica. È stato positivo fare 20 giri, volevo solo rimanere in piedi e portare la moto a casa, e non vedo l'ora di migliorare domani."
Garrett Gerloff: "Ho avuto una gara piuttosto solitaria oggi. Stiamo facendo del nostro meglio, ma al momento è difficile trovare più velocità. Stiamo tutti cercando di ottenere di più, ma abbiamo solo bisogno di più giri e di un po' più di tempo. Ma alla fine ce la faremo.” (Loris Castro)
Così all’arrivo dopo 20 giri:
1.RAZGATLIOGLU Toprak BMW M1000RR
2.BULEGA Nicolo Ducati Panigale V4R +0.067
3.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +7.859
4.PETRUCCI Danilo Ducati Panigale V4R +8.991
5.VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR-R +15.475
6.VAN DER MARK Michael BMW M1000RR +17.830
7.IANNONE Andrea Ducati Panigale V4R +18.775
8.AEGERTER Dominique Yamaha YZF R1 +19.030
9.BASSANI Axel bimota KB998 Rimini +19.554
10.GARDNER Remy Yamaha YZF R1 +19.838
11.LECUONA Iker Honda CBR1000 RR-R +24.292
12.GERLOFF Garrett Kawasaki ZX-10RR +30.615
13.SOFUOGLU Bahattin Yamaha YZF R1 +41.916
14.MACKENZIE Tarran Honda CBR1000 RR-R +42.645
15.RABAT Tito Yamaha YZF R1 +43.198
16.VICKERS Ryan Ducati Panigale V4R +44.813
17.O’HALLORAN Jason Yamaha YZF R1 +1′21.283