MotoGP: Marc Marquez comincia da padrone, concede il bis sul fratello Alex, Bagnaia….sta a guardare

Buriram. Marc Marquez completa l’opera e concede il bis al termine di un weekend che più perfetto non sarebbe stato possibile vincendo in solitaria il Gran Premio di Thailandia, primo appuntamento del Mondiale MotoGP. Dopo il successo nella Sprint di sabato , il campione spagnolo ha messo la firma anche nella gara lunga . Migliore debutto al debutto nel team italiano di Borgo Panigale non poteva esserci e per Marquez è la vittoria numero 63 in MotoGP.
La vittoria di per se stessa conterebbe anche poco e nel caso di Marquez non è neppure una novità quello che ha stupito è come l’ha ottenuta, facendo tutto quello che voleva, quasi prendendosi gioco, e lo stesso Bagnaia lo ha sottolineato, degli avversari, del compagno di squadra e persino del fratello. In parole povere è stato l’assoluto protagonista di una gara che lo ha visto subito in fuga dopo una perfetta partenza dalla pole position creando dopo soli tre giri un buco con un ritmo incredibile cui solo il fratello Alex sembrava poter resistere. Poi al settimo giro ha deciso di rallentare per far passare il fratello probabilmente per via di problemi con la pressione delle gomme che in pochi hanno afferrato persino dal box e infine ha sferrato l’attacco decisivo e si è ripreso la leadership a tre giri dalla bandiera a scacchi: tanto è bastato per chiudere sul “parente” del team Gresini con un vantaggio di circa due secondi.
La doppietta Marquez , mai due fratelli avevano chiuso al primo e secondo posto, è stata completata dal secondo posto di un sorprendente Alex , bravo nel finale a contenere il timido tentativo di aggancio di Bagnaia, che ha confermato il terzo posto della Sprint ma la prestazione dell’ex campione del mondo è stata veramente opaca, quasi rinunciataria il che è abbastanza strano avendo conosciuto in questi anni il suo spirito di combattente.
Tra i battuti fuori dal podio c’è da sottolineare il quarto posto di Morbidelli che è stato a lungo in scia di Bagnaia per poi respingere le velleità dell’Aprilia di Ogura, che ha chiuso con un quarto e quinto posto al debutto nella top class confermando così quanto aveva fatto vedere in Moto2, mentre sesto è Bezzecchi con l’Aprilia ufficiale. Finalmente si è rivisto anche Bastianini che ha chiuso con la KTM al nono posto con una rimonta dal sedicesimo posto, un lampo di giornata o è stato per l’italiano il primo passo per tornare a essere la “Bestia” che si giocava in passato il podio con Jorge Martin e Bagnaia?
Marc Marquez chiude così il primo weekend di gara dell’anno da leader della classifica generale con un vantaggio di 8 punti su Alex Marquez, 14 su Bagnaia, 19 su Morbidelli, 20 su Ogura, 27 su Bezzecchi e Binder. Tra quindici giorni nuovamente tutti in pista, in Argentina.
Hanno detto:
Gigi Dall’Igna, Direttore generale Ducati Corse: “Marquez ha fatto un fine settimana perfetto, ma devo dire anche Pecco ha fatto il suo. Un campionato non è i 100 metri, quello che è importate è arrivare bene alla fine della gara, alla fine del Mondiale per poi potersela giocare. Abbiamo imparato l’anno scorso che sono più importanti i risultati che le vittorie. Tutti e due hanno fatto una gara estremamente intelligente e spero che arriveranno contendersi l’iride alla fine dell’anno. La prima gara è sempre la più complicata. Anche se arrivi da una stagione formidabile, non sai mai qual è il tuo livello in paragone agli altri. Si arriva sempre con un po’ di tensione e quindi fa piacere poi portarla a casa così bene“,
Davide Tardozzi, Team Manager Ducati :“Non me ne vogliano gli altri, ma Marc aveva quei due o tre decimi in più degli altri. Cosa che ad esempio Pecco ha avuto in altre situazioni lo scorso anno. Siamo solo all’inizio del campionato. Penso che abbia avuto qualche problemino negli ultimi test, che non l’ha fatto arrivare preparatissimo a questa gara, anche se il risultato oggi è stato decisamente buono. Io penso che Pecco dobbiamo aiutarlo a colmare quel piccolo gap che c’è per poter avere quella fiducia che aveva fino alla stagione passata. L’ Aprilia con il ritorno del campione del mondo in carica sarà molto pericolosa. Gli altri hanno avuto tutti gli aiuti possibili e immaginabili dal regolamento. Ci sono stati dei passi in avanti da parte loro. Noi manteniamo la competitività su certe piste, vediamo altrove“.
Massimo Rivola, Team Principal Aprilia Racing: “Una buona gara da parte delle Aprilia. Con Marco in qualifica non siamo riusciti a esprimere la sua vera velocità, ma sia nella sprint sia nella gara ha dimostrato di essere un leone, e questo ci riempie di orgoglio. È bellissimo vedere Ai Ogura riconfermare la prestazione della sprint, anche se per noi, che l'abbiamo seguito fin dai primi giri dello shakedown di Sepang, non è una sorpresa. Ogura guida in modo veramente pulito e ha una grande confidenza con la moto. Quattro mesi fa, su questa stessa pista, eravamo in grandissima difficoltà e oggi siamo la seconda forza; chiaramente significa che a Noale è stato fatto un lavoro straordinario. Complimenti a tutti coloro che lavorano in azienda. Andiamo in Argentina con una grande motivazione, sappiamo che è una pista che si sposa meglio alle caratteristiche della nostra moto e cercheremo di dare il massimo, anche per far vedere a Jorge che, al suo ritorno, troverà una moto molto competitiva”.
Marc Marquez: “Sono molto contento di iniziare così, un week end perfetto. Ringrazio la Ducati perché mi sono sentito fin da subito molto bene. Questo mi ha aiutato tantissimo: sono felice e veloce. Il fine-settimana più felice della mia vita con mio fratello Alex insieme sul podio. Abbiamo fatto primo e secondo sempre, lui sta andando molto forte. Ho imparato a guidare diversamente tra qualifiche e gara. Nel time-attack sono molto più aggressivo, mentre la domenica guido molto pulito e questo non ha portato alla giusta pressione la gomma anteriore. Dobbiamo conoscerci meglio con il team anche per questo. È una delle cose su cui ho lavorato, essere più pulito. Non ho più 20 anni, devo gestire le cadute e usare l’energia che ci serve sulla moto. Prima era più divertente da vedere, ma poi ho capito che per me è meglio così. Nelle qualifiche rischio di più. Ho migliorato anche nella percorrenza delle curve verso destra, ispirandomi a Bagnaia e anche a mio fratello“.
Alex Marquez: “Se ho pensato di poter vincere? Ad essere sincero ad un certo punto ho pensato fosse possibile. Onestamente, però, vedevo che Marc ad ogni giro che mi stava dietro si avvicinava parecchio. Io cercavo di rimanere davanti ma senza spingere troppo sul posteriore. Ho messo troppa energia sulla gomma e quando spingi così tanto nel finale vai in difficoltà. Il secondo posto era l’obiettivo realistico e sono contento di averlo ottenuto. Ad inizio gara pensavo di vedere Marc davanti e sfruttarlo come punto di riferimento per risparmiare un po’ di energia, ma l’ha fatto lui. Io ho dato tutto, c’ho provato, ma non ho potuto fare di più. Ho saputo anche gestire il momento del mio sorpasso perdendo il punto di riferimento davanti, come quando sono tornato secondo, tenendo dietro Bagnaia con il quale avevo un ritmo molto simile. Ho sbagliato solo in curva 1 al via, per il resto una gara quasi perfetta”.
Francesco Bagnaia: “Mi mancava qualcosa come velocità. Ci ho provato ma ogni volta che mi avvicinavo un po’, soprattutto quando Marc si è fatto passare e Alex dettava il ritmo andando un po’ più piano, dovevo rallentare e lasciarli allungare un po’ per via delle gomme. O ne hai tanto di più come Marc, che oggi stava giocando con noi, oppure fai molta fatica perché appena ti avvicini devi lasciare andar via chi ti precede. È un peccato, ma dopo i test e questo weekend non sono soddisfatto ma va bene così. Non è tanto una questione di bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Non sono soddisfatto, perché se lo fossi in questo momento non dovrei essere qui. Il mio obiettivo non è fare terzo. Ci sono state però diverse difficoltà e siamo arrivati lunghi con i test, avendo dovuto finire venerdì, e non sono riuscito a fare le prove necessarie per capire meglio la gomma davanti e abbiamo rincorso per tutto il weekend. Fortunatamente abbiamo finito e non succederà più. In Argentina, che non sarà una pista amica, proveremo a fare il massimo e chiudere questo gap. Ho analizzato come guidavano gli altri due. Io guadagnavo molto tempo ad Alex in frenata, ma lui guadagnava in uscita. Purtroppo non riuscivo ad avere una buona trazione. Marc invece faceva bene le staccate come me ed usciva dalle curve come Alex, quindi è stata quella la differenza. Questa moto tendenzialmente è molto simile a quella del 2024, quindi dobbiamo capire perché fatico ad avere lo stesso feeling dell’anno scorso. Se Marc fosse rimasto in testa, probabilmente avrei finito secondo. Secondo me Alex stava un po’ lasciando andare, poi quando si è ritrovato davanti ha fatto respirare le gomme ed è riuscito a incrementare un po’ il passo. Mi sono avvicinato ma non abbastanza. In generale comunque oggi Marc ne aveva nettamente di più e girava più forte di 3-4 decimi al giro. Alex andava leggermente più piano di me, ma aveva dei punti chiave in cui andava più forte e non riuscivo a chiudere il gap.“
Franco Morbidelli: “È stato un grandissimo weekend iniziale con il nuovo team. Partendo più avanti potevo giocarmi il podio con Pecco, appena mi sono avvicinato a lui ho fatto un errore. Anche se non è sembrato ho fatto qualche errorino. Le nostre moto non hanno grandi differenze, Ducati ha scelto una versione aggiornata della moto 2024, non c’è tanta divario ed infatti eravamo molto vicini. Marc è stato impressionante, faceva il secondo settore molto forte, abbiamo provato a rincorrerlo tutto il weekend, ha fatto una grande differenza, ad un certo punto pensavo avesse avuto un problema tecnico ma cercava solo della temperatura. Tante cose sono a suo favore ed al primo posto c’è la sua velocità. Cercheremo di lavorare e dare il massimo per arrivargli sotto il prima possibile”
Marco Bezzecchi:”Durante la mattinata di sabato ho avuto qualche problemino che ha condizionato la qualifica. Peccato per la partenza nella sprint, ma è comunque servita per raccogliere informazioni importanti in vista della gara lunga. Mi sono divertito in gara, ho avuto un buon passo e sono soddisfatto perché abbiamo raccolto un po’ di punti, ma soprattutto delle informazioni importanti. È stato un weekend positivo, ovviamente sto ancora imparando e devo migliorare alcuni aspetti, ma insieme alla mia squadra abbiamo fatto un bel lavoro.”
Ai Ogura: “Sono molto contento del mio risultato, ovviamente, ma siamo solamente all’inizio della stagione. Non ho fatto altro che mettere in pista quello che mi ha chiesto il team. Mi hanno chiesto di guidare il più possibile ‘delicato’ e io ho cercato di farlo in tutte e due le gare. Ieri ho fatto davvero bene chiudendo vicino a Bagnaia, oggi nella gara più lunga ho centrato il quinto posto. Non c’è che dire, un bell’inizio di stagione, ma ho fatto solo quello che mi ha chiesto il team”. (Jorge Caceres)
Così all’arrivo dopo 26 giri
1.Marc MARQUEZ SPA Ducati Lenovo Team DUCATI 39’37
2.Alex MARQUEZ SPA BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +1.732
3.Francesco BAGNAIA ITA Ducati Lenovo Team DUCATI +2.398
4.Franco MORBIDELLI ITA Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +5.176
5.Ai OGURA JPN Trackhouse MotoGP Team APRILIA +7.450
6.Marco BEZZECCHI ITA Aprilia Racing APRILIA +14.967
7.Johann ZARCO FRA CASTROL Honda LCR HONDA +15.225
8.Brad BINDER RSA Red Bull KTM Factory Racing KTM +19.929
9.Enea BASTIANINI ITA Red Bull KTM Tech3 KTM +20.053
10.Fabio DI GIANNANTONIO ITA Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +21.546
11.Jack MILLER AUS Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +22.315
12.Luca MARINI ITA Honda HRC Castrol HONDA +23.940
13.Fermin ALDEGUER SPA BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +24.760
14.Miguel OLIVEIRA POR Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +26.097
15.Fabio QUARTARARO FRA Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +26.456
16.Maverick VIÑALES SPA Red Bull KTM Tech3 KTM +28.770
17.Alex RINS SPA Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +31.095
18.Somkiat CHANTRA THA IDEMITSU Honda LCR HONDA +31.480
19.Pedro ACOSTA SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM +42.115
20.Lorenzo SAVADORI ITA Aprilia Racing APRILIA +46.827