09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

SBK: Nicolò Bulega (Ducati) cala un tris, flop di Razgatlioglu (BMW) , show Ducati e già si invocano penalità …………..

Phillip Island.  E’ partito dall’Australia  il campionato 2025 della Superbike ed è partito nel segno di Nicolò Bulega e della Ducati che hanno fatto bottino pieno con in più una dimostrazione di uno strapotere  inaspettato ( cinque Ducati  ai primi cinque posti nella Superpole Race e addirittura 6   al termine di gara 2). Uno strapotere  che ha messo in allarme anche i promoter del campionato che temono un brusco calo di interesse e  nel paddock si è già parlato di anticipare le limitazioni previste da aprile ad Assen :  in pratica in caso già un vantaggio di 12 punti sulla seconda   sarà diminuita la quantità di carburante di mezzo  chilo, in pratica 46,5 litri contro i 47 attuali per tutti.
Dopo il successo di sabato in Gara 1, Bulega ha portato a casa con una facilità disarmante una doppietta  vincendo anche la Superpole Race e la Gara 2. Così salgono a 9 le vittorie di Bulega nel mondiale Superbike (6 primi posti nel 2024, oltre 15 secondi posti dopo le 16 vittorie del mondiale Supersport 2023). Il binomio Bulega-Ducati è pronto  a giocarsi tutte le carte per il titolo? Forse sì ma ci dovrà essere un “via libera”  da parte di Alvaro Bautista e soprattutto  di Razgatlioglu, il campione del mondo in carica, che con la sua BMW ha vissuto un week da incubo.

Nella  Superpole Race il pilota italiano ha chiuso con un vantaggio di 2,3 secondi su Andrea Iannone  e di 4,9 su Danilo Petrucci che ha resistito agli attacchi di Scott Redding  mentre Toprak Razgatlioglu e Alvaro Bautista, finiti nella ghiaia  nel primo giro erano  costretti a rincorrere, con il turco che chiudeva  dodicesimo e lo spagnolo finiva a terra nel tentativo di forzare il ritmo per rimontare .

Il week end in terra australiana  si è chiuso per Bulega con il terzo  successo,  Bulega ha imposto il suo ritmo fin dallo spegnimento dei semafori, scattando dalla pole position e nessuno riusciva a  reggere   i tempi  imposti dal pilota Ducati   che prima faceva un buco di circa tre secondi e poi  si limitava ad amministrare  il vantaggio  e neppure il pit stop obbligatorio apportava modifiche alla classifica  che è stata  occupata dalla Ducati, che ha piazzato sei moto nelle prime sei posizioni. Bulega passava sotto la bandiera a scacchi  con 2,6 secondi di vantaggio su Bautista protagonista di una grande rimonta dopo una partenza difficoltosa. Sul terzo gradino  Iannone  poi Redding, Petrucci e Sam Lowes.

Il primo degli altri è stato Andrea Locatelli su Yamaha , settimo al traguardo, nella  top ten anche  Yari Montella, nono, e Axel Bassani.  Gara da bollino rosso per  Toprak Razgatlioglu, costretto al ritiro per un guasto meccanico alla sua BMW, che è sembrata inguidabile  e il pugno con cui il turco ha distrutto il cupolino  al rientro al box la dice lunga sull’umore del campione del mondo. E rientrato al box ha urlato: “Questo non è un mondiale, ma la Coppa Ducati. Non ha senso continuare così: nessuno si diverte, non è sport”

Hanno detto:

Nicolò Bulega: “Non posso nascondere di essere molto felice per questo weekend. E’ chiaro che i risultati siano sotto gli occhi di tutti ma ciò che mi dà più soddisfazione è il feeling con la moto che è stato perfetto fin dai test. Voglio ringraziare la squadra per lo straordinario lavoro che ha fatto”. 

Alvaro Bautista:“Questa domenica non è iniziata nel migliore dei modi in Superpole Race. Le sensazioni però erano buone e questo mi ha permesso di rimanere concentrato e guidare in Gara-2 come mi piace fare. Sono soddisfatto perché il mio obiettivo per questo weekend era quello di ritrovare un buon feeling. Andiamo a Portimao con buone sensazioni”

Marco Barnabò, Barni Team Principal:"Oggi è stata una giornata positiva per il team. Danilo ha conquistato il podio nella gara corta del mattino, mentre Montella ha mostrato un’ottima prestazione in entrambe le gare. Nel pomeriggio, purtroppo, la gara di Danilo è stata compromessa da due episodi con Razgatlıoğlu, che gli hanno fatto perdere il gruppo di testa. Sono convinto che avremmo potuto lottare per posizioni migliori. Torniamo dall’Australia come il team che ha raccolto più punti dopo la squadra ufficiale Ducati, un risultato di cui siamo soddisfatti. Entrambi i piloti sono competitivi, le moto rispondono bene e le squadre stanno lavorando nella giusta direzione. Ora ci aspettano i test di Portimão, dove daremo il massimo per affinare ulteriormente le moto e presentarci al meglio alla prima gara europea."

Danilo Petrucci: “È stato complessivamente un buon weekend, anche se in Gara 2 gli episodi con Toprak hanno condizionato il risultato. Purtroppo mi ha toccato, facendomi perdere il contatto con Redding, Iannone e Bautista. Sono contento, anche se non del tutto soddisfatto, perché avrei voluto essere più vicino e lottare per il podio, invece ho dovuto accontentarmi del quinto posto. Abbiamo conquistato molti punti e migliorato le performance rispetto allo scorso anno, stando sempre in top 5. Ora ci aspettano i test a Portimão prima della gara, dove sarà fondamentale trovare un buon setup e soluzioni efficaci.”

Yari Montella: “Sono molto contento della giornata di oggi, era proprio quello di cui avevamo bisogno dopo la caduta di ieri. Abbiamo fatto un altro passo avanti e sono felice di essere arrivato in top 10 in entrambe le gare. Nella gara lunga siamo riusciti a restare nel secondo gruppo, correndo con piloti più esperti, dai quali ho potuto raccogliere informazioni preziose.”

Andrea Locatelli: “Oggi abbiamo fatto una buona Superpole Race e abbiamo guadagnato alcune posizioni per la griglia di Gara 2. Ero abbastanza contento dopo quei 10 giri, ho fatto dei buoni sorpassi e abbiamo provato a fare un passo avanti per migliorare anche in Gara 2. Ero un po' in difficoltà all'inizio della gara lunga, lottando soprattutto con l'anteriore, ma nella seconda parte di gara ho recuperato bene, sono riuscito a spingere di più e sono stato veloce fino alla fine. P7 oggi, come  sabato, ma dobbiamo prendere gli aspetti positivi, guardare avanti e provare a fare un altro passo. Ora abbiamo l'opportunità di provare la moto a Portimao tra meno di un mese. Recuperiamo, portiamo a casa tutti i dati perché qui a Phillip Island la situazione era diversa rispetto allo scorso anno. Mi sarebbe piaciuto salire sul podio sinceramente, ho dato davvero il 100%, ma questo per noi è stato il massimo risultato oggi. Ad ogni modo, ho fatto del mio meglio e la mia fiducia è buona, quindi riproveremo alla prossima gara”.

Garrett Gerloff: "Sinceramente è stato un weekend orribile e mi dispiace molto per il team e per tutti. Stiamo dando tutti il massimo, ma a volte se non hai la fortuna dalla tua parte, non importa quanto duramente ti stia lavorando. È stato un peccato che Nagashima mi abbia urtato all’inizio della Superpole Race che non sono riuscito a finire. In Gara2 non avevo la velocità necessaria. Abbiamo concluso a punti, ma ben lontani dalla vittoria. Sto dando il massimo. Grazie al team per tutto il duro lavoro svolto e ci riproveremo la prossima volta".

Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli: “Ѐ stata una settimana molto intensa in cui i pneumatici sono stati utilizzati in condizioni molto diverse, sia con temperature dell’asfalto più fresche o nella media, come nei test e nella giornata di oggi, sia molto elevate come nella giornata di sabato. Questo ci ha permesso di raccogliere informazioni utili sul comportamento dei nuovi pneumatici che avevamo selezionato per questo round. Nella notte tra sabato e domenica ha piovuto abbondantemente con conseguente azzeramento dell’evoluzione della pista e perdita della gomma depositata sull’asfalto nei giorni scorsi. Al contempo, però, le temperature di oggi sono state decisamente più basse rispetto a quelle di sabato a beneficio delle prestazioni dei pneumatici, ecco anche spiegato perché oggi i tempi di gara sono stati più veloci rispetto a ieri. Ancora una volta Phillip Island si è confermato quindi un ottimo proving ground per portare al limite i pneumatici e valutarne il comportamento in svariate situazioni. Sicuramente questo è un circuito molto variabile, in cui le temperature dell’asfalto hanno un impatto notevole sulle prestazioni dei pneumatici che con il caldo sono messi a dura prova”.(Jorge Caceres)

 

COSI’ ALL’ARRIVO DI GARA 2

1.BULEGA Nicolo Ducati Panigale V4R

2.BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale V4R +2.603

3.IANNONE Andrea Ducati Panigale V4R +3.980

4.REDDING Scott Ducati Panigale V4R +8.043

5.PETRUCCI Danilo Ducati Panigale V4R +10.009

6.LOWES Sam Ducati Panigale V4R +10.097

7.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +11.083

8.LOWES Alex Bimota KB998 Rimini +11.180

9.MONTELLA Yari Ducati Panigale V4R +11.202

10.BASSANI Axel bimota KB998 Rimini +11.918

11.VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR-R +18.472

12.AEGERTER Dominique Yamaha YZF R1 +18.507

13.GERLOFF Garrett Kawasaki ZX-10RR +25.853

14.VAN DER MARK Michael BMW M1000RR +25.891

15.VICKERS Ryan Ducati Panigale V4R +29.402

16.SOFUOGLU Bahattin Yamaha YZF R1 +41.810

17.RABAT Tito Yamaha YZF R1 +43.805

18.NAGASHIMA Tetsuta Honda CBR1000 RR-R+ 51.209

Classifica Piloti (top10):

1.Nicolò Bulega 62;2.Alvaro Bautista 36;3.Andrea Iannone 35;4.Danilo Petrucci 31; 5.Scott Redding 30; 6.Andrea Locatelli 22;7.Sam Lowes 21; 8.Toprak Razgatlıoğlu 20; 9.Alex Lowes 19; 10.Axel Bassani 14

Classifica Costruttori:

1.Ducati 62; 2.BMW22; 3.Yamaha 22; 4.Bimota 19; 5.Honda 10; 6.Kawasaki 3

Classifica Team (top 10):

1.Aruba.it Racing – Ducati  98; 2.Barni Spark Racing Team – Ducati 40; 3.Team Pata Go Eleven – Ducati 35; 4.Bimota by Kawasaki Racing Team 33; 5.MGM Bonovo Racing – BMW 30; 6.Pata Maxus Yamaha 22; 7.ROKiT BMW Motorrad  WorldSBK Team 22; 8.Elf Marc VDS Racing Team – Ducati 21; 9.Honda HRC 12; 10.GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team 8

COSI’ ALL’ARRIVO DELLA SUPERPOLE RACE:

  1. Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati)
  2. Andrea Iannone (Team Pata Go Eleven- Ducati ) +2.324
  3. Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Team- Ducati ) +4.923
  4. Scott Redding (MGM BONOVO Racing – Ducati ) +5.312
  5. Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team – Ducati ) +5.452
  6. Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha) +6.891
  7. Alex Lowes (bimota by Kawasaki Racing Team) +7.267
  8. Yari Montella (Barni Spark Racing Team) +9.748
  9. Axel Bassani (bimota by Kawasaki Racing Team) +10.585

………..

………..

……….