09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: Bagnaia firma il decimo successo in stagione ma serve a poco, Martin è secondo: tra 15 giorni la resa dei conti

Sepang. Il campionato non è ancora finito anche se a Jorge Martin  ora bastano due punti per coronare vittoriosamente la battaglia  con Francesco Bagnaia   cui ora non resta che scendere dal trono di Campione del Mondo: La consacrazione è rimandata di due settimane ed avrà come teatro il circuito di Montmelò a Barcellona. Finalmente la Dorna ha sciolto il dubbio e si è persino inchinata ai voleri dei piloti che avevano detto no a correre a Valencia per rispetto di una popolazione e di un territorio terribilmente provato.

Francesco Bagnaia, dopo la delusione di sabato, ha dimostrato di essere più vivo con mai e di fare sudare sino all’ultimo il rivale spagnolo  ed ha vinto  di forza il Gran Premio della Malesia. E’la decima vittoria dell’anno per il pilota italiano , che raggiunge quota 28 successi in MotoGP  e 38  prendendo in considerazione anche Moto2 e Moto3.

Bagnaia  ha disputato , come lui sa fare nelle gare lunghe della domenica, una gara capolavoro, prima, al via, ha ingaggiato  un duello  dal sapore rusticano con il suo rivale Jorge Martin nei primi tre giri con una lunga serie di sorpassi e controsorpassi al limite  nel corso dei quali a rischiare di più è stato proprio lo spagnolo per poi fare il vuoto grazie ad un passo insostenibile  per l’avversario diretto  che a pochi giri dalla fine ha alzato bandiera bianca correndo più con la testa  badando a non commettere errori. . Nelle battute conclusive il campione iridato in carica ha gestito il vantaggio accumulato su pilota del team Pramac, resistendo fino al traguardo nonostante l’utilizzo della gomma soft anteriore rispetto alla media scelta da Martin.

Per lo spagnolo  un secondo posto molto prezioso che conserva un margine di 24 punti su Bagnaia nel Mondiale in attesa dell’ultimo round in programma tra due settimane. Podio completato in terza posizione da Enea Bastianini, che ha usufruito della caduta di Marc Marquez.

Marquez e Bastianini, pur in lotta per il terzo posto nella classifica mondiale,  hanno assistito da lontano  al testa a testa  tra i due grandi protagonisti  del campionato  quasi a non volersi intromettere e magari sperando in un loro errore per guadagnare un posto migliore sul podio.  Marquez poi ha forzato per respingere l’avvicinarsi  di Bastianini ed ha pagato  mentre a quel punto Bastianini ben si è guardato dal provare ad avvicinarsi a Martin…. problema solo di Bagnaia

Fuori dalla lotta per il podio  Alex Marquez, quarto davanti a  Pedro Acosta e alla Yamaha di Fabio Quartararo, che era stato coinvolto in un brutto incidente in occasione della prima partenza , neutralizzata da una bandiera rossa per soccorrere  Jack Miller uscito illeso da una spettacolare carambola di curva 2.

Hanno detto:

Luigi Dall’Igna, General Manager Ducati Corse: “Ovviamente i nostri primi pensieri vanno alla comunità valenciana, che sta attraversando un momento davvero drammatico. C’è bisogno del supporto di tutti e spero che la situazione possa migliorare il più presto possibile. Parlando della gara, è stata davvero bellissima. La battaglia tra Pecco e Jorge nei primi giri è stata incredibile, nonché molto corretta. Entrambi hanno guidato in maniera perfetta e faccio loro i complimenti per la performance odierna, ci hanno davvero regalato delle grandissime emozioni. È stato bello vedere anche Enea sul podio, nonostante i problemi riscontrati all’anteriore. Ha fatto un ottimo lavoro per portare a casa il miglior risultato possibile e cercheremo di metterlo nelle condizioni di far bene nell’ultima gara della stagione”.

Davide Tardozzi, Team Manager Ducati Corse: “È stato uno spot per la MotoGP ed è la risposta a chi si lamenta dei pochi sorpassi in top-class. Hanno fatto vedere cose eccezionali e chapeau a Jorge per il suo modo di correre a viso aperto. Gli va dato atto. Fa impressione parlare di punto debole di Pecco nelle Sprint, quando ne ha vinte sei. Tuttavia, è così ed è un discorso di setting su cui stiamo lavorando. Sappiamo che se Martin dovesse vincere la gara del sabato a Barcellona il titolo è suo, per cui noi andremo lì con la motivazione di far nostre le due gare e poi vedremo.

Francesco Bagnaia: “La domenica non è un nostro problema, è dove siamo più forti. Anche ieri doveva essere la stessa situazione, ma a volte capita un imprevisto. Abbiamo fatto un grande lavoro tutto il weekend e per il futuro capiremo come essere più competitivi il sabato, almeno per essere veloci e aggressivi come la domenica. In ogni caso vincere 10 gare in una stagione è qualcosa di incredibile, purtroppo ora contano anche le Sprint e dobbiamo migliorare lì, questo è. La gara è stata quella che mi sarei aspettato, seguo sempre quello che è il mio potenziale e quello che sento di poter fare senza andare d’istinto. La lotta è stata divertente perché è stata bella e aggressiva, Jorge ci ha provato fino alla fine, ma in maniera molto pulita e leale, non c’è stato nessun contatto, è stato molto bello. Firmerei non solo per togliere le Sprint dalla prossima stagione, ma anche quelle di quest’anno. Bisogna accettare la realtà dei fatti, dobbiamo migliorare perché con i ‘se’ e con i ‘ma’ non si fa la storia. Su alcuni argomenti bisogna mettere sensibilità. Se non ce la mettono coloro che decidono, noi dobbiamo farci sentire in quanto paladini del nostro sport e del nostro mondo. Con tutti bisognerà dare una mano nel migliore dei modi alla popolazione, alla fine non gira tutto intorno al Motomondiale, abbiamo la possibilità di dare una mano e dobbiamo darla“.

Jorge Martin: “Io volevo vincere, ma Pecco aveva un passo diverso. Lui è stato aggressivo come me, ci abbiamo dato dentro, ma quando mi ha passato non ne avevo. Ho voluto anche un po’ gestire per non cadere. Andiamo all’ultima gara per chiudere questa lotta. Era molto difficile battere Pecco, che doveva rischiare. Con lui sono sempre confronti impegnativi ma leali ed è un onore essere in pista e duellare. Bagnaia frenava molto forte e quando sei dietro non è facile gestire le gomme. Alla fine ho provato ad avvicinarmi, ma in curva-9 ho rischiato troppo e allora mi sono preso il secondo posto. Voglio dedicare questo podio a Valencia“.

Enea Bastianini:  “Posso essere soddisfatto per questo podio ma non al 100% perchè non sono stato veloce come in occasione della Sprint Race di ieri. Gara molto molto difficile. Sapevamo che a livello fisico sarebbe stata tosta e ho sofferto parecchio. A livello tecnico non siamo riusciti a limare i difetti che avevamo riscontrato e, sinceramente, forse sono stato fortunato a chiudere sul podio con la caduta di Marc Marquez. Cosa non è andato? Non lo sappiamo. Venerdì andavo forte, poi non mi sono confermato nel prosieguo del weekend. C’è ancora un appuntamento da disputare, tra 2 settimane a Barcellona, per cui proveremo a fare il massimo. Sono distante un solo punto da Marc Marquez per il terzo posto, per cui farò di tutto per completare il sorpasso. La pista del Montmelò mi ricorda una brutta gara ad inizio stagione. Di solito li vado forte, per cui mi giocherò le mie carte”.

Marc Marquez: “Ho visto tutto il duello tra Bagnaia e Martin in prima fila, ma ho pagato caro il biglietto finendo nella ghiaia. Loro due oggi andavano molto più forte, come era normale aspettarsi Bagnaia è andato all-in a manetta sin da subito, ma non mi aspettavo Martin così cattivo sin dall’inizio, la lotta tra loro due da dietro è stata veramente bella. Da dietro ho provato a lottare per rimanere vicino, ma andavano fortissimi. Loro stavano lottando, ma vedendo la lavagna stavano aprendo gap su quelli dietro. Semplicemente erano un passo o due avanti rispetto a tutti.Non mi aspettavo che Martin partisse così forte e attaccasse così tanto fin da subito, ma Pecco aveva più passo ed era più veloce di tutti. Il duello è stato davvero molto bello. Se l’ultima gara fosse stata a Valencia allora avremmo visto Martin attaccare, ma Montmelò è una pista in cui Bagnaia va molto forte e l’abbiamo già visto in gara-1 quest’anno. Penso che loro due debbano comunque attaccare il più possibile. Io sono caduto perché le gare sono così, oggi è il giorno in cui mi sono sentito più tranquillo, sapevo come dovevo guidare, che traiettorie prendere, sono stato molto pulito. Poi la moto si è chiusa davanti e sono caduto, ma ho ripreso la moto, sono ripartito, abbiamo preso quattro punti e poi vedremo l’ultima gara come va. Per me alla fine della stagione sarà meglio fare i test a Montmelò: a Valencia so che vado sempre forte, mentre a Barcellona faccio un po’ più di fatica e quindi posso sentire meglio la moto. Sarà l’ultima gara con Gresini e darò tutto“

Maverick Vinales: “Abbiamo fatto un passo avanti in termini di ritmo. Dopo la sprint, abbiamo lavorato per cercare di capire dove avevamo sbagliato. Sapevamo che il problema erano le frenate e abbiamo modificato un po’ il set-up che ha funzionato bene perché sono riuscito a lottare in gara”.

Aleix Espargarò: “La gara è stata difficile; in realtà, il nostro fine settimana si era già complicato nelle qualifiche, dove non siamo riusciti a ottenere una posizione di partenza più vantaggiosa. Partire così indietro rende difficile la rimonta. Il caldo ha influito negativamente sulla performance della moto e sicuramente è un punto da migliorare in futuro.”

Fabio Quartararo: “Cos’è successo? Davvero non lo so, non mi ricordo. So solo che al primo giro una KTM era all’interno del tornantino e ci siamo toccati. Penso che Jack Miller sia andato un po’ fuori pista, mi ha preso e abbiamo fatto una brutta caduta. Non ho ancora rivisto le immagini, ho solo sentito il colpo e sono finito a terra. Dopo l’incidente sono riuscito a tornare alla gara con una gomma all’anteriore che non mi è piaciuta nel corso del weekend, mentre al posteriore ne avevo una non nuova. Non avevo il massimo della confidenza ma, nonostante tutto questo, ho ottenuto un buon risultato. La moto ha completato un buon weekend. Qui di solito andiamo forte ma la direzione tecnica che abbiamo intrapreso è quella giusta. Miglior Gran Premio della stagione? Senza dubbio. Tra Sprint Race e oggi abbiamo avuto conferme importanti”. (Jorge Caceres)

Così  all’arrivo del Gran Premio della Malesia:

1.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI  24 giri

2.Jorge MARTIN Prima Pramac Racing DUCATI +3.141

3.Enea BASTIANINI Ducati Lenovo Team DUCATI +10.484

4.Alex MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +12.230

5 .Pedro ACOSTA Red Bull GASGAS Tech3 KTM +13.699

6.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +16.245

7.Maverick VIÑALES Aprilia Racing APRILIA +19.447

8.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +20.611

9.Marco BEZZECCHI Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI +21.994

10.Augusto FERNANDEZ Red Bull GASGAS Tech3 KTM +22.174

11.Johann ZARCO CASTROL Honda LCR HONDA +25.625

12.Marc MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +27.276

13.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing APRILIA +27.604

14.Franco MORBIDELLI Prima Pramac Racing DUCATI +27.949

15.Luca MARINI Repsol Honda Team HONDA +28.838

16.Raul FERNANDEZ Trackhouse Racing APRILIA +38.847

17.Andrea IANNONE Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI +47.599

18.Lorenzo SAVADORI Trackhouse Racing APRILIA +48.956