MotoGP: Martin fa il vuoto nella Sprint e vola verso il mondiale. Sul podio Marquez e Bastianini, Bagnaia solo quarto

Phillip Island. Jorge Martin dopo aver firmato una pole position da favola in qualifica, ha dominato la Sprint Race del Gran Premio d’Australia, quartultimo atto del Mondiale MotoGP. Una vittoria mai in discussione per lo spagnolo del team Pramac, che a questo punto diventa il favorito d’obbligo anche in vista della gara lunga didomenica.
Il pilota spagnolo ha sfruttato nel migliore dei modi la sua pole position, conservando al via la prima posizione e imponendo un ritmo forsennato con l’obiettivo di andare via in fuga solitaria. Missione compiuta per il leader del campionato, che ha fatto il vuoto a suon di giri veloci costruendo un margine di sicurezza decisivo sugli inseguitori.
L’unico in grado di poterlo impensierire era forse Marc Marquez, che ha pagato però a caro prezzo una partenza negativa che l’ha visto sprofondare in ottava piazza per poi risalire fino alla seconda posizione con una progressione impressionante. Rimonta dalla quarta fila anche per Enea Bastianini che ha chiuso terzo precedendo il compagno di squadra Francesco Bagnaia.
Un Bagnaia apparso subito in grande difficoltà a livello di passo rispetto agli altri top rider in lotta per le posizioni di vertice. Il quasi ex campione del mondo ha perso altri 6 punti ma se si vuole il titolo non si può sperare di arrivarci con un rendimento da tempo molto altalenante per poi presentarsi nei round decisivi con una moto non all’altezza e tormentato da tante, troppe, incognite.
Qualche responsabilità forse la ha il box e il gruppo di tecnici , Dall’Igna in testa, che non hanno saputo trovare una soluzione. Di contro Martin è apparso super determinato, con la grinta e determinazione che è necessaria in queste situazioni.
Probabile che Bagnaia cerchi di giocare le carte residue nella gara di domenica per arrivare alla sfida finale con ancora qualche chance, difficilmente però troverà un Martin disposto a cedere anche solo un millimetro. Lo spagnolo domenica tenterà sicuramente di chiudere il campionato per arrivare da campione alle due gare finali in Spagna, a casa sua, per godersi gli applausi del suo pubblico.
Hanno detto:
Jorge Martin: “Non era facile oggi, c’era tantissimo vento e non era costante, arrivava e andava via. All’inizio ho fatto fatica a fare il vuoto, Bezzecchi andava forte. Poi dopo tre giri ho preso il mio passo e sono riuscito ad andare in fuga.Domani sarà una gara diversa, ma intanto sono contento per oggi, perché è andato tutto in maniera fantastica. Mi ha impressionato la qualifica con una gomma media dell’anno scorso, ma è stato fantastico fare un 1’27”8 in gara.Domani faremo una prova con la media nel warm-up prima della gara e valuteremo se utilizzarla. Anche se c’è un verde in tutta la pista l’ho toccato, quindi sono andato fuori e ho ricevuto il track limit, ma poi ho gestito e fortunatamente non ci sono stati altri problemi”
Francesco Bagnaia: “La gara di domani sarà lunga, ma oggi Jorge girava sempre sullo stesso passo tranne negli ultimi due giri in cui non aveva più bisogno di andare forte. Non ha avuto cali di gomme, mentre io al sesto giro ho già iniziato ad avere un calo. Dobbiamo migliorarci per cercare di far girare meglio la moto e farla andare meno sulle gomme.Il calo della gomma è arrivato perché cercavo di farla girare più con il gas, visto che la moto non mi aiutava a tornare dentro. Dobbiamo fare qualcosa dal punto di vista del setting. L’unico che ha corso con la media oggi è Bezzecchi, che andava abbastanza forte. Bisogna vedere i suoi dati. Comunque mi auguro che stia bene e che possa correre, so che è andato a fare una TAC alla testa. L’incidente è stato molto brutto. Per domani non escludo la media al posteriore”
Fabio Digiannantonio: “Essendo realistici per domani il podio non è una cosa assurda, anzi, si può fare. Devo partire bene. Se parto bene diventa un’altra gara. Poi dovrò essere bravo a gestire bene le gomme e a fare una gara intelligente, però secondo me domani siamo della partita. Sull’incidente con Viñales…E’ stato uno dei momenti più paurosi della mia vita: arrivi giù a 350 km/h e vedi due moto davanti a te esplodere. Brutto. Ho cercato di evitare tutti i pezzi, ma due o tre mi hanno colpito, bucando la placca di titanio sulla spalla della tuta e quasi rompendo il cupolino. Dalla pista non ho capito bene cosa sia successo, ma posso solo dire che è stato uno dei pochi momenti della mia vita in cui ho avuto paura in moto“.
Marc Marquez: “Quando il vento soffia forte in curva 1, devi essere molto attento. Proprio lì ho fatto un piccolo errore in partenza, non calcolando bene la staccata di Martin davanti a me dopo aver utilizzato l’abbassatore al via. Errore mio, e quando sono andato lungo il vento era fortissimo e ho deciso di finire la curva senza rischiare troppo perdendo però sette posizioni. Poi abbiamo fatto una bella rimonta finendo in seconda piazza, che era la posizione giusta guardando il passo gara. Forse però chiudendo il primo giro normalmente dietro a Martin, sarei potuto rimanere con lui fino alla fine. Rimpianti? Sì, perché ho sbagliato ed un pilota perfezionista cerca sempre quello che può fare meglio. Tante volte ho sbagliato la qualifica e ho fatto un gran primo giro, oggi non ho sbagliato la qualifica ma ho sbagliato in partenza. Domani dobbiamo stare attenti a questo e provare a fare una bella gara“.
Franco Morbidelli: “È stata la solita Sprint piena di bagarre, sorpassi ed eventi al limite. Per quanto mi riguarda sono abbastanza soddisfatto della sesta posizione, ma il feeling non era come ce lo aspettavamo. Ho fatto un po’ di fatica con il grip al posteriore, cercheremo di migliorare per domani.Sono tornato su, ho fatto qualche 1:28.4/1:28.5 ma poi c’è stato l’incidente tra Bezzecchi e Viñales, in cui ho perso del tempo e Binder mi ha sorpassato, quindi non ho completato il recupero che credevo di fare. Quando avevo superato Binder, stavo cominciando a fare dei tempi interessanti, ma sarei dovuto già essere lì invece di arrivarci in rimonta. Purtroppo però ad inizio gara ho faticato ad avere il grip giusto e ho perso tempo lottando con le KTM, che è molto difficile. Abbiamo cambiato qualcosa per la Sprint. Non abbiamo fatto tanti giri e non ho il solito feeling con la moto. Ero ancora in difficoltà, continuiamo a lavorare. Le cose comunque sono abbastanza chiare, quindi sono fiducioso per domani“.(John Sturm)
CLASSIFICA SPRINT GP AUSTRALIA MOTOGP :
1.Jorge MARTIN Prima Pramac Racing DUCATI
2.Marc MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI + 1.520
3 .Enea BASTIANINI Ducati Lenovo Team DUCATI +4.368
4.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI +6.879
5.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI +7.905
6.Franco MORBIDELLI Prima Pramac Racing DUCATI +9.623
7.Raul FERNANDEZ Trackhouse Racing APRILIA +15.249
8.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing APRILIA +19.280
9.Augusto FERNANDEZ Red Bull GASGAS Tech3 KTM +21.126
10.Luca MARINI Repsol Honda Team HONDA +21.194
11.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +21.379
12.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +21.483
13.Joan MIR Repsol Honda Team HONDA +23.528
14.Takaaki NAKAGAMI IDEMITSU Honda LCR HONDA +34.055
15.Lorenzo SAVADORI Trackhouse Racing APRILIA +38.324