Logo

SBK: sotto il diluvio Michael van der Mark galleggia meglio di Bautista e Petrucci

Magny Cours. Sotto il diluvio di Magny-Cours, Michael van der Mark ha fatto sua gara-1 della tappa  del Mondiale 2024 di Superbike. Una prima manche caratterizzata da tantissime cadute,solo dodici piloti sono giunti al traguardo. Prova a eliminazione che ha mietuto vittime eccellenti come Bulega e Jonathan Rea.

Nessuno ha approfittato (Bulega per primo)  dell’assenza di Toprak Razgatlioglu, costretto a saltare il round francese per un lieve pneumotorace conseguenza di una caduta nelle prove libere  conclusa con un botto contro un muro nella discesa che porta alla staccata della curva del Liceo. Di conseguenza il pilota turco della BMW, leader della classifica mondiale, conserva 92 lunghezze di margine nei confronti di Bulega.

BMW, al quattordicesimo successo stagionale,  assente il suo pilota  numero 1, ha vinto egualmente  grazie al suo pilota olandese olandese bravo  a trovare il giusto compromesso, non facendosi  influenzare dal continuo peggioramento delle condizioni meteorologiche. Il pilota della BMW  si è imposto con 8”288 di margine nei confronti dello spagnolo Alvaro Bautista, resosi protagonista di una strepitosa rimonta dal 17° al 2° posto, e 24”2845 di Danilo Petrucci, il migliore degli indipendenti .

Ancora una gara  senza vittoria per la Ducati che sembra non sapere più vincere e soprattutto non ha saputo sfruttare la grande occasione di non avere a che fare con Razgatlioglu. Sì certo Bautista, fresco di rinnovo del contratto, ha chiuso al secondo posto  ma chi non doveva fallire era proprio Bulega con a disposizione almeno due gare per tentare di ridurre il suo gap dal leader della classifica. Il pilota italiano ha clamorosamente sbagliato gomme  partendo con le intermedie e finendo a terra  poco dopo il via, in buona compagnia con Rea.  Un errore clamoroso, non ha visto  le scelte dei piloti che gli stavano a fianco al via? Ma soprattutto indice puntato sul box che non ha avuto la forza di fare “meditare” il pilota sulla sua decisione. Alla fine solo chi non ha corso può sorridere, la sua leadership è ora praticamente blindata !!

A completare il quadro della top-5 Scott Redding, capace di concludere in quarta posizione nonostante una caduta nelle prime fasi, a precedere un Andrea Iannone che ha dovuto sperimentare in sella alla sua Panigale la guida sul bagnato, dal momento che mai si era trovato a gestire queste condizioni così al limite su questa moto. In top-10 hanno concluso gli altri piloti italiani: ottavo Andrea Locatelli, nono Michael Ruben Rinaldi e decimo Alessandro Delbianco.

E’ stata una gara pazza con partenza sull’umido e proseguita sotto il diluvio con i piloti costretti a rientrare per il cambio, chi ha rischiato ha pagato  duramente o ha aperto un conto  con la fortuna che prima o dopo dovrà pagare a cominciare dalla gara lunga di domenica. Le condizioni meteo sono incerte, i team principal passeranno la notta con il naso all’insù  scrutando  il movimento delle nuvole. (Marc Canone)

CLASSIFICA GARA-1:

1.VAN DER MARK Michael BMW M 1000 RR

2.BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale V4R +8.288

3.PETRUCCI Danilo Ducati Panigale V4R +24.285

4.REDDING Scott BMW M 1000 RR +34.037

5.IANNONE Andrea Ducati Panigale V4R +42.108

6.LECUONA Iker Honda CBR1000 RR-R +50.799

7.VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR-R +52.361

8.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +52.369

9.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4R  +1′19.204

10.DELBIANCO Alessandro Yamaha YZF R1  +1′6.596

11.BASSANI Axel Kawasaki ZX-10RR + 1′7.200

12.GERLOFF Garrett BMW M 1000 RR + 1′40.794

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara