SBK: ancora una tripletta per Razgatlioglu, Bulega e Locatelli sul podio, Bautista un vero disastro

Most. A soli sette giorni dalla prima tripletta, Razgatlioglu ha fatto sue le tre gare disputate sul circuito di Most. Il week end di Most era dato da tutti come il round cruciale per mettere una ipoteca sul titolo mondiale.
Ed ora il pilota turco con questo risultato può guardare con fiducia a salire, risalire, sul trono della Superbike. Di contro il week end di Bautista e della Ducati è stato un disastro a 360 gradi. Per lo spagnolo, in stato psicofisico irriconoscibile, Most è in pratica l’addio a fare un tris di titoli mondiali. Qualche chance teoricamente la potrebbe avere ancora Bulega ma il debuttante in SBK è ben lontano da avere delle caratteristiche “mondiali”, sarebbe necessario che la BMW combinasse quale pazzia perché l’italiano possa recuperare. I 64 punti di differenza sono tali da essere un vero e proprio macigno, una montagna da scalare cui Bulega non è certo in grado di eseguire.
Tutti gli altri oramai spettatori quasi disinteressati a quanto avviene al vertice della classifica, una testimonianza della povertà di concorrenti e di contenuti di questa SBK che necessita di fare passi indietro e di trovare un nuovo format con moto che siano veramente di derivazione della produzione con costi più abbordabili.
SUPERPOLE RACE
Il pilota turco della BMW ha fatto sua la Superpole Race dell’appuntamento a Most (Repubblica Ceca), portando a nove le vittorie consecutive in questa stagione e a undici quelle in totale nel 2024.
Il pilota turco ha subìto il doppio sorpasso delle due Ducati di Nicolò Bulega e di Alvaro Bautista nel primo giro, ma già dal secondo giro è passato all’attacco e non c’è stato nulla da fare per i propri avversari. Sul secondo gradino del podio Bulega (+3.812), che è uscito indenne da un incontro “ravvicinato” con Bautista poco dopo il rettilineo dei box. Veramente incredibile nel momento in cui ci si gioca le ultime chances per il titolo iridato.
Il pilota italiano è finito lungo, mentre lo spagnolo è caduto sulla ghiaia di conseguenza, il terzo gradino del podio è stato ottenuto dal britannico Alex Lowes a 4.251 poi un discreto Danilo Petrucci a 6.534 e Remy Gardner (Yamaha) a 6.673.In sesta e settima posizione hanno chiuso Andrea Locatelli e Andrea Iannone. A punti sono andati anche l’olandese Michael van der Mark e il nord-irlandese Jonathan Rea. In casa Italia, ci sono anche il decimo e tredicesimo posto di Michael Ruben Rinaldi (Ducati) e di Axel Bassani (Kawasaki).
GARA 2:
Il pilota turco della BMW ha fatto tripletta anche sul circuito di Most, sesto round del campionato 2024, e ha portato i suoi successi consecutivi a 10. In totale, parliamo di dodici vittorie nel 2024 e di 51 nella categoria in carriera. Gara-2 quindi vinta dal pilota della Casa tedesca davanti a Nicolò Bulega a 3.239 e a un ottimo Andrea Locatelli (Yamaha) a 5.462.
Ci ha provato Bulega, un po’ come aveva fatto nella Superpole Race, a contrastare il pilota turco ma lo stato di forma e la convinzione nei propri mezzi di Toprak è tale è in grado di rispondere con facilità alle velleità degli avversari. Dopo averlo lasciato sfogare nei primi giri, l’attacco è arrivato a 18 giri dall’arrivo e la pratica “vittoria” è stata chiusa.
Più che positivo Locatelli, autore di una grande rimonta, mentre in top-5 troviamo Remy Gardner a 6.569 e l’altro pilota della BMW, Michael van der Mark, distanziato 8.529 dal team-mate. Seconda manche da cancellare per Alvaro Bautista e Danilo Petrucci. Entrambi sono finiti fuori in curva-1, poco dopo il via: il pilota umbro ha tentato di infilarsi tra Gardner e lo spagnolo, finendo per colpire l’iberico e la loro avventura si è chiusa così.
Da segnalare la bella prova Michael Ruben Rinaldi che ha terminato settimo immediatamente davanti ad Andrea Iannone, costretto ad andare dritto in curva-1. Il pilota nostrano ha fatto vedere una bella rimonta, dal momento che dopo l’episodio era nelle ultime posizioni. Con questo risultato, Razgatlioglu è sempre più primo nella classifica mondiale con 303 punti, 64 in più di Bulega, mentre Bautista è fermo a quota 199.((Markus Schmidt)
CLASSIFICA GARA-2:
1.RAZGATLIOGLU Toprak BMW M 1000 RR
2.BULEGA Nicolo Ducati Panigale V4R +3.239
3.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +5.462
4.GARDNER Remy Yamaha YZF R1 +6.569
5.VAN DER MARK Michael BMW M 1000 RR +8.529
6.REA Jonathan Yamaha YZF R1 +12.577
7.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4R +13.808
8.IANNONE Andrea Ducati Panigale V4R +16.507
9.LOWES Alex Kawasaki ZX-10RR +16.715
10.LECUONA Iker Honda CBR1000 RR-R +19.250
11.VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR-R +20.389
12.GERLOFF Garrett BMW M 1000 RR +21.132
13.REDDING Scott BMW M 1000 RR +24.596
14.RABAT Tito Kawasaki ZX-10RR +26.330
15.RAY Bradley Yamaha YZF R1+ 28.227
16.AEGERTER Dominique Yamaha YZF R1 +43.343
17.MERCADO Leandro Honda CBR1000 RR-R +50.770
18.GILLIM Hayden Honda CBR1000 RR-R+ 53.367
CLASSIFICA MONDIALE SUPERBIKE 2024 (top 12)
TOPRAK RAZGATLIOGLU 303
NICOLO BULEGA 239
ALVARO BAUTISTA 199
ALEX LOWES 179
ANDREA LOCATELLI 145
ANDREA IANNONE 115
REMY GARDNER 112
DANILO PETRUCCI 111
MICHAEL VAN DER MARK 96
JONATHAN REA 75
DOMINIQUE AEGERTER 64
AXEL BASSANI 50
ORDINE D’ARRIVO SUPERPOLE RACE:
1.RAZGATLIOGLU Toprak BMW M 1000 RR
2.BULEGA Nicolo Ducati Panigale V4R +3.812
3.LOWES Alex Kawasaki ZX-10RR +4.251
4.PETRUCCI Danilo Ducati Panigale V4R +6.534
5.GARDNER Remy Yamaha YZF R1 +6.673
6.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +7.510
7.IANNONE Andrea Ducati Panigale V4R +7.556
8.VAN DER MARK Michael BMW M 1000 RR +9.885
9.REA Jonathan Yamaha YZF R1 +10.044
10.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4R+ 10.928
11.VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR-R +11.291
12.GERLOFF Garrett BMW M 1000 RR +12.532
13.BASSANI Axel Kawasaki ZX-10RR +14.128
14.LECUONA Iker Honda CBR1000 RR-R +14.133
15.RABAT Tito Kawasaki ZX-10RR +17.553
16.RAY Bradley Yamaha YZF R1 +17.899
17.OETTL Philipp Yamaha YZF R1 +19.000
18.AEGERTER Dominique Yamaha YZF R1 .25.800.
19.MERCADO Leandro Honda CBR1000 RR-R +27.054
20.GILLIM Hayden Honda CBR1000 RR-R +29.199