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MotoGP: Martin scivola a terra e regala la vittoria a Francesco Bagnaia; pokerissimo Ducati in terra tedesca

Sachsenring.  La prima volta di Bagnaia sul circuito tedesco: merito della sua costanza, del non commettere da qualche tempo errori clamorosi, merito  di una capacità nel gestire la gara. Questa volta, però , ancora una volta il suo diretto avversario, Jorge Martin  gli ha fatto un bel regalo….

Dopo aver disputato un weekend praticamente perfetto con la pole position e la vittoria nella Sprint  Race di sabato, Jorge Martin commette un errore incredibile che potrebbe avere anche gravi conseguenze sull’esito finale della stagione. Infatti lo spagnolo al penultimo giro ha buttato  via in un colpo solo  i 25 punti per consolidare la leadership del Mondiale e la vittoria del Gran Premio di Germania 2024,  nono round  del campionato della MotoGP. Un errore banale, una scivolata in curva 1 quasi da dilettante: probabilmente  il pilota della Pramac già pregustava il sapore del successo o forse ha insistito nello spingere al massimo  temendo la rimonta finale del campione del mondo che si era avvicinato a circa tre decimi.

Martin ha così  regalato la prima posizione proprio al suo avversario principale Francesco Bagnaia, che ha avuto il merito di mettere pressione allo spagnolo del Team Pramac restando sotto il secondo di distacco nelle ultime tornate e non consentendogli di gestire agevolmente il suo vantaggio. Quarta affermazione consecutiva e sesta dell’anno (la 24ma in  carriera in moto GP) per Bagnaia.

Che Martin e Bagnaia sarebbero stati  protagonisti lo si sapeva ma la gara ci ha regalato altre interessanti sorprese. A cominciare  da Marc Marquez  protagonista di una clamorosa rimonta  iniziata dalla tredicesima mattonella e terminata con il secondo posto  e con lui sul podio  anche il fratello Alex in una giornata fantastica per il Team Gresini. Quarto Enea Bastianini davanti ad un Franco Morbidelli che  ha lottato a lungo in terza posizione  e si è preso anche il lusso  di superare un Bagnaia in evidente gestione di gomme  ma è pur sempre Bagnaia.

A scorrere la classifica c’è da rimanere senza fiato….cinque Ducati ai primi cinque posti, firmare un pokerissimo in terra tedesca non è affatto cosa da poco e certo avrà mandato in estasi anche il management dell’Audi  che della Ducati è la principale azionista.

 Grazie alla vittoria in Germania, Bagnaia diventa il nuovo leader del campionato con un margine di 10 punti su Martin, 56 su Marquez, 67 su Bastianini, 97 su Viñales, 112 su Acosta, 114 su Binder e 130 su Di Giannantonio.

Hanno detto:

Francesco Bagnaia: “Non è stato facile, ci ho provato in tutti i modi ad essere davanti a tutti. Martin mi ha poi superato e ho pensato di gestire le gomme per dare tutto nella seconda parte. Stavo recuperando e ho notato che Martin,  faceva qualche errorino e poi è caduto a due giri dalla fine. È la mia prima vittoria al Sachsenring e sono molto contento.Prima o poi uno dei due doveva far qualcosa. Negli ultimi 10 giri abbiamo spinto con gomme al limite, non avevamo più trazione e stavamo girando fortissimo. Nel giro prima in cui è caduto Martin, ho perso il davanti anch’io, ero veramente al limite. Io ho semplicemente pensato di non mollare fino alla fine e lo stesso lui. E alla fine sono rimasto in piedi io.I pianeti non si sono allineati, ma abbiamo fatto in modo che ciò accadesse. Non è stato un inizio di campionato semplice, ma siamo riusciti a metterci a posto per vincere. Qui è stato simile a Barcellona, io ho visto che Martin e Morbidelli forse hanno spinto più del dovuto. Mi era anche andata un po’ giù la temperatura e ho compreso che se mi fossi attaccato a loro probabilmente non avrei potuto insistere come ho fatto fino alla fine.La quarta vittoria di fila, l’ultima da scapolo. È stato fantastico. Avevo notato nel corso del weekend un gruppo di tifosi che faceva il tifo per me e ho voluto regalare le mie saponette ai bambini, essendomi ripromesso di farlo in caso di vittoria“

Jorge Martin:  “Difficile accettare una caduta dopo 27 giri in testa con un passo incredibile. Adesso non posso fare molto se non mettere tutto insieme. Tutte le mie tre cadute sono state simili. Credo sia arrivato il momento di capire il perché. Gara comunque bella, weekend molto forte. Se miglioriamo questo aspetto sarà davvero dura per gli altri battermi. Non ho avuto tempo di analizzare niente. Non ero al limite, ma con un passo veloce. Quando lo mantieni per tanti giri significa che hai margine, io in quel giro volevo tenere Pecco a 0.5. Per mantenere quel margine ho sbagliato, ma è un giorno importante per la mia carriera, perché posso imparare da questo. Alla fine lui stava spingendo un po’ di più perché mi stava riprendendo. Io provavo a stare sempre costante. Non sento di aver spinto di più, non c’è alcuna scusa. Errori simili? Jerez, Mugello e qui sono state tutte cadute con frenata in inserimento. Dobbiamo capire perché cadiamo. Adesso credo sarà più semplice capirlo”.

Gino Borsoi, Team Principal Pramac: “Pecco è sempre bravo, soprattutto la domenica. Oggi ha recuperato una situazione difficile dopo un weekend dove è apparso leggermente in ritardo. Io credo che quando le cose non vanno del tutto bene occorre vedere cosa succede all’interno del team e capire. Personalmente non ho ancora trovato la chiave per comprendere gli errori di Jorge. Sta a me dare la svolta in questi momenti, è proprio in queste situazioni che deve venire fuori il lavoro di squadra. Abbiamo già fatto un check, abbiamo verificato ma non abbiamo notato nulla di strano, Jorge era anche più lento rispetto al giro precedente, seppur un po’ più inclinato. Sia lui che Pecco, che sono di un’altra categoria, giravano al limite, quando si corre al limite queste cose possono capitare“.

Franco Morbidelli: “Un weekend che mi ha dato risposte importanti. Oggi addirittura mi sentivo di poter rimontare su Jorge. Infatti gli ero arrivato sotto. Poi, quando è successo, mi sono accorto di aver usato troppo le gomme. Anzi, quasi cado in curva 1. A quel punto mi sono detto di gestire e speravo nel podio. Non mi è riuscito. Nella seconda parte della gara ho provato a dare tutto ed a resistere il più possibile. Mi sono divertito duellando per alcuni attacchi subiti. Se avessi gestito maggiormente nella prima parte? Non so cosa avrei potuto fare. Sicuramente avrei avuto più gomma, ma non so. Quando ho passato Bagnaia e ho visto nel cartello che avevo guadagnato 8 decimi avevo capito che “Pecco” stava gestendo le gomme”.

Marc Marquez: “È stato un weekend incredibile. Dalla FP1 abbiamo avuto davvero tanta difficoltà, ma non abbiamo mai mollato. Siamo stati sfortunati poi in Q1 per dei problemi tecnici. Ieri siamo stati però costanti, oggi invece abbiamo sistemato qualcosa nell’elettronica; passo dopo passo mi sono sentito sempre meglio.Il contato con Morbidelli mi ha fatto fare ‘clic’; lì ho capito che potevo attaccare. Bellissimo condividere il podio con mio fratello. Pecco ha fatto un lavoro eccezionale mettendo pressione a Martin. Io sono davvero contento, adesso me la godo. Per il futuro è importante fare un weekend più stabile, devo cercare di fare questo nella seconda metà di stagione. Possiamo lottare quasi alla pari così come fatto al Mugello. Per il momento ci sono due piloti più forti di noi, dobbiamo lavorare per essere più vicini. Vincere? Lo avevo detto giovedì. Per lottare con Jorge e Pecco devi fare il weekend perfetto. Abbiamo fatto il contrario, ovvero un fine settimana disastroso. Ieri ho sofferto tanto, oggi mi sono svegliato meglio grazie al lavoro dei fisioterapisti. Per questo ho potuto guidare alla mia maniera”.  (Edmund Schmidt)

ORDINE D’ARRIVO MOTOGP GP GERMANIA:

1.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI 40’40.063

2.Marc MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +3.804

3.Alex MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI  +4.334

4.Enea BASTIANINI Ducati Lenovo Team DUCATI +5.317

5.Franco MORBIDELLI Prima Pramac Racing DUCATI + 5.557

6.Miguel OLIVEIRA Trackhouse Racing APRILIA +10.481

7.Pedro ACOSTA Red Bull GASGAS Tech3 KTM +14.746

8.Marco BEZZECCHI Pertamina Enduro VR46 Racing T + 14.930

9.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +15.084

10.Raul FERNANDEZ Trackhouse Racing APRILIA +16.384

11.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +17.235

12.Maverick VIÑALES Aprilia Racing APRILIA +18.865

13.Jack MILLER Red Bull KTM Factory Racing KTM +25.425

14.Augusto FERNANDEZ Red Bull GASGAS Tech3 KTM +25.495

15.Takaaki NAKAGAMI IDEMITSU Honda LCR HONDA +25.817

16.Luca MARINI Repsol Honda Team HONDA +25.854

17.Johann ZARCO CASTROL Honda LCR HONDA +25.952

18.Stefan BRADL HRC Test Team HONDA +43.047

19.Joan MIR Repsol Honda Team HONDA +43.145

20.Remy GARDNER Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +50.115

 

 

 

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