09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

La Sprint Race è di nuovo di Jorge Martin, terzo Bagnaia ma ancora a -15

Hohenstein-Ernstthal. Jorge Martin torna al successo e vince la Sprint Race del Gran Premio di Germania al Sachsenring: Francesco Bagnaia era partito bene, ma non aveva il passo per tenersi dietro tutti, mentre lo spagnolo è apparso sin da subito il più forte e di fatto è rimasto sempre al comando. Seconda posizione per un sorprendente Miguel Oliveira, chiude il podio Bagnaia, sesta posizione in rimonta per Marc Marquez. Martin che nel Mondiale torna a +15 su Bagnaia.

La partenza di Bagnaia è stata davvero eccezionale: il due volte campione del mondo si infila all’interno e in un paio di curve si mette al comando davanti Oliveira e Martin, mettendosi alle spalle anche Raul Fernandez. Il pilota della Ducati non ha però il passo per creare il vuoto e così  Martin è  gli rimane attaccato per circa due giri poi  il sorpasso al giro successivo.

Bagnaia accusa visibilmente il colpo e lascia anche lo spazio  per il sorpasso  dell’Aprilia di  Oliveira, Da quel momento il podio ha definito i tre occupanti mentre dalle retrovie un incerottato Marquez si esibisce nella oramai consueta rimonta risalendo  dalla tredicesima posizione fino alla settima.

Oliveira riesce a mantenersi vicino a Martin, ma negli ultimi cinque giri lo spagnolo della Pramac effettua lo strappo decisivo, prendendo un margine di oltre mezzo secondo. Lo spagnolo vince quindi davanti a un grande Miguel Oliveira e a Francesco Bagnaia, quarto Bastianini, quinto Morbidelli e sesto Marc Marquez che ha passato sul traguardo Maverick Vinales al fotofinish.

Hanno detto:

Claudio Domenicali, CEO Ducati: “Sono successe molte cose, abbiamo letto commenti di tipo diverso. È chiaro che abbiamo un po’ servito le carte, poi è iniziato un domino che in qualche modo ci ha portati ad avere una situazione per l’anno prossimo diversa, che però è il risultato delle decisioni che abbiamo preso. Da tempo noi abbiamo scelto di puntare sui giovani come Pecco e portarli su. Quando poi diventano dei talenti e dei campioni del mondo quelli nuovi che arrivano fanno fatica a trovare posto, quindi era inevitabile che non potessimo tenere tutti. È anche il risultato della scelta di concentrarci sullo sviluppo della moto nuova, quella del 2027, nessuno ne parla ma è da fare molto bene. Quindi è importante pensare a quello che stiamo facendo oggi in questo campionato bellissimo, all’anno prossimo, ma anche più avanti. L’ingaggio di Marquez è  stata una decisione difficilissima per noi perché a Martin vogliamo un gran bene: la scelta alla fine era Marc o Jorge, che è con noi da tempo ed è fortissimo. Il tempo ci dirà se questa decisione è stata giusta o no. La scelta di Marquez è divisiva, molto più in Italia che nel resto del mondo per la sua storia, il suo modo di guidare e quello che è successo in passato. Quello che leggo è che nessuno mette in discussione il suo talento, ma diverse persone hanno delle opinioni molto caratterizzate sulla sua storia.Noi poniamo grande attenzione per fare in modo che l’azienda sia un tutt’uno: le corse, le famiglie a Borgo Panigale. E anche a bilanciare quello che spendiamo per sviluppare la moto con i costi per i piloti. Mi piacerebbe fare anche un piccolo appunto: ho sentito dire che noi non abbiamo più la strategia dei giovani, questo penso sia negato dai fatti, Fermin Aldeguer è uno dei piloti promettenti e sarà con noi l’anno prossimo. Quindi non solo non cambiamo strategia, ma vogliamo rinforzarla. Di Giannantonio è un pilota che ci piace molto, con VR stiamo lavorando per portare a casa proprio questo obiettivo. Penso che sia cresciuto molto, quindi saremmo contenti se riuscissimo a trattenerlo. Siamo anche vicini, che è una buona cosa. Per Fermin dovremmo decidere in funzione di come si incastrano tutte le caselle e qual è l’assetto migliore tra VR e Gresini“.

Jorge Martin: “Gara molto bella e complicata. Anche per gli altri piloti è stato strano: qui dobbiamo fare tanta gestione a causa del vento. Però stavo bene e mi sentivo sicuro. La vittoria è stata difficile, non ho creato un grosso distacco. Domani con le medie credo che andrà un po’ meglio.Alla fine ho dovuto cambiare la strategia perché non pensavo di essere terzo al primo giro, non era il mio piano. Per fortuna soni riuscito a passare Oliveira che stava staccando forte. Pecco è sempre difficile da sorpassare: ho provato in curva 1 però sapevo che lui stacca al limite, quindi per farlo devi sorpassare anche tu quel limite. Per passarlo alla otto ho fatto una sorta di time attack, ho usato molta gomma ma è andata bene. Da lì ho provato a fare il distacco, non era facile perché dovevamo gestire entrambe le gomme. Domani? Non c’è opzione di andare con la soft. Con la media sarà meglio, ma abbiamo un grande lavoro da fare. Io ho gestito abbastanza e riuscivo a dare gap anche se non ero comodo. Con Pecco non ci sarei riuscito. Per me il posteriore dopo quattro giri lo devi gestire,  non ci aspettavamo problemi anche sul davanti. Forse le Aprilia però non ci soffrono così tanto. Domani quindi sarà da gestire tutto dall’inizio alla fine“.

Francesco Bagnaia:“La mia Sprint Race? Sono partito molto bene. Appena ho visto che Oliveira avrebbe provato l’attacco a Martin in curva 1, ho pensato che sarebbero finiti larghi di traiettoria. A quel punto mi sono preparato per tagliare all’interno e la strategia è stata perfetta. A quel punto ho provato a gestire gara e gomma posteriore per arrivare in fondo in condizioni ancora migliori. Jorge l’ha capito e l’ha sfruttato dando il massimo, passandomi e scappando. Sicuramente si è rivelato un mio errore aver gestito troppo, tanto prima o poi le gomme calano a tutti. Dopo che sono sceso in terza posizione ho provato in ogni modo a rifarmi, ma ormai non era più possibile con l’anteriore che non dava il suo massimo. La pista poi non dà una mano, è molto complicata, non ti dà chance di sorpassare o preparare al meglio le gomme. Diciamo che la giornata non è andata tutta liscia nel complesso”.

Enea Bastianini:  “Una gara difficile. Io sinceramente mi sentivo bene, ma dopo 3-4 giri ho subito un grosso calo della gomma anteriore. Poi ho visto anche gli altri subivano un drop delle gomme, per cui mi sono detto ‘vediamo, proviamo ad attaccare’. Purtroppo, però, quando sono arrivato in scia di “Pecco” non ne avevo più per attaccarlo. Ogni volta che mi avvicinavo lui riusciva ad allungare. Ha fatto così tutta la gara. Un po’ mi dispiace com’è andata, ho fatto quarto ancora una volta nella Sprint Race. Peccato. Oggi ho visto che ho avuto bisogno di un po’ di giri per prendere il ritmo giusto. Certamente partire nono non mi ha dato una mano, ma evidentemente in qualifica non mi va mai bene. Ad ogni modo domani la temperatura sarà più fresca, avremo 30 giri a disposizione e la gomma media potrebbe darmi una mano”.

Franco Morbidelli: “Direi che ho disputato una gara solida, purtroppo ho perso troppo tempo nelle prime fasi per colpa di una partenza non eccezionale. Ci mancano un paio di decimi per rimanere in battaglia con i primi, ma sono comunque riuscito a chiudere in quinta posizione, provando buone sensazioni con la mia moto. Mi sono trovato bene lungo tutto il corso della giornata. In vista della gara lunga proverò a migliorare qualche dettaglio per trovare quei centesimi che mi mancano, specialmente pensando alla seconda parte della gara”.

Marc Marquez: “L’avevo già detto: per lottare con i più forti serviva un weekend perfetto, ma fin qui è stato disastroso. Abbiamo avuto tanti problemi e la caduta non ha aiutato: non pensavo di riuscire a correre oggi, nelle pre-qualifiche ho fatto 3 giri e mi sono fermato perché il dolore mi annebbiava la vista. Ho preso un antidolorifico che mi ha aiutato, vedremo come mi sveglierò domenica“ (Edmund Schmidt)

CLASSIFICA SPRINT RACE GP GERMANIA (15 giri):

1.Jorge MARTIN Prima Pramac Racing DUCATI 20’18.904

2.Miguel OLIVEIRA Trackhouse Racing APRILIA +0.676

3.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI +1.311

4.Enea BASTIANINI Ducati Lenovo Team DUCATI +1.458

5.Franco MORBIDELLI Prima Pramac Racing DUCATI +5.600

6.Marc MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +6.281

7.Maverick VIÑALES Aprilia Racing APRILIA +6.284

8.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM + 9.061

9.Alex MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +9.201

10.Marco BEZZECCHI Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI + 10.800

11.Jack MILLER Red Bull KTM Factory Racing KTM +13.815

12.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI +13.960

13.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +14.432

14.Raul FERNANDEZ Trackhouse Racing APRILIA +15.329

15.Luca MARINI Repsol Honda Team HONDA +15.430

16.Augusto FERNANDEZ Red Bull GASGAS Tech3 KTM +15.493

17.Johann ZARCO CASTROL Honda LCR HONDA +16.205

18.Takaaki NAKAGAMI IDEMITSU Honda LCR HONDA +20.321

19.Stefan BRADL HRC Test Team HONDA +23.733

20.Remy GARDNER Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +26.366

21.Joan MIR Repsol Honda Team HONDA +26.668

22.Pedro ACOSTA Red Bull GASGAS Tech3 KTM è26.715