09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: la nazionale azzurra Ducati cala una doppietta al Mugello con Bagnaia e Bastianini

Scarperia. Il colore azzurro  nazionale in onore del 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana,  ha portato bene  alla Ducati  che ha firmato una doppietta grazie a Bagnaia e Bastianini. Per il campione del mondo  è  la  prima doppietta dell’anno, bissando il successo della Sprint Race di sabato ed è il suo 22esimo successo   in MotoGP  che lo porta in classifica solo dietro a Stoner che ne annovera 23.

Il Mugello evidentemente è pista di conquista per i piloti Ducati: Bagnaia, al quarto successo stagionale, si è imposto per la terza volta di seguito al Mugello dopo le vittorie del 2022 e 2023.

Bagnaia ha costruito gran parte della sua vittoria in partenza, recuperando quattro posizioni nelle prime due curve con il capolavoro  del sorpasso di forza su Martin alla Luco e poi  ha  guidato la corsa fino alla bandiera a scacchi gestendo molto bene la situazione e non concedendo mai la possibilità di un attacco a Martin che  non è mai riuscito  ad avvicinarsi a meno di quattro decimi. . Lo spagnolo della Pramac ha provato  a mettere in difficoltà Bagnaia  solo a tre giri dalla fine: tutto inutile  ogni volta che tentava di avvicinarsi  l’italiano dava una accelerata. Ad un certo punto è parso persino rassegnato ma non aveva fatto i conti con un Bastianini in gran spolvero. La “bestia” dopo aver subito il sorpasso di Marquez  si è ripreso la posizione e, pur con un distacco di oltre un secondo, a due giri dalla fine si è lanciato all’inseguimento del pilota Pramac e il sorpasso, ovvero il secondo posto, è arrivato proprio a due giri dalla fine.

Ai piedi del podio in quarta piazza Marc Marquez, che porta comunque a casa punti importanti in chiave iridata, mentre il rookie spagnolo della KTM Pedro Acosta si è dovuto accontentare del quinto posto dimostrandosi su un altro livello rispetto ai suoi compagni di marca e a tutte le non Ducati in griglia. Buon risultato sul fronte italiano anche per Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio, 6° e 7°.

Se Bagnaia ha fatto un capolavoro in partenza, al via era in quinta posizione, Bastianini lo ha fatto a poche curve dalla bandiera a scacchi dopo aver lasciato   secco Marquez. Una grande prestazione quella della seconda guida Ducati ma forse arrivata troppo tardi  per fare cambiare idea a Borgo Panigale  di sostituirlo a fine stagione  e in cambio ci sarebbe una moto in Pramac o in Gresini. Tutto dipende da chi sarà il prescelto  per la seconda moto ufficiale. Le tabelle degli scommettitori   danno nettamente favorito  Marc Marquez , e significativo è l’abbraccio  a fine gara tra l’ex campione del mondo e Domenicali, il CEO di Ducati.

L’annuncio doveva essere dato al Mugello invece….silenzio, forse qualcuno ha ancora dei dubbi o la scelta si sta orientando verso Martin? Chi ha già scelto il suo domani è Aleix Espargarò che ha annunciato il suo ritiro. Per lui c’è pronto  un posto da collaudatore alla Honda  che è alla disperata ricerca di qualcuno che risolva i molti problemi della due ruote giapponese  per riportarla a interrompere il predominio delle mote italiane  che si sta   riversando in modo molto tangibile  sulle vendite.

Altrettanto tranquillo è Morbidelli che sta attraversando un momento molto positivo tanto da aver convinto gli uomini Pramac a confermarlo per il prossimo anno come Pedro Acosta che è già sicuro di essere pilota ufficiale  KTM che è molto delusa dai risultati di  Binder  e soprattutto di Miller che avevano illuso di poter portare KTM ai vertici del campionato.

Al termine del GP d’Italia, Martin si trova ancora al comando della classifica generale nel Mondiale con un vantaggio di 18 punti su Bagnaia, 35 su Marquez, 57 su Bastianini, 70 su Acosta, 71 su Viñales, 86 su Binder, 89 su Aleix Espargarò e 97 su Di Giannantonio.

E ora quattro settimane di riposo per ripartire dal Gran Premio d’Olanda ai primi di luglio.

Hanno detto:

Luigi Dall’Igna: “Pecco ha fatto una partenza incredibile e si è dimostrato determinato nel voler vincere a tutti i costi questa gara. Bastianini è stato resiliente, in un GP importante per lui. Giornata scolpita nel marmo. La decisione del prossimo compagno di squadra di Bagnaia? Faremo le nostre scelte con la tranquillità e il rispetto che serve. Alla fine sono contratti importanti e complicati, che hanno bisogno di tempo“

Davide Tardozzi, team manager del Team Ducati: “Oggi Pecco ed Enea ci hanno regalato una soddisfazione che va al di là del credibile. Questo poteva essere un sogno e loro l’hanno realizzato. La strategia è stata perfetta e loro sono stati eccezionali. Adesso possiamo goderci il momento e ballare.”

Francesco Bagnaia: “Sapevamo quanto fosse importante la partenza, mi sono concentrato sul farla bene, sono stato esterno per prendere velocità e per poi fare i sorpassi alla curva successiva ed è stato tutto perfetto e fantastico. In Qatar ho passato i primi in 32 secondi, qui forse ci ho messo ancora meno a passare i primi cinque. La vena chiusa non paga mai, bisogna sempre riuscire a fare la cosa giusta al momento giusto. Io ho avuto l’intuizione giusta, l’avevo pensata, ma non era semplice farla quell’entrata. Mi sono buttato dentro alla due ed è andata bene, sapevamo come in Qatar quanto fosse importante partire a bomba per non rimanere dietro. Oggi non riuscivo ad essere costante con i tempi, la gomma davanti si muoveva tanto e chiudeva molto. L’unica strategia che ho portato avanti è stata fare un giro veloce e uno meno per aumentare il vantaggio e gestire poi nel giro successivo. Così sono riuscito a controllare la situazione. A me gli errori che commetto succedono sempre da lezione e così è stato a Barcellona: con la nostra moto devi essere preciso e sempre con la stessa posizione, non si può fare niente di diverso. Si deve essere pulito e preciso, quella caduta è servita da lezione”.

Enea Bastianini: “Ha un significato grande anche se dicono che il secondo è il primo dei perdenti. Dopo un periodo difficile come quello che ho avuto io un risultato così importante in casa mi ci voleva. Il sorpasso di Marquez mi ha fatto chiudere la vena. Sono tornato sotto, l’ho passato e quando ho visto che potevo sorpassare anche Jorge ci ho creduto. Ci voleva.Sono sincero. Ero in uno stato di grazia. Mi trovavo benissimo come in tutta la gara. In una fase mi ero adagiato. Mi rimprovero solo quel momento. Ho fatto gli ultimi giri da matto, riuscivo a fare quello che volevo. Ero già vicino a lui ad inizio gara, lo avevo studiato. Capivo che in quel punto staccava forte, io ho cercato di rimanere più cucito possibile e stretto all’ultima curva. Sentivo il posteriore al limite ma ho fatto un bel pick up e sono uscito forte. Era l’unica cosa che potessi fare. Quando mi diverto e tutto è sotto controllo rendo di più. Mi manca qualcosa per vincere ma ho ritrovato il mio stato di forma. Barcellona è un discorso a parte. Oggi la moto andava bene e quando riesco ad essere in forma come oggi riesco a dare sempre qualcosa in più“.

Jorge Martin:  “Sono dispiaciuto per l’ultimo giro. Ad ogni modo ho messo in scena un grande miglioramento. Tenevo il ritmo di Bagnaia, che metteva a segno un record ogni giro, e ho anche pensato di poterlo attaccare. Dopodiché ho visto che ero troppo al limite per cui ho atteso un po’. Peccato non aver chiuso su Bastianini nel finale. Prima della gara avrei firmato per il podio ma per com’è andata la gara ho un pizzico di rammarico. C’avevo creduto. Dal sogno del primo al terzo al traguardo in pochi secondi. Peccato, ma oggi Pecco ne aveva di più. Ora testa ad Assen per proseguire nel cammino perchè sono convinto che presto tornerà a vincere”.

Pedro Acosta: “Rispetto a sabato non ho ripetuto quanto fatto nella Sprint Race. Non c’è una motivazione specifica. Oggi ho spinto al massimo possibile evidentemente gli altri ne avevano di più. Abbiamo sofferto sempre nel T4 e questo non ci ha aiutato. Potevo recuperare ma dovevo iniziare meglio e non è andata così. Non sono certo abbattuto per la gara odierna. Continuiamo così. Nel 2025? La firma con Red Bull KTM c’è e non vedo l’ora di iniziare. Porterò tutto il team assieme a me per una continuità importante”.

Maverick Vinales: “La gomma media posteriore era la miglior scelta che potessi fare. Infatti, a metà gara, ho tenuto un buon passo, ma non è stato abbastanza. Ho provato a chiudere il gap con il pilota che mi precedeva, ma non riuscivo a sorpassarlo e le gomme si sono surriscaldate. Abbiamo comunque raccolto dati importanti in vista del test.”

Aleix Espargarò:” Gara molto fisica. Non appena ho iniziato a perdere grip, la moto si muoveva molto. Come ho già detto, non è una pista favorevole al mio stile di guida e soffro tanto nei cambi di direzione veloci. Guardiamo avanti e pensiamo al test, lavoreremo per recuperare rispetto agli altri.”

Marc Marquez: “Una bella gara. Non sono salito sul podio perchè gli altri ne avevano di più oggi. Io ho tentato in ogni modo di lottare. Ho provato a spingere, a tenermi un po’ di ritmo. Sinceramente quanto ho passato Bastianini pensavo di andare a riprendere Martin, poi Enea è tornato fortissimo e, anzi, è arrivato lui secondo. Davanti Bagnaia ha fatto a sua volta una grande gara. L’attacco a Bastianini? Ho studiato 15 giri per realizzarlo. Purtroppo rimanere così tanto in scia ti porta le temperature delle gomme in alto. Per questo motivo non potevo spingere sempre al massimo. Sul futuro? Non so niente. Io ho le idee molto chiare però”.(Jorge Caceres)

CLASSIFICA GP ITALIA MOTOGP  (24 GIRI):

1.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI +40’51.385

2.Enea BASTIANINI Ducati Lenovo Team DUCATI +0.799

3.Jorge MARTIN Prima Pramac Racing DUCATI  +0.924

4.Marc MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +2.064

.5Pedro ACOSTA Red Bull GASGAS Tech3 KTM +7.501

6.Franco MORBIDELLI Prima Pramac Racing DUCATI+ 9.890

7.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI +10.076

8.Maverick VIÑALES Aprilia Racing APRILIA +11.683

9.Alex MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +13.535

10.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +15.901

11.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing APRILIA +19.182

12.Raul FERNANDEZ Trackhouse Racing APRILIA +20.307

13.Marco BEZZECCHI Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI +20.346

14.Miguel OLIVEIRA Trackhouse Racing APRILIA +23.292

15.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +23.613

16.Jack MILLER Red Bull KTM Factory Racing KTM +28.417

17.Pol ESPARGARO Red Bull KTM Factory Racing KTM +28.778

18.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +30.622

19.Johann ZARCO CASTROL Honda LCR HONDA +31.457

20.Luca MARINI Repsol Honda Team HONDA +32.310

21.Lorenzo SAVADORI Aprilia Racing APRILIA +46.724

CLASSIFICA MONDIALE MOTOGP 2024:

  1. Jorge Martin (Ducati) 171, 2. Francesco Bagnaia (Ducati) 153, 3. Marc Marquez (Ducati) 136 , 4. Enea Bastianini (Ducati) 114, 5. Pedro Acosta (KTM) 101, 6. Maverick Vinales (Aprilia) 100, 7. Brad Binder (KTM) 85, 8. Aleix Espargarò (Aprilia) 82, 9. Fabio Di Giannantonio (Ducati) 74, 10. Alex Marquez (Aprilia) 51, 11. Marco Bezzecchi (Ducati) 45, 12. Raul Fernandez (Aprilia) 32 ,13. Fabio Quartararo (Yamaha) 32, 14. Franco Morbidelli (Ducati) 31, 15. Miguel Oliveira (Aprilia) 31, 16. Jack Miller (KTM) 27, 17. Augusto Fernandez (KTM) 13, 18. Joan Mir (KTM) 13, 19. Johann Zarco (Honda) 9, 20. Alex Rins (Yamaha) 8, 21. Takaaki Nakagami (Honda) 8, 22. Daniel Pedrosa (KTM) 7, 23