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MotoGP: Bagnaia cade all’ultimo giro e regala la vittoria all’Aprilia di Espargarò

Barcellona. Niente da fare le gare Sprint non sono affare per Francesco Bagnaia: una volta tanto  il “nemico” Martin era nettamente dietro e per il campione del mondo tutto sembrava facile  con la vittoria  a portata di mano  quando all’ultimo giro…..Epilogo  degno di un finale di un racconto di Agatha Christie con Francesco Bagnaia che ha buttato al vento  una vittoria ormai in pugno cadendo nel corso dell’ultimo giro mentre aveva circa un  secondo di vantaggio su Aleix Espargarò. Il pilota  dell’Aprilia ne ha approfittato, festeggiando un successo  nel weekend in cui ha annunciato il ritiro.

La gara corta del sabato ha riservato numerosi colpi di scena, infatti prima di  Bagnaia erano scivolati anche Raul Fernandez, in fuga già al via,  e Brad Binder (in grande spolvero con la KTM  quando era  leader della gara. Chi invece può sorridere è Marc Marquez, protagonista di una rimonta eccezionale dalla 14ma alla seconda piazza, mentre  sul terzo gradino del podio è salito  Pedro Acosta con la KTM del Team Red Bull GasGas Tech3 che dopo una buona partenza è incappato in qualche sbavatura, cosa normale per un debuttante che forse è già travolto da una inaspettata popolarità che certo non si aspettava ma che ha creato una certa pressione….ansia di risultato.

Quarta posizione, ma molto sottotono, Jorge Martin, leader del Mondiale, che non è riuscito a trovare un recupero esaltante precedendo al traguardo i ducatisti Enea Bastianini (ancora tra i primi 5, partendo dalla quarta fila in griglia) e Fabio Di Giannantonio. A punti anche Jack Miller con la KTM, Maverick Viñales su Aprilia e Marco Bezzecchi con la Ducati VR46.

Con questo risultato, Martin resta saldamente in testa alla generale dopo la Sprint di Barcellona con un vantaggio di 37 punti su Marquez, 41 su Bastianini, 44 su Bagnaia, 52 su Viñales, 55 su Acosta, 68 su Binder e 72 su Aleix Espargarò.

Hanno detto:

Aleix Espargarò: “È bello stare davanti e andare forti e lottare per la vittoria come ho fatto oggi. Nella Sprint poi bisogna utilizzare la testa, non forzare e stare attenti. Sapevo di poter avere un buon ritmo, di girare sull’1:39 basso. Tutti gli altri tenevano questo passo all’inizio della gara, ma sapevo poi che avrebbero dovuto mollare. Così poi ho passato Acosta e Martin, poi ho preso Pecco e la pressione della gomma anteriore era eccessiva. Ho continuato a spingere nella speranza dell’errore e l’errore alla fine è arrivato. Bagnaia e Acosta per me stavano esagerando troppo ed entravano troppo forte, poi Pedro me l’ha confessato anche dopo la gara. Ho perso l’occasione per passare inizialmente Pecco, ma poi ha sbagliato, comunque è andato fortissimo e oggi probabilmente meritava la vittoria. Le Aprilia in questo fine settimana sono andate fortissimo, basti vedere quello che ha fatto Raul Fernandez. Domani penso che sarà difficile andare con le soft al posteriore”.

Francesco Bagnaia: “Ho aspettato un’ora nel box per analizzare tutto. Quando non riesci a capire bene perché sei caduto è importante analizzare tutto. Sembra che un’entrata più lenta con la stessa frenata possa farti cadere. Normalmente, in condizioni normali, non può succedere, ma qui il livello di grip è un disastro quindi può capitare. Dobbiamo analizzare e capire per essere più attenti a questa situazione per domani. La gara è più lunga, più calda ed è importante arrivare al traguardo. Sono ormai tre gare di fila in cui siamo stati davvero forti per la gara sprint ma non abbiamo finito a causa di problemi o cadute. Oggi abbiamo perso un’altra grande occasione. Ero il più veloce, ero in testa, stavo girando bene e non è stato abbastanza. Dobbiamo prendere gli aspetti positivi di oggi, che sono tanti. Ma sarà importante arrivare in fondo. Sembra che io abbia problemi qui a finire le gare, ma sarà importante farlo. Ero concentrato al 100% e so come vincere. Era il mio tipo di vittoria perché avevo il controllo, con molto ritmo e stavo facendo tutto perfettamente“

Marc Marquez: “Incredibile. Non mi aspettavo la rimonta a Le Mans, dove c’era il passo, e tanto meno oggi dove non mi sembrava di averlo. La pista era molto diversa, un po’ scivolosa, ma il ritmo c’era soprattutto nei primi giri. Anche negli ultimi giri la moto era ottima. Sono caduti tanti piloti, ma la situazione era difficile in pista. Complimenti ad Aleix, oggi e forse anche domani su questa pista sarà la sua giornata.Ho avuto una buona partenza, poi c’è stato il contatto con Miller che mi ha fatto perdere l’ala. Ho sentito che il bilanciamento della moto era cambiato, ma dopo un paio di giri mi sono adattato e mi sono concentrato al 100% sulla gara. Sono un pilota che si adatta subito alle situazioni, si era visto anche nel debutto con la Ducati nel test di Valencia. Ho visto che Martin era lì e ho provato a seguirlo. Alla fine della Sprint mi trovavo bene sulla moto“

Jorge Martin:“La caduta nella Q2 non ha inciso troppo sulla mia gara. Semplicemente partendo settimo non è facile. Il passo che ho a disposizione mi mette tra i più forti, per cui nessuna scusa. Per fare un esempio, ad un certo punto della Sprint Race ero davanti ad Aleix che ha poi vinto. Dobbiamo capire, piuttosto, perchè soffro così tanto quando seguo gli altri. Oggi con il passare dei giri ho avuto difficoltà sia all’anteriore, sia al posteriore. Non mi fermavo. Non guidavo bene. Diciamo che c’ho provato. Ad ogni modo in una brutta giornata ho chiuso al quarto posto, per cui bene”.

Enea Bastianini : “Un bilancio? Visto come si era messo il weekend direi che posso essere abbastanza contento, anche se però in realtà non lo sono. Non lo sono perchè ho faticato e le qualifiche sono andate male. Mi hanno anche cancellato il giro buono perchè ho pizzicato il verde in curva 13. In gara sono andato bene perchè ero nel gruppo. Poi, dopo il sorpasso di Marc Marquez, ho dovuto rialzare la moto e ho perso tempo. Domani? Ci attende una gara complicata. Il consumo è elevato, il grip non c’è, per cui… vedremo domani. La gomma sarà la media. Avrei bisogno di un bel risultato. Che tarda…”

Pedro Acosta:  “All’inizio, dopo una partenza finalmente azzeccata, abbiamo battagliato con Pecco e Brad Binder e la temperatura delle gomme si è alzata. Nel finale ho sofferto da quel punto di vista, ma sono comunque molto contento di essere salito sul podio. Non potevo frenare come volevo per cui cercavo di fare linee più chiuse e particolari. Come ogni cosa imparerò la lezione per la prossima volta”. (Jorge Caceres)

CLASSIFICA SPRINT RACE GP CATALOGNA:

1.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing APRILIA 20’01.478

2.Marc MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +0.892

3.Pedro ACOSTA Red Bull GASGAS Tech3 KTM +1.169

4.Jorge MARTIN Prima Pramac Racing DUCATI +2.147

5.Enea BASTIANINI Ducati Lenovo Team DUCATI +2.980

6.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI +4.623

7.Jack MILLER Red Bull KTM Factory Racing KTM +8.084

8.Maverick VIÑALES Aprilia Racing APRILIA +8.245

9.Marco BEZZECCHI Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI +8.643

10.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA + 9.241

11.Franco MORBIDELLI Prima Pramac Racing DUCATI +9.537

12.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA  +13.045

13.Takaaki NAKAGAMI IDEMITSU Honda LCR HONDA +13.199

14.Alex MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +13.378

15.Joan MIR Repsol Honda Team HONDA +16.438

16.Luca MARINI Repsol Honda Team HONDA +18.000

17.Augusto FERNANDEZ Red Bull GASGAS Tech3 KTM +25.262

18.Stefan BRADL HRC Test Team HONDA +33.751

 

 

 

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