09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: Jorge Martin ha una marcia in più di Marquez e Bagnaia, Bastianini completa il poker Ducati

Le Mans.  Prima la pole position,poi  primo nella Sprint Race di sabato e infine  vittoria nella gara della domenica. Un weekend, forse  impossibile a ripetersi, per   Jorge Martin, che rafforza la sua prima posizione  in classifica campionato.  Questa è la realtà: Martin  di questi primi mesi di campionato ha una marcia in più, per lo spagnolo del team Ducati -Pramac  è il  settimo successo in top class. Un successo   costruito negli ultimi giri  respingendo il disperato assalto di Bagnaia e il ritorno di un Marc Marquez in forma come ai tempi migliori.   

Infatti Martin  ha preceduto al traguardo l’otto volte campione del mondo Marc Marquez, in grado  di ripetersi   in una rimonta  come quella di sabato iniziata dalla 13esima posizione in griglia che gli ha permesso di raggiungere  la coppia di testa in lotta per la vittoria. All’ultimo giro Marquez con una manovra stratosferica quanto rischiosa  ha sorpreso  Bagnaia prendendosi la seconda posizione alle spalle di Martin. Terzo posto amaro dunque per il campione del mondo , che ha guidato a lungo la corsa dopo un ottimo start pagando  sulla lunga distanza  che è il suo  vero e migliore cavallo di battaglia e cedendo ai suoi avversari diretti nella bagarre conclusiva.

 Il poker Ducati  è  stato completato dalla  quarta piazza di un quasi ritrovato  Enea Bastianini, autore di una rimonta notevole. L’unico a spezzare l’egemonia della  Ducati  è stato lo spagnolo Maverick Viñales, 5° con l’Aprilia davanti ai ducatisti azzurri Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli., guarda caso tutti su moto made in Italy.  Fuori dai giochi  nelle battute iniziali Pedro Acosta e Marco Bezzecchi, che potevano giocarsi qualcosa di importante per le prime posizioni, mentre  Fabio Quartararo è scivolato verso metà gara mentre stava portando la sua Yamaha a ridosso della top5. La classifica è chiusa da Luca Marini. Ancora una volta il “fratellino”  ha conosciuto l’amarezza della “maglia nera” e probabilmente gara dopo gara aumenta il pentimento della scelta Honda e il rimpianto per una Ducati.

 Grazie al secondo successo nel week end Martin allunga in testa al Mondiale e vola a +38 su Bagnaia, +40 su Marquez e Bastianini, +48 su Viñales, +56 su Acosta, +62 su Binder, +78 su Espargarò, +82 su Di Giannantonio e +93 su Bezzecchi che chiude la top10.

Hanno detto:

Gigi Dall’Igna: “La scelta dei piloti del 2025 sarà molto difficile perché ci troviamo a parlare di tre campioni. Faremo una scelta in tempi brevi anche perché non vogliamo andare oltre per rispetto dei piloti che meritano di conoscere il loro destino e devono sapere come comportarsi di conseguenza“.

Jorge Martin: “Non ho fatto una gran partenza, però dopo ho avuto un buon passo quando Pecco era davanti e ho visto che stavamo distanziando gli inseguitori dietro, lì ero fiducioso perché la pressione davanti del pneumatico era a posto, sono rimasto dietro a Bagnaia, ho gestito e poi nel finale ci ho provato.Se avessi concluso secondo sarebbe stato comunque tutto a posto perché nel Mondiale sarei rimasto davanti, ma stavo andando forte quindi ci ho provato. Non era facile perché Pecco stava andando forte, ma sono contento perché ho battuto un fuoriclasse come Bagnaia . È stato un weekend perfetto, ma non devo dimostrare niente a nessuno. Ho fatto un sorpasso che avevo fatto a Pecco anche l’anno scorso, la prima volta ero un po’ lungo, la seconda volta ho fermato per prendere velocità in uscita ed è andata bene. Ho studiato come passarlo ed è stata una gara intelligente. Ognuno deve avere la sua testa e bisogna correre per sé stessi e non per quello che succederà. Corro per me, senza dover dimostrare nulla e do il massimo. Sono ancora in crescita e sto lavorando per andare ancora più forte”.

Francesco Bagnaia: “Ce l’ho messa tutta. Ho provato a gestire la partenza e da li in poi il resto della gara, ma gli altri due nelle battute conclusive ne avevano di più. Ad ogni modo sono contento di avere concluso la gara dopo le due cadute degli anni scorsi. Tutto sommato un buon risultato dopo la gara di ieri, ora testa alla prossima gara nella quale confido di poter andare meglio. Mi dispiace non aver vinto perché nel complesso il weekend è stato positivo. Ho fatto il massimo e il risultato è buono pensando a quanto fatto ieri. Faticavo perché non riuscivo a essere veloce nel T3. Con il senno di poi non aver corso tutta la Sprint Race mi ha tolto un po’ di esperienza per oggi. Ci riproverò a Barcellona. Qui a Le Mans, ad onor del vero, è la prima volta che arrivo al traguardo negli ultimi 3 anni. Non avevo la competitività di Jerez e facevo fatica a provare il sorpasso. Un errore? Non aver approfittato del ‘lungo’ di Martin nella prima chicane a pochi giri dalla fine. Io volevo rimanere il più appiccicato possibile a Martin. Non ero riuscito a passarlo in curva 7 dove volevo provarci, poi volevo tentare di nuovo alla 13 dove ero più forte rispetto a lui, ma Marquez è entrato davvero forte in curva 9, un punto nel quale non potevo difendermi. Bravo lui. Io non ho potuto rifarmi”.

Marc Marquez: “È stata una bellissima rimonta, partendo dalla 13ªposizione. Sono partito bene, ma non come sabato . Ho pensato di gestire le gomme, effettuando i sorpassi sulla base anche del degrado altrui. Sono poi tornato su Bagnaia, ma lui frenava tardissimo e non mi dava chance. All’ultimo giro ha dato il tutto per tutto e sono riuscito a prendermi la posizione di Pecco. Sono molto contento perché continuiamo a imparare su come guidare questa Ducati, in un week end non facile per noi. Sabato  pensavo fosse impossibile arrivare sul podio per la gestione delle gomme. Il dato confortante è che siamo andati in crescendo, dopo aver fatto degli errori. Sono felice per me e il team, perché partire 13° e finire 2° è fantastico. Quando ho preso questa decisione, sapevo che la Ducati era la moto più forte del Circus. Visto che sono competitivo, il prossimo anno in qualunque team e di qualunque marca voglio avere una moto ufficiale per lottare per il titolo“.

Fabio Digiannantonio:” La mia gara è finita a -11 giri dalla fine con Marquez. In quel momento stavo cercando di mettere a posto la moto in uscita dalla curva è ancora abbastanza pazza e ha cominciato a farmi male l’avambraccio. Quindi ho cercato di difendermi. Rispetto agli altri piloti sono un po’ più grande a livello di muscolatura, quando la moto si muove faccio più fatica.Affiancare Pecco Bagnaia? Perché non scegliere me? Abbiamo tanto da lavorare, ma chiaramente il mio obiettivo è quello. Martin per me è l’evoluzione di Lorenzo, Marquez fa impressione perché è aggressivo, Enea gestisce benissimo le gomme. Ma se sei in MotoGP nessuno ambisce ad essere la ruota del carro. Sto lavorando per essere il migliore al mondo e spero di diventarlo“.

Enea Bastianini: “Non posso essere contento. Potevo fare molto di più e per questo sono amareggiato. La velocità non mi mancava per cui penso mi sia sfuggito qualcosa dalle mani. Dopodiché è arrivato quel maledetto long lap penalty che mi ha rovinato tutto. Se rifarei la manovra su Aleix Espargarò? Io volevo passare. Avevo fretta e vedevo che davanti avevano iniziato a spingere di più. Era il momento per attaccare. Non avevo studiato troppo i movimenti dello spagnolo per cui appena ho potuto sono andato dentro ma, come spesso mi capita, faccio fatica a rallentare da dritto. Sono andato lungo. Ero pronto a farlo ripassare, l’ho cercato con lo sguardo, ma non c’era più. Non pensavo certo al long lap penalty. Là davanti eravamo tutte Ducati. Stiamo facendo qualcosa di meraviglioso, ma ha vinto il mio rivale diretto per il sedile nel team ufficiale nel 2025. Peccato perché potevo fare di più”.

Maverick Vinales: “È stata una gara dura ma ho cercato di dare il massimo. Con questo quinto posto dobbiamo solo essere felici. In un week-end in cui non abbiamo trovato il feeling giusto, ottenere un terzo nella sprint e un quinto posto in gara è un risultato positivo. Questa è la continuità che cerchiamo, dobbiamo continuare a crederci e a lavorare come fatto fino ad ora.”

Aleix Espargarò: “Sono partito bene, la moto poteva permettermi di fare almeno la top cinque, ma non mi sono trovato bene a livello di grip. È stata una gara movimentata, tra i contatti che mi hanno fatto andare lungo e il tempo perso tentando i sorpassi. Non sono stato costante come mi piacerebbe, ma comunque resto positivo, soprattutto in vista di Montmeló che sarà fondamentale”.(Marc Canone)

CLASSIFICA GP FRANCIA MOTOGP :

1.Jorge MARTIN SPA Prima Pramac Racing 27 giri

2.Marc MARQUEZ SPA Gresini Racing MotoGP DUCATI +0.446

3.Francesco BAGNAIA ITA Ducati Lenovo Team DUCATI+ 0.585

4.Enea BASTIANINI ITA Ducati Lenovo Team DUCATI +2.206

5.Maverick VIÑALES SPA Aprilia Racing APRILIA 41’27.762 163.5 4.053

6.Fabio DI GIANNANTONIO ITA Pertamina Enduro VR46 Racing T + 9.480

7.Franco MORBIDELLI ITA Prima Pramac Racing DUCATI + 9.868

8.Brad BINDER RSA Red Bull KTM Factory Racing KTM +10.353

9.Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing APRILIA +11.392

10.Alex MARQUEZ SPA Gresini Racing MotoGP DUCATI +13.442

11.Raul FERNANDEZ SPA Trackhouse Racing APRILIA +24.201

12.Johann ZARCO FRA CASTROL Honda LCR HONDA +26.809

13.Augusto FERNANDEZ SPA Red Bull GASGAS Tech3 KTM +27.426

14.Takaaki NAKAGAMI JPN IDEMITSU Honda LCR HONDA +30.026

15.Alex RINS SPA Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +30.936

16.Luca MARINI ITA Repsol Honda Team HONDA +40.000