MotoGP: il prof. Bagnaia sale in cattedra, a Marc Marquez e Bezzecchi resta solo un posto sul podio, Martin ko

Jerez. Giù il cappello! Chi dopo la Sprint Race di sabato aveva visto un Bagnaia in difficoltà deve recitare il mea culpa. Il Bagnaia visto nel pomeriggio domenicale a Jerez è un Bagnaia semplicemente stratosferico: prima una pressione su Martin costretto nel forzare a perdere il controllo della sua Ducati Pramac, poi un testa a testa con Marquez, quello vero, ingaggiando un duello d’altri tempi con sorpassi e controsorpassi e qualche carenata di troppo per concludere la sua cavalcata con un tempo record sul giro che ha costretto l’otto volte campione del mondo ad alzare bandiera bianca.
Francesco Bagnaia ha portato a termine una delle più belle gare della sua carriera, un successo pesantissimo per Bagnaia che ora vede più vicino, a 17 punti, il leader del mondiale,Jorge Martin.Il primo capolavoro il pilota italiano, al successo numero 20, lo ha compiuto in partenza quando partendo dalla settima posizione in meno di tre curve si è trovato alle costole di Martin che era al comando.
Poi con una gestione ottimale delle gomme ha gestito nel modo migliore la gara soprattutto, quando dopo dieci giri, si è visto volare via davanti verso la ghiaia lo spagnolo della Pramac. Tutto a quel punto sembrava facile ma il duo Bezzecchi – Marquez alle sue spalle non si è arreso….Marquez con una spallata passava Bezzecchi e si lanciava all’inseguimento del campione del mondo. Un avvicinamento non irruente ma da formichina che permetteva a Marquez di arrivare in scia del campione del mondo.
Gli ultimi sette giri sono stati al cardiopalma con Marquez migliore nell’affrontare la curva 13 e con un Bagnaia che chiedeva tutto alla sua Ducati soprattutto sul dritto quasi a non volere forzare l’usura delle gomme. Marquez ci ha provato due volte, una con una spallata quasi al limite come suo solito, ed è riuscito a passare ma subito arrivava la risposta di Bagnaia che a due giri dalla bandiera a scacchi firmava il suo capolavoro di giornata con un forcing inaspettato e fermava il cronometro sul tempo record sul giro rimandando lo spagnolo a oltre mezzo secondo tanto quanto bastava per affrontare l’ultimo giro quasi in scioltezza.
Alle spalle dei due grandi protagonisti ha fatto festa Marco Bezzecchi quasi incredulo nell’essersi ritrovato sugli standard velocistici che lo scorso anno lo avevano portato alla ribalta e nelle primissime posizioni nella lotta per il mondiale. A Jerez si è ritrovata la Ducati che i tifosi non solo italiani aspettavano: risparmiosa nell'usura gomme e soprattutto veloce... Ne è testimonianza la quarta piazza di Alex Marquez e a quinta di Enea Bastianini mentre il ritorno alle gare europee ha sottolineato la grande difficoltà dell’Aprilia solo ottava e nona con Oliveira e Vinales mentre la Pedro Acosta con la KTM al decimo posto ha solo la scusante di aver dovuto scendere in pista con una moto “nuova” dopo aver demolito in mattinata quella con cui corre normalmente.
Martin conserva comunque la leadership della classifica generale con un margine di 17 punti su Bagnaia, 22 su Bastianini, 23 su Acosta, 29 su Viñales, 32 su Marc Marquez, 33 su Binder, 53 su Aleix Espargarò, 56 su Bezzecchi e 58 su Di Giannantonio. Appuntamento a Le Mans il 12 maggio…. Bagnaia o Martin o….Marquez?
Hanno detto:
Luigi Dall’Igna (Ducati Corse General Manager): “Credo che dovremo abituarci a questa lotta tra Ducati. In particolare, Pecco e Martin hanno dimostrato già l’anno scorso di andare molto forte. Bagnaia, quest’oggi, ha fatto la più bella gara che mi sia mai capitato di vedere in MotoGP. Marc Marquez andava fortissimo alla fine, ma Pecco è stato bravissimo a fare la differenza. Partire davanti in questa categoria è sempre più importante per la gestione delle gomme ed è un aspetto che con Bagnaia dovremo migliorare. Differenze tra GP24 e GP23? Importanti e più marcate rispetto al passato, ma dipende anche dalle piste. Ad esempio, qui a Jerez credo che il margine di vantaggio della moto nuova sulla vecchia non fosse così rilevante, ma poi dipende anche dai piloti.Il futuro compagno di squadra al fianco di Pecco? Abbiamo ancora tempo per fare questa scelta, ma sarà sicuramente molto difficile. Comunque vada, dovremo negare una chance a un pilota importante ed è una decisione che, se ci penso ora, mi fa tremare le gambe.Pecco ha fatto una delle più belle gare in MotoGP, anzi direi la più bella, che io abbia mai visto, e onestamente ne ho viste tante. Ha fatto una staccata all’esterno in cui ha sorpassato due avversari in un colpo solo, ha reagito in maniera incredibile agli attacchi di Márquez ed è riuscito a far segnare un tempo incredibile a fine gara con le gomme finite. Ha fatto tutto ciò che poteva fare per dimostrare ancora una volta di più che è un grandissimo campione e merita i due titoli che ha vinto. Enea è stato bravo a tirare fuori il massimo da una gara non semplice, dopo una partenza non perfetta e alla luce di qualche problema a livello di feeling con l’anteriore. Continueremo a lavorare, già da domani nel test, per far sì che possa tornare a lottare per il podio già da Le Mans.”
Davide Tardozzi, Team Manager Ducati: “È stato un capolavoro del campione del mondo, una gara degna del n.1. Ha gestito la gara con grande determinazione e forza fin dal primo giro, rispondendo presente al cospetto di un grande Marquez. La maniera nella quale ha recuperato dalla settima piazza è stato l’emblema della sua voglia di vincere. In curva-10, Marc e Pecco si sono toccati,era una situazione un po’ al limite, ma comunque non ho mai pensato che Bagnaia dovesse avere un approccio conservativo. Per lui era importante vincere e l’ha fatto da campione del mondo, come ho detto. Questo perché ha gestito anche bene le gomme, potendosi permettere di concludere molto forte“.
Valentino Rossi: “Sapevamo di avere una bella occasione. Abbiamo trovato delle buone soluzioni con la moto e oggi ha guidato molto bene tornando sul podio, siamo molto contenti. Bagnaia è stato incredibile, mi sono molto divertito a guadare questa corsa. Ha fatto una staccata in curva-6 nel primo giro e ne ha superati due da vero campione. In quel sorpasso c’era tutto: fantasia, talento e pazzia. Si è messo poi a marcare Martin, che ha commesso un errore, e poi contro Marc Marquez…Sì è messo a girare a 1:37.4 e ha fatto capire a Marquez che per lui sarebbe stata molto dura. Sinceramente non comprendo le critiche nei confronti di Pecco, vorrei proprio capire chi sono. Una prestazione da 10 la sua.Pecco gli ha fatto un’entrata in curva-10, tipiche di quelle che solitamente fa Marc ai rivali. E’ molto importante avere questo approccio perché lo spagnolo rischia poi di ‘mangiarti la testa’. Bagnaia ha fatto una gara perfetta e non è un caso che abbia il n.1 sul cupolino“.
Francesco Bagnaia: “È stato fantastico. Ci voleva una vittoria così, non solo per me ma per tutto il team e per la gente che lavora per me. È stata una gara molto intensa ed è stato fondamentale risalire fino alla vetta nel primo giro; il sorpasso all’esterno è stato molto bello, mi ha dato un gran gusto. La gara si è decisa negli ultimi cinque giri: quando è arrivato Marc ho solo cercato di aspettare e rispondere subito ad ogni suo attacco, e dopo il suo secondo tentativo ho deciso di spingere al massimo per cercare di creare un piccolo gap di sicurezza fino al traguardo. Sono riuscito a fare il giro veloce alla fine ed è andato tutto perfettamente. Sono davvero contento, è il mio terzo successo consecutivo qui sulla distanza di gara completa, e questo rende il tutto ancora più speciale”.
Jorge Martin: “Oggi mi trovavo bene con la moto. Avevo Pecco molto vicino e stavo tenendo un ritmo da 1:37 alto. Non so spiegare bene il motivo della caduta, perché io ho frenato nello stesso punto di altri giri, ma la moto mi si è chiusa davanti. Concludo questo week end comunque con la consapevolezza di aver un bel feeling con la Ducati, su una pista che in passato non mi aveva dato grande feeling. Lunedì affronteremo i test qui a Jerez con la voglia di capire le cause della caduta e anche per continuare a sviluppare la GP24“
Marc Marquez: “È stata una gara molto importante. Ero un po’ rigido per la caduta di ieri, poi c’era la velocità di lottare con Pecco. È un po’ come i vecchi tempi, è il bello delle corse. Io ho cercato di passarlo e lui è stato fortissimo. Sono contento per questo podio, lotterò fino alla fine, a prescindere dal passato.Ho fatto i primi cinque giri un po’ controllato e ho sbagliato alla curva-13. Quando poi mancavano 15 tornate al termine, ho iniziato a spingere di più. Tutti facevamo fatica a sorpassare, ma sono riuscito a prendere Pecco. Lui ha difeso molto bene, non era facile fare una gara così. Ero consapevole che avrei dovuto completare la manovra entro due giri, altrimenti avrei scaldato la gomma anteriore. E così è stato, poi Bagnaia ha girato fortissimo e fatto il record della gara. Un risultato che mi conforta, dopo un inizio di campionato negativo“.
Enea Bastianini:“È stata una gara difficile, nel senso che non sono riuscito a ripetere la partenza della gara sprint e quindi sono rimasto un po’ indietro. Ho cercato di recuperare, ma come ieri non sono riuscito a passare Binder per tutta la gara perché il suo punto di staccata era un po’ più avanti rispetto al mio. Peccato, perché pensavo di fare qualcosina in più, ma il risultato va bene comunque. Sicuramente devo migliorare in frenata, perché rispetto al passato sto faticando di più e questo non mi rende la vita facile quando si tratta di tentare il sorpasso. È una cosa che ho notato in quasi tutte le piste fino ad ora. Per il resto eravamo messi abbastanza bene e siamo migliorati nel corso del weekend, quindi sono abbastanza contento”.
Pedro Acosta: “Non è stato il massimo questa mattina, abbiamo distrutto la moto e siamo dovuti salire in sella ad un’altra. Non credo che questo abbia comunque condizionato il risultato di oggi. È stata un’occasione per imparare e per capire come fare meglio.Cosa ha frenato la gara? La partenza, perché non è stato facile guidare una moto mai toccata per tutto il weekend. La partenza è stata davvero disastrosa, ma abbiamo salvato il risultato terminando in top 10. Andrà meglio la prossima volta. Sono i dettagli che fanno un grande risultato. Cerco di dare il 110% al mio team. Loro lavorano il 150%, fare il 110% per me deve essere il minimo. Oggi ho fatto una stupidaggine da rookie, non ce lo possiamo permettere“
Maverick Vinales:"Il nostro fine settimana è stato stravolto dalla poca esperienza con questa moto sul bagnato, in qualifica. Di conseguenza, la partenza dall’undicesima posizione ha condizionato la gara, questo ci serve per imparare e continuare a crescere. Dobbiamo mantenere una mentalità positiva e rimanere concentrati per attaccare nelle prossime gare a Le Mans e Montmeló. Abbiamo comunque un grande potenziale".
Aleix Espargarò: "Venerdì siamo stati competitivi, le due Aprilia erano in seconda e settima posizione, vicini ai piu veloci, ma purtroppo tutto si è complicato con la pioggia in qualifica. In partenza ho avuto un problema con la frizione che mi ha fatto perdere diverse posizioni, poi ho avuto alcuni contatti con altri piloti e purtroppo sono caduto quando stavo tentando la rimonta”.
Lorenzo Savadori:"Sono partito bene e stavo lottando nel gruppetto dei punti. Dopo una decina di giri ho iniziato a lamentare il degrado della gomma media e poi ho avuto un problema ai freni. Mi sono dovuto ritirare a causa di questo inconveniente tecnico che rendeva impossibile continuare la gara".
Marco Bezzecchi: “Sono molto contento di questo podio. Ho vissuto un inizio di anno difficile, un po’ come avevo chiuso lo scorso campionato. Reagire in questo momento qui a Jerez, dove nella scorsa edizione avevo sofferto davvero tanto è molto importante. Ringrazio il team che non ha mai smesso di supportarmi e credere in me. Non ho molte parole. Sono molto emozionato. Posso solo dire che ci voleva dopo tante difficoltà. Mi sono divertito, ovviamente è più facile quando vai bene. Sono riuscito a passare Marc Marquez, ma non avevo il passo per stare con Pecco. Nel finale ho gestito il podio. Già dalla partenza avevo capito che potevo fare bene. In cosa sono migliorato? Ho cercato di adattarmi alla moto e ho modificato un po’ la mia guida. Qui, però, già da venerdì mi sono sentito a mio agio”. (Jorge Caceres)
Così all’arrivo:
1.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI 40’58.053
2.Marc MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +0.372
3.Marco BEZZECCHI Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI +3.903
4.Alex MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +7.205
5.Enea BASTIANINI Ducati Lenovo Team DUCATI +7.253
6.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +7.801
7.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI + 10.063
8.Miguel OLIVEIRA Trackhouse Racing APRILIA +10.979
9.Maverick VIÑALES Aprilia Racing APRILIA +11.217
10.Pedro ACOSTA Red Bull GASGAS Tech3 KTM +20.762
11.Raul FERNANDEZ Trackhouse Racing APRILIA +23.508
12.Joan MIR Repsol Honda Team HONDA 41’21.637 160.4 23.584
13.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +28.452
14.Takaaki NAKAGAMI IDEMITSU Honda LCR HONDA +29.049
15.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +32.015
16.Stefan BRADL HRC Test Team HONDA +41.433
17.Luca MARINI Repsol Honda Team HONDA +43.323