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SBK: Bautista e Bulega firmano una doppietta Ducati poi Toprak Razgatlioglu (BMW) pareggia i conti

Assen. In Superpole Race successo di Bautista su Bulega ed è quindi doppietta della Ducati, nella gara 2 dopo un bel testa a testa successo della BMW del turco Toprak Razgatlioglu che così puo’ nfesteggiare la sua prima vittoria sul circuito di Assen che,ricordiamo, è l’Università delle Due Ruote”.

Alvaro Bautista  con il primo e secondo posto di giornata balza in testa alla classifica. E’ l’inizio della fuga? Probabileanche se lo spagnolo ha una spina nel fianco costituita dal compagno di squadra Bulega che però in gara 2 ha deluso  e poi certamente Razgatlioglu ovvero l’avversario di sempre. Ma qualcosa all’orizzonte si muove …. Ci sono Locatelli e Iannone   che disputano gare eccellenti ma poi per un motivo o per l’altro cedono sempre nel finale ma c’è soprattutto Remy Gardner che sembra avere un buon talento senza dimenticare Lowes  sempre pronto a giocarsi le sue carte.

Avversaria della Ducati che rimane un gradino sopra gli altri costruttori certamente la BMW e la Yamaha mentre Honda e Kawasaki   sembrano  ancora troppo indietro per poter dire la loro in un campionato che si presenta molto serrato.

Spinelli, la sorpresa della gara 1 di sabato invece è tornato  nei ranghi. Bravo nel rischiare le gomme sabato e onore al merito ma quando si è tornati sull’asciutto   ha messo in mostra i giusti limiti di chi su una Superbike non è mai salito.

Gara 2

Toprak Razgatlioglu vince per la prima volta in carriera ad Assen precedendo  Alvaro Bautista al termine di una gara ricca di colpi di scena: lo spagnolo della Ducati resta in testa a una classifica sempre più serrata.  Nicolò Bulega ha chiuso nono, quarto Iannone e quinto Locatelli. Ancora nelle retrovie il vincitore della gara 1, Spinelli.

 E’ stata una gara ricca di sorpassi dal primo all’ultimo giro, con continui ribaltamenti specie tra la prima e la sesta posizione. Tra gli italiani partono benissimo Locatelli e Iannone, che recuperano rispettivamente dalla sesta e dall’undicesima posizione sino a riportarsi addirittura nelle posizioni di testa.

 La sorpresa della gara è stato l’australiano Remy Gardner aiutato anche dalle condizioni di pioggia che affrontano i piloti nella seconda gara: condizioni che rimangono comunque da gomma slick, ma che invitano alla prudenza rispetto alla normalità. Un contatto mette fuori gioco insieme Jonathan Rea e Alex Lowes a 12 giri dalla fine.

 La corsa entra nella fase calda e decisiva negli ultimi giri la lotta per la vittoria torna ad essere riservata a  Razgatlioglu e Bautista, mentre Gardner e Iannone sono leggermente più distanti. Nell’ultima tornata Bautista sembra poter sferrare l’attacco a Razgatlioglu, ma in una delle prime curve va lungo e perde la possibilità di attaccare il turco, che così festeggia la vittoria in gara-2. Gardner  sale sul terzo gradino del podio.

 LA CLASSIFICA DI GARA 2

1.RAZGATLIOGLU Toprak BMW M 1000 RR 21 Giri

2.BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale V4R +0.625

3.GARDNER Remy Yamaha YZF R1 +1.022

4.IANNONE Andrea Ducati Panigale V4R +3.120

5.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +3.217

6.LOWES Sam Ducati Panigale V4R +5.174

7.AEGERTER Dominique Yamaha YZF R1+ 5.538

8.BULEGA Nicolo’ Ducati Panigale V4R +6.337

9.VAN DER MARK Michael BMW M 1000 RR +8.059

10.VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR-R +19.453

11.MACKENZIE Tarran Honda CBR1000 RR-R +19.556

12.GERLOFF Garrett BMW M 1000 RR 21.771 +21.215

13.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4R+ 22.322

14.OETTL Philipp Yamaha YZF R1 +31.822

15.RABAT Tito Kawasaki ZX-10RR +35.305

16.SPINELLI Nicholas Ducati Panigale V4R +35.392

17.RAY Bradley Yamaha YZF R1 +37.947

18.BASSANI Axel Kawasaki ZX-10RR +43.360

 Superpole Race:

Al termine di una rimonta irresistibile, Alvaro Bautista ha vinto  la Superpole Race del Gran Premio d’Olanda 2024, terzo appuntamento stagionale del Mondiale Superbike: apochi giri dalla bandiera a scacchi era addirittura fuori dal podio.

Partito 7° in griglia, lo spagnolo della Ducati ha infatti commesso un errore nelle battute iniziali perdendo qualche posizione e soprattutto rimanendo intruppato nel gruppone per i primi giri. Sorpasso dopo sorpasso, Bautista ha costruito una progressione incredibile risalendo fino al secondo posto e lanciandosi all’inseguimento del leader Nicolò Bulega  che era in testa  sin dalla partenza.

A quattro giri dal termine Bautista doveva recuperare ancora  3″ al compagno di squadra.Missione impossibile? Non certo per il campione della SBK che, trovandosi  con pista libera, ha aumentato il ritmo di gara approfittando anche del calo gomma altrui per guadagnare oltre 1″ al giro su tutti.

L’inseguimento si è concluso nel corso del penultimo giro ed il sorpasso si è rivelato una formalità per Bautista, che è così il nuovo leader del Mondiale  con due punti su Bulega, +10 suAlex Lowes (terzo in Superpole Race con la Kawasaki superando all’ultima curva la Yamaha dell’australiano Remy Gardner) e +11 sul turco Toprak Razgatlioglu  solo 9° ed in crisi con la sua BMW,  sesta posizione per Locatelli sulla Yamaha ufficiale.

Hanno detto:

Alvaro Bautista:“La Superpole Race di questa mattina è stata l’unica sessione asciutta di tutto il round e questo la dice lunga sulle difficoltà che abbiamo dovuto superare. Sono comunque molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto. In Gara-2 il feeling era molto buono ma dopo la pioggia ho avuto la sensazione che la ruota posteriore, perdendo temperatura, fosse cambiata molto non permettendomi di spingere come avrei voluto. Rimane comunque un weekend molto positivo”

Nicolò Bulega:“E’ stato un weekend caratterizzato da alti e bassi ma allo stesso tempo non è stato facile correre per la prima volta con la Panigale V4R su un circuito in condizioni meteo così imprevedibili. Adesso andiamo a Misano, la mia gara di casa, e cercheremo di tornare ad essere molto competitivi e costanti”.

Giorgio Barbier, direttore Pirelli Moto Racing:"Considerando l’estrema variabilità delle condizioni che si sono verificate durante il weekend possiamo dire che tutte e tre le tipologie di pneumatici – slick, rain e intermedio – e le relative declinazioni di mescola hanno restituito una buona prestazione. Nonostante le temperature dell’asfalto piuttosto basse e una pista non particolarmente gommata a causa della pioggia caduta in questi giorni, nella Superpole Race tutti i piloti hanno deciso di prendere il via con soluzione posteriore SCQ. In condizioni di utilizzo non ottimali per questa mescola la differenza l’ha fatta chi ha saputo gestirla sulla distanza dei dieci giri. In Gara 2 sono state invece utilizzate tutte le mescole: Razgatlioglu ha vinto puntando sulla SC0 posteriore, ma anche i piloti che hanno scelto la SCX se la sono giocata fino alla fine. Anche per quanto riguarda l’anteriore, optando per la SC2 Razgatlioglu ha fatto una scelta diversa dalla maggior parte dei concorrenti, che hanno usato la SC1. La soluzione da bagnato si è prestata agli utilizzi più svariati, dalla pioggia all’asciutto, come nella Gara 2 di oggi.”

Nicholas Spinelli:”Nella Superpole Race sono dovuto ripartire praticamente da zero. Avevo fatto qualche giro sull'asciutto venerdì, ma non avevo mai provato la SCQ. Giro dopo giro miglioravo il mio feeling, all'ultimo passaggio di gara 2 ho fatto il mio best lap del weekend perchè capivo sempre di più come sfruttare la moto. Peccato non aver corso sempre sull'asciutto, ma questo meteo ci ha regalato anche un sabato indimenticabile, quindi va bene così. Ringrazio ancora "Barni" e tutta la sua squadra che mi hanno concesso questa opportunità. Ora spero che Danilo possa rimettersi velocemente e tornare in pista, farò il tifo per lui perché se lo merita.  “

Tito Rabat: “Il weekend era iniziato bene, ma poi la pioggia ha complicato tutto e vanificato il nostro lavoro, anche perché io non avevo mai corso sul bagnato con questa moto. Oggi siamo partiti molto indietro e le nostre gare sono state davvero difficili, anche se in Gara2 sono riuscito a centrare la zona punti. Qui ad Assen abbiamo ricevuto alcuni nuovi componenti che continueremo a provare nei test che svolgeremo a Cremona a maggio per presentarci più competitivi al prossimo round di Misano. Il mio grazie va alla squadra che ha lavorato tanto e bene qui in Olanda”.

Andrea Locatelli: “Non è stato un fine settimana facile ad Assen! Nella Superpole Race eravamo contenti di aver recuperato buone posizioni e di essere vicini a lottare per il podio, ma alla chicane ho evitato una brutta caduta che mi è costata questa possibilità. In Gara 2 il feeling con la R1 era onestamente molto buono: tutto era sotto controllo ed ero veloce, ma ho avuto qualche inconsistenza con il freno anteriore. Non sappiamo perché e non avevo mai avuto una sensazione simile prima, ora abbiamo un po’ di tempo per controllare i dati e capire. Con questo, quando Bautista mi ha superato sul rettilineo e siamo arrivati ​​alla prima curva, stavo frenando forte ma non ho sentito nulla, quindi sono andato largo: qui abbiamo perso il comando e la possibilità di salire sul podio. Non abbiamo fatto un brutto lavoro, ma siamo stati davvero sfortunati questo fine settimana e non abbiamo ottenuto molti punti rispetto a ieri. Dobbiamo continuare a lavorare e credere nel nostro pacchetto, e vediamo cosa possiamo fare per la prossima gara. Abbiamo tempo e alcuni giorni di test per prendere più confidenza, guardare tutto e vedere dove possiamo essere per Misano.”

Remy Gardner: “Era ora! Abbiamo avuto un fine settimana fantastico, siamo stati veloci in ogni sessione. Purtroppo ho perso una posizione sul podio nella Superpole Race, sinceramente mi sto prendendo a calci per aver lasciato la porta aperta all’ultima curva, ma Alex ha fatto una bella gara quindi complimenti a lui. In Gara 2 le gocce di pioggia hanno fatto paura e non ho fatto nulla di pazzesco, tutti hanno chiuso il gas, ma appena ha iniziato ad asciugarsi di nuovo ho sentito di avere il ritmo e ho aumentato il gap. Finalmente torniamo sul podio e spero che sia il primo di tanti. Un enorme ringraziamento alla squadra.”

Tito Rabat: “Il weekend era iniziato bene, ma poi la pioggia ha complicato tutto e vanificato il nostro lavoro, anche perché io non avevo mai corso sul bagnato con questa moto. Oggi siamo partiti molto indietro e le nostre gare sono state davvero difficili, anche se in Gara2 sono riuscito a centrare la zona punti. Qui ad Assen abbiamo ricevuto alcuni nuovi componenti che continueremo a provare nei test che svolgeremo a Cremona a maggio per presentarci più competitivi al prossimo round di Misano. Il mio grazie va alla squadra che ha lavorato tanto e bene qui in Olanda”.

Andrea Locatelli: “Non è stato un fine settimana facile ad Assen! Nella Superpole Race eravamo contenti di aver recuperato buone posizioni e di essere vicini a lottare per il podio, ma alla chicane ho evitato una brutta caduta che mi è costata questa possibilità. In Gara 2 il feeling con la R1 era onestamente molto buono: tutto era sotto controllo ed ero veloce, ma ho avuto qualche inconsistenza con il freno anteriore. Non sappiamo perché e non avevo mai avuto una sensazione simile prima, ora abbiamo un po’ di tempo per controllare i dati e capire. Con questo, quando Bautista mi ha superato sul rettilineo e siamo arrivati ​​alla prima curva, stavo frenando forte ma non ho sentito nulla, quindi sono andato largo: qui abbiamo perso il comando e la possibilità di salire sul podio. Non abbiamo fatto un brutto lavoro, ma siamo stati davvero sfortunati questo fine settimana e non abbiamo ottenuto molti punti rispetto a ieri. Dobbiamo continuare a lavorare e credere nel nostro pacchetto, e vediamo cosa possiamo fare per la prossima gara. Abbiamo tempo e alcuni giorni di test per prendere più confidenza, guardare tutto e vedere dove possiamo essere per Misano.”

Remy Gardner: “Era ora! Abbiamo avuto un fine settimana fantastico, siamo stati veloci in ogni sessione. Purtroppo ho perso una posizione sul podio nella Superpole Race, sinceramente mi sto prendendo a calci per aver lasciato la porta aperta all’ultima curva, ma Alex ha fatto una bella gara quindi complimenti a lui. In Gara 2 le gocce di pioggia hanno fatto paura e non ho fatto nulla di pazzesco, tutti hanno chiuso il gas, ma appena ha iniziato ad asciugarsi di nuovo ho sentito di avere il ritmo e ho aumentato il gap. Finalmente torniamo sul podio e spero che sia il primo di tanti. Un enorme ringraziamento alla squadra.”(Mark Janssen)

 CLASSIFICA SUPERPOLE RACE GP OLANDA:

1.A. BAUTISTA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R 10

2.N. BULEGA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R +2.686

3.A. LOWES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +7.403

4.R. GARDNER GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 +7.551

5.REA Pata Prometeon Yamaha Yamaha YZF R1 +8.177

6.A. LOCATELLI Pata Prometeon Yamaha Yamaha YZF R1 +9.114

7.S. LOWES ELF Marc VDS Racing Team Ducati Panigale V4R IND +9.702

8.M. VAN DER MARK ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M 1000 RR +9.824

9.T. RAZGATLIOGLU ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M 1000 RR +10.034

10.S. REDDING Bonovo Action BMW BMW M 1000 RR +11.981

11.G. GERLOFF Bonovo Action BMW BMW M 1000 RR +14.886

12.X. VIERGE Team HRC Honda CBR1000 RR-R +15.148

13.A. BASSANI Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +15.922

14.D. AEGERTER GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 +16.927

15.A. IANNONE Team GoEleven Ducati Panigale V4R IND +21.202

16.M. RINALDI Team Motocorsa Racing Ducati Panigale V4R IND +22.384

17.T. MACKENZIE PETRONAS MIE Racing Honda Honda CBR1000 RR-R IND +25.887

18.N. SPINELLI Barni Spark Racing Team Ducati Panigale V4R IND 10 26.597

19.P. OETTL GMT94 Yamaha Yamaha YZF R1 IND 10 29.518

20.B. RAY Yamaha Motoxracing WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND 10 29.851

 

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