SBK: Bautista cala il tris ma non basta, Razgatlioglu rimanda la festa mondiale della Ducati

Portimao. Razgatlioglu ha fatto di tutto per rovinare la festa alla Ducati e a Bautista , c’è riuscito pur dovendosi accontentare di ben tre secondi posti mentre Bautista ha chiuso il week end portoghese con un tris che certamente serve ai fini statistici e per gli album dei record ma non per firmare il secondo titolo mondiale. Festa solo rimandata al 28 ottobre quando al pilota spagnolo sarà sufficiente un più che modesto quattordicesimo posto.
Per l’occasione Alvaro Bautista ha cambiato tattica lasciando l’avversario della Yamaha sfogarsi nel condurre in testa per poi dare tutta manetta negli ultimi duecento metri sulla dirittura di arrivo. Tattica proponibile solo se si ha a disposizione una due ruote come è oggi la Ducati Panigale che in fatto di accelerazione e punta di velocità non ha rivali.
Dopo il titolo Mondiale Costruttori conquistato al termine di gara 1 manca solo più questa ciliegina sulla torta della stagione 2023, anche quella arriverà basta avere un minimo di pazienza. E poi si penserà alla stagione 2024…..è già ufficiale il divorzio Rea – Kawasaki, una simbiosi impreziosita da ben sei titoli mondiali.
LA SUPERPOLE RACE
Toprak Razgatlioglu ha fatto di tutto e di più per rovinare la festa alla Ducati e soprattutto ad Alvaro Bautista che,però, si è aggiudicato anche la Superpole Race del Gran Premio del Portogallo, undicesimo e penultimo appuntamento del Mondiale Superbike. Il pilota turco della Yamaha ha dominato la gara sin dal primo metro, ma il campione del mondo in carica lo ha beffato proprio negli ultimi 100 metri letteralmente chiudendo con solo 142 millesimi di vantaggio, sul podio Andrea Locatelli (Yamaha) con un distacco di 4.0 secondi. Al quarto posto Remy Gardner a 6.9, quinto per lo spagnolo Iker Lecuona a 7.2, mentre è sesto Michael Ruben Rinaldi (Ducati) a 7.5. Si ferma in 15a posizione Danilo Petrucci (Ducati) a 13.6, quindi 21° Gabriele Ruiu (BMW) a 31.2.
A questo punto in classifica generale Alvaro Bautista vede il titolo, con 541 punti ed +55 su Razgatlioglu. In poche parole, lo spagnolo potrebbe già festeggiare il suo secondo titolo in occasione di Gara-2.
Al via partenza a palla di cannone di Razgatlioglu e Locatelli, che precedono van der Mark e Bautista, mentre in curva 5 cadono entrambe le Kawasaki con Rea e Lowes a terra. Il turco del team Yamaha porta a mezzo secondo il suo margine su Locatelli, mentre Bautista sale in terza posizione e si porta a 1.4 dalla vetta, precedendo Lecuona, Gardner e van der Mark, quindi settimo Rinaldi.
Razgatlioglu prosegue il forcing ed allunga mentre Locatelli si trova Bautista in scia. Il campione del mondo attacca subito in curva 1 e non gli lascia scampo prendendosi la seconda posizione. Lo spagnolo non si accontenta e riduce rapidamente il suo distacco nei confronti del leader della corsa, riprendendolo in pochissime curve. Il primo attacco arriva nel corso del 7° giro, ma Razgatlioglu tiene duro, resiste in curva 1 e prova a scappare nuovamente rispetto al ducatista, Bautista ci riprova fino all’ultimo metro,il pilota della Yamaha prova a chiudere ogni varco, ma lo spagnolo esce con un vero capolavoro dall’ultima curva e brucia sul traguardo il rivale.
GARA 2:
Alvaro Bautista da vero cannibale non si accontenta e allora…. completa la quinta tripletta dell’anno vincendo gara-2 a Portimao dopo un duello, oramai consueto, con la Yamaha di Toprak Razgatlioglu, manonostante tutto però deve rimandare di quattro settimane i festeggiamenti per il secondo titolo della carriera nel Mondiale Superbike. Lo spagnolo della Ducati ha comunque ipotecato il trionfo iridato, che ufficialmente arriverà a fine mese a Jerez e gli basterà arrivare 14°.arrivando 14°.
Come nella Superpole Race Bautista ha seguito come un segucio il pilota turco per poi batterlo imponendosi nuovamente in volata con un sorpasso all’esterno dell’ultima curva nel giro conclusivo di gara-2 . Per Bautista è la vittoria n.24 in stagione e la 56 ^ in Superbike.
Per la terza volta in due giorni Razgatlioglu deve accomodarsi in seconda posizione beffato ancora una volta dall’accelerazione della Ducati in uscita dal curvone finale circuito dell’Algarve. Ottima prestazione e podio per Michael Ruben Rinaldi, terzo con la Ducati a meno di 2″ dalla coppia di testa respingendo al mittente il tentativo di rimonta della BMW di Garrett Gerloff.
Quinta piazza per la Yamaha di Andrea Locatelli davanti alla Ducati di Danilo Petrucci e alla Honda di Iker Lecuona. In zona punti tra gli italiani anche Axel Bassani 12°, oramai sicuro del passaggio in Kawasaki al posto di Rea, e Lorenzo Baldassarri 13°. Dopo la caduta nella Superpole Race per Jonny Rea ancora una gara da non protagonista essendo rimasto coinvolto in un contatto al via che lo ha fatto ripartire dal fondo dello schieramento.
La parola ai piloti Ducati:
Alvaro Bautista:“Un fine settimana davvero entusiasmante. Non mi aspettavo certo di fare hat-trick e ciò che mi rende particolarmente orgoglioso è aver vinto lottando ogni curva con Toprak a cui faccio i complimenti perché è stato un avversario veramente tosto ma sempre corretto. Devo ammettere di essermi molto divertito: non mi ha mai consentito di fare il mio passo, attaccandomi ad ogni giro. Sono rimasto concentrato, cercando di non fare errori. Il campionato? Vi dico la verità: è giusto che il titolo sia assegnato a Jerez e spero che tanti tifosi arrivino per il round”.
Michael Rinaldi:“ Purtroppo la bandiera gialla che mi ha tolto la prima fila nella qualifica di sabato ha condizionato tutto il weekend. In Gara-1 abbiamo avuto anche un inconveniente tecnico che mi ha costretto al ritiro. Questa mattina ho cercato di gestire bene la Superpole Race per partire qualche fila più avanti in Gara-2 e ci sono riuscito. Sono rimasto sempre concentrato, senza arrendermi e credo che questo podio sia la giusta ricompensa per la sfortuna che abbiamo avuto sabato”.(Jorge Caceres)
Arrivo Gara 2 dopo 20 giri:
1.BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale
2.RAZGATLIOGLU Toprak Yamaha YZF R1 +0.126
3.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4R +1.764
4.GERLOFF Garrett BMW M1000 RR +2.864
5.LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +6.373
6.PETRUCCI Danilo Ducati Panigale V4R +9.305
7.LECUONA Iker Honda CBR1000 RR-R +10.154
8.AEGERTER Dominique Yamaha YZF R1+ 10.267
9.OETTL Philipp Ducati Panigale V4R +12.253
10.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR +19.155
11.VAN DER MARK Michael BMW M1000 RR +20.468
12.BASSANI Axel Ducati Panigale V4R +20.970
13.BALDASSARRI Lorenzo Yamaha YZF R1 +23.800
14.REDDING Scott BMW M1000 RR +29.871
15.VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR-R +41.408
16.RABAT Tito Kawasaki ZX-10RR +42.685
17.VINALES Isaac Kawasaki ZX-10RR 4+2.967
18.RAY Bradley Yamaha YZF R1 +51.507
19.RUIU Gabriele BMW M1000 RR +51.529
Arrivo Superpole Race dopo 10 giri:
1.Alvaro Bautista Ducati
2.Toprak Razgatlioglu Yamaha+ 0,142 sec
3.Andrea Locatelli Yamaha+ 4,024
4.Remy Gardner Yamaha+ 6,984
5.Iker Lecuona Honda+ 7,236
6.Michael Rinaldi Ducati+ 7,549
7.Michael vd Mark BMW+ 8,387
8.Garrett Gerloff BMW + 9,898
9.Xavier Vierge Honda+ 11,003
10.Philipp Öttl Ducati+ 11,230
11.Axel Bassani Ducati+ 11,362
12.Loris Baz BMW+ 12,751
13.Scott Redding BMW + 12,806
14.Dominique Aegerter Yamaha+ 13,053
15.Danilo Petrucci Ducati+ 13,609
16.Lorenzo Baldassarri Yamaha+ 18,858
17.Bradley Ray Yamaha+ 21,305
18.Tito Rabat Kawasaki + 21,363
19.Hafizh Syahrin Honda+ 23,818
20.Isaac Vinales Kawasaki+ 24,348
21.Gabriele Ruiu BMW+ 31,299